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Mondiali Basket 3×3 Femminile, Italia ancora ko
Seconda sconfitta consecutiva per l’Italia ai Mondiali di Varsavia di basket 3×3: ora servirà una reazione contro Germania e Filippine.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Si fa in salita il percorso dell’Italia femminile ai Mondiali di basket 3×3 in corso a Varsavia. Dopo il passo falso all’esordio contro la Cina, la Nazionale azzurra ha incassato una nuova sconfitta nel secondo incontro della fase a gironi, arrendendosi alla Lettonia con un punteggio che rende più difficile la corsa verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta. La formazione guidata dal commissario tecnico Agostino Origlio non è riuscita a trovare continuità nel proprio gioco contro una squadra solida e concreta come quella lettone, che ha saputo controllare i momenti decisivi della sfida e portare a casa un successo pesante per la classifica del gruppo.
Basket: situazione delicata nel girone
Con due sconfitte nelle prime due uscite del torneo, il margine di errore per le Azzurre si è ormai ridotto al minimo. Il cammino mondiale resta ancora aperto, ma i prossimi incontri diventano determinanti per alimentare le speranze di accesso alla fase successiva. L’Italia dovrà infatti affrontare Germania e Filippine nelle ultime gare del girone, con l’obiettivo di conquistare due vittorie che potrebbero consentire alla squadra di restare in corsa per un posto nei play-in o nei quarti di finale. La formula della competizione premia infatti le migliori squadre del raggruppamento e non lascia spazio a ulteriori passi falsi.

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Un avvio più difficile del previsto
L’inizio del Mondiale non ha sorriso alla selezione italiana, inserita in un girone particolarmente competitivo. La sconfitta contro la Cina aveva già evidenziato le difficoltà delle Azzurre contro una delle nazionali più accreditate della competizione, mentre il ko contro la Lettonia rappresenta un ostacolo ulteriore nella corsa alla qualificazione. Nonostante le difficoltà, il gruppo azzurro resta chiamato a reagire immediatamente. Lo spirito di squadra e la capacità di gestire la pressione saranno aspetti fondamentali nelle prossime sfide, che potrebbero ancora cambiare il destino dell’Italia nel torneo iridato.
Germania e Filippine decisive per il futuro azzurro
Le prossime ore saranno quindi cruciali per il cammino della Nazionale femminile 3×3. Contro Germania e Filippine serviranno prestazioni di alto livello per provare a ribaltare una situazione che, dopo le prime due giornate, si è fatta decisamente complicata. L’Italia è chiamata a una risposta immediata per continuare a inseguire il sogno mondiale e mantenere vive le ambizioni di un gruppo giovane che punta a ritagliarsi un ruolo importante nel panorama internazionale del basket 3×3.
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Basket: i convocati dall’Italia per le qualificazioni al Mondiale
Basket, via al raduno estivo dell’Italia: Banchi convoca 17 azzurri per le qualificazioni al Mondiale 2027. La lista completa degli azzurri presenti.
La Nazionale italiana maschile di basket è pronta a tornare in campo. Il 15 giugno scatterà ufficialmente il raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica di Roma, primo passo di un’estate fondamentale per gli azzurri guidati dal commissario tecnico Luca Banchi. Per questa fase di preparazione il CT ha scelto un gruppo iniziale composto da 17 giocatori, affiancato da una lista di 16 atleti monitorati costantemente dallo staff tecnico e pronti a essere inseriti nel roster in caso di necessità. Una scelta che conferma la volontà della Federazione di ampliare la base della Nazionale e garantire continuità tecnica in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

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Italia: le difficoltà nelle convocazioni e le assenze
La composizione del gruppo azzurro è stata inevitabilmente influenzata dagli impegni dei club. Diversi giocatori, infatti, sono ancora coinvolti nelle rispettive competizioni nazionali e internazionali e potranno raggiungere il raduno soltanto dopo aver concluso la stagione. A complicare ulteriormente il lavoro dello staff tecnico si aggiungono le situazioni legate agli atleti impegnati nei campionati universitari statunitensi e alcune indisponibilità fisiche maturate al termine di una stagione particolarmente intensa. Luca Banchi ha sottolineato l’importanza della capacità di adattamento e della flessibilità nella gestione del gruppo, evidenziando come il lavoro svolto durante i mini-raduni organizzati nel corso dell’anno abbia permesso di monitorare un numero sempre più ampio di giocatori di interesse nazionale.
Le novità tra gli azzurri: quattro volti nuovi
Tra le principali novità delle convocazioni spiccano alcune prime chiamate che rappresentano un segnale importante per il futuro della pallacanestro italiana. Riceve la sua prima convocazione Lorenzo Bucarelli, giocatore che in passato ha già vestito la maglia delle Nazionali giovanili conquistando risultati prestigiosi a livello internazionale. Prima esperienza in Nazionale maggiore anche per Matteo Cavallero, già osservato durante i precedenti raduni federali. Entrano inoltre nel gruppo azzurro Luca Possamai e Giovanni Emejuru, due profili che hanno attirato l’attenzione dello staff tecnico grazie al lavoro svolto negli ultimi mesi e alle prestazioni offerte nei rispettivi campionati.
Il calendario estivo dell’Italia
Prima degli impegni ufficiali, la Nazionale sosterrà due importanti test amichevoli utili per verificare la condizione del gruppo e perfezionare i meccanismi di gioco. Il 24 giugno gli azzurri affronteranno la Croazia a Gorizia, mentre il 27 giugno sarà la volta della Slovenia in trasferta a Celje. Successivamente scatteranno le gare valide per le qualificazioni al Mondiale 2027. Il primo appuntamento ufficiale è fissato per il 2 luglio a Reykjavik contro l’Islanda. Tre giorni più tardi, il 5 luglio, l’Italia tornerà davanti al proprio pubblico alla Virtus Arena di Bologna per una sfida di grande fascino contro la Lituania.

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Un gruppo giovane per il futuro dell’Italia
Le scelte di Banchi confermano la volontà di costruire una Nazionale competitiva nell’immediato ma con uno sguardo rivolto anche al futuro. L’inserimento di giovani talenti accanto a giocatori già esperti rappresenta una strategia precisa per ampliare il bacino di selezione e preparare il ricambio generazionale. L’obiettivo resta quello di consolidare il percorso di crescita della Nazionale italiana e arrivare nelle migliori condizioni possibili alle qualificazioni per il Mondiale 2027, appuntamento fondamentale nel cammino verso i grandi eventi internazionali dei prossimi anni.
I convocati azzurri
Tra i principali giocatori chiamati da Luca Banchi figurano Matteo Spagnolo, Gabriele Procida, Giordano Bortolani, Tommaso Baldasso, Davide Casarin, Guglielmo Caruso, Matteo Librizzi, Riccardo Rossato, Nicola Akele, Sasha Grant, Lorenzo Bucarelli, Matteo Cavallero, Giovanni Emejuru e Luca Possamai.
Nella lista degli atleti a disposizione restano invece nomi importanti come Nico Mannion, Leonardo Candi, Stefano Tonut, Diego Flaccadori, Darius Thompson, Amedeo Tessitori, Giampaolo Ricci, Saliou Niang, Alessandro Lever, Luigi Suigo, Luca Vincini, Alessandro Bertini, Leonardo Bettiol, Emmanuel Innocenti, Andrea Loro e Federico Zampini, pronti a essere coinvolti nel corso dell’estate.
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Basket: Olimpia Milano-Reyer Venezia, sfida per il titolo
Olimpia Milano e Reyer Venezia si contenderanno lo Scudetto della Serie A di basket. Analisi della finale, protagonisti, percorso playoff e ultime novità sulla serie decisiva.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La Serie A di basket ha finalmente le sue due finaliste. Saranno Olimpia Milano e Reyer Venezia a contendersi lo Scudetto 2026 al termine di playoff emozionanti che hanno regalato spettacolo e colpi di scena. Milano torna a giocarsi il titolo dopo due stagioni di attesa, mentre Venezia ritrova una finale che mancava da diversi anni, confermando la crescita di un progetto tecnico ambizioso.
Basket: Milano ritrova la finale grazie alla solidità del gruppo
La formazione guidata da Ettore Messina ha conquistato l’accesso all’ultimo atto del campionato eliminando Brescia in semifinale. L’Olimpia ha dimostrato grande esperienza nei momenti decisivi della serie, facendo valere profondità del roster, qualità tecnica e una difesa capace di limitare uno degli attacchi più prolifici della stagione. Il successo decisivo contro Brescia ha certificato il ritorno dei biancorossi tra le protagoniste assolute del basket italiano. Giocatori come Armoni Brooks, Zach LeDay e Leandro Bolmaro hanno fornito un contributo determinante nel percorso che ha riportato Milano all’appuntamento più importante dell’anno.
Venezia sorprende tutti e sogna il colpo grosso
Dall’altra parte ci sarà una Reyer Venezia capace di ribaltare i pronostici. La squadra veneta ha costruito il proprio cammino playoff con prestazioni di alto livello, riuscendo a eliminare i campioni d’Italia in carica della Virtus Bologna e guadagnandosi con merito l’accesso alla finale. L’organizzazione di gioco, l’intensità difensiva e la capacità di gestire la pressione hanno consentito agli orogranata di compiere un’autentica impresa. Ora Venezia si presenta alla finale senza particolari pressioni, ma con la convinzione di poter competere alla pari contro la favorita Milano.

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Una finale dal grande fascino
La serie promette spettacolo e mette di fronte due società storiche del basket italiano. Da una parte l’Olimpia Milano, alla ricerca di un nuovo titolo nazionale; dall’altra Venezia, determinata a scrivere una delle pagine più importanti della propria storia recente. L’esperienza dei milanesi potrebbe rappresentare un fattore decisivo, ma la Reyer ha già dimostrato durante questi playoff di saper superare ostacoli considerati insormontabili. La finale Scudetto 2026 si annuncia quindi equilibrata e ricca di contenuti tecnici.
Basket, Scudetto: tutto pronto per la serie decisiva
L’attesa tra tifosi e addetti ai lavori è già altissima. Milano partirà con i favori del pronostico grazie al fattore campo e a una rosa costruita per vincere, ma Venezia ha tutte le carte in regola per provare a sovvertire le gerarchie. Nei prossimi giorni il parquet emetterà il suo verdetto definitivo. In palio non ci sarà soltanto il titolo italiano, ma anche la consacrazione di una stagione vissuta sempre ai massimi livelli da entrambe le squadre.
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Basket: Milano vola in finale! Brescia KO in gara-4
Basket, l’Olimpia Milano in finale Scudetto: Brescia battuta 91-86 in gara 4, decisivi Brooks e LeDay. Ora attesa per capire chi sarà l’avversario per l’ultimo atto.

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L’Olimpia Milano conquista la finale Scudetto della Serie A di basket dopo aver superato la Germani Brescia per 91-86 in gara 4 della semifinale playoff. Davanti al pubblico del Mediolanum Forum, la formazione milanese ha fatto valere esperienza, qualità tecnica e maggiore fisicità nei momenti chiave del match, chiudendo la serie e tornando a giocarsi il tricolore dopo due stagioni di assenza.
Basket, Milano parte forte e prende il controllo della gara
Consapevole di avere a disposizione il primo match point della serie, l’EA7 Emporio Armani ha approcciato la sfida con grande intensità. I padroni di casa hanno trovato subito continuità offensiva, costruendo un vantaggio importante già nelle battute iniziali grazie a un attacco fluido e a percentuali elevate al tiro. Brescia ha faticato soprattutto nella protezione dell’area e nel contenimento della maggiore fisicità avversaria, permettendo a Milano di chiudere il primo quarto avanti 23-15. Nel secondo periodo gli ospiti hanno provato a reagire, riuscendo in più occasioni a ridurre il divario, ma senza mai completare la rimonta.
Brooks e LeDay trascinano l’Olimpia
Dopo l’intervallo, Brescia è tornata a contatto nel punteggio, ma ogni tentativo di riaprire la partita è stato respinto dall’Olimpia. Fondamentale il contributo di Zach LeDay, autore di canestri pesanti nei momenti più delicati della gara, e di Armoni Brooks, protagonista con punti e leadership offensiva. Anche Marko Guduric ha offerto segnali importanti, trovando giocate decisive che hanno consentito ai biancorossi di mantenere il controllo dell’incontro. Con il passare dei minuti, l’intensità fisica del match è aumentata e Milano ha saputo sfruttare la propria esperienza per gestire il vantaggio.

Brescia lotta fino alla fine ma non basta
La Germani non ha mai smesso di crederci e nell’ultimo quarto è riuscita a tornare fino al -6, alimentando le speranze di una clamorosa rimonta. Tuttavia, la squadra lombarda ha pagato le energie spese durante la serie e non è riuscita a completare il recupero. Milano ha mantenuto lucidità nei possessi decisivi, chiudendo la sfida sul 91-86 e festeggiando davanti ai propri tifosi il passaggio all’atto conclusivo del campionato.
Basket: Olimpia Milano attende la sfidante per il titolo
Con questo successo, l’Olimpia Milano elimina i vicecampioni d’Italia in carica e stacca il pass per la finale Scudetto 2026. La squadra guidata da Peppe Poeta attende ora di conoscere il nome dell’avversaria che contenderà il titolo tricolore, con la serie tra Virtus Bologna e Venezia ancora aperta. Per i milanesi si tratta di un ritorno importante sul palcoscenico più prestigioso del basket italiano, con l’obiettivo di riportare il titolo al Forum e confermare il proprio ruolo tra le grandi protagoniste della pallacanestro nazionale.
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