Formula 1
F1, flop GP Spagna: solo 4 sorpassi al Madring
Il GP di Spagna di F1 delude al Madring: appena quattro sorpassi esclusa la partenza. Il nuovo circuito di Madrid finisce sotto accusa di addetti ai lavori e fan.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Il debutto del Madring nel calendario della F1 è stato accompagnato da un verdetto piuttosto severo: il nuovo circuito di Madrid ha regalato una gara povera di sorpassi e di duelli in pista. Il Gran Premio di Spagna di F1, vinto da Kimi Antonelli davanti a Max Verstappen e Lando Norris, ha infatti registrato appena quattro sorpassi durante la gara, esclusi quelli avvenuti al via.
Un dato che fa rumore e che mette immediatamente sotto osservazione il disegno del tracciato. Il Madring, presentato come una delle grandi novità della stagione, ha mostrato difficoltà evidenti nel favorire i duelli ruota a ruota. Il problema è risultato particolarmente evidente nelle fasi centrali della corsa, quando le posizioni si sono stabilizzate e le possibilità di attacco sono diventate molto limitate.
F1: Madring sotto accusa: pochi sorpassi in gara
La statistica del GP di Spagna è ancora più significativa se confrontata con quella del Gran Premio di Monaco, tradizionalmente considerato il circuito meno favorevole ai sorpassi dell’intero calendario. A Madrid il numero delle manovre completate in pista è stato persino inferiore rispetto a quello registrato nel Principato, alimentando le critiche nei confronti del nuovo tracciato.
Il problema non sembra essere legato esclusivamente alle caratteristiche delle monoposto. Diversi piloti hanno infatti evidenziato come alcune sezioni del circuito rendano estremamente complicato seguire da vicino la vettura davanti e preparare un attacco. Lando Norris e Max Verstappen hanno espresso perplessità sul layout, mentre anche altri protagonisti del paddock hanno indicato nella possibilità di modificare alcune curve una delle strade da seguire per rendere il Madring più spettacolare.

La Formula 1 pensa già alle modifiche
Il bilancio del primo GP disputato a Madrid non è però completamente negativo. L’organizzazione dell’evento ha ricevuto diversi apprezzamenti, così come la location e la struttura del circuito. Nel weekend sono arrivati circa 350 mila spettatori, confermando il forte interesse del pubblico per il ritorno della Formula 1 nella capitale spagnola.
Il nodo principale resta dunque quello dello spettacolo in pista. Gli organizzatori hanno già aperto alla possibilità di intervenire sul tracciato in vista delle prossime edizioni, con l’obiettivo di aumentare le opportunità di sorpasso senza snaturare l’identità del circuito. Il primo appuntamento del GP di Spagna al Madring ha quindi lasciato una sensazione contrastante: grande successo dal punto di vista dell’evento, ma diversi interrogativi sul piano della gara. La F1 è pronta a fare tesoro delle indicazioni arrivate dal debutto di Madrid.
Formula 1
Antonelli vince a Madrid, Leclerc quarto. Hamilton out
GP di Spagna di F1: Kimi Antonelli vince a Madrid davanti a Verstappen e Norris. Leclerc è quarto dopo 33 giri al comando, Hamilton ritirato.

Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Spagna e completa un’altra domenica da protagonista dopo il successo ottenuto a Monza. Il pilota della Mercedes conquista la prima edizione del GP sul nuovo circuito di Madrid, precedendo Max Verstappen e Lando Norris. Charles Leclerc, grande protagonista della gara, deve invece accontentarsi del quarto posto dopo essere rimasto al comando per ben 33 giri. Per Antonelli si tratta dell’ottava vittoria stagionale e del secondo successo consecutivo. Un risultato che rafforza ulteriormente la sua leadership nel Mondiale 2026: il pilota Mercedes porta infatti il proprio margine sul compagno di squadra George Russell a 81 punti.
GP Spagna, Antonelli sfrutta la Virtual Safety Car
La svolta della gara arriva nelle prime fasi. Lando Norris, partito dalla pole position, riesce inizialmente a mantenere la prima posizione, mentre Antonelli è costretto a restituire una posizione dopo il taglio della prima chicane. Anche Verstappen viene coinvolto nella situazione e deve successivamente cedere una posizione.
Il momento decisivo arriva al 15° giro, quando l’uscita di pista di Lance Stroll porta all’attivazione della Virtual Safety Car. Antonelli, Verstappen e Russell riescono a rientrare ai box nel momento più favorevole.
Norris, invece, transita davanti all’ingresso della pit lane proprio quando viene attivata la neutralizzazione. Il pilota McLaren è quindi costretto a effettuare la sosta poco dopo la ripartenza e perde diverse posizioni. Una situazione che condiziona pesantemente la sua gara.
Leclerc protagonista: Ferrari al comando per 33 giri
La Ferrari prova a sfruttare una strategia completamente differente. Charles Leclerc, partito con pneumatici duri, decide di prolungare al massimo il primo stint. La scelta paga e il monegasco si ritrova al comando del GP di Madrid, riuscendo a gestire le gomme con grande attenzione. Per 33 giri Leclerc mantiene la prima posizione davanti ad Antonelli, Verstappen e agli altri inseguitori.
La speranza della Ferrari è quella di poter beneficiare di una nuova neutralizzazione, ma la Safety Car non arriva. A dieci giri dalla conclusione Leclerc è quindi costretto a fermarsi per il cambio gomme e rientra in pista in quarta posizione. Il pilota Ferrari prova comunque a difendersi nel finale e riesce a conservare la quarta posizione davanti a George Russell. Un risultato che lascia qualche rimpianto, considerando il lungo periodo trascorso al comando.

Generato con AI
Hamilton costretto al ritiro dopo appena sei giri
Gara da dimenticare invece per Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari accusa problemi ai freni nelle prime fasi del Gran Premio e la situazione peggiora rapidamente. Dopo pochi giri la SF-26 diventa difficile da gestire e Hamilton è costretto a rientrare ai box, chiudendo anzitempo la propria gara. Per il sette volte campione del mondo si tratta del primo ritiro stagionale.
Verstappen secondo, Norris completa il podio
Nel finale Antonelli riesce a gestire il vantaggio su Max Verstappen, mentre il pilota Red Bull deve guardarsi dal ritorno di Norris.La McLaren prova fino agli ultimi giri a conquistare almeno la seconda posizione. Verstappen commette un errore nel finale, ma riesce comunque a difendersi e taglia il traguardo al secondo posto. Norris chiude terzo, completando il podio del primo GP di Spagna disputato a Madrid. Antonelli può così festeggiare un’altra vittoria pesantissima nella corsa al titolo.
Antonelli sempre più leader del Mondiale
Il successo di Madrid ha un peso enorme anche in ottica iridata. Antonelli centra l’ottava vittoria del 2026, la seconda consecutiva, e aumenta ulteriormente il proprio vantaggio in classifica. Il giovane italiano sta inoltre riscrivendo alcuni record della Formula 1: nella sua seconda stagione nella massima categoria ha già raggiunto otto successi, superando il precedente primato di Jacques Villeneuve, fermo a sette vittorie nella sua seconda annata. A Madrid, dunque, la Mercedes festeggia ancora, mentre la Ferrari può consolarsi con una prestazione incoraggiante di Leclerc. Il monegasco ha mostrato un ottimo passo e una gestione degli pneumatici di alto livello, ma la strategia alternativa non è bastata per conquistare il podio.
Formula 1
Madring, Norris conquista la prima pole del circuito. Domani una gara tutta da decifrare
Nel sabato del Gran Premio di Spagna, Lando Norris ha conquistato la prima pole position sul circuito del Madring, al termine di una qualifica combattuta e decisa da appena 11 millesimi. Affianco a lui scatterà Kimi Antonelli, mentre Max Verstappen e Lewis Hamilton scatteranno dietro di loro, in seconda fila
La prima pole al Madring
Il pilota della McLaren ha tirato fuori il meglio proprio nell’ultimo tentativo della Q3. Con il tempo di 1:31.824, Norris ha preceduto Antonelli, fermo a 1:31.835, conquistando così la 19ª pole della carriera e la terza della stagione. Verstappen partirà terzo, davanti a Hamilton e Charles Leclerc, mentre George Russell e Oscar Piastri occuperanno rispettivamente la sesta e la settima posizione.
Più difficile, invece, il sabato dei piloti padroni di casa. Carlos Sainz e Fernando Alonso sono stati eliminati già in Q1 e domani partiranno rispettivamente 17° e 18°. Oliver Bearman, protagonista di un incidente in FP3, non ha invece potuto prendere parte alle qualifiche.
Domani una gara difficile da prevedere
La prima gara sul Madring potrebbe premiare soprattutto chi riuscirà a mantenere la posizione in partenza. Il tracciato, veloce ma stretto e caratterizzato da margini d’errore ridotti, offre poche opportunità di sorpasso; per questo la pole di Norris assume un valore ancora maggiore. Inoltre, la gestione degli pneumatici e la strategia potrebbero risultare decisive, soprattutto in un circuito ancora nuovo per squadre e piloti.
Il weekend è stato finora caratterizzato da condizioni asciutte e temperature elevate. Le previsioni indicano una domenica soleggiata, con circa 32 °C all’orario della gara e nessuna significativa minaccia di pioggia. Tuttavia, il caldo potrebbe aumentare il degrado degli pneumatici e rendere ancora più importante la gestione del ritmo.
In ottica Mondiale Antonelli rimane tranquillo
La classifica iridata continua a sorridere ad Antonelli. Dopo tredici gare, il pilota Mercedes guida con 267 punti, davanti al compagno Russell a 201 e a Hamilton a 191. Norris è quarto con 171 punti, mentre Leclerc e Verstappen seguono a quota 155 e 127. Il successo di Monza ha quindi consolidato il vantaggio di Antonelli, che conserva 66 punti su Russell e 76 su Hamilton.

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Il primo Gran Premio di Spagna sul Madring si prepara dunque a offrire un confronto serratissimo. Norris partirà con il vantaggio della pole, ma Antonelli ha dimostrato ancora una volta di avere il passo per lottare per la vittoria. Verstappen e le Ferrari sono pronti a inserirsi nella sfida e, considerando la difficoltà dei sorpassi, ogni dettaglio potrebbe diventare decisivo.
Formula 1
Hamilton, pace con Leclerc: “Possiamo andare avanti”
Lewis Hamilton archivia Monza e guarda al Madring. Chiarimento con Leclerc e Vasseur per il bene della Ferrari: “Dobbiamo lavorare al meglio per la squadra”.

Generato con AI
Dopo il difficile weekend di Monza, Lewis Hamilton vuole lasciarsi alle spalle le tensioni del Gran Premio d’Italia e concentrarsi sul prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il pilota della Ferrari è reduce da una gara complicata, chiusa al sesto posto e caratterizzata anche dal contatto iniziale con il compagno di squadra Charles Leclerc. Ora, però, l’obiettivo è voltare pagina. La Formula 1 si prepara a scoprire il Madring, il nuovo circuito spagnolo che ospiterà il prossimo Gran Premio, e Hamilton è determinato a ritrovare competitività e risultati all’altezza delle aspettative.
Hamilton e Leclerc, chiarimento dopo il contatto di Monza
Le tensioni emerse a Monza sembrano essere state archiviate dopo un confronto interno tra Hamilton, Leclerc e il team principal della Ferrari Frédéric Vasseur: “Ho parlato con Fred lunedì e abbiamo avuto una discussione chiara e franca. Certo, avremo sempre opinioni diverse, ma alla fine ci incontriamo e troviamo una soluzione, e credo che questo sia l’aspetto positivo dei progressi che abbiamo fatto negli ultimi 15 mesi, o giù di lì. Siamo arrivati a un punto in cui la comunicazione interna è davvero ottima, sia con me che con Charles”.
Hamilton: “Possiamo andare avanti”
Hamilton ha poi spiegato di voler concentrare tutte le proprie energie sul prossimo Gran Premio, sottolineando come sia impossibile correggere ogni problema nel giro di pochi giorni: “In questo momento sto solo cercando di concentrarmi per fare un weekend migliore. Sono sicuro che a un certo punto discuteremo di come potremo migliorare, ma non abbiamo avuto molto tempo per cambiare rotta. Non si possono cambiare le cose in due giorni…”.

Il rapporto con Leclerc e la responsabilità verso la Ferrari
Hamilton ha parlato anche del confronto diretto avuto con Leclerc e dell’atteggiamento mostrato dal compagno di squadra dopo l’episodio di Monza: “La cosa positiva è stata che non c’era alcuna esitazione nel confrontarci. Ci siamo seduti faccia a faccia, solo io e lui, e ne abbiamo parlato. Siamo stati entrambi aperti e onesti, e abbiamo risolto la questione. Possiamo andare avanti. Penso che questo dimostri la sua maturità. Credo sia una cosa positiva. È un rapporto che abbiamo costruito nel tempo. Certo, ci saranno momenti di frustrazione e momenti in cui ci ritroveremo ancora vicini, perché abbiamo un ritmo molto simile. Entrambi vogliamo vincere ed entrambi vogliamo fare bene per la squadra. Ma sì, penso che sia stato davvero positivo”.
L’inglese lancia un messaggio alla Ferrari
Il pilota britannico ha infine spostato l’attenzione sul tema del lavoro di squadra: “Dobbiamo assicurarci di lavorare al meglio per ottenere il risultato più proficuo per la squadra. Invece di lottare tra di noi e finire quarti e quinti, forse potremmo collaborare, e salire più spesso sul podio, conquistando più punti”.
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