Ciclismo
Pogačar domina ancora: il Giro delle Fiandre è suo!
Il copione ormai è noto, ma ogni volta riesce a sorprendere: Tadej Pogačar continua a riscrivere la storia del ciclismo moderno conquistando per la terza volta il Giro delle Fiandre, la seconda consecutiva. Una prestazione autoritaria, costruita con intelligenza tattica e finalizzata con la consueta, devastante accelerazione.

Giro delle Fiandre: Tadej Pogačar è nella storia!
La corsa si è accesa a circa 60 chilometri dal traguardo, quando il campione sloveno ha sferrato il primo attacco sull’iconico Oude Kwaremont. Un’accelerazione che ha fatto subito selezione, lasciando davanti solo un gruppetto ristretto di grandi nomi: Van Aert, Pedersen, Evenepoel e Van der Poel. Ma il momento decisivo è arrivato più avanti, a circa 20 chilometri dall’arrivo. Ancora una volta sul Kwaremont, Pogačar ha cambiato ritmo con una progressione irresistibile, staccando definitivamente van der Poel, ultimo rivale rimasto sulla sua ruota. Da lì in poi, è stato un assolo fino al traguardo, gestito con lucidità e forza. Alle sue spalle, a completare il podio, Evenepoel e lo stesso Van der Poel, costretto ad arrendersi alla superiorità dello sloveno.
Per Pogačar si tratta dell’ennesima conferma in una stagione già straordinaria: dopo il successo alla Milano-Sanremo, arriva un’altra Monumento a impreziosire il suo palmarès. E il calendario non concede pause: all’orizzonte c’è già la Parigi-Roubaix, una delle sfide più dure e affascinanti del ciclismo mondiale. Con questa forma e questa determinazione, una cosa appare chiara: battere Pogačar, oggi, sembra un’impresa per pochi. Forse per nessuno.
Ciclismo
Ciclismo, Pozzovivo torna al professionismo: “Una scelta ragionata e motivata”
Il ciclismo italiano accoglie con sorpresa e entusiasmo il ritorno di Domenico Pozzovivo. La Solution Tech-Nippo-Rali ha ufficializzato l’ingaggio del 43enne lucano, che torna a vestire la maglia di un team professionistico a un anno e mezzo di distanza dal ritiro, avvenuto al termine del Giro di Lombardia 2024. Lo scalatore di Policoro farà il suo esordio in questa nuova avventura al prossimo Tour of the Alps, in programma dal 20 al 24 aprile.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Ciclismo, Pozzovivo commenta il suo ritorno
Pozzovivo ha commentato così la sua scelta: “Sarà sembrata strana e irrazionale a molti la mia scelta di tornare a correre a distanza di tempo dal ritiro agonistico, ma è al contrario la naturale conseguenza di analisi e considerazioni estremamente oggettive e quantificabili, legate sia alla mia condizione attuale sia ai riscontri emersi nel lavoro svolto negli ultimi mesi. Sono grato al Team Solution Tech–Nippo–Rali per aver accolto con entusiasmo la mia sfida e cercherò di ricambiare la loro fiducia con un contributo che unisca esperienza e competitività in un ciclismo sempre più esigente e in continua evoluzione”.
Entusiasmo anche nelle parole del general manager della squadra, Serge Parsani: “Abbiamo deciso di accettare questa sfida con grande convinzione. Fin dai primi confronti abbiamo percepito grande lucidità e consapevolezza nei suoi ragionamenti, oltre a una condizione già molto interessante. Siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme e faremo tutto il possibile per metterlo nelle migliori condizioni per esprimersi al meglio. Per noi rappresenta un valore aggiunto importante: non solo per quello che potrà esprimere in gara, ma anche per l’esperienza e la mentalità che potrà trasmettere ai più giovani. Siamo convinti che, in un ciclismo sempre più competitivo, un atleta come Pozzovivo possa ancora fare la differenza”.
Ciclismo
Ciclismo, Ganna trionfa all’Attraverso le Fiandre
Impresa straordinaria di Filippo Ganna, che conquista l’edizione 2026 della Dwars door Vlaanderen di ciclismo al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena. Il corridore della Ineos Grenadiers ha firmato una vittoria memorabile, superando allo sprint Wout van Aert dopo una rimonta che resterà tra le più emozionanti della stagione.
Ciclismo, Super-Ganna al traguardo
La corsa del campione italiano sembrava compromessa a circa 50 chilometri dall’arrivo, quando una foratura lo ha costretto a cambiare bicicletta e a inseguire il gruppo di testa. Un primo imprevisto che avrebbe scoraggiato molti, ma non Ganna, bravo a rientrare con determinazione e lucidità. Come se non bastasse, poco dopo è arrivato un secondo problema tecnico: la rottura del manubrio nel momento cruciale della gara, proprio mentre Van Aert provava a fare la differenza. Nonostante tutto, l’azzurro non ha perso la concentrazione e ha continuato a spingere con forza. Decisivo l’ultimo tratto sul pavé, dove Ganna ha dato vita a una rimonta impressionante, recuperando circa 20 secondi in appena sei chilometri sul corridore belga. Uno sforzo poderoso che lo ha riportato a contatto con la testa della corsa nei metri finali. Il sorpasso decisivo è arrivato a soli 300 metri dal traguardo: Ganna ha lanciato la volata e ha superato Van Aert con autorità, andando a prendersi un successo che, fino a pochi chilometri prima, sembrava impossibile.
Con questa vittoria, Ganna riporta l’Italia sul gradino più alto del podio dell’Attraverso le Fiandre a distanza di tredici anni dall’ultimo successo azzurro, firmato nel 2013 da Oscar Gatto. Un trionfo che vale molto più di una semplice classica: è la dimostrazione di carattere, resilienza e straordinaria condizione fisica. E a pochi giorni dal Giro delle Fiandre, il segnale lanciato da Ganna al gruppo è chiarissimo.
Ciclismo
Ciclismo: Schmid fa sua la classifica finale della Settimana Coppi e Bartali
Lo svizzero Mauro Schmid firma un finale perfetto alla Settimana Coppi e Bartali di ciclismo, aggiudicandosi sia l’ultima tappa sia la classifica generale al termine di una giornata combattuta e ricca di colpi di scena. Per lui è il secondo trionfo in questa competizione.
Settimana Coppi e Bartali, trionfo di Schmid
Sulle strade di Gemona del Friuli, teatro dell’arrivo conclusivo, la corsa si è decisa dopo due passaggi sul Monte Stella, asperità che hanno selezionato il gruppo dei migliori senza però spezzare definitivamente gli equilibri. A giocarsi il successo sono stati così i corridori più resistenti e veloci, pronti a sfidarsi in una volata ristretta.
Nel testa a testa finale, Schmid ha avuto la meglio sul francese Axel Laurance, dimostrando freddezza e tempismo nello sprint decisivo. Un successo di tappa che si è rivelato determinante anche per la classifica generale: grazie agli abbuoni conquistati sul traguardo, lo svizzero è riuscito a superare proprio il rivale transalpino e a prendersi il primato finale.
Per Schmid si tratta di un’affermazione dal grande peso, non solo per il prestigio della corsa, ma anche perché rappresenta il suo secondo trionfo nella competizione dopo quello già ottenuto nel 2023. Una conferma importante per il campione nazionale svizzero, capace di coniugare resistenza e velocità in una gara che ha premiato intelligenza tattica e brillantezza.
La Settimana Coppi e Bartali si chiude così nel segno di Schmid, protagonista di una prova solida e concreta, culminata in un successo costruito con pazienza e finalizzato con uno sprint vincente al momento giusto.
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