Formula 1
F1, Antonelli davanti a tutti a Montreal! Hamilton secondo
Nel Gran Premio del Canada di F1, Andrea Kimi Antonelli domina anche Montreal: quarta vittoria consecutiva per il pilota italiano. Grande gara di Hamilton, secondo al traguardo.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Andrea Kimi Antonelli continua a riscrivere la storia della F1. Il giovane talento italiano della Mercedes ha conquistato il GP del Canada sul circuito di Montreal, centrando il quarto successo consecutivo in stagione e consolidando la leadership nel Mondiale piloti. Una gara intensa e ricca di colpi di scena, segnata soprattutto dal duello interno con George Russell e dal ritiro del britannico mentre era in lotta per la vittoria.
F1: Antonelli-Russell, scintille Mercedes a Montreal
Il Gran Premio del Canada si è acceso sin dai primi giri con il confronto diretto tra le due Mercedes. Russell, partito dalla pole position, ha provato a gestire il comando della corsa, ma Antonelli ha mantenuto un ritmo altissimo restando costantemente in pressione sul compagno di squadra.
La rivalità tra i due era già emersa nella Sprint Race del sabato, quando un acceso ruota a ruota aveva generato tensioni all’interno del team di Brackley. In gara, però, il destino ha cambiato tutto: Russell è stato costretto al ritiro al 30° giro per un problema alla power unit, lasciando via libera al pilota italiano. Con questo successo Antonelli diventa il primo pilota nella storia della Formula 1 a vincere le sue prime quattro gare consecutive, un dato che conferma l’incredibile inizio di stagione del classe 2006.
Hamilton torna sul podio, Verstappen chiude terzo
Alle spalle della Mercedes numero 12 si è piazzato Lewis Hamilton, autore della sua miglior prestazione da quando veste i colori Ferrari. Il sette volte campione del mondo ha difeso la seconda posizione nel finale dagli attacchi di Max Verstappen, che ha comunque conquistato il primo podio stagionale per Red Bull. Buona anche la prova di Charles Leclerc, quarto al traguardo dopo un weekend complicato in qualifica. In zona punti anche Isack Hadjar, Franco Colapinto, Liam Lawson, Pierre Gasly, Carlos Sainz e Oliver Bearman.

Mondiale F1: Antonelli allunga in classifica
Il trionfo di Montreal permette ad Antonelli di allungare ulteriormente nella classifica piloti. Dopo il ritiro di Russell, il vantaggio del bolognese sale a 43 punti, mentre Mercedes rafforza il primato nel campionato costruttori. Per l’Italia si tratta di un momento storico: un pilota italiano non dominava così in Formula 1 dai tempi di Alberto Ascari. La crescita di Antonelli, già protagonista nelle precedenti tappe del Mondiale, sta trasformando il giovane Mercedes nell’uomo copertina della stagione 2026.
Ferrari in crescita, McLaren delude in Canada
Se da un lato Ferrari può sorridere grazie al podio di Hamilton e al quarto posto di Leclerc, il GP del Canada ha invece rappresentato una gara difficile per McLaren. Le scelte strategiche del team papaya non hanno pagato, con Norris costretto al ritiro e Piastri fuori dalla top ten dopo vari problemi durante la corsa. Il Mondiale di Formula 1 ripartirà ora da Monaco, ma il messaggio lanciato da Antonelli è chiarissimo: il giovane italiano è sempre più il riferimento della stagione e la Mercedes sembra avere tra le mani il pilota destinato ad aprire una nuova era.
Formula 1
F1, Antonelli: “Voglio vincere il più possibile con Mercedes”
Kimi Antonelli parla del futuro in Formula 1: vuole restare in Mercedes ancora a lungo e ringrazia Toto Wolff, per l’opportunità che gli è stata data.
Il nome di Kimi Antonelli continua a essere al centro dell’attenzione in Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes sta vivendo una stagione di altissimo livello e, dopo gli ultimi risultati, ha ulteriormente rafforzato la propria posizione nella corsa al Mondiale piloti. Il successo e il rendimento delle ultime settimane hanno inevitabilmente riacceso anche le indiscrezioni sul suo futuro. Intervistato da Automoto.it, il pilota italiano ha chiarito quale sia oggi la sua priorità: continuare a vincere con la Mercedes.
Antonelli vuole restare in Mercedes
Il rapporto tra Antonelli e Mercedes è infatti molto profondo: “Adesso sto bene dove sono. Sono contentissimo di essere in Mercedes, anche perché sento di avere un debito da ripagare nei loro confronti per tutte le opportunità che mi hanno concesso. Sono stati loro a credere in me quando avevo solo 12 anni. Mi hanno accompagnato in questo percorso di crescita e spero di cogliere tanti successi con loro in futuro. Poi si vedrà. Non escludo nulla, ma oggi l’obiettivo è vincere il più possibile con la Mercedes”.

Generato con AI
Il ruolo di Toto Wolff nella crescita di Antonelli
Nel racconto del proprio percorso, Antonelli ha dedicato particolare attenzione anche a Toto Wolff: “È stato fondamentale. Lui è sempre stato trasparente nei miei confronti. Mi ha sempre detto le cose come stavano. Lo scorso anno a Monza mi disse che mi sarei dovuto svegliare, perché c’era bisogno del mio contributo. Sono molto grato di poter contare su una persona come lui, che capisce il lato umano e quello sportivo, avendo corso. Ma è anche molto schietto”.
Antonelli e il Mondiale 2026: “Non voglio pensarci”
La grande novità della stagione è però rappresentata dalla posizione di Antonelli nel Mondiale. Il pilota Mercedes è al comando della classifica con 292 punti e arriva a questo appuntamento dopo una serie di prestazioni particolarmente positive: “Non è solo scaramanzia, ma anche mindset. Non parlo mai di campionato perché voglio evitare di pensarci quando mi metto in macchina. Mi renderebbe più teso. Ci sono delle occasioni in cui mi viene in mente il mondiale, come quando devo effettuare un sorpasso e mi chiedo se ne valga la pena, se possa davvero cambiare drasticamente il risultato. Ma quando sono in gara e ancora di più in qualifica, non ci voglio pensare”.
Formula 1
F1 2027, calendario ufficiale: Monza e 10 Sprint
F1 2027, ufficializzato il calendario: 24 GP, 10 Sprint, ritorno di Portogallo e Turchia. Monza e Monaco protagoniste con la gara del sabato.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
La Formula 1 ha ufficializzato il calendario del Mondiale 2027, che prevede 24 Gran Premi distribuiti in 22 Paesi. La stagione sarà caratterizzata da un aumento delle gare Sprint, che passeranno da sei a dieci, e dal ritorno in calendario di Portogallo e Turchia. Il campionato prenderà il via in Bahrain dal 12 al 14 marzo 2027, mentre il tradizionale appuntamento conclusivo sarà ad Abu Dhabi dal 10 al 12 dicembre. Prima dell’inizio della stagione, sempre a Sakhir, sono previsti i test prestagionali dal 24 al 27 febbraio.
F1 2027, aumentano le Sprint
La principale novità riguarda il formato Sprint. Nel 2027 saranno infatti 10 i weekend con la gara del sabato, quattro in più rispetto alla stagione precedente. Il format debutterà nel 2027 anche a Monaco, oltre che in Bahrain, Australia, Giappone e Abu Dhabi. Confermate invece le Sprint a Montréal, Silverstone, Monza, San Paolo e Lusail. La Formula 1 ha spiegato che l’incremento è legato anche ai dati di audience raccolti negli ultimi anni: secondo i dati diffusi dalla stessa F1, i weekend con Sprint registrano una visione complessiva superiore del 12% rispetto ai fine settimana tradizionali.
Tornano Portogallo e Turchia
Tra le novità più attese c’è il ritorno del Gran Premio del Portogallo. La gara di Portimão è fissata dal 18 al 20 giugno, subito dopo il GP di Monaco e prima dell’appuntamento di Silverstone. Il circuito dell’Algarve torna così nel calendario dopo l’ultima presenza nel 2021. Rientra anche la Turchia, con il weekend di Istanbul Park programmato dal 1° al 3 ottobre. Il GP sarà inserito tra Azerbaigian e Singapore, formando un trittico consecutivo di gare.

Monza con la Sprint nel 2027
Grande attenzione anche per il Gran Premio d’Italia a Monza, in programma dal 3 al 5 settembre. Il weekend italiano sarà uno dei dieci appuntamenti scelti per ospitare la Sprint del sabato. Il calendario prevede inoltre l’assenza dell’Olanda, mentre il GP di Barcellona non sarà disputato nel 2027 nell’ambito dell’alternanza con il Belgio.
Il calendario completo della F1 2027
- Bahrain: 12-14 marzo – Sprint
- Arabia Saudita: 19-21 marzo
- Australia: 2-4 aprile – Sprint
- Giappone: 9-11 aprile – Sprint
- Cina: 16-18 aprile
- Miami: 30 aprile-2 maggio
- Canada: 21-23 maggio – Sprint
- Monaco: 4-6 giugno – Sprint
- Portogallo: 18-20 giugno
- Gran Bretagna: 2-4 luglio – Sprint
- Austria: 9-11 luglio
- Belgio: 23-25 luglio
- Ungheria: 30 luglio-1 agosto
- Italia, Monza: 3-5 settembre – Sprint
- Spagna, Madrid: 10-12 settembre
- Azerbaigian: 24-26 settembre
- Turchia: 1-3 ottobre
- Singapore: 8-10 ottobre
- Stati Uniti, Austin: 22-24 ottobre
- Messico: 29-31 ottobre
- Brasile: 5-7 novembre – Sprint
- Las Vegas: 18-20 novembre
- Qatar: 3-5 dicembre – Sprint
- Abu Dhabi: 10-12 dicembre – Sprint
Il Mondiale F1 2027 si presenta quindi con un calendario da 24 appuntamenti, una maggiore presenza delle Sprint e due importanti ritorni internazionali. Per l’Italia, l’appuntamento di Monza sarà particolarmente significativo anche per la presenza della gara breve del sabato.
Formula 1
Ferrari: Leclerc verso la penalità a Baku per il nuovo motore
Ferrari, Charles Leclerc potrebbe subire una penalità a Baku per l’utilizzo di un nuovo ADUO 2. Recuperabile il motore danneggiato a Monza.

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La Ferrari si prepara al prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 con una scelta delicata legata alla power unit di Charles Leclerc. Il pilota monegasco potrebbe infatti andare incontro a una penalità nel Gran Premio dell’Azerbaigian, in programma a Baku dal 24 al 26 settembre. La decisione della Scuderia di Maranello sarebbe legata alla gestione del motore dopo l’incidente di Leclerc a Monza. Le verifiche effettuate sulla power unit coinvolta nell’episodio hanno dato esito incoraggiante: il propulsore può essere recuperato e verrà sottoposto a un ulteriore controllo direttamente in pista.
Ferrari, il motore di Monza può essere recuperato
Dopo l’incidente alla Parabolica, la Ferrari aveva avviato una serie di controlli approfonditi per stabilire se il motore fosse ancora utilizzabile. Gli ultimi accertamenti svolti a Maranello avrebbero confermato la possibilità di recuperare l’unità. Il propulsore dovrebbe essere montato sulla SF-26 di Leclerc già nelle FP1 di Baku. L’obiettivo sarà verificare direttamente in pista il corretto funzionamento della power unit, dopo la riaccensione. Una procedura necessaria anche perché il regolamento impedisce di effettuare questa operazione in fabbrica.
Leclerc utilizzerà un nuovo ADUO 2
La strategia Ferrari, tuttavia, sembra andare oltre il semplice recupero del motore danneggiato a Monza. Se tutti i controlli dovessero dare esito positivo, l’unità utilizzata nella prima sessione di prove libere potrebbe essere impiegata anche nelle FP2 e FP3. In vista delle qualifiche, però, Leclerc dovrebbe passare a un nuovo propulsore ADUO 2. Il motore protagonista dell’incidente di Monza verrebbe così destinato principalmente alle sessioni di prova, diventando un’unità di rotazione per il fine settimana.

F1, penalità per Leclerc: Ferrari punta su Baku
L’introduzione di una nuova power unit porterebbe Leclerc oltre il limite stagionale previsto per i motori e renderebbe quindi inevitabile una penalità sulla griglia di partenza. La Ferrari potrebbe però scegliere proprio Baku per effettuare questa operazione. Il circuito azero, caratterizzato da lunghi rettilinei e da diverse opportunità di sorpasso, offre infatti condizioni favorevoli per tentare una rimonta dalle retrovie. Leclerc potrebbe quindi essere costretto a partire nelle ultime posizioni, ma avrebbe maggiori possibilità di recuperare terreno durante la gara rispetto ad altri tracciati più difficili per i sorpassi. Una strategia simile era stata adottata in precedenza anche dalla Mercedes con Kimi Antonelli.
Leclerc chiamato alla rimonta a Baku
Il GP dell’Azerbaigian potrebbe dunque iniziare in salita per Charles Leclerc. La Ferrari sembra però intenzionata a sfruttare il weekend di Baku per gestire nel modo più efficace possibile il parco motori e, allo stesso tempo, limitare l’impatto della penalità. Il motore di Monza non sarebbe quindi definitivamente compromesso: dopo le verifiche, potrà essere utilizzato nuovamente, soprattutto nelle prove libere. Per le sessioni più importanti, invece, la Scuderia dovrebbe affidarsi a un nuovo ADUO 2, con Leclerc chiamato a recuperare posizioni in gara.
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