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Paralimpiadi: l’Italia sale a quota 13 medaglie!
L’Italia brilla ancora alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, portando a quota 13 il totale delle medaglie e eguagliando il record storico di Lillehammer 1994.
Paralimpiadi, altre tre medaglie per gli azzurri
Sulla pista di Socrepes, il snowboard azzurro regala due ori straordinari: Jacopo Luchini trionfa nel banked slalom SB-UL con il miglior tempo di 56’’28, precedendo i cinesi Wang Pengyao e Jiang Zihao. Non da meno, Emanuel Perathoner conquista l’oro nel banked slalom SB-LL2, bissando il successo di sabato nello snowboard cross e diventando il primo snowboarder a ottenere due ori nella stessa edizione paralimpica.
A completare il tris di medaglie ci pensa Giacomo Bertagnolli nello slalom gigante ipovedenti, dove conquista l’argento con la guida Andrea Ravelli, dietro l’austriaco Aigner e davanti al polacco Golas. Per il duo Bertagnolli-Ravelli si tratta della quarta medaglia di questa edizione, dopo oro nella combinata, argento in supergigante e bronzo in discesa libera.
Un risultato che conferma la forza e la continuità dell’Italia nello sport paralimpico, tra talenti emergenti e conferme di campioni già affermati.
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Tiro con l’arco, Italia bronzo ad Antalya: Di Francesco e Borsani sul podio in Coppa del Mondo
L’Italia conquista il bronzo nel mixed team di arco ricurvo alla Coppa del Mondo di Antalya 2026. Di Francesco e Borsani superano la Germania e salgono sul podio.

Arrivano ottime notizie per il tiro con l’arco italiano dalla tappa di Antalya, terzo appuntamento stagionale della Coppa del Mondo. La squadra azzurra ha inaugurato l’ultima giornata di gare con una prestigiosa medaglia di bronzo nella competizione mixed team di arco ricurvo, grazie alla brillante prestazione della coppia formata da Roberta Di Francesco e Matteo Borsani. Per l’Italia si tratta di un risultato particolarmente significativo, ottenuto al debutto stagionale nel circuito internazionale maggiore dopo aver scelto di non partecipare alle prime due tappe della manifestazione per concentrare il lavoro sulla preparazione dei prossimi Campionati Europei.
Italia, Di Francesco e Borsani superano la Germania nella finale per il bronzo
Nella sfida che assegnava il terzo gradino del podio, gli arcieri italiani hanno affrontato la forte coppia tedesca composta da Katharina Bauer e Moritz Wieser. Dopo una prova solida e ricca di personalità, gli Azzurri hanno conquistato il successo con il punteggio di 5-1, dimostrando precisione e freddezza nei momenti decisivi. L’incontro è stato caratterizzato da un’eccellente continuità realizzativa da parte della formazione italiana, che ha saputo imporsi nei primi due set e gestire il pareggio nell’ultima frazione, assicurandosi così la medaglia di bronzo.
Un percorso convincente fino alla semifinale
La coppia azzurra aveva costruito il proprio cammino verso il podio attraverso una serie di prestazioni convincenti fin dalle qualificazioni. Dopo aver ottenuto risultati positivi nel ranking round, Di Francesco e Borsani hanno superato diversi avversari di alto livello prima di fermarsi in semifinale contro la Corea del Sud, una delle nazionali più forti e titolate del panorama internazionale. La reazione mostrata nella finale per il terzo posto conferma però il valore della squadra italiana e la capacità di competere ai massimi livelli contro le migliori selezioni mondiali.
Primo podio stagionale per il tiro con l’arco italiano
Il bronzo conquistato ad Antalya rappresenta il primo podio stagionale in Coppa del Mondo per il movimento azzurro del tiro con l’arco. Un risultato che certifica l’efficacia del lavoro svolto negli ultimi mesi e che offre importanti indicazioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. La medaglia assume un valore ancora maggiore considerando che la nazionale italiana ha scelto una programmazione diversa rispetto ad altre squadre, privilegiando la preparazione tecnica e atletica per gli eventi più importanti della stagione.

Roberta Di Francesco sogna un’altra medaglia
La giornata turca potrebbe regalare ulteriori soddisfazioni ai colori italiani. Roberta Di Francesco sarà infatti nuovamente protagonista nelle fasi finali della gara individuale femminile di arco ricurvo. L’arciera azzurra affronterà in semifinale la messicana Ana Paula Vazquez Flores in una sfida che mette in palio l’accesso alla finale per l’oro. Un appuntamento che potrebbe consentire all’Italia di arricchire ulteriormente il proprio bottino nella tappa di Antalya.
India, Corea del Sud e Cina protagoniste nelle gare a squadre
Nelle altre competizioni della giornata, il titolo del mixed team di arco ricurvo è stato conquistato dall’India, capace di superare in finale la Corea del Sud. La nazionale sudcoreana si è comunque riscattata nella gara maschile a squadre, imponendosi sugli Stati Uniti nella sfida decisiva per la medaglia d’oro. Successo cinese invece nella competizione femminile, con la Cina che ha avuto la meglio sul Messico nell’ultimo atto del torneo.
Antalya sorride all’Italia
Il podio conquistato da Roberta Di Francesco e Matteo Borsani rappresenta un segnale importante per tutto il movimento azzurro. La medaglia di bronzo ottenuta in Turchia conferma la competitività della nazionale italiana e rafforza le ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. L’inizio della stagione internazionale non poteva essere più incoraggiante: l’Italia torna da protagonista sulla scena mondiale del tiro con l’arco e guarda con fiducia ai prossimi obiettivi.
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Pro Recco, beffa in finale: il Barceloneta rimonta nel finale e conquista la Champions League
Pro Recco beffata nella finale di Champions League di pallanuoto: il Barceloneta rimonta nel finale e vince 17-16 a Malta.

La Pro Recco vede sfumare il sogno della Champions League al termine di una finale emozionante e combattuta fino agli ultimi secondi. A Malta, il Barceloneta si impone per 17-16 dopo una gara ricca di capovolgimenti di fronte, conquistando il trofeo europeo grazie a un break decisivo nell’ultimo quarto. Per la formazione ligure si tratta della seconda sconfitta consecutiva in finale continentale, dopo quella subita nel 2024 contro il Ferencvaros. Un epilogo amaro per una squadra che ha mostrato qualità, carattere e grande efficacia offensiva, ma che non è riuscita a contenere il ritorno degli spagnoli nelle fasi decisive del match.
Pallanuoto: la finale
La finale si apre con un ritmo elevatissimo. Il Barceloneta trova subito il doppio vantaggio grazie alle reti di Munarriz e Gomila, ma la Pro Recco reagisce prontamente con Iocchi Gratta e Granados. Le due squadre si affrontano a viso aperto, alternando sorpassi e contro-sorpassi. Francesco Di Fulvio firma il primo vantaggio dei liguri sul 5-4, ma gli spagnoli rispondono immediatamente. Il primo quarto si chiude sul 6-6, confermando il perfetto equilibrio tra le due formazioni.
La Pro Recco prova la fuga
Nel secondo periodo la squadra allenata da Sandro Sukno sembra prendere il controllo della partita. Presciutti, Di Fulvio e Condemi trascinano i campioni italiani fino al massimo vantaggio sul 10-7. L’attacco recchelino gira alla perfezione e il punteggio arriva fino all’11-8. Tuttavia, il Barceloneta dimostra grande solidità mentale e riesce a rimanere agganciato alla gara. Le reti di Burian, Velotto e Tahull consentono agli spagnoli di chiudere il primo tempo sotto di una sola lunghezza sul 12-11.

Terzo tempo: il Barceloneta rimonta
Dopo l’intervallo lungo gli spagnoli rientrano in acqua con maggiore aggressività. Biel Lara realizza il gol del pareggio e Tahull riporta avanti il Barceloneta. La Pro Recco non perde lucidità e risponde colpo su colpo grazie a Condemi e Cassia, protagonista di una prestazione eccellente al centro. Il terzo periodo termina sul 14-14, rinviando ogni verdetto agli ultimi otto minuti.
Il break decisivo condanna i liguri
L’ultimo quarto si apre con un episodio importante: Nicosia neutralizza un rigore a Sanahuja, ma il Barceloneta trova comunque l’allungo decisivo grazie alla doppietta di Biel Lara che vale il 16-14. Condemi riporta immediatamente i suoi a contatto, ma Burian sfrutta alla perfezione uno schema nato da un timeout e realizza il gol del 17-15. Iocchi Gratta tiene vive le speranze della Pro Recco segnando il 17-16 a pochi istanti dalla conclusione. Nel finale i liguri cercano l’ultima occasione per pareggiare, ma la difesa catalana intercetta il pallone decisivo. Gli spagnoli gestiscono gli ultimi secondi e possono così festeggiare una storica conquista europea.
Pro Recco-Barceloneta, una finale che resterà nella memoria
Nonostante la sconfitta, la Pro Recco esce dalla Champions League a testa alta dopo aver disputato una finale di altissimo livello tecnico. Le 33 reti complessive testimoniano lo spettacolo offerto dalle due migliori squadre del torneo. Il Barceloneta conquista il titolo continentale grazie a una straordinaria prova di carattere, mentre per i campioni d’Italia resta la delusione per una coppa sfuggita soltanto negli ultimi minuti di una battaglia sportiva intensa e avvincente.
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Olympia Della Giustina argento agli Europei: impresa azzurra nel C1 200 metri
Olympia Della Giustina conquista una splendida medaglia d’argento agli Europei di canoa nel C1 200 metri. Grande risultato per l’Italia e per il futuro della canoa sprint azzurra.

L’Italia della canoa sprint può sorridere grazie a Olympia Della Giustina. L’atleta azzurra ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella gara del C1 200 metri ai Campionati Europei, firmando una delle migliori prestazioni della sua giovane carriera e confermandosi tra le protagoniste emergenti della disciplina a livello internazionale. Sul prestigioso palcoscenico continentale, la canoista italiana ha dimostrato grande determinazione e una notevole maturità agonistica, riuscendo a esprimere il massimo del proprio potenziale nella finale più importante. Un risultato che rappresenta un traguardo significativo sia per l’atleta sia per l’intero movimento azzurro.
Europei di canoa: Della Giustina protagonista nel C1 200 metri
La finale del C1 200 metri si è rivelata particolarmente intensa e combattuta. Olympia Della Giustina ha interpretato la gara con grande lucidità, mantenendo un ritmo elevato fin dalle prime pagaiate e riuscendo a restare in lotta per le posizioni di vertice fino al traguardo. La medaglia d’argento ottenuta certifica il salto di qualità compiuto dall’azzurra negli ultimi anni. La sua crescita tecnica e atletica è stata evidente durante tutta la competizione, culminata con un piazzamento che la inserisce stabilmente tra le migliori specialiste europee della distanza.
Una medaglia che vale molto per la canoa italiana
Il risultato conquistato da Della Giustina assume un valore particolarmente importante per il movimento italiano della canoa sprint. La prestazione dell’azzurra conferma infatti la competitività della nazionale nelle gare internazionali e rappresenta un segnale incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti mondiali. L’argento europeo arriva inoltre al termine di un percorso di crescita costante che ha visto l’atleta migliorare progressivamente le proprie prestazioni stagione dopo stagione, fino a raggiungere il podio in una manifestazione di altissimo livello.

Olympia Della Giustina guarda già ai prossimi obiettivi
La medaglia continentale potrebbe rappresentare soltanto una tappa di un percorso ancora più ambizioso. L’atleta italiana ha dimostrato di possedere qualità tecniche, velocità e personalità per competere stabilmente ai massimi livelli della canoa internazionale. Con questa prestazione, Della Giustina rafforza la propria candidatura tra le protagoniste delle future competizioni mondiali e si presenta ai prossimi appuntamenti con rinnovata fiducia e maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.
L’Italia agli Europei celebra il nuovo talento della canoa sprint
L’argento conquistato agli Europei rappresenta una delle notizie più positive per lo sport azzurro. Olympia Della Giustina ha saputo trasformare il proprio talento in un risultato concreto, regalando all’Italia una medaglia prestigiosa e dimostrando che il futuro della canoa sprint nazionale è in ottime mani. La sua impresa nel C1 200 metri resterà tra i momenti più significativi della rassegna continentale e potrebbe essere l’inizio di una carriera ricca di ulteriori soddisfazioni internazionali.
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