Atletica
Marcell Jacobs torna ad allenarsi dopo lo stop
Marcell Jacobs torna ad allenarsi dopo l’infortunio agli Europei di Birmingham. L’obiettivo è l’Ultimate Championships di Budapest a settembre.

Marcell Jacobs è tornato ad allenarsi e guarda già al prossimo appuntamento della stagione. Il campione olimpico italiano ha ripreso il lavoro dopo l’infortunio rimediato agli Europei di Birmingham e punta a essere protagonista nella prima edizione degli Ultimate Championships, in programma a Budapest dall’11 al 13 settembre. Il velocista azzurro ha mostrato sui propri canali social alcune immagini del lavoro svolto tra pista, palestra e piscina, accompagnandole con un messaggio che lascia pochi dubbi sulle sue intenzioni: la stagione non è ancora finita e l’obiettivo è tornare in gara il prima possibile.
Jacobs riparte dopo l’infortunio agli Europei
Il problema fisico aveva costretto Jacobs a fermarsi proprio durante la finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham. Gli accertamenti avevano evidenziato una lesione di media entità alla coscia sinistra, rendendo necessario un periodo di recupero. Una volta rientrato in Italia dalla Gran Bretagna, l’atleta ha iniziato il percorso di riabilitazione a Roma. Ora, però, il quadro sembra essere decisamente più incoraggiante: Jacobs ha ripreso a lavorare con intensità e sta cercando di costruire le condizioni necessarie per tornare competitivo nel finale di stagione. Il ritorno all’allenamento rappresenta quindi un primo passo importante. Per un velocista, naturalmente, la strada verso la piena efficienza agonistica richiede particolare attenzione, soprattutto dopo un problema muscolare.
L’obiettivo è Budapest
Il calendario offre a Jacobs una possibilità concreta per chiudere positivamente la stagione. Nel mirino ci sono infatti gli Ultimate Championships, la nuova manifestazione ideata da World Athletics che debutterà a Budapest dall’11 al 13 settembre. Il tempo a disposizione non è molto: l’azzurro ha davanti a sé circa due settimane per completare il recupero e ritrovare progressivamente ritmo e condizione. La partecipazione alla nuova competizione dipenderà naturalmente dalla risposta del fisico e dalle valutazioni dello staff, ma la ripresa degli allenamenti rappresenta un segnale positivo per il campione italiano.

Generato con AI
Marcell Jacobs: “La stagione non è ancora finita”
A confermare la volontà di tornare protagonista è stato lo stesso Jacobs attraverso i social. Il velocista ha pubblicato immagini del proprio allenamento, alternando esercizi in piscina, lavoro in palestra e sessioni in pista. Il messaggio scelto dall’azzurro è particolarmente significativo: “Ancora al lavoro. La stagione non è ancora finita. Ci vediamo presto”. Parole che testimoniano la determinazione dell’atleta a non considerare conclusa la propria annata dopo lo stop di Birmingham.
Jacobs punta al ritorno in gara
Adesso il principale obiettivo sarà capire come reagirà la coscia sinistra all’aumento progressivo dei carichi. Il lavoro dovrà essere calibrato per consentire a Jacobs di recuperare la condizione senza correre rischi. Gli Ultimate Championships rappresentano dunque il possibile appuntamento di chiusura di una stagione caratterizzata da ambizioni importanti e da un contrattempo arrivato nel momento meno opportuno. Marcell Jacobs è tornato al lavoro e Budapest è già nel mirino. Le prossime due settimane saranno decisive per capire se il campione olimpico riuscirà a completare il recupero e presentarsi al via della prima edizione degli Ultimate Championships.
Atletica
Atletica, Peres Jepchirchir sospesa per doping: positiva all’EPO
Atletica: Peres Jepchirchir sospesa provvisoriamente per doping dopo un controllo positivo all’EPO. La campionessa olimpica aveva vinto la maratona di Sydney.

Generato con AI
Scossone nel mondo dell’atletica internazionale. Peres Jepchirchir, campionessa olimpica della maratona a Tokyo 2020 e iridata nel 2025, è stata sospesa in via provvisoria dopo essere risultata positiva all’eritropoietina (EPO) in un controllo antidoping fuori competizione. La notizia è stata comunicata dall’Athletics Integrity Unit (AIU), l’organismo incaricato di contrastare le violazioni delle norme antidoping nell’atletica leggera. La vicenda riguarda una delle atlete più affermate del panorama mondiale delle corse su strada e arriva a poche settimane da un altro importante successo della fondista keniana, che ad agosto aveva conquistato la maratona di Sydney. La sospensione è provvisoria: il caso dovrà seguire il proprio iter disciplinare e non equivale ancora a una sanzione definitiva.
Atletica, Peres Jepchirchir positiva all’EPO: cosa è successo
Secondo quanto comunicato dall’AIU, il campione risultato positivo è stato raccolto in Kenya durante un controllo fuori competizione, prima della partecipazione alla maratona di Sydney del 30 agosto 2026. L’analisi ha rilevato un riscontro analitico avverso per l’EPO, sostanza vietata dalle norme antidoping. L’eritropoietina è un ormone che stimola la produzione di globuli rossi e può aumentare la capacità del sangue di trasportare ossigeno. Per questo motivo il suo utilizzo è proibito nello sport, soprattutto nelle discipline di resistenza come la maratona. La sospensione provvisoria impedisce all’atleta di prendere parte alle competizioni mentre la procedura prosegue. Saranno gli sviluppi del procedimento a chiarire le conseguenze sul piano sportivo e disciplinare.

Generato con AI
Dall’oro olimpico al titolo mondiale: la carriera della keniana
La notizia colpisce una protagonista assoluta della maratona femminile. Jepchirchir, 33 anni, ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Tokyo disputati nel 2021, nell’edizione rinviata di un anno a causa della pandemia. Nel 2025 ha poi vinto il titolo mondiale nella maratona, confermandosi ai vertici della specialità. Nel suo palmarès figurano anche prestigiosi successi nelle principali maratone internazionali: New York nel 2021, Boston nel 2022, Londra nel 2024 e Sydney nel 2026. In passato ha inoltre detenuto il record mondiale della mezza maratona. Proprio la vittoria australiana dello scorso agosto rende ancora più delicata la vicenda: il controllo che ha portato alla sospensione risale infatti al periodo precedente alla gara.
EPO nell’atletica: Peres Jepchirchir, il nuovo caso che coinvolge il Kenya
Il caso Jepchirchir rappresenta un nuovo motivo di preoccupazione per l’atletica keniana, già interessata negli ultimi anni da numerosi procedimenti antidoping. Tra le vicende più note figura quella di Ruth Chepngetich, primatista mondiale della maratona femminile, squalificata per tre anni nel 2025 dopo aver ammesso una violazione delle norme antidoping. Il Kenya resta una delle nazioni di riferimento nelle gare di fondo e di maratona, ma la successione di casi disciplinari ha aumentato l’attenzione internazionale sui controlli e sulle misure necessarie a tutelare la regolarità delle competizioni. Per Jepchirchir si apre ora una fase delicata. La sospensione provvisoria segna un passaggio importante nella sua carriera, ma per stabilire le eventuali responsabilità e le conseguenze definitive sarà necessario attendere l’esito della procedura antidoping.
Atletica
Larissa Iapichino numero 1 al mondo nel salto in lungo
Larissa Iapichino conquista il primo posto nel ranking mondiale del salto in lungo. L’azzurra supera Tara Davis-Woodhall dopo una stagione straordinaria.

Generato con AI
Larissa Iapichino conquista un nuovo traguardo nella sua carriera e sale al primo posto del ranking mondiale del salto in lungo. Mercoledì 14 ottobre 2026 diventa una giornata speciale per l’atletica italiana: la campionessa toscana raggiunge la vetta della graduatoria di World Athletics, superando la statunitense Tara Davis-Woodhall. Un riconoscimento che premia una stagione ricca di risultati prestigiosi, nella quale l’azzurra ha dimostrato di poter competere stabilmente ai massimi livelli internazionali.
Il sorpasso in classifica arriva grazie all’aggiornamento dei punteggi, dopo la scadenza dei punti ottenuti da Davis-Woodhall in una competizione disputata nella stagione precedente. Iapichino raggiunge così per la prima volta in carriera la leadership mondiale della specialità, coronando un percorso di crescita che l’ha portata a diventare una delle protagoniste assolute del salto in lungo femminile.
Ranking mondiale salto in lungo: Iapichino supera Tara Davis-Woodhall
Il cambiamento nella graduatoria internazionale è legato al sistema di calcolo adottato da World Athletics, che considera la media dei punteggi ottenuti dalle atlete nei cinque migliori risultati. Con l’ultimo aggiornamento, Larissa Iapichino sale a quota 1.358 punti, mentre Tara Davis-Woodhall scende a 1.353. Il margine è ristretto, ma sufficiente per consentire all’italiana di conquistare la prima posizione. La statunitense, campionessa olimpica a Parigi 2024 e iridata, aveva occupato il vertice della classifica. La scadenza di alcuni punti conquistati nella stagione precedente ha però modificato gli equilibri, premiando il rendimento complessivo dell’azzurra nel corso degli ultimi mesi. Alle spalle delle prime due atlete si collocano altre protagoniste della disciplina, tra cui le statunitensi Alyssa Jones e Monae’ Nichols e la tedesca Malaika Mihambo.

Generato con AI
Una stagione straordinaria per Larissa Iapichino
Il primato mondiale rappresenta il coronamento di un’annata particolarmente positiva per la saltatrice italiana. Nel corso del 2026, Iapichino ha conquistato risultati di grande prestigio, confermando la propria crescita tecnica e competitiva. Tra i momenti più significativi c’è il titolo europeo conquistato a Birmingham, dove ha vinto il salto in lungo con una misura di 7,00 metri ventosi, superando di un centimetro la britannica Jazmin Sawyers. A settembre è arrivato anche il successo agli Ultimate Championships di Budapest, con un salto da 6,90 metri che le ha permesso di conquistare il titolo nella competizione internazionale di fine stagione.
Nel suo bilancio stagionale figurano inoltre la medaglia d’argento ai Mondiali indoor e il secondo posto nella tappa di Diamond League a Eugene, negli Stati Uniti. Proprio in Oregon, il 4 luglio, Iapichino ha stabilito il nuovo record italiano con un salto di 7,12 metri, migliorando il precedente primato di 7,11 metri appartenuto alla madre Fiona May. Un risultato storico, che ha confermato le potenzialità dell’atleta delle Fiamme Oro e la sua capacità di avvicinarsi a misure di assoluto rilievo internazionale.
Iapichino guarda alla prossima stagione di salto in lungo
Il primo posto nel ranking mondiale rappresenta una nuova tappa per Larissa Iapichino, che può affrontare i prossimi mesi con la consapevolezza di aver raggiunto un livello di eccellenza. La stagione all’aperto ha lasciato in eredità risultati importanti e una maggiore continuità nelle competizioni più prestigiose. Il lavoro dei prossimi mesi sarà orientato alla preparazione invernale, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni agli appuntamenti della stagione indoor e ai successivi impegni internazionali.
Tra i traguardi da tenere d’occhio ci saranno gli Europei indoor di Valencia e i Mondiali all’aperto di Pechino, appuntamenti nei quali l’azzurra avrà l’opportunità di misurarsi nuovamente con le migliori specialiste. La vetta del ranking mondiale è un riconoscimento significativo per l’atletica italiana e per una campionessa che continua a migliorare. Larissa Iapichino ha superato Tara Davis-Woodhall nella graduatoria internazionale e si presenta alla prossima stagione con un nuovo status: quello di numero 1 al mondo nel salto in lungo femminile.
Atletica
Golden Gala di atletica 2027, ufficiale: si corre a Roma il 27 maggio
Golden Gala di atletica 2027, ufficiale la data del 27 maggio a Roma. Scopri il calendario completo della Wanda Diamond League, dalle tappe iniziali alle finali di Zurigo.

Generato con AI
L’atletica internazionale ha già un appuntamento da cerchiare in rosso sul calendario del 2027. Il Golden Gala Pietro Mennea si svolgerà giovedì 27 maggio a Roma, riportando nella Capitale i grandi protagonisti delle discipline su pista e pedana. La data è stata ufficializzata insieme al programma della nuova stagione della Wanda Diamond League, il principale circuito internazionale dei meeting di atletica leggera. L’appuntamento romano rappresenterà la quarta tappa del circuito, che prenderà il via il 7 maggio a Doha e si concluderà a fine agosto con le finali di Zurigo. Saranno quindici le città coinvolte in quattro continenti, in un percorso che accompagnerà gli atleti verso uno degli obiettivi principali della stagione: i Mondiali di atletica di Pechino, in programma a settembre 2027.
Golden Gala di atletica, Roma ospita la quarta tappa della Diamond League
Lo stadio Olimpico di Roma sarà il palcoscenico del Golden Gala Pietro Mennea, uno degli eventi più importanti dell’atletica italiana. L’edizione del 2027 è fissata per il 27 maggio, con una collocazione che anticipa di qualche giorno rispetto alla consuetudine recente l’appuntamento capitolino. La manifestazione rappresenterà il primo meeting europeo della stagione dopo le tre tappe iniziali tra Medio Oriente e Cina. Il calendario prevede infatti l’apertura a Doha, seguita dagli appuntamenti di Shanghai/Keqiao e Xiamen, prima dell’arrivo in Italia.
Dopo Roma, il circuito si sposterà immediatamente in Marocco per il meeting di Rabat del 30 maggio. Il programma proseguirà quindi in Europa e negli Stati Uniti, con le migliori firme dell’atletica mondiale attese nelle diverse specialità. Il Golden Gala avrà inoltre un ruolo importante nella preparazione degli atleti in vista dei Mondiali di Pechino. La competizione romana offrirà un’occasione per confrontarsi ad alto livello e verificare la condizione in una stagione internazionale particolarmente intensa.

Generato con AI
Wanda Diamond League 2027: il calendario completo
La nuova stagione della Diamond League si svilupperà da maggio ad agosto, con quattordici meeting di qualificazione e l’appuntamento conclusivo che assegnerà i trofei nelle singole discipline. Ecco tutte le date ufficiali del circuito:
- 7 maggio: Doha, Qatar
- 15 maggio: Shanghai/Keqiao, Cina
- 22 maggio: Xiamen, Cina
- 27 maggio: Roma, Italia – Golden Gala Pietro Mennea
- 30 maggio: Rabat, Marocco
- 3 giugno: Oslo, Norvegia
- 6 giugno: Stoccolma, Svezia
- 25 giugno: Parigi, Francia
- 3 luglio: Eugene, Stati Uniti
- 9 luglio: Principato di Monaco
- 13 luglio: Losanna, Svizzera
- 17 luglio: Londra, Regno Unito
- 15 agosto: Slesia, Polonia
- 20 agosto: Bruxelles, Belgio
- 25-26 agosto: Zurigo, Svizzera – Finali della Diamond League
Il calendario attraverserà quattro continenti, mettendo a disposizione dei protagonisti quattordici occasioni per conquistare punti e guadagnarsi l’accesso alle finali. A Zurigo, il 25 e 26 agosto, verranno assegnati i Diamond Trophy ai vincitori delle rispettive discipline.
Golden Gala, obiettivo Mondiali di atletica a Pechino
Il meeting di Roma sarà uno dei passaggi più significativi della stagione internazionale. Oltre al prestigio della manifestazione e alla presenza attesa dei migliori interpreti dell’atletica mondiale, il Golden Gala offrirà un importante banco di prova in vista della rassegna iridata. I Mondiali di Pechino, previsti a settembre, rappresenteranno infatti il grande appuntamento dell’anno. Per molti atleti la Diamond League sarà un’occasione per migliorare i propri risultati, trovare il ritmo gara e misurarsi con avversari di alto livello. L’attenzione degli appassionati italiani sarà quindi rivolta allo stadio Olimpico il 27 maggio, quando Roma tornerà al centro del panorama internazionale dell’atletica. Il conto alla rovescia per il Golden Gala 2027 è ufficialmente iniziato.
-
Tennis7 giorni faTennis: Zverev ko a Shanghai, Davidovich Fokina rimonta e va in finale
-
Pallavolo6 giorni faSuperlega di volley, Civitanova batte Verona 3-0: brillano i Nikolov
-
Tennis7 giorni faErrani e Paolini, 7 match point sprecati a Wuhan: Finals a rischio
-
Motori5 giorni faFornaroli nel WEC 2027 con McLaren: correrà a Le Mans
-
Altri sport5 giorni faMondiali di ginnastica artistica: Italia seconda, brillano le Fate
-
Basket6 giorni faEurolega, quattro nuove franchigie: Virtus Bologna al 2027
-
Altri sport6 giorni faScherma, Italia domina a Takamatsu: Favaretto vince il fioretto
-
Sci6 giorni faSci, Marcel Hirscher salta Sölden 2026: rinviato il ritorno
