Formula 1
F1: Russell in pole in Canada! Secondo Kimi Antonelli
F1, Gran Premio del Canada: Russell in pole a Montreal, seguito da Kimi Antonelli. Ferrari in difficoltà con Leclerc ottavo e Hamilton quinto.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
George Russell conquista la pole position del Gran Premio del Canada e conferma il dominio Mercedes sul circuito di Montreal. Il pilota britannico ha fermato il cronometro con un giro straordinario nell’ultimo tentativo del Q3, beffando il compagno di squadra Kimi Antonelli per appena 68 millesimi. Una doppietta Mercedes che lancia segnali importanti al Mondiale e certifica la crescita della scuderia tedesca. Per Antonelli resta comunque una qualifica di altissimo livello. Il giovane talento italiano aveva assaporato la pole dopo un giro praticamente perfetto, ma Russell è riuscito a migliorarsi proprio sotto la bandiera a scacchi conquistando la partenza al palo sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve.
F1: Mercedes imprendibile a Montreal
Il weekend canadese si sta trasformando in una vera consacrazione per Mercedes. Dopo il successo nella Sprint Race, Russell ha confermato un feeling eccezionale con il circuito canadese, mentre Antonelli continua a impressionare per maturità e velocità nonostante la giovane età. Alle spalle delle Frecce d’Argento scatteranno le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, ancora molto competitive ma leggermente meno incisive rispetto alla Mercedes sul giro secco. Norris ha chiuso terzo davanti al compagno australiano, confermando una lotta al vertice sempre più serrata.
Ferrari delude: Hamilton ci prova, Leclerc fatica
In casa Ferrari il bilancio delle qualifiche lascia più dubbi che sorrisi. Lewis Hamilton è riuscito almeno a limitare i danni con il quinto tempo, restando vicino alle McLaren e mostrando un buon passo soprattutto nei primi settori del circuito. Più complicata invece la sessione di Charles Leclerc, soltanto ottavo al termine di un Q3 difficile e caratterizzato da problemi di feeling con la monoposto. Il monegasco non è mai sembrato realmente in lotta per la pole e scatterà addirittura dalla quarta fila, una posizione che rischia di complicare notevolmente la sua gara.
Griglia di partenza GP Canada 2026: prima fila tutta Mercedes
La griglia di partenza del Gran Premio del Canada vede quindi una prima fila completamente Mercedes con Russell davanti ad Antonelli. In seconda fila le McLaren di Norris e Piastri, mentre Hamilton partirà quinto accanto a Max Verstappen. Leclerc scatterà invece ottavo dietro a Isack Hadjar.
Top 10 qualifiche GP Canada 2026
- George Russell (Mercedes)
- Kimi Antonelli (Mercedes)
- Lando Norris (McLaren)
- Oscar Piastri (McLaren)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
- Max Verstappen (Red Bull)
- Isack Hadjar (Red Bull)
- Charles Leclerc (Ferrari)
- Arvid Lindblad (Racing Bulls)
- Franco Colapinto (Alpine)
Antonelli sempre più protagonista del Mondiale F1
Nonostante la pole sfumata per pochi millesimi, Kimi Antonelli continua a essere uno dei grandi protagonisti della stagione 2026. Il pilota italiano ha mostrato ancora una volta velocità, freddezza e continuità, confermandosi pienamente in lotta per il titolo mondiale. Il Gran Premio del Canada promette spettacolo anche per le condizioni meteo incerte previste per la gara, con possibili piogge che potrebbero cambiare completamente strategie ed equilibri in pista.
Formula 1
Formula 1: Red Bull rifiuta 3 miliardi per Racing Bulls
Formula 1, Red Bull dice no a un’offerta da 3 miliardi di dollari per Racing Bulls: la scuderia satellite resta strategica per il futuro del team.
La Red Bull non ha alcuna intenzione di separarsi da Racing Bulls, la propria scuderia satellite impegnata nel Mondiale di Formula 1. Nonostante una proposta da ben 3 miliardi di dollari presentata da un gruppo di investitori internazionali sostenuti da fondi con sede a Dubai, il team di Milton Keynes ha deciso di respingere l’offerta, ribadendo l’importanza strategica della squadra nel proprio progetto sportivo. La decisione conferma la volontà del gruppo austriaco di mantenere il controllo completo della propria filiera tecnica e del percorso di crescita dedicato ai giovani piloti.
Formula 1, offerta record respinta: Racing Bulls non è in vendita
L’interesse nei confronti della scuderia con sede a Faenza era guidato da una cordata composta dall’ex collaboratore di Bernie Ecclestone, Dean Attew, e dal finanziere Andrew Herriot, affiancati da importanti investitori mediorientali. L’offerta, pari a 3 miliardi di dollari, supera sensibilmente la valutazione attribuita al team dagli analisti del settore. Secondo le più recenti stime economiche, infatti, Racing Bulls avrebbe un valore di circa 2,05 miliardi di dollari. Nonostante il possibile guadagno, Red Bull ha scelto di non avviare alcuna trattativa, ritenendo la squadra un elemento fondamentale per lo sviluppo tecnico e sportivo dell’intero gruppo.
Un progetto strategico per il futuro della Red Bull
Racing Bulls rappresenta da anni il principale trampolino di lancio per i giovani talenti del vivaio Red Bull. Numerosi piloti che oggi competono ai massimi livelli della Formula 1 sono passati proprio dalla squadra satellite prima di approdare nel team principale. Per questo motivo la proprietà considera la presenza di due scuderie un vantaggio competitivo difficilmente replicabile dagli altri costruttori. La possibilità di formare, valutare e far crescere nuovi piloti in un contesto altamente competitivo è infatti uno degli aspetti centrali della strategia Red Bull.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Non è il primo tentativo di acquisizione
L’interesse degli investitori verso Racing Bulls non rappresenta una novità. Già nella passata stagione erano arrivate offerte vicine ai 2 miliardi di dollari, anch’esse respinte senza esitazione. L’attrattiva della squadra deriva anche dalla difficoltà di entrare nel campionato mondiale di Formula 1 con una nuova struttura. Costruire un team competitivo richiede investimenti enormi, tempi lunghi e competenze altamente specializzate, come dimostra il complesso percorso affrontato dalle nuove realtà che si affacciano al Circus. Acquisire una squadra già presente in griglia rappresenterebbe quindi la strada più rapida per entrare nel massimo campionato automobilistico.
Ferrari resta il team con il valore più alto in Formula 1
Secondo le più recenti valutazioni economiche del settore, la Ferrari si conferma il marchio con il maggiore valore in Formula 1, stimato in circa 6,4 miliardi di dollari. Alle spalle della Scuderia di Maranello figurano Mercedes e McLaren, mentre Red Bull occupa la quarta posizione. Racing Bulls si colloca invece nella fascia immediatamente successiva, davanti ad altre realtà storiche del paddock, confermando quanto il valore commerciale delle squadre di Formula 1 sia cresciuto negli ultimi anni. Il rifiuto della maxi-offerta da 3 miliardi di dollari dimostra come, per Red Bull, il valore strategico di Racing Bulls vada ben oltre qualsiasi proposta economica. La scuderia satellite continuerà quindi a rappresentare un tassello fondamentale del progetto tecnico e sportivo della casa austriaca, con l’obiettivo di alimentare il futuro della squadra principale e restare protagonista nel Mondiale di Formula 1.
Formula 1
Ferrari, il GP d’Ungheria lascia rimpianti: occasione sprecata
La Ferrari esce dal GP d’Ungheria 2026 con tanti rimpianti: errori strategici, McLaren in crescita e Antonelli che rafforza la leadership nel Mondiale. Analisi della gara.
Il Gran Premio d’Ungheria rischia di rappresentare uno dei momenti chiave della stagione per la Ferrari, ma non nel modo sperato. Sul tracciato dell’Hungaroring la Scuderia di Maranello aveva tutte le carte in regola per lottare fino all’ultimo per la vittoria, salvo poi uscire dal weekend con un quarto e un quinto posto che lasciano più interrogativi che certezze.
Ferrari veloce, ma il risultato non premia
La SF-26 ha confermato di essere competitiva su un circuito tradizionalmente favorevole alle caratteristiche della monoposto italiana. Il passo gara e il rendimento mostrato durante il fine settimana lasciavano immaginare un epilogo diverso, ma partenza, gestione della corsa e strategie non hanno consentito a Charles Leclerc e Lewis Hamilton di concretizzare il potenziale espresso. La Ferrari torna così dalla trasferta ungherese con un bottino inferiore alle aspettative, perdendo un’occasione importante per ridurre il divario nei confronti della Mercedes e rilanciarsi con maggiore convinzione nella corsa iridata.
La McLaren torna protagonista
Oltre ai rimpianti in casa Ferrari, il weekend di Budapest ha restituito una McLaren nuovamente competitiva. Lando Norris ha conquistato pole position e vittoria, interrompendo il digiuno stagionale della scuderia britannica e dimostrando che gli ultimi aggiornamenti tecnici hanno prodotto gli effetti sperati. Il successo ottenuto all’Hungaroring rappresenta un segnale importante in vista della seconda parte del campionato: McLaren torna infatti a essere una concreta protagonista nella lotta ai vertici, aumentando la pressione sulle dirette rivali.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Antonelli sfrutta ogni occasione
Il vero vincitore in ottica mondiale è però Andrea Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes, pur senza disporre della vettura più veloce del weekend, è riuscito a limitare i danni nelle fasi iniziali e, grazie a una strategia efficace, ha conquistato un prezioso terzo posto. Un risultato che permette al giovane italiano di consolidare la leadership del campionato, approfittando contemporaneamente delle difficoltà della Ferrari e del ritiro di Oscar Piastri. Il vantaggio in classifica aumenta così in vista della pausa estiva, rendendo ancora più complessa la rincorsa degli avversari.
La pausa estiva servirà a riflettere in casa Ferrari
La Formula 1 si ferma ora per la tradizionale pausa estiva, ma a Maranello ci sarà molto lavoro da fare. La competitività della vettura rappresenta un punto di partenza incoraggiante, tuttavia gli errori nella gestione del weekend continuano a costare punti pesanti. Con una McLaren ritrovata e una Mercedes sempre più solida grazie alla costanza di Antonelli, la Ferrari dovrà trasformare il potenziale in risultati concreti già dal prossimo appuntamento del Mondiale. Il margine d’errore, infatti, si assottiglia sempre di più e ogni occasione mancata rischia di pesare nella corsa ai titoli iridati.
Formula 1
F1, Norris domina all’Hungaroring, Antonelli sul podio
Lando Norris conquista il Gran Premio di F1 d’Ungheria davanti a Verstappen e Antonelli. Leclerc chiude quarto, Hamilton quinto dopo una penalità

F1, McLaren torna a vincere prima della pausa estiva
Lando Norris conquista il Gran Premio d’Ungheria e riporta la McLaren al successo al termine di una gara gestita con autorità. Il britannico, scattato dalla pole position, ha mantenuto il controllo della corsa nei momenti decisivi, resistendo alla pressione degli avversari e tagliando il traguardo davanti a Max Verstappen, autore di una gara in rimonta, e al leader del Mondiale Kimi Antonelli, che completa il podio con un prezioso terzo posto.
Per la Ferrari arriva un risultato positivo ma non sufficiente per salire tra i primi tre. Charles Leclerc chiude infatti in quarta posizione, sfiorando il podio dopo una gara regolare e senza errori. Alle sue spalle termina Lewis Hamilton, quinto dopo aver scontato una penalità che ha condizionato il suo weekend già a partire dalle qualifiche. La Scuderia di Maranello conferma comunque i progressi mostrati nelle ultime uscite, pur senza riuscire a contrastare il ritmo della McLaren e la rimonta di Verstappen.
Il successo di Norris rilancia le ambizioni della McLaren in campionato, mentre Antonelli consolida la leadership della classifica grazie a un altro piazzamento sul podio. Verstappen, secondo al traguardo, limita invece i danni in una giornata che sembrava più complicata dopo il fine settimana vissuto in qualifica.
Con il Gran Premio d’Ungheria si chiude la prima parte della stagione prima della pausa estiva. Il Mondiale resta apertissimo e, alla ripresa, la lotta tra Mercedes, McLaren, Red Bull e Ferrari promette di regalare un finale di campionato ricco di spettacolo.
-
Calcio7 giorni faTerremoto in FIGC, Maldini e Leonardo verso l’addio: si dimettono direttore tecnico e advisor della Nazionale
-
Basket7 giorni faBasket: Italia, i convocati per le qualificazioni Mondiali
-
Altri sport6 giorni faScherma, Italia campione del mondo nella spada femminile
-
Altri sport5 giorni faEuropei di Canottaggio: l’Italia sogna le medaglie a Varese
-
Calcio6 giorni faRoberto Mancini torna sulla panchina dell’Italia! Ranieri nuovo Direttore Tecnico
-
Altri sport6 giorni faScherma: l’Italia maschile vince l’oro nel fioretto! Hong Kong K.O.
-
Altri sport4 giorni faScherma: Italia d’oro nel fioretto femminile!
-
Calcio4 giorni faFranco Baresi è morto: addio alla leggenda del Milan


