Sci
Sci alpino: la leggenda Lara Gut-Behrami si ritira
Lara Gut-Behrami annuncia il ritiro dallo sci alpino. La campionessa svizzera chiude una carriera ricca di successi dopo una lunga riflessione e il grave infortunio al ginocchio.
Si chiude ufficialmente una delle carriere più straordinarie della storia dello sci alpino. Lara Gut-Behrami ha annunciato la decisione di ritirarsi dall’attività agonistica, mettendo la parola fine a un percorso che l’ha resa una delle atlete più vincenti e amate del panorama internazionale. La scelta arriva dopo mesi di riflessione e rappresenta l’epilogo di una vicenda iniziata con il grave infortunio al ginocchio che l’aveva costretta a saltare l’intera stagione e le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.
Sci alpino: la decisione dopo mesi di riflessione
Per diverso tempo la fuoriclasse svizzera aveva lasciato aperta la porta a un possibile rientro, valutando l’ipotesi di tornare in gara per un’ultima stagione. Nelle ultime ore, però, è arrivata la scelta definitiva: Gut-Behrami ha deciso di non tornare più alle competizioni, spiegando di aver maturato questa decisione dopo un’attenta riflessione. L’infortunio riportato durante un allenamento a Copper Mountain, con la rottura del legamento crociato anteriore, del collaterale mediale e la lesione del menisco del ginocchio sinistro, aveva profondamente cambiato i suoi piani. Quello che avrebbe dovuto essere l’ultimo grande appuntamento della carriera si era trasformato in un lungo percorso di riabilitazione.

Una carriera ricca di successi
Lara Gut-Behrami lascia lo sci alpino dopo aver scritto pagine indimenticabili della disciplina. Nel corso della sua lunga carriera ha conquistato Coppe del Mondo generali, numerose Coppe di specialità, medaglie olimpiche e mondiali, imponendosi come una delle interpreti più complete e costanti della sua generazione. Grazie alla sua versatilità, è riuscita a primeggiare in diverse specialità, diventando un punto di riferimento per tutto il movimento internazionale e una delle atlete simbolo dello sport svizzero.
Lo sci alpino perde una delle sue grandi protagoniste
L’annuncio del ritiro segna la fine di un’epoca per lo sci alpino femminile. Dopo quasi due decenni ai massimi livelli, Gut-Behrami lascia un’eredità fatta di talento, professionalità e risultati che difficilmente verranno dimenticati. La sua decisione è stata accolta con grande emozione dagli appassionati e dagli addetti ai lavori, che nelle ultime settimane avevano continuato a sperare in un ultimo ritorno alle gare. La campionessa svizzera, invece, ha scelto di voltare pagina, chiudendo definitivamente uno dei capitoli più prestigiosi dello sci alpino contemporaneo.
Sci
Sci alpino, Michelle Gisin si ritira a 32 anni: addio dopo due ori olimpici

Il mondo dello sci alpino perde una delle sue protagoniste più rappresentative. Michelle Gisin ha annunciato il ritiro definitivo dall’attività agonistica all’età di 32 anni, mettendo fine a una carriera ricca di successi, medaglie e grandi soddisfazioni. La campionessa svizzera, vincitrice di due ori olimpici nella combinata, lascia le competizioni a distanza di 327 giorni dal gravissimo incidente subito durante un allenamento a St. Moritz, nel dicembre 2025. Una decisione maturata attraverso un lungo percorso di riflessione e riabilitazione, che ha portato l’atleta elvetica a guardare oltre lo sport professionistico e ad aprire un nuovo capitolo della propria vita.
Michelle Gisin, il grave incidente a St. Moritz e la decisione di ritirarsi
L’11 dicembre 2025 rappresenta una data particolarmente difficile nella carriera di Michelle Gisin. Durante una prova cronometrata in preparazione alla discesa libera di Coppa del Mondo a St. Moritz, la sciatrice svizzera era stata protagonista di una violenta caduta, riportando gravi lesioni alla colonna cervicale, al polso e al ginocchio. Le conseguenze dell’incidente erano state particolarmente serie e avevano richiesto diversi interventi chirurgici. Gisin aveva anche rischiato la paralisi, riuscendo fortunatamente a evitare le conseguenze più drammatiche.
Dopo mesi di riabilitazione, la possibilità di tornare a gareggiare è diventata sempre più difficile. La stessa atleta ha spiegato che la scelta non è arrivata improvvisamente, ma è stata il risultato di un processo iniziato già negli anni precedenti e proseguito durante il recupero fisico. Il ritorno a St. Moritz, avvenuto nel settembre scorso, ha rappresentato un momento decisivo. Proprio in quella località, legata a tanti ricordi della sua carriera, la campionessa ha trovato la consapevolezza necessaria per prendere la decisione definitiva.

Le parole di Michelle Gisin dopo il ritiro: “Sono grata per tutti i momenti meravigliosi”
Nel comunicare il proprio addio alle competizioni, Michelle Gisin ha voluto ripercorrere le emozioni vissute durante la sua esperienza nello sci internazionale: “È stato un lungo processo, che si è svolto parallelamente alla mia riabilitazione, ma anche già negli anni precedenti. Quando a settembre sono tornata a St. Moritz, ho provato una grande gratitudine per la mia salute, ma soprattutto per tutti i momenti meravigliosi che ho potuto vivere durante la mia lunga carriera. St.Moritz è stata una costante fin da quando ero piccolissima e in quel momento ha unito per me tutte le esperienze, le emozioni e i successi. Ci è voluto un po’ di tempo prima che, dopo il cuore, anche la testa fosse pronta. Ma ora sono molto felice e non vedo l’ora di scoprire tutto ciò che il futuro ha in serbo per me. Nelle ultime due settimane ho parlato con molte delle mie compagne di viaggio di lunga data, allenatrici e allenatori, fisioterapisti, addetti all’assistenza e numerose altre persone. Ciò che ne è emerso è un’ondata di ricordi meravigliosi. Sono estremamente grata a tutti coloro che mi hanno sostenuta e accompagnata durante la mia carriera sciistica. È stato un periodo meraviglioso e apprezzo enormemente di aver potuto godermelo così tanto. Ora sono felicissima di poter finalmente fare ciò che mi è mancato in tutti questi anni: sciare sulle piste che scelgo io”.
Il palmarès di Michelle Gisin racconta il valore di una delle atlete più complete dello sci alpino contemporaneo. Il suo nome resterà soprattutto legato ai due trionfi olimpici nella combinata alpina. Il primo oro è arrivato a PyeongChang 2018, quando riuscì a imporsi nella competizione a cinque cerchi. Quattro anni più tardi, a Pechino 2022, la svizzera si è ripetuta, conquistando nuovamente il titolo olimpico nella stessa specialità. Nell’edizione cinese ha aggiunto anche una medaglia di bronzo nel Super-G. Importanti anche i risultati ottenuti ai Campionati del Mondo: argento nella combinata a St. Moritz 2017 e bronzo a Cortina d’Ampezzo 2021.
In Coppa del Mondo Gisin ha dimostrato una straordinaria versatilità, riuscendo a salire sul podio in tutte le discipline. Il suo unico successo individuale nel massimo circuito è arrivato nello slalom di Semmering, nel dicembre 2020. Nella stagione 2020-2021 ha inoltre raggiunto il terzo posto nella classifica generale. Con il suo ritiro si chiude dunque una pagina importante dello sci svizzero. Michelle Gisin lascia le gare a 32 anni, ma con un palmarès che le garantisce un posto tra le grandi protagoniste dello sci alpino internazionale.
Sci
Federica Brignone lascia i Carabinieri: torna al suo sci club

Cambia qualcosa nel percorso sportivo di Federica Brignone. La campionessa italiana di sci alpino ha annunciato attraverso i propri canali social la decisione di congedarsi dall’Arma dei Carabinieri, chiudendo così un importante capitolo della sua carriera. Dopo tanti anni trascorsi con il gruppo sportivo militare, l’azzurra ha scelto di tornare alle proprie origini, gareggiando nuovamente per lo sci club che l’ha accompagnata nei primi passi sulla neve. Una decisione comunicata direttamente dalla sciatrice valdostana, che ha voluto dedicare un pensiero di riconoscenza alla struttura che l’ha sostenuta nel corso della sua esperienza professionale.
Sci, Federica Brignone saluta i Carabinieri: il messaggio sui social
Brignone ha affidato a Instagram il proprio annuncio, accompagnandolo con parole di ringraziamento nei confronti del Centro Sportivo Carabinieri: “Grazie al Centro Sportivo Carabinieri che mi ha accompagnato per tanti anni, pieni di successi. A questo punto della mia carriera ho deciso di congedarmi e tornerò sugli sci per i colori dello sci club con cui sono cresciuta!”.
Un messaggio che segna la conclusione di un rapporto durato diversi anni e caratterizzato da risultati sportivi di assoluto prestigio. Durante la sua permanenza nel gruppo sportivo dell’Arma, la campionessa ha costruito una carriera straordinaria, conquistando successi in Coppa del Mondo e nelle principali competizioni internazionali. Il cambiamento riguarderà quindi i colori che rappresenterà nelle prossime gare ufficiali: Brignone non indosserà più la divisa dei Carabinieri durante gli appuntamenti agonistici, tornando a vestire quelli del suo storico sci club.

Una nuova fase per la campionessa azzurra
La scelta arriva in un momento particolare della carriera della sciatrice italiana, reduce da stagioni ricche di soddisfazioni e da un percorso sportivo che l’ha portata ai vertici dello sci alpino internazionale. Il legame con il Centro Sportivo Carabinieri rimarrà inevitabilmente legato a una parte importante della sua storia, ma adesso per Brignone si apre un nuovo capitolo, nel segno delle proprie origini. Il ritorno allo sci club con cui è cresciuta rappresenta soprattutto una scelta personale e simbolica, con la quale l’azzurra ha voluto rendere omaggio alle realtà che hanno contribuito alla sua formazione. La decisione non cambia gli obiettivi sportivi della campionessa: il focus resta sulla neve e sulla possibilità di continuare a essere protagonista nel panorama internazionale dello sci alpino.
Sci
Coppa del Mondo di sci, ufficiale il cambio di sede: finali femminili a Kvitfjell
Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027, ufficiale il cambio di sede: le ultime gare femminili di discesa e SuperG si terranno a Kvitfjell.
Cambio di programma per la Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027. La Federazione Internazionale dello Sci (FIS) ha ufficializzato lo spostamento delle ultime gare femminili di velocità della stagione: la discesa libera e il SuperG non si disputeranno più a Narvik, ma a Kvitfjell, in Norvegia. La decisione arriva dopo la rinuncia della località inizialmente designata per ospitare gli appuntamenti conclusivi delle discipline veloci. Kvitfjell si prepara così ad accogliere le migliori specialiste del circuito in un fine settimana che potrebbe rivelarsi decisivo per l’assegnazione delle sfere di cristallo. Le competizioni si svolgeranno il 12 e il 13 marzo 2027, a una settimana dalle finali di Coppa del Mondo previste a Sun Valley, negli Stati Uniti. La località norvegese sarà protagonista di due fine settimana consecutivi dedicati alla velocità: prima toccherà agli uomini, impegnati il 6 e il 7 marzo, poi sarà il turno delle donne.
Coppa del Mondo di Sci alpino, il calendario delle gare femminili a Kvitfjell
Il programma ufficiale prevede quattro giornate dedicate alla discesa libera femminile, considerando anche le due prove cronometrate che precederanno la gara. Ecco il calendario aggiornato:
- Mercoledì 10 marzo 2027: prima prova di discesa libera femminile.
- Giovedì 11 marzo 2027: seconda prova di discesa libera femminile.
- Venerdì 12 marzo 2027: discesa libera femminile.
- Sabato 13 marzo 2027: SuperG femminile.
Kvitfjell si conferma quindi un punto di riferimento per le gare veloci dello sci alpino internazionale. La pista norvegese ospiterà le ultime occasioni per conquistare punti pesanti prima dell’appuntamento conclusivo della stagione.

Italia protagonista a Kvitfjell: riflettori su Laura Pirovano e Sofia Goggia
Lo spostamento delle gare in Norvegia rappresenta una notizia interessante anche per la squadra italiana, che ha ottenuto risultati di grande rilievo nelle finali della stagione 2025-2026 disputate proprio a Kvitfjell. Laura Pirovano è stata una delle grandi protagoniste della discesa libera, conquistando la vittoria nella gara conclusiva e assicurandosi la Coppa del Mondo di specialità. Un successo che ha coronato una stagione straordinaria per l’azzurra.
Anche Sofia Goggia ha lasciato il segno sulla pista norvegese, imponendosi nel SuperG e conquistando la relativa coppa di specialità. Due risultati che confermano le potenzialità delle atlete italiane nelle discipline veloci e alimentano le aspettative in vista del prossimo appuntamento. Nel marzo 2027, Pirovano e Goggia potrebbero dunque tornare a Kvitfjell con l’obiettivo di confermarsi ai vertici del circuito. Naturalmente, molto dipenderà dall’andamento della stagione e dalla situazione delle classifiche alla vigilia delle gare.
Narvik rinuncia, Kvitfjell si prepara alle sfide decisive di Coppa del Mondo di sci
Per Narvik, località che ospiterà i Campionati mondiali di sci alpino del 2029, sfuma l’organizzazione degli ultimi appuntamenti femminili di velocità della Coppa del Mondo. La rinuncia ha aperto la strada al trasferimento delle gare a Kvitfjell, già inserita nel calendario norvegese per le competizioni maschili. Il cambio di sede ridisegna così la parte finale del programma, concentrando sulla pista norvegese quattro giornate di attività tra prove e competizioni femminili. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla discesa libera e al SuperG, due specialità nelle quali le atlete italiane hanno dimostrato di poter competere per i risultati più prestigiosi. Con la stagione 2026-2027 ancora da vivere, l’appuntamento di marzo rappresenta già uno dei passaggi da seguire con maggiore interesse per gli appassionati di sci alpino.
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