MotoGP
MotoGP, Bagnaia: “Poco feeling con la moto…”
Alla vigilia del Gran Premio di Spagna, sul circuito di Circuito di Jerez, Francesco Bagnaia torna a parlare apertamente delle difficoltà tecniche che lo stanno accompagnando nelle ultime stagioni in MotoGP, con l’ex campione del mondo che non riesce più ad esprimersi ai suoi livelli ormai da due anni.

MotoGP, le parole di Pecco Bagnaia
Il pilota della Ducati non nasconde le sue sensazioni, sottolineando come il problema principale sia legato alla moto: “Io so benissimo qual è il mio potenziale, so benissimo dove posso stare. Le volte in cui ho avuto la possibilità sono sempre stato davanti, parlano i risultati. Sono due anni dove sto facendo molta fatica: il DNA della GP25 e della GP26, che è lo stesso, non mi permette di esprimermi al cento per cento. Guido sempre molto in difesa e non riesco ad affidarmi completamente alla moto e questo non mi permette di essere veloce”.
Bagnaia entra poi nel dettaglio tecnico, evidenziando come sia cambiato radicalmente il suo stile di guida: “In più il mio punto forte, che è sempre stata la staccata e l’ingresso, con questa moto qua non riesco più a sfruttarlo. Ho stravolto completamente il mio modo di frenare ed è qualcosa che mi limita tanto”.
Nonostante le difficoltà, il torinese guarda con fiducia ai prossimi sviluppi: “Spero solo che si riesca ad andare nella direzione in cui siamo arrivati fino al 2024, con una moto studiata per quello. In questo momento ci sono altri piloti che si lamentano delle stesse cose e spero che al test si riesca a provare qualcosa che venga in questa direzione qui”.
Nel frattempo, il campione italiano ha sfruttato la pausa per prepararsi al meglio: “Ad allenarci tanto. Infatti non vedevo l’ora di tornare in pista: con tre settimane a casa, dopo aver fatto solo tre gare, hai una gran voglia di girare in moto. Dopo Austin sarei venuto qua direttamente, tre settimane sono lunghe. Abbiamo fatto tanta preparazione, tanti allenamenti in moto. Secondo me abbiamo fatto un piccolo step in avanti che sicuramente ci porterà un gran aiuto questo weekend. Sono molto contento di essere qui”.
Sul fronte tecnico, però, le novità immediate sembrano limitate: “Per il momento sembra che durante il weekend di gara non avremo tanto da provare, mentre al test qualcosa sì. Non so cosa di preciso, spero solo che sia un qualcosa che ci aiuti nella direzione di cui abbiamo bisogno”.
A Jerez, dunque, Bagnaia cercherà risposte in pista, con l’obiettivo di ritrovare feeling e competitività in un momento chiave della stagione.
MotoGP
MotoGP: a Barcellona trionfa nel caos Di Giannantonio
A Barcellona, in MotoGP, trionfa Fabio Di Giannantonio, ma gara condizionata da due bandiere rosse e tanta paura per Alex Márquez e Johann Zarco.

Il Gran Premio di Catalogna entrerà nella storia della MotoGP come una delle gare più drammatiche e imprevedibili degli ultimi anni. Sul circuito di Barcellona, tra incidenti spettacolari, due bandiere rosse e continui colpi di scena, a conquistare la vittoria è stato Fabio Di Giannantonio, autore di una prestazione straordinaria in una domenica ad altissima tensione.
MotoGP, gara folle a Barcellona
La corsa catalana è stata interrotta ben due volte dopo violenti incidenti che hanno coinvolto alcuni dei protagonisti del Mondiale. La prima bandiera rossa è arrivata a metà gara, quando Álex Márquez è rimasto vittima di un terribile incidente in rettilineo dopo un problema tecnico alla KTM di Pedro Acosta. Il contatto ad altissima velocità ha provocato una caduta impressionante, con moto distrutte e detriti sparsi lungo la pista.
Dopo il trasferimento del pilota spagnolo in ospedale e la ripartenza della gara, un secondo incidente ha nuovamente paralizzato il GP. Questa volta protagonista Johann Zarco, coinvolto in una carambola che ha costretto la direzione gara a esporre una nuova bandiera rossa.

Di Giannantonio perfetto nel caos, Bezzecchi torna leader
Nel clima surreale di Barcellona, Di Giannantonio è riuscito a mantenere lucidità e velocità, sfruttando al meglio ogni restart. Il pilota romano del team VR46 ha costruito il successo con sorpassi decisivi e grande gestione delle ripartenze, conquistando una vittoria che mancava da oltre due anni. Alle sue spalle hanno chiuso Fermín Aldeguer e Francesco Bagnaia, salito sul podio dopo le penalità inflitte nel post-gara.
Nonostante una gara complicata, Marco Bezzecchi è riuscito a limitare i danni e a conquistare punti fondamentali per la classifica generale. Grazie ai problemi dei rivali diretti, il pilota Aprilia lascia Barcellona da nuovo leader del Mondiale MotoGP. Il weekend catalano ha infatti rivoluzionato la lotta iridata, con diversi piloti costretti al ritiro o penalizzati in una gara che potrebbe pesare enormemente sul prosieguo della stagione.
Le condizioni di Alex Márquez e Zarco
Grande preoccupazione nel paddock per le condizioni di Álex Márquez, trasportato in ospedale dopo l’impatto violentissimo. Secondo le prime informazioni, il pilota avrebbe riportato una frattura vertebrale e problemi alla clavicola, pur rimanendo sempre cosciente. Anche Johann Zarco è stato sottoposto ad accertamenti medici dopo il secondo incidente di giornata. Fortunatamente, entrambi i piloti non sarebbero in pericolo di vita.
Il GP di Catalogna ha mostrato il lato più estremo della MotoGP: adrenalina, spettacolo e rischio. In una domenica segnata dalla paura e dalle polemiche sulla sicurezza, Fabio Di Giannantonio ha saputo trasformare il caos in un trionfo memorabile, rilanciando le proprie ambizioni nel campionato del mondo.
MotoGP
MotoGP, si accende la sfida: Bezzecchi e Martin al centro del duello
La MotoGP riparte da Barcellona con una sfida che si accende in ottica mondiale, quella tra Bezzecchi e Martin, un duello tutto in casa Aprilia.

La MotoGP fa tappa a Barcellona per il sesto appuntamento stagionale e il weekend catalano si preannuncia decisivo per gli equilibri della classifica. Sul circuito del Montmeló riflettori puntati sulla sfida interna tra i due piloti Aprilia, Marco Bezzecchi e Jorge Martin, protagonisti di un avvio di stagione dominante e separati da appena un punto in campionato.
MotoGP, duello in casa Aprilia e non solo
La Casa di Noale continua a dettare il ritmo del Mondiale, con una moto competitiva e una coppia di piloti che sta alzando sempre più l’asticella. Bezzecchi, leader solido e costante, e Martin, tornato al successo dopo una lunga rincorsa, rappresentano oggi il riferimento assoluto della griglia. Non a caso, proprio il loro confronto diretto è considerato uno dei temi chiave del fine settimana catalano.
Dall’altra parte del box, Ducati è chiamata a reagire. L’assenza pesante di Marc Marquez, fermato da un infortunio, ridisegna gli equilibri interni del team, che si affida ora a Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio per mantenere alta la competitività. Per Francesco Bagnaia, invece, il weekend rappresenta un passaggio delicato alla ricerca di continuità e sensazioni migliori in sella.
Le prime sessioni in pista hanno confermato un livello estremamente equilibrato: Alex Marquez ha fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere iniziali, mentre Martin ha mostrato velocità ma anche qualche errore, con Bezzecchi costantemente nelle posizioni di vertice a conferma del suo stato di forma.
Il GP di Catalogna si preannuncia dunque come una nuova tappa del duello tutto Aprilia, ma con una Ducati pronta a sfruttare ogni occasione per rientrare nella lotta ai vertici. Con il campionato ancora lungo, Barcellona potrebbe diventare un crocevia importante nella corsa al titolo mondiale.
MotoGP
MotoGP: Martin trionfa a Le Mans davanti a Bezzecchi
MotoGP, Gran Premio di Francia: dominio assoluto di Aprilia, trionfa Martin davanti a Bezzecchi. Bagnaia fuori dopo una caduta.

La MotoGP nel Gran Premio di Francia vive una giornata destinata a restare negli annali: l’Aprilia domina completamente la gara di Le Mans conquistando un’incredibile tripletta sul podio. A vincere è Jorge Martin, davanti ai compagni di marca Marco Bezzecchi e Ai Ogura. Una gara intensa, ricca di colpi di scena e ribaltoni strategici, che ha confermato la crescita della casa di Noale come nuova forza dominante della stagione.
MotoGP: Martin imprendibile nel finale
La corsa si è decisa negli ultimi giri, quando Martin ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari. Lo spagnolo, già protagonista nella Sprint del sabato, ha gestito con lucidità la fase centrale della gara per poi sferrare l’attacco decisivo nel finale, andando a prendersi una vittoria pesantissima anche in ottica mondiale. Bezzecchi ha provato a resistere fino all’ultimo, restando leader per buona parte della gara, ma ha dovuto cedere nel momento decisivo. Alle sue spalle, Ogura ha completato un podio storico, firmando uno dei migliori risultati della carriera in top class.
Aprilia nella storia: tripletta senza precedenti
Il risultato finale consegna alla Aprilia un traguardo storico: primo, secondo e terzo posto nella stessa gara di MotoGP. Un dominio netto che conferma il grande lavoro tecnico e l’equilibrio raggiunto dal progetto italiano, sempre più competitivo anche su circuiti tradizionalmente complessi come Le Mans. Dietro il podio, la miglior Ducati è quella di Fabio Di Giannantonio, quarto, seguita da Pedro Acosta e Fabio Quartararo.

Bagnaia fuori dai giochi
Giornata amara invece per Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati, dopo aver mostrato un buon passo nella prima parte di gara, è stato costretto al ritiro a metà corsa a causa di una caduta mentre era in lotta per le posizioni di vertice. Un epilogo pesante che incide anche sulla classifica mondiale.
MotoGP: classifica e scenario mondiale
Il risultato di Le Mans riapre completamente la lotta iridata: Martin accorcia sensibilmente in classifica su Bezzecchi, mentre Aprilia si conferma protagonista assoluta del campionato sia per prestazioni sia per continuità. La sensazione è che la stagione 2026 di MotoGP stia entrando in una fase di equilibrio sempre più instabile, con nuovi protagonisti pronti a contendere il titolo fino all’ultima gara.
-
Altri sport7 giorni faScherma: trionfo di Alberta Santuccio a Medellin
-
Ciclismo6 giorni faGiro d’Italia, Narvaez trionfa a Cosenza: Ciccone conquista la maglia rosa
-
Tennis6 giorni faSinner vince ancora: battuto Pellegrino nel derby azzurro
-
Tennis6 giorni faSinner domina Popyrin agli Internazionali di Roma: vittoria netta
-
Calcio6 giorni faItalia, Claudio Ranieri apre alla panchina azzurra: “Perché no?”
-
Sci6 giorni faSci: il programma della prossima Coppa del Mondo
-
Ciclismo5 giorni faGiro d’Italia, impresa Arrieta! Eulalio nuova maglia rosa
-
Pallavolo4 giorni faVolley: Paola Egonu rinnova fino al 2027 con Milano
