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Pro Recco, beffa in finale: il Barceloneta rimonta nel finale e conquista la Champions League
Pro Recco beffata nella finale di Champions League di pallanuoto: il Barceloneta rimonta nel finale e vince 17-16 a Malta.

La Pro Recco vede sfumare il sogno della Champions League al termine di una finale emozionante e combattuta fino agli ultimi secondi. A Malta, il Barceloneta si impone per 17-16 dopo una gara ricca di capovolgimenti di fronte, conquistando il trofeo europeo grazie a un break decisivo nell’ultimo quarto. Per la formazione ligure si tratta della seconda sconfitta consecutiva in finale continentale, dopo quella subita nel 2024 contro il Ferencvaros. Un epilogo amaro per una squadra che ha mostrato qualità, carattere e grande efficacia offensiva, ma che non è riuscita a contenere il ritorno degli spagnoli nelle fasi decisive del match.
Pallanuoto: la finale
La finale si apre con un ritmo elevatissimo. Il Barceloneta trova subito il doppio vantaggio grazie alle reti di Munarriz e Gomila, ma la Pro Recco reagisce prontamente con Iocchi Gratta e Granados. Le due squadre si affrontano a viso aperto, alternando sorpassi e contro-sorpassi. Francesco Di Fulvio firma il primo vantaggio dei liguri sul 5-4, ma gli spagnoli rispondono immediatamente. Il primo quarto si chiude sul 6-6, confermando il perfetto equilibrio tra le due formazioni.
La Pro Recco prova la fuga
Nel secondo periodo la squadra allenata da Sandro Sukno sembra prendere il controllo della partita. Presciutti, Di Fulvio e Condemi trascinano i campioni italiani fino al massimo vantaggio sul 10-7. L’attacco recchelino gira alla perfezione e il punteggio arriva fino all’11-8. Tuttavia, il Barceloneta dimostra grande solidità mentale e riesce a rimanere agganciato alla gara. Le reti di Burian, Velotto e Tahull consentono agli spagnoli di chiudere il primo tempo sotto di una sola lunghezza sul 12-11.

Terzo tempo: il Barceloneta rimonta
Dopo l’intervallo lungo gli spagnoli rientrano in acqua con maggiore aggressività. Biel Lara realizza il gol del pareggio e Tahull riporta avanti il Barceloneta. La Pro Recco non perde lucidità e risponde colpo su colpo grazie a Condemi e Cassia, protagonista di una prestazione eccellente al centro. Il terzo periodo termina sul 14-14, rinviando ogni verdetto agli ultimi otto minuti.
Il break decisivo condanna i liguri
L’ultimo quarto si apre con un episodio importante: Nicosia neutralizza un rigore a Sanahuja, ma il Barceloneta trova comunque l’allungo decisivo grazie alla doppietta di Biel Lara che vale il 16-14. Condemi riporta immediatamente i suoi a contatto, ma Burian sfrutta alla perfezione uno schema nato da un timeout e realizza il gol del 17-15. Iocchi Gratta tiene vive le speranze della Pro Recco segnando il 17-16 a pochi istanti dalla conclusione. Nel finale i liguri cercano l’ultima occasione per pareggiare, ma la difesa catalana intercetta il pallone decisivo. Gli spagnoli gestiscono gli ultimi secondi e possono così festeggiare una storica conquista europea.
Pro Recco-Barceloneta, una finale che resterà nella memoria
Nonostante la sconfitta, la Pro Recco esce dalla Champions League a testa alta dopo aver disputato una finale di altissimo livello tecnico. Le 33 reti complessive testimoniano lo spettacolo offerto dalle due migliori squadre del torneo. Il Barceloneta conquista il titolo continentale grazie a una straordinaria prova di carattere, mentre per i campioni d’Italia resta la delusione per una coppa sfuggita soltanto negli ultimi minuti di una battaglia sportiva intensa e avvincente.
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Europei di tuffi, Italia di bronzo nel sincro 3 metri
Stefano Belotti e Matteo Santoro conquistano la medaglia di bronzo nel sincro dal trampolino 3 metri agli Europei di tuffi, superando la Gran Bretagna all’ultimo tuffo.
L’Italia dei tuffi continua a regalare soddisfazioni agli Europei grazie alla splendida prestazione di Stefano Belotti e Matteo Santoro, protagonisti di una straordinaria rimonta nel sincro dal trampolino 3 metri. La coppia azzurra ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo al termine di una gara combattutissima, riuscendo a superare la Gran Bretagna proprio nell’ultima rotazione. Il podio è arrivato grazie a un ultimo tuffo eseguito con grande precisione, che ha permesso agli italiani di ribaltare la classifica e chiudere davanti ai britannici per appena quattro decimi di punto, rendendo il finale della competizione particolarmente emozionante.
Europe di tuffi: rimonta decisiva nell’ultima rotazione
Belotti e Santoro hanno disputato una prova in costante crescita, restando sempre a contatto con le nazioni in lotta per le medaglie. La svolta è arrivata nell’ultimo esercizio, quando gli azzurri hanno ottenuto un punteggio determinante per effettuare il sorpasso sulla coppia britannica formata da Harding e Laugher. Il margine finale è stato minimo, appena 0,4 punti, a testimonianza dell’equilibrio che ha caratterizzato l’intera competizione e della capacità degli italiani di gestire la pressione nel momento più delicato della gara.

Un altro podio per il movimento azzurro
Il bronzo conquistato da Belotti e Santoro conferma l’ottimo stato di salute del settore maschile dei tuffi italiani. Matteo Santoro, ormai protagonista abituale nelle competizioni internazionali, aggiunge un’altra medaglia al proprio palmarès, mentre Stefano Belotti conferma la sua crescita ai massimi livelli. La coppia azzurra si dimostra sempre più competitiva nelle gare sincronizzate, offrendo segnali incoraggianti anche in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Italia ancora protagonista agli Europei di tuffi
Il podio conquistato nel sincro dal trampolino 3 metri rappresenta un’altra conferma della competitività della nazionale italiana di tuffi. La medaglia ottenuta da Belotti e Santoro contribuisce ad arricchire il bilancio azzurro nella rassegna continentale e certifica la qualità di un gruppo capace di lottare stabilmente con le migliori nazioni europee. La rimonta completata nell’ultimo tuffo, culminata con il sorpasso ai danni della Gran Bretagna per un margine così ridotto, resterà tra i momenti più emozionanti della manifestazione e conferma il carattere e la solidità della coppia italiana.
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Europei Tuffi, Pellacani-Santoro: l’Italia è d’oro nel sincro misto da 3 metri
Chiara Pellacani e Matteo Santoro conquistano l’oro nel sincro misto da 3 metri agli Europei di tuffi di Parigi. Argento agli Atleti Neutrali B, bronzo alla Germania.
L‘Italia dei tuffi continua a regalare spettacolo agli Europei di Parigi. Chiara Pellacani e Matteo Santoro hanno conquistato la medaglia d’oro nella gara del trampolino 3 metri sincro misto, confermandosi una delle coppie più forti del panorama internazionale dopo il titolo mondiale conquistato a Singapore nel 2025.
Tuffi, gara dominata dagli azzurri
La coppia azzurra ha offerto una prova di altissimo livello, chiudendo la finale con 305,85 punti e lasciandosi alle spalle gli Atleti Neutrali B, medaglia d’argento, e la Germania, che ha completato il podio con il bronzo. Pellacani e Santoro hanno eseguito una serie di tuffi praticamente impeccabili, dimostrando grande sincronismo, precisione tecnica e solidità mentale nei momenti decisivi della competizione.
La conferma dopo il titolo mondiale
Il successo di Parigi rappresenta un’ulteriore consacrazione per il duo italiano. Dopo aver conquistato il titolo iridato ai Mondiali di Singapore 2025, i due azzurri hanno confermato il proprio valore anche a livello continentale, aggiungendo un altro prestigioso trofeo alla loro bacheca. La continuità di rendimento dimostrata nelle principali competizioni internazionali conferma Pellacani e Santoro tra i riferimenti assoluti della disciplina.

Un’altra gioia per l’Italia dei tuffi
L’oro conquistato nel sincro misto arricchisce il bottino della spedizione italiana agli Europei, confermando l’ottimo stato di salute del movimento azzurro. La vittoria della coppia romana arriva dopo il brillante avvio della nazionale nella rassegna continentale e rafforza le ambizioni dell’Italia anche nelle gare individuali e nelle altre prove sincronizzate.
Pellacani protagonista assoluta
Per Chiara Pellacani la giornata è diventata ancora più memorabile. Dopo il successo nel sincro misto insieme a Santoro, l’azzurra ha conquistato anche il titolo europeo dal trampolino da 1 metro, firmando una straordinaria doppietta che conferma il suo eccezionale momento di forma. L’Italia festeggia così un altro trionfo internazionale grazie a due dei suoi atleti simbolo, capaci di confermare sul trampolino il loro status di campioni del mondo e, adesso, anche di campioni d’Europa.
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Europei nuoto artistico, Pelati conquista l’argento nel solo tecnico
Filippo Pelati è medaglia d’argento agli Europei di Parigi nel solo tecnico di nuoto artistico. L’azzurro chiude dietro a Ranjuo Tomblin.
Filippo Pelati continua a scrivere pagine importanti nella storia del nuoto artistico italiano. Agli Europei di Parigi il giovane atleta azzurro ha conquistato la medaglia d’argento nella prova del solo tecnico maschile, confermandosi ai vertici della specialità internazionale. Una prestazione di grande livello per il classe 2007, capace di salire nuovamente sul secondo gradino del podio europeo dopo il risultato ottenuto nella precedente rassegna continentale.
Pelati conquista l’argento agli Europei di nuoto artistico
Nella finale disputata a Parigi, Filippo Pelati ha ottenuto un punteggio complessivo di 241.7008 punti, risultato che gli ha permesso di conquistare la medaglia d’argento alle spalle del britannico Ranjuo Tomblin. Sul terzo gradino del podio si è invece piazzato Zakhar Trofimov. L’azzurro ha offerto una prova caratterizzata da precisione tecnica, controllo dei movimenti e grande interpretazione artistica, confermando la propria crescita in una disciplina sempre più competitiva anche nel settore maschile.
Ranjuo Tomblin precede l’italiano
A conquistare il titolo europeo è stato ancora una volta Ranjuo Tomblin. Il britannico ha chiuso la gara davanti a Pelati grazie a una routine di altissimo livello e a un coefficiente di difficoltà superiore rispetto agli altri concorrenti. Per l’Italia resta comunque la soddisfazione di aver trovato un atleta capace di competere stabilmente per le medaglie nelle principali competizioni internazionali.

La conferma di un talento azzurro
Il risultato di Parigi rappresenta un’ulteriore conferma del talento di Filippo Pelati, ormai diventato uno dei punti di riferimento del movimento italiano nel nuoto artistico. Il giovane azzurro aveva già mostrato importanti qualità nelle precedenti competizioni, riuscendo a inserirsi stabilmente nella lotta per il podio contro avversari di grande esperienza. La medaglia d’argento agli Europei di Parigi assume quindi un valore significativo perché testimonia la continuità di rendimento e la crescita di un atleta destinato a essere protagonista negli anni futuri.
Italia protagonista nel nuoto artistico europeo
La medaglia conquistata da Pelati rappresenta un altro risultato positivo per la spedizione italiana nella capitale francese. L’azzurro aggiunge così un nuovo podio al percorso della nazionale, confermando il livello raggiunto dal movimento italiano nel panorama internazionale. Dopo questa prestazione, gli occhi sono già puntati sui prossimi appuntamenti stagionali, con Filippo Pelati pronto a continuare il proprio percorso di crescita e a inseguire nuovi traguardi.
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