MotoGP
MotoGP, Bagnaia carica Ducati: “Ora vogliamo lottare con le Aprilia”
Pecco Bagnaia guarda con fiducia al GP d’Ungheria dopo il podio del Mugello. Il pilota Ducati: “Vogliamo iniziare a dare lotta alle Aprilia”. Critiche anche al circuito del Balaton Park.

Il terzo posto conquistato al Mugello ha restituito fiducia a Francesco Bagnaia e al team Ducati. Alla vigilia del Gran Premio d’Ungheria, il campione italiano guarda con ottimismo al weekend del Balaton Park, convinto che i progressi mostrati nelle ultime gare possano consentirgli di avvicinarsi ai principali rivali nella lotta per il Mondiale. L’obiettivo è chiaro: ridurre il gap dalle Aprilia, protagoniste della prima parte della stagione e attualmente punto di riferimento della categoria.
Le parole di Francesco Bagnaia
Ripensando al podio ottenuto davanti ai tifosi italiani, Bagnaia ha evidenziato i segnali incoraggianti emersi nell’ultimo appuntamento: “Sì, è stato sicuramente un weekend positivo, il lavoro che stiamo facendo da diverso tempo ha iniziato a dare un po’ i suoi frutti. Gli ultimi giri ho alzato veramente tanto i tempi perché c’è stato un calo eccessivo della gomma dietro, però lo sapevamo e quindi ho cercato di essere il più pulito, ma anche il più veloce, possibile nella prima fase di gara”.
Il pilota guarda avanti
Il pilota Ducati guarda però già avanti: “Tutto sommato siamo contenti, ci voleva. Però adesso che siamo arrivati a questo punto vogliamo migliorarci e iniziare a dare lotta alle Aprilia, perché secondo me fino a metà gara eravamo veloci come loro e, purtroppo, alla fine abbiamo dovuto alzare il ritmo”.
Secondo Bagnaia, il Balaton Park potrebbe offrire condizioni differenti rispetto al Mugello: “È una pista diversa, non c’è tanto consumo e le gomme durano molto, c’è tanto grip e quindi probabilmente il problema del Mugello non ci sarà, cercheremo di far bene”.
Un anno dopo, la situazione è cambiata
Il ricordo della passata stagione sul tracciato ungherese non è certamente dei migliori. Tuttavia, il pilota piemontese ritiene che oggi Ducati abbia compiuto importanti passi avanti: “L’anno scorso eravamo messi veramente male qui. Se uno riguarda le immagini, si vede una moto molto nervosa in staccata: si muoveva tanto, andavo spesso lungo”.
Bagnaia sottolinea come uno dei problemi principali sia stato risolto: “È un problema che quest’anno non stiamo avendo, in staccata e in ingresso siamo migliori e quindi, secondo me, saremo veloci. Però è una pista un po’ particolare, non tanto nelle mie corde, quindi bisognerà cercare di riuscire ad andar forte da subito”.

Ducati al lavoro per migliorare la moto
Nel corso degli incontri con la stampa, il due volte campione del mondo ha approfondito anche gli sviluppi tecnici della Desmosedici, spiegando come il team abbia intrapreso una direzione differente rispetto al recente passato: “Stiamo lavorando tanto e ci stiamo muovendo in una direzione diversa rispetto a quella che avevamo intrapreso nel 2025 e rispetto alle caratteristiche iniziali della moto di quest’anno”.
Bagnaia ha poi aggiunto: “L’anno scorso abbiamo perso un po’ la nostra strada, ora stiamo cercando di ritrovare quello che avevamo costruito nelle stagioni precedenti. Stiamo cambiando molto il bilanciamento della moto rispetto a come era nata. È qualcosa che ci sta aiutando, stiamo progredendo”.
Il prossimo obiettivo tecnico è già individuato: “Il prossimo passo sarà aumentare il grip, che è l’unica cosa che mi manca in questo momento”.
Il giudizio sul Balaton Park: “Dal Mugello alle stalle”
Non è mancata una riflessione sul nuovo circuito ungherese, che Bagnaia ha paragonato in maniera piuttosto netta al tracciato toscano: “Diciamo che passiamo dalle stelle alle stalle: il Mugello è una delle due piste più belle del mondo, mentre questa è di gran lunga la più brutta”.
Pur riconoscendo l’attenzione degli organizzatori alla sicurezza, il pilota Ducati non ha nascosto le proprie perplessità: “So che la sicurezza viene messa al primo posto e che stanno cercando di fare il massimo, però se il layout è questo è difficile migliorarlo…”.
Obiettivo podio e rincorsa mondiale per Bagnaia
Con una Ducati in crescita e una maggiore fiducia nei propri mezzi, Bagnaia si presenta al Gran Premio d’Ungheria con l’ambizione di confermare i progressi visti al Mugello. La sfida alle Aprilia resta aperta e il Balaton Park rappresenta un banco di prova importante per capire se il lavoro svolto nelle ultime settimane potrà realmente riportare il pilota italiano nella lotta per le posizioni di vertice del campionato.
MotoGP
Moto GP, facciamo il punto durante la pausa estiva
La Moto GP va in pausa estiva con un Mondiale apertissimo: Martín guida la classifica davanti a Ogura e Márquez, mentre Bagnaia è chiamato alla rimonta

Moto GP, la classifica cortissima
La Moto GP si ferma per la pausa estiva dopo 11 Gran Premi con un Mondiale più aperto che mai. La classifica è racchiusa in pochi punti e lascia presagire una seconda parte di stagione ricca di colpi di scena.
Jorge Martín guida il campionato con 208 punti, confermandosi il punto di riferimento dell’Aprilia grazie a una costanza di rendimento impressionante. Alle sue spalle c’è la grande sorpresa della stagione, Ai Ogura, secondo a quota 194 con il Trackhouse Racing.
Márquez, i piloti italiani e i costruttori
La vittoria al Sachsenring ha riportato Marc Márquez in piena corsa per il titolo: il pilota della Ducati Lenovo Team è terzo con 190 punti. Seguono Marco Bezzecchi (186), fermo per recuperare dalla frattura alla clavicola, e Fabio Di Giannantonio (184), protagonista di un campionato molto regolare.
Più complicata, invece, la situazione di Francesco Bagnaia che è ottavo con 143 punti e dovrà recuperare 65 lunghezze dalla vetta dopo una prima parte di stagione segnata da errori, ritiri e problemi di feeling con la moto.
Sul piano tecnico Aprilia è stata la moto di riferimento della prima metà di campionato, mentre Ducati resta pienamente in corsa con diversi piloti nelle posizioni di vertice. KTM e Yamaha hanno mostrato segnali di crescita, mentre Honda continua a inseguire. Il Mondiale ripartirà il 9 agosto da Silverstone, dove inizierà la fase decisiva della corsa al titolo.
MotoGP
Marco Bezzecchi operato con successo alla clavicola
Marco Bezzecchi è stato operato con successo dopo la frattura scomposta della clavicola sinistra rimediata al Sachsenring. Aprilia spera di riaverlo in pista per il Gran Premio di Silverstone.
Arrivano notizie incoraggianti sulle condizioni di Marco Bezzecchi. Il pilota dell’Aprilia è stato sottoposto con successo a un intervento chirurgico alla clavicola sinistra dopo l’infortunio riportato durante le qualifiche del Gran Premio di Germania al Sachsenring. L’operazione rappresenta il primo passo verso il recupero del pilota italiano, che ora inizierà il percorso riabilitativo con l’obiettivo di tornare in pista il prima possibile.
Bezzecchi: intervento riuscito dopo la caduta al Sachsenring
Bezzecchi aveva riportato una frattura scomposta della clavicola sinistra in seguito alla caduta avvenuta durante le qualifiche del weekend tedesco. Per risolvere la lesione si è reso necessario l’intervento chirurgico, effettuato presso l’Ospedale Universitario di Sassuolo dal professor Giuseppe Porcellini, specialista di riferimento nella chirurgia della spalla. L’operazione è perfettamente riuscita e ha consentito di ridurre e stabilizzare la frattura, ponendo le basi per un recupero nelle migliori condizioni possibili.
Il comunicato di Aprilia sulle condizioni del pilota
Attraverso una nota ufficiale, Aprilia Racing ha confermato il buon esito dell’intervento e ha fornito un primo aggiornamento sul percorso di recupero del pilota: “Marco Bezzecchi è stato operato con successo dal Dottor Giuseppe Porcellini presso l’Ospedale Universitario di Sassuolo; la frattura della clavicola sinistra è stata ridotta e stabilizzata. Sebbene sia ancora presto per definire i tempi di recupero, auspichiamo di avere Marco Bezzecchi fit per il prossimo Gran Premio di Silverstone, in programma a inizio agosto. La prognosi verrà comunque sciolta nei prossimi giorni, in base all’evoluzione del quadro clinico.”

Per Bezzecchi l’obiettivo Silverstone dopo la pausa estiva
La MotoGP osserverà ora la tradizionale pausa estiva, un periodo che potrebbe rivelarsi prezioso per consentire a Bezzecchi di recuperare dall’infortunio. L’obiettivo della scuderia di Noale è quello di riportare il pilota italiano in pista per il Gran Premio di Silverstone, in programma dal 7 al 9 agosto. I prossimi controlli medici saranno decisivi per valutare la risposta della clavicola all’intervento e stabilire quando il pilota potrà riprendere gli allenamenti e successivamente tornare in sella alla RS-GP.
Aprilia attende il via libera dei medici
Lo staff medico seguirà quotidianamente l’evoluzione del recupero, senza forzare i tempi. La priorità resta garantire a Bezzecchi un rientro in totale sicurezza, evitando ricadute che potrebbero compromettere il prosieguo della stagione. Se il decorso post-operatorio procederà senza complicazioni, il pilota italiano potrà tornare a disposizione dell’Aprilia già nel prossimo appuntamento del Mondiale, offrendo un’importante spinta alla squadra nella seconda parte della stagione.
MotoGP
MotoGP Germania, Marc Marquez domina al Sachsenring: podio per Ogura e Fernandez
MotoGP: Marquez conquista il GP di Germania 2026 con una gara perfetta davanti ad Ai Ogura e Raul Fernandez. Cadono Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio in una corsa ricca di colpi di scena.
Marc Marquez torna a confermarsi il re del Sachsenring. Il pilota spagnolo ha conquistato il Gran Premio di Germania di MotoGP con una prestazione impeccabile, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime fasi della gara e tagliando il traguardo in solitaria. Alle sue spalle hanno chiuso Ai Ogura e Raul Fernandez, protagonisti di una prova solida che ha permesso loro di completare un podio ricco di sorprese. La gara tedesca è stata caratterizzata anche da diverse cadute eccellenti, che hanno cambiato il volto della classifica nel corso dei giri.
MotoGP, Marquez imprendibile: gara perfetta dal primo all’ultimo giro
Sul circuito del Sachsenring, tracciato storicamente favorevole alle sue caratteristiche, Marc Marquez ha dimostrato ancora una volta tutto il proprio talento. Dopo una partenza autoritaria, il pilota spagnolo ha preso subito il comando della corsa, costruendo progressivamente un margine di sicurezza sugli inseguitori. Con un passo costante e senza commettere errori, Marquez ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, conquistando un successo che rafforza la sua stagione e conferma il suo straordinario feeling con il tracciato tedesco.

Ogura e Fernandez completano un podio sorprendente
Alle spalle del vincitore, Ai Ogura ha sfruttato una gara intelligente e priva di sbavature per conquistare un prestigioso secondo posto. Il pilota giapponese ha mantenuto un ritmo competitivo per tutta la durata della corsa, difendendo la posizione dagli attacchi degli avversari. Terza posizione per Raul Fernandez, autore di una prestazione convincente che gli ha consentito di salire sul podio al termine di un Gran Premio gestito con grande maturità.
Cadute decisive: fuori Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio
Tra gli episodi che hanno segnato la gara spiccano le cadute di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Entrambi erano in lotta per le posizioni di vertice quando sono finiti a terra, vedendo sfumare la possibilità di conquistare punti pesanti. Le loro uscite di scena hanno modificato gli equilibri della corsa, favorendo la rimonta di alcuni piloti e aprendo la strada al podio di Ogura e Fernandez.
Il successo rilancia Marc Marquez nella corsa al titolo della MotoGP
La vittoria al Gran Premio di Germania rappresenta un risultato di grande valore per Marc Marquez, che aggiunge un altro successo su uno dei circuiti che più hanno segnato la sua carriera. Oltre ai 25 punti conquistati, il pilota spagnolo manda un segnale importante ai rivali nella lotta per il titolo mondiale. Con una prestazione autorevole e senza sbavature, Marquez conferma di essere uno dei principali protagonisti della MotoGP 2026. Il campionato resta ancora lungo, ma il trionfo del Sachsenring rafforza ulteriormente le sue ambizioni iridate e rilancia la sfida per il vertice della classifica.
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