Tennis
ATP Washington, Musetti torna e convince: Arnaldi si ritira
Lorenzo Musetti supera Matteo Arnaldi all’ATP 500 di Washington nel match del rientro dopo lo stop per infortunio. Il derby termina con il ritiro di Arnaldi nel secondo set.
Il ritorno in campo di Lorenzo Musetti dopo il lungo stop per infortunio si chiude con una vittoria all’ATP 500 di Washington. Il tennista toscano supera il connazionale Matteo Arnaldi nel derby italiano del primo turno, interrotto nel secondo set a causa del ritiro del ligure per un problema fisico. Sul punteggio di 6-0, 3-1, Arnaldi è stato costretto ad alzare bandiera bianca, consegnando a Musetti il pass per il turno successivo.
Musetti ritrova il campo dopo lo stop: segnali positivi a Washington
L’incontro rappresentava soprattutto un test importante per Musetti, al rientro in competizione dopo oltre due mesi di assenza dovuti all’infortunio muscolare che lo aveva costretto a fermarsi. Nonostante la durata limitata del match, il numero uno italiano in tabellone ha mostrato buone sensazioni dal punto di vista atletico e tecnico, imponendo fin dalle prime battute un ritmo elevato. Il primo set è stato a senso unico, con Musetti capace di concedere pochissimo all’avversario e di chiudere rapidamente sul 6-0. Anche l’avvio della seconda frazione ha confermato il predominio del carrarino, avanti 3-1 prima dell’interruzione definitiva dell’incontro.
Arnaldi si arrende ai problemi fisici
Più complicata la serata di Matteo Arnaldi, apparso in difficoltà fin dall’inizio della sfida. Il tennista ligure non è mai riuscito a entrare realmente in partita e, condizionato da un problema fisico, ha deciso di ritirarsi durante il secondo set per evitare di aggravare la situazione. Un epilogo amaro per Arnaldi, che sperava di giocarsi fino in fondo il derby azzurro ma ha dovuto interrompere la propria corsa nel torneo statunitense dopo appena quaranta minuti di gioco.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Musetti guarda avanti: obiettivo continuità
Per Musetti il successo assume un valore particolare soprattutto sotto il profilo della fiducia. Dopo un lungo periodo lontano dal circuito, il tennista azzurro aveva bisogno di ritrovare il ritmo partita e di verificare le condizioni fisiche in un contesto competitivo. Pur senza poter trarre indicazioni complete da un match terminato anzitempo, il debutto a Washington offre segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti sul cemento nordamericano, una fase della stagione fondamentale anche in preparazione degli US Open.
ATP Washington, il ritorno di Musetti è un’iniezione di fiducia
Il derby italiano si conclude quindi con una vittoria dal sapore particolare per Lorenzo Musetti. Il rientro dopo l’infortunio regala risposte positive sul piano del gioco e della condizione, mentre resta l’amarezza per il ritiro di Matteo Arnaldi, costretto a lasciare il campo prima della conclusione della sfida. Adesso Musetti può concentrarsi sul secondo turno del torneo di Washington, con l’obiettivo di ritrovare continuità e accumulare minuti preziosi dopo il lungo periodo di inattività.
Tennis
Tennis, Shelton campione a Montreal: Nakashima battuto in finale
Ben Shelton vince ancora il Masters 1000 di tennis a Montreal: battuto Brandon Nakashima 6-3, 7-6. Secondo titolo consecutivo in Canada.

Ben Shelton concede il bis in Canada e conquista nuovamente il Masters 1000 di Montreal. L’americano ha superato il connazionale Brandon Nakashima nella finale del National Bank Open, imponendosi con il punteggio di 6-3, 7-6(4). Per Shelton si tratta di una conferma straordinaria dopo il trionfo ottenuto lo scorso anno a Toronto. Il successo in Quebec gli permette di entrare in un gruppo ristretto di giocatori capaci di vincere per due edizioni consecutive il torneo canadese.
Tennis: Shelton-Nakashima, la finale di Montreal
La finale tutta statunitense ha visto Shelton partire con grande autorità. Il numero 5 del seeding ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi, riuscendo a conquistare il primo set per 6-3. Nakashima ha reagito nella seconda frazione, rendendo il confronto decisamente più equilibrato. Nessuno dei due americani è però riuscito a trovare il break decisivo e la partita è arrivata al tie-break. Qui Shelton ha dimostrato ancora una volta grande freddezza nei momenti importanti, chiudendo il parziale sul 7-4 e mettendo le mani sul trofeo.
Secondo Masters 1000 per Shelton
Il successo di Montreal rappresenta il secondo titolo Masters 1000 della carriera per Shelton, entrambi conquistati sul cemento canadese. L’americano ha inoltre completato il torneo senza perdere nemmeno un set nelle sei partite disputate. Un risultato particolarmente significativo considerando che la stagione del ventitreenne aveva vissuto momenti complicati, soprattutto nei tornei più importanti. A Montreal Shelton ha invece ritrovato continuità, potenza e fiducia, caratteristiche che lo hanno accompagnato fino alla conquista del titolo.
Shelton nella storia del tennis canadese
Il trionfo permette inoltre a Shelton di scrivere il proprio nome nella storia del torneo. L’americano è diventato il primo giocatore dopo Rafael Nadal nel 2019 a riuscire a confermarsi campione in Canada. Prima di lui, nell’era moderna, erano riusciti nell’impresa anche Andy Murray e Novak Djokovic. Shelton si aggiunge così a una lista di campioni che comprende alcuni dei più grandi protagonisti della storia recente del tennis.
Nakashima, una finale comunque storica
Per Brandon Nakashima, invece, resta una settimana da ricordare nonostante la sconfitta. L’americano ha raggiunto per la prima volta in carriera una finale di un torneo Masters 1000, superando diversi avversari importanti nel percorso verso l’ultimo atto. La finale di Montreal è stata inoltre la prima sfida per il titolo di un Masters 1000 tra due tennisti statunitensi dal 2003. Alla fine, però, la coppa è finita ancora nelle mani di Ben Shelton, che conferma il proprio feeling speciale con il cemento canadese e si presenta nel migliore dei modi ai prossimi appuntamenti sul cemento americano.
Tennis
Tennis: Sara Errani in finale a Toronto con Melichar-Martinez
Sara Errani raggiunge la finale del doppio di tennis a Toronto insieme a Nicole Melichar-Martinez. L’azzurra continua a brillare nel circuito WTA.

Sara Errani è ancora protagonista a Toronto. La tennista italiana ha conquistato l’accesso alla finale del doppio del National Bank Open, torneo WTA 1000 di tennis in corso in Canada, facendo coppia con la statunitense Nicole Melichar-Martinez. Un risultato importante per la veterana azzurra, capace ancora una volta di confermare la propria competitività ai massimi livelli.
Tennis: Errani in finale a Toronto con Melichar-Martinez
La qualificazione all’atto conclusivo assume un significato particolare perché Errani sta affrontando il torneo con una nuova compagna di doppio. La collaborazione con Melichar-Martinez ha immediatamente prodotto risultati significativi, permettendo alla coppia di arrivare fino alla sfida che mette in palio il titolo.
Per Errani si tratta dell’ennesima dimostrazione di grande adattabilità. Nel corso della sua lunga carriera, l’azzurra ha costruito una straordinaria esperienza nella specialità del doppio, riuscendo a mantenere un rendimento elevato anche quando cambiano partner e situazioni tecniche.
La finale di Toronto rappresenta quindi un’altra opportunità per aggiungere un trofeo prestigioso al proprio palmarès e confermare il proprio ruolo tra le protagoniste del doppio femminile.

Sara Errani, una nuova coppia per il torneo canadese
La scelta di giocare insieme a Nicole Melichar-Martinez è arrivata in una fase particolare della stagione. Errani ha infatti dovuto modificare la consueta collaborazione con Jasmine Paolini, con la quale ha condiviso alcuni dei risultati più importanti degli ultimi anni. La coppia italiana ha conquistato grandi successi nel circuito WTA e ha rappresentato uno dei binomi più competitivi del tennis femminile internazionale. Nel 2026, però, diversi contrattempi hanno impedito alle due azzurre di mantenere la continuità degli anni precedenti. A Miami, per esempio, Errani e Paolini hanno raggiunto la finale del WTA 1000, prima di essere sconfitte da Siniakova e Townsend.
Paolini guarda al rientro
Mentre Sara Errani continua il proprio cammino a Toronto, resta da capire quando potrà tornare in campo Jasmine Paolini. L’azzurra ha recentemente rinunciato al torneo di Cincinnati, spiegando di voler recuperare al meglio in vista degli US Open e della parte conclusiva della stagione. La situazione rende ancora più interessante il percorso di Errani in Canada. L’azzurra ha trovato una soluzione temporanea con Melichar-Martinez e ha immediatamente raggiunto una finale di livello WTA 1000. Ora resta l’ultimo ostacolo. Errani e Melichar-Martinez proveranno a completare l’opera a Toronto, con l’obiettivo di conquistare il titolo e regalare all’Italia un’altra importante soddisfazione nel circuito del doppio femminile.
Tennis
Tennis, Darderi ko a Montreal: Nakashima vince 6-2, 6-3
Luciano Darderi eliminato ai quarti dell’ATP Montreal di tennis: Brandon Nakashima vince 6-2, 6-3 e vola in semifinale del Masters 1000.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Si ferma ai quarti di finale dell’ATP Masters 1000 di Montreal il percorso di Luciano Darderi. L’azzurro è stato battuto da Brandon Nakashima, capace di imporsi con il punteggio di 6-2, 6-3 e di conquistare così la qualificazione alla semifinale del torneo canadese. Per Darderi resta comunque un risultato importante, arrivato al termine di un torneo nel quale il tennista italiano era stato l’ultimo rappresentante azzurro ancora in corsa. La sua avventura sul cemento di Montreal si chiude quindi tra i migliori otto, mentre Nakashima continua la propria corsa verso il titolo.
Tennis: Darderi-Nakashima, l’americano domina il primo set
L’avvio della partita è favorevole a Brandon Nakashima, che riesce rapidamente a mettere in difficoltà Darderi. Lo statunitense trova il break e prende il controllo degli scambi, portandosi avanti 4-1. L’azzurro prova a reagire, ma Nakashima mantiene alta la pressione e non concede occasioni sufficienti per rimettere in equilibrio il parziale. Il primo set si chiude così sul 6-2 in favore del giocatore americano. Darderi si trova quindi costretto a inseguire e deve cambiare ritmo per provare a riaprire la sfida.
Darderi prova a reagire, ma Nakashima chiude
Nel secondo set il tennista italiano riesce a rimanere maggiormente dentro la partita. Darderi cerca di alzare il livello del proprio tennis e di allungare gli scambi, mentre Nakashima continua a mostrare grande solidità. L’equilibrio resiste fino alle fasi finali del parziale. Proprio nel momento decisivo, però, lo statunitense riesce a strappare il servizio all’italiano e a procurarsi l’opportunità di chiudere l’incontro. Nakashima non spreca l’occasione e completa il successo al secondo match point, imponendosi 6-3 nel secondo set.

Montreal, Darderi si ferma ai quarti
La sconfitta interrompe una settimana comunque positiva per Luciano Darderi. L’azzurro aveva raggiunto i quarti di finale dopo aver superato diversi ostacoli nel tabellone e aveva conquistato una delle migliori prestazioni della sua carriera nei Masters 1000 sul cemento. Prima della sfida con Nakashima, Darderi aveva ottenuto tre successi nel torneo, compreso quello arrivato contro Nuno Borges. Il cammino si è però fermato davanti a uno Nakashima particolarmente efficace. Il risultato consente comunque al giocatore italiano di guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti sul cemento americano.
Tennis: Nakashima vola in semifinale
Con la vittoria su Darderi, Brandon Nakashima raggiunge la sua prima semifinale in carriera in un torneo Masters 1000. Il successo rappresenta dunque un traguardo significativo per il tennista statunitense, che continua a sorprendere nel torneo di Montreal. In semifinale Nakashima affronterà Rafael Jódar, che ha superato Arthur Fils con il punteggio di 7-6, 6-3. Per Darderi, invece, l’obiettivo è già rivolto ai prossimi appuntamenti della stagione sul cemento. Montreal ha confermato la crescita dell’azzurro anche su questa superficie e rappresenta un altro passo importante nel suo percorso nel circuito ATP.
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