Formula 1
Formula 1, Madrid è pronta al debutto
Madrid è pronta ad accendere i motori. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre il Mondiale di Formula 1 fa il suo ritorno nella capitale spagnola dopo 45 anni, con il debutto del nuovo Madring, teatro del Gran Premio di Spagna 2026. Un appuntamento storico, già sold out, che porterà sul circuito quasi 350mila spettatori nell’arco del weekend. Oltre il 60% arriverà dalla Spagna, mentre circa il 40% sarà internazionale.
Antonelli vuole difendere la vetta, Mercedes favorita, ma Norris e Ferrari sono pronti alla sfida
Il grande favorito è inevitabilmente Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes arriva a Madrid da leader del Mondiale con 66 punti di vantaggio sul compagno George Russell, dopo la straordinaria vittoria di Monza ottenuta rimontando dalla 19ª posizione. Antonelli, però, invita a non pensare alla classifica, “Non cambia il mio atteggiamento, continuo a fare le cose come le ho fatte per tutto l’anno. Penso solo a Madrid” ha dichiarato dopo il trionfo di domenica scorsa. E aggiunge “Una pista complicata dove non sarà facile adattarsi perché siamo tutti qui per la prima volta“.
Ad insidiare le Mercedes ci saranno soprattutto Lando Norris e la Ferrari, chiamata al riscatto dopo il difficile weekend di Monza. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno già provato il tracciato nel filming day Ferrari di luglio, ma le vere indicazioni arriveranno soltanto dalle prove libere.
Il Madring misura 5,416 km, conta 22 curve e prevede 57 giri per 308,524 km. Il suo elemento più spettacolare è la curva 12, “La Monumental“, quasi 550 metri, fino al 24% di inclinazione e circa sei secondi percorsi in appoggio. Il nuovo asfalto presenta un livello di grip ancora difficile da valutare, infatti Pirelli porterà le mescole C2, C3 e C4.
Le previsioni indicano inoltre un weekend caldo e asciutto con circa 30-33 °C tra venerdì e sabato, con rischio di pioggia molto basso.

Generato con AI
Gli orari del Gran Premio di Madrid
Formula 1: venerdì FP1 alle 13:30 e FP2 alle 17:00; sabato FP3 alle 12:30 e qualifiche alle 16:00; domenica gara alle 15:00.
Formula 2: prove venerdì alle 11:05, qualifiche alle 15:00; Sprint sabato alle 12:15 e Feature Race domenica alle 11:25.
Formula 3: prove venerdì alle 9:55, doppie qualifiche alle 16:25 e 16:55; Sprint sabato alle 9:05, Feature Race 1 alle 16:00 e Feature Race 2 domenica alle 9:45.
In Italia tutto il weekend è visibile in diretta su Sky Sport F1 e NOW.
Formula 1
F1, GP Stati Uniti: Antonelli domina ad Austin, Leclerc secondo. Mondiale rinviato al Messico
F1, Kimi Antonelli vince il GP degli Stati Uniti ad Austin davanti a Leclerc e Verstappen. Hamilton quarto, Russell ottavo: il titolo slitta al Messico.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Kimi Antonelli conquista il Gran Premio degli Stati Uniti di F1 e compie un altro passo decisivo verso il titolo mondiale. Sul circuito di Austin, il pilota italiano della Mercedes domina la gara, precedendo la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. Una vittoria pesante, che consolida la sua leadership in classifica, ma non basta ancora per festeggiare matematicamente il campionato. La Ferrari archivia la gara americana con un risultato positivo grazie al secondo posto di Leclerc, mentre Lewis Hamilton conclude in quarta posizione, ai piedi del podio. Più complicata la domenica di George Russell, compagno di squadra di Antonelli, che termina ottavo dopo aver scontato una penalità. Un piazzamento che mantiene ancora aperta la corsa al titolo, anche se il vantaggio del giovane italiano è ormai consistente.
F1, Antonelli imprendibile ad Austin
Ad Austin, Antonelli dimostra ancora una volta di avere velocità, lucidità e capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi. Il pilota Mercedes riesce a imporsi sui rivali e taglia il traguardo con un margine significativo, confermando l’ottimo stato di forma in questa fase della stagione. Alle sue spalle, Leclerc è protagonista di una prestazione convincente. Il monegasco porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, precedendo Verstappen, terzo al traguardo. Per la scuderia di Maranello è un risultato importante, impreziosito dal quarto posto di Hamilton, che resta a ridosso dei primi tre senza riuscire a conquistare un piazzamento tra i migliori. La gara di Russell, invece, si rivela più complicata. L’ottavo posto limita il suo bottino di punti e permette ad Antonelli di rafforzare ulteriormente la propria posizione nella classifica iridata.

Mondiale F1, Antonelli dopo Austin vede il traguardo: decisivo il GP del Messico
Il successo negli Stati Uniti avvicina Antonelli a un traguardo storico per il motorsport italiano. La festa, però, è soltanto rimandata: i risultati ottenuti da Hamilton e Russell non consentono al pilota Mercedes di chiudere matematicamente i giochi già ad Austin. La prossima occasione arriverà al Gran Premio del Messico, dove Antonelli potrà tornare in pista con l’obiettivo di trasformare una stagione straordinaria in un titolo mondiale. Il margine accumulato sui rivali gli consente di guardare al prossimo appuntamento con grande fiducia, pur dovendo ancora completare l’ultimo passaggio. Per la Ferrari, invece, il secondo posto di Leclerc rappresenta una nota positiva in una gara che conferma la competitività del monegasco. Hamilton chiude quarto, mentre Verstappen sale sul terzo gradino del podio.
GP di Austin F1: ordine d’arrivo
- Kimi Antonelli – Mercedes
- Charles Leclerc – Ferrari
- Max Verstappen – Red Bull
- Lewis Hamilton – Ferrari
- Lando Norris – McLaren
- Isack Hadjar – Red Bull
- Oscar Piastri – McLaren
- George Russell – Mercedes
- Liam Lawson – Racing Bulls
- Pierre Gasly – Alpine
Il Mondiale di Formula 1 si prepara dunque a vivere un altro appuntamento cruciale in Messico. Antonelli è sempre più vicino alla conquista del titolo, ma dovrà attendere ancora una settimana per provare a completare la sua impresa.
Formula 1
F1 GP degli Stati Uniti, Kimi Antonelli in pole ad Austin
Kimi Antonelli conquista la pole position nel GP degli Stati Uniti di F1 ad Austin. Verstappen secondo, male le Ferrari: Leclerc quarto e Hamilton quinto.
Kimi Antonelli torna protagonista e conquista la pole position nelle qualifiche del Gran Premio degli Stati Uniti di F1. Sul circuito di Austin, il pilota italiano della Mercedes firma il miglior tempo in 1:34.035, precedendo Max Verstappen di 179 millesimi e Isack Hadjar di 215 millesimi. Un risultato pesante anche in ottica Mondiale, con Antonelli che può già guardare alla possibilità di chiudere matematicamente i giochi iridati. La Red Bull piazza entrambe le monoposto nelle prime tre posizioni, mentre la Ferrari, protagonista nelle prove libere, non riesce a confermare lo stesso rendimento sul giro secco. Charles Leclerc chiude quarto, a 232 millesimi dalla pole, seguito dal compagno di squadra Lewis Hamilton, quinto a 276 millesimi. George Russell, sull’altra Mercedes, deve accontentarsi della sesta posizione. La top ten invece viene chiusa dal settimo e dall’ottavo posto con Piastri e Norris su McLaren, mentre Lindblad e Lawson su Racing Bulls terminano nono e decimo, con l’australiano che però dovrà scontare cinque posizioni di penalità in griglia domani in gara.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
F1: Antonelli sogna il titolo mondiale ad Austin
La pole di Austin rappresenta un segnale importante per Antonelli, che si presenta al weekend texano con la possibilità di avvicinarsi ulteriormente al titolo mondiale. Il pilota bolognese dovrà però trasformare la prima posizione in griglia in un risultato concreto nella gara di domenica, affrontando avversari competitivi come Verstappen e le due Ferrari. Per la scuderia di Maranello, invece, le qualifiche lasciano qualche rimpianto dopo i buoni riscontri raccolti nelle sessioni di prove libere. Leclerc e Hamilton partiranno dalla seconda e dalla terza fila, con l’obiettivo di inserirsi nella lotta per il podio e sfruttare ogni opportunità durante la corsa.
Il Gran Premio degli Stati Uniti si preannuncia quindi combattuto: Antonelli scatterà davanti a tutti, ma Verstappen e le Ferrari sono pronte a dare battaglia. La partenza e la gestione degli pneumatici potrebbero rivelarsi decisive sul tracciato di Austin.
Formula 1
F1, Austin: Antonelli sogna il Mondiale, Ferrari cerca il rilancio con il nuovo fondo

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Il Mondiale di Formula 1 arriva ad Austin per il Gran Premio degli Stati Uniti, diciottesimo appuntamento della stagione, con due grandi temi al centro dell’attenzione: la possibile consacrazione di Andrea Kimi Antonelli e la voglia di riscatto della Ferrari. Sul circuito texano del Circuit of the Americas, in programma dal 23 al 25 ottobre, il pilota della Mercedes avrà la prima opportunità di conquistare matematicamente il titolo mondiale, mentre la scuderia di Maranello si prepara a verificare l’efficacia di un nuovo aggiornamento tecnico. Il fine settimana americano si preannuncia particolarmente interessante anche per la presenza di Max Verstappen, reduce da due successi consecutivi e deciso a confermarsi ai vertici. Tra ambizioni iridate, sviluppi aerodinamici e duelli in pista, Austin rappresenta un passaggio importante per definire gli equilibri della parte finale del campionato.
F1: Kimi Antonelli, primo match point ad Austin
L’attenzione è inevitabilmente rivolta a Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano della Mercedes si presenta negli Stati Uniti con un vantaggio di 102 punti sul compagno di squadra George Russell, un margine che gli permette di iniziare a intravedere il traguardo più importante della sua carriera. La possibilità di chiudere matematicamente la corsa al titolo già ad Austin esiste, ma richiede una combinazione di risultati particolarmente favorevole. Per riuscirci, Antonelli dovrà guadagnare ulteriori punti sui principali inseguitori, sfruttando al meglio il potenziale della sua monoposto e sperando in un fine settimana complicato per i rivali. Il successo iridato anticipato non è quindi scontato. La Mercedes dovrà concentrarsi soprattutto sulla prestazione, senza lasciarsi condizionare dai calcoli della classifica. L’obiettivo è mettere il pilota italiano nelle condizioni di lottare per la vittoria, rimandando eventualmente la festa ai successivi appuntamenti. Se dovesse conquistare il Mondiale, Antonelli entrerebbe nella storia della Formula 1, diventando il più giovane campione del mondo della categoria e riportando un pilota italiano al titolo dopo il successo di Alberto Ascari nel 1953.
Ferrari ad Austin con il nuovo fondo: Leclerc e Hamilton cercano risposte
Il Gran Premio degli Stati Uniti sarà un banco di prova significativo anche per la Ferrari. La scuderia di Maranello arriva in Texas con l’intenzione di valutare un nuovo fondo sulla SF-26, un aggiornamento dal quale si attendono indicazioni utili per migliorare il comportamento della monoposto. Charles Leclerc e Lewis Hamilton avranno il compito di verificare in pista l’efficacia delle modifiche, in un circuito che presenta caratteristiche molto diverse tra loro. Il tracciato alterna curve veloci, sezioni più tecniche, lunghi rettilinei e frenate impegnative: una combinazione che permette di valutare numerosi aspetti della vettura.
Per il Cavallino Rampante, l’obiettivo è ritrovare competitività e provare a ridurre il distacco dai migliori. Gli aggiornamenti rappresentano un’opportunità per comprendere meglio i punti deboli della SF-26 e individuare la strada da seguire nelle ultime gare della stagione. La Ferrari dovrà inoltre trovare il giusto equilibrio tra carico aerodinamico, velocità di punta e gestione degli pneumatici. Il lavoro svolto nelle prove libere sarà fondamentale per raccogliere dati affidabili e capire se il nuovo pacchetto potrà tradursi in un passo avanti concreto.

Verstappen vuole il tris, Mercedes chiamata a confermarsi
Tra i protagonisti più attesi del weekend c’è anche Max Verstappen. Il pilota della Red Bull arriva ad Austin dopo due vittorie consecutive e punta a prolungare il momento positivo, cercando di imporsi anche su un circuito che esalta la capacità di adattamento e la precisione di guida.
La sua presenza rende ancora più interessante la sfida, soprattutto perché Antonelli dovrà gestire la pressione del primo match point mondiale senza perdere di vista il risultato della gara. La Mercedes resta in una posizione favorevole in campionato, ma dovrà dimostrare di avere ancora il ritmo necessario per competere al vertice.
Anche McLaren si prepara a introdurre novità tecniche, in un fine settimana nel quale le squadre cercheranno di massimizzare ogni sessione disponibile. La lotta per le prestazioni potrebbe quindi riservare sorprese, soprattutto se gli aggiornamenti dovessero modificare i valori emersi nelle gare precedenti.
Austin può cambiare il finale della stagione di F1: Antonelli osserva
Il GP degli Stati Uniti si presenta come un appuntamento ricco di significati. Antonelli può avvicinarsi ulteriormente a un traguardo storico per lo sport italiano, mentre Ferrari è chiamata a dimostrare che il nuovo fondo può contribuire a migliorare le prestazioni della SF-26.
Con Verstappen in grande forma e le principali scuderie impegnate nello sviluppo delle monoposto, il weekend texano offrirà indicazioni importanti sia per la lotta al titolo sia per gli equilibri tecnici del finale di stagione. Per Antonelli la prima occasione mondiale è concreta, ma difficile; per la Ferrari, invece, Austin rappresenta una prova da superare per tornare a guardare con maggiore fiducia ai prossimi Gran Premi.
-
Tennis5 giorni faATP Lione, Musetti batte Kouamé e raggiunge i quarti
-
Tennis3 giorni faATP Lione, Flavio Cobolli batte Stan Wawrinka e vola ai quarti di finale
-
Rugby5 giorni faNations Championship 2026, i convocati dell’Italia di Quesada
-
Basket5 giorni faNBA, risultati: LeBron batte i Knicks, George da record
-
Altri sport6 giorni faSci alpino, Narvik rinuncia alla Coppa del Mondo 2027
-
Calcio6 giorni faGiuseppe Signori torna in Nazionale: nuovo ruolo nell’Under 20
-
Sci4 giorni faLara Della Mea, sci alpino: gigante e primo podio nel mirino
-
Ciclismo7 giorni faMondiali di ciclismo su pista 2026: il medagliere finale
