MotoGP
MotoGP Germania, Marc Marquez conquista pole e record del Sachsenring
MotoGP: Marc Marquez domina le qualifiche del GP di Germania con pole position e nuovo record della pista al Sachsenring. Alex Marquez secondo, Fabio Di Giannantonio completa la prima fila.
Marc Marquez conferma ancora una volta il suo straordinario feeling con il Sachsenring. Il pilota spagnolo conquista la pole position del Gran Premio di Germania di MotoGP, fermando il cronometro con un tempo da record e lanciando un chiaro messaggio ai rivali in vista della gara. Il fuoriclasse iberico scatterà davanti a tutti dopo una sessione di qualifiche dominata, impreziosita dal nuovo primato del circuito tedesco.
MotoGP: Doppietta Marquez in prima fila
Alle spalle di Marc scatterà il fratello Alex Marquez, autore di un’altra prestazione di alto livello che conferma l’ottimo momento della famiglia Marquez. A completare una prima fila di grande qualità sarà Fabio Di Giannantonio, protagonista di un turno convincente che gli permette di partire da una posizione ideale per puntare al podio nella gara domenicale.
Caduta per Bezzecchi durante le qualifiche
Non sono mancate le difficoltà per Marco Bezzecchi, coinvolto in una caduta nel corso delle qualifiche. L’incidente ha complicato il lavoro del pilota italiano, impedendogli di migliorare il proprio tempo nel momento decisivo della sessione. Lo staff medico ha comunque monitorato la situazione e l’obiettivo resta quello di presentarsi al via del Gran Premio nelle migliori condizioni possibili.

Marquez conferma il dominio al Sachsenring
Il circuito del Sachsenring continua a essere uno dei tracciati preferiti da Marc Marquez. Anche nel 2026 il pilota spagnolo ha dimostrato di saper interpretare al meglio ogni curva del tracciato tedesco, facendo la differenza sia sul giro secco sia nel passo mostrato durante il weekend. La pole position ottenuta con il nuovo record della pista rappresenta un ulteriore segnale della competitività ritrovata del campione spagnolo, deciso a recitare un ruolo da protagonista nella lotta per il successo.
Gara aperta, ma Marquez parte favorito
La prima fila lascia presagire una gara ricca di spettacolo. Marc Marquez avrà il vantaggio della pole, mentre Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio proveranno a mettergli pressione fin dalle prime curve. Grande attenzione anche ai piloti che scatteranno dalle posizioni immediatamente successive, pronti ad approfittare di qualsiasi occasione su un circuito dove sorpassare non è semplice ma la gestione della gara può fare la differenza. Il Gran Premio di Germania promette così emozioni fin dallo spegnimento dei semafori, con Marc Marquez che partirà da uomo da battere dopo aver firmato pole position e record del Sachsenring.
MotoGP
MotoGP, Marc Marquez punta al decimo trionfo al Sachsenring
Marc Marquez arriva al Gran Premio di Germania con l’obiettivo di conquistare la decima vittoria al Sachsenring. Il pilota spagnolo vuole rilanciare la sua rincorsa al titolo MotoGP.
Il Gran Premio di Germania rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più favorevoli a Marc Marquez. Sul circuito del Sachsenring, il pilota spagnolo ha costruito una parte importante della propria leggenda, dominando per anni con prestazioni che lo hanno reso il punto di riferimento assoluto della pista tedesca. Anche in questa stagione, il weekend tedesco assume un’importanza particolare. Un risultato positivo potrebbe infatti rilanciare definitivamente le ambizioni iridate del campione spagnolo, chiamato a recuperare terreno nella classifica del Mondiale MotoGP.
MotoGP: il Sachsenring, una pista che esalta Marquez
Pochi tracciati nel Motomondiale hanno un legame così forte con un pilota come quello tra Marc Marquez e il Sachsenring. Le caratteristiche del circuito, ricco di curve a sinistra e con continui cambi di ritmo, si sposano perfettamente con lo stile di guida aggressivo e spettacolare dello spagnolo. Nel corso della sua carriera, Marquez ha collezionato una lunga serie di successi in Germania, diventando il pilota più vincente nella storia recente del circuito e trasformando il Sachsenring in una delle sue piste preferite.
Una vittoria per rilanciare il Mondiale
L’appuntamento tedesco potrebbe rappresentare una svolta nella stagione. Con il campionato ormai entrato nella sua fase decisiva, ogni punto conquistato può fare la differenza nella corsa al titolo. Per Marquez, tornare sul gradino più alto del podio significherebbe non solo confermare il proprio feeling con il Sachsenring, ma anche ridurre il distacco dai principali rivali e presentarsi ai prossimi Gran Premi con rinnovato entusiasmo.

La concorrenza è pronta a sfidare il re del Sachsenring
Se da un lato il tracciato tedesco è storicamente favorevole a Marquez, dall’altro gli avversari arrivano in Germania con l’obiettivo di interrompere il suo dominio. I protagonisti della MotoGP sono consapevoli che battere lo spagnolo su questa pista rappresenta una delle sfide più difficili della stagione. Per questo motivo il weekend promette spettacolo fin dalle prime sessioni di prove libere, con distacchi destinati a essere minimi e una lotta serrata per la pole position.
MotoGP Germania: un weekend decisivo
Il Gran Premio di Germania potrebbe segnare uno dei momenti chiave del campionato. Marc Marquez ha l’occasione di aggiungere un’altra pagina alla sua straordinaria storia al Sachsenring e di rilanciare concretamente la propria candidatura al titolo mondiale. La pista tedesca, che in passato gli ha regalato alcune delle vittorie più memorabili della carriera, torna così a essere il palcoscenico ideale per una nuova sfida. Gli appassionati attendono un altro capitolo di una storia che, anno dopo anno, continua a legare indissolubilmente il nome di Marc Marquez al Sachsenring.
MotoGP
MotoGP, Fabio Di Giannantonio alla Red Bull KTM: ufficiale il contratto fino al 2028
MotoGP: Fabio Di Giannantonio è un nuovo pilota della Red Bull KTM Factory Racing. Il romano ha firmato un contratto biennale e guiderà la moto ufficiale dalla prossima stagione.
Il mercato piloti della MotoGP entra nel vivo con uno degli annunci più attesi della stagione. Fabio Di Giannantonio è ufficialmente un nuovo pilota della Red Bull KTM Factory Racing, con cui ha firmato un contratto valido per le prossime due stagioni. L’accordo rappresenta un passo importante nella carriera del pilota romano, protagonista di un’annata di altissimo livello che lo vede attualmente tra i principali candidati alla conquista del titolo mondiale.
MotoGP: Di Giannantonio premiato dopo una stagione da protagonista
Il rendimento di Di Giannantonio nel campionato 2026 ha convinto KTM a puntare con decisione su di lui. Il pilota italiano occupa attualmente il terzo posto nella classifica iridata, alle spalle di Jorge Martín e Marco Bezzecchi, mantenendo vive le ambizioni di titolo. Nelle prime dieci gare della stagione ha conquistato tre podi, tra cui una vittoria, confermandosi tra i piloti più costanti del campionato. A questi risultati si aggiungono anche quattro piazzamenti sul podio nelle Sprint Race, ulteriore dimostrazione della crescita mostrata negli ultimi mesi.
Una carriera costruita passo dopo passo
L’approdo nel team ufficiale KTM rappresenta il naturale sviluppo di un percorso iniziato nelle categorie minori del Motomondiale. Di Giannantonio è riuscito a imporsi in Moto3, Moto2 e MotoGP, entrando nel ristretto gruppo di piloti capaci di vincere almeno una gara in tutte e tre le classi. Dopo il debutto nella classe regina nel 2022, il pilota romano ha ottenuto i primi risultati di rilievo nel 2023 con il successo in Australia, seguito dalla memorabile vittoria conquistata in Qatar, tappe fondamentali della sua crescita ai massimi livelli.

KTM punta sull’italiano per il futuro
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal direttore di KTM Motorsport, Pit Beirer, che ha accolto con entusiasmo il nuovo acquisto. Secondo Beirer, Di Giannantonio ha dimostrato di essere uno dei piloti più competitivi e costanti della MotoGP, qualità che hanno convinto la casa austriaca a investire su di lui per il futuro. Oltre alla velocità in pista, KTM ha sottolineato anche le qualità umane del pilota, considerato perfettamente in linea con i valori e gli obiettivi del progetto sportivo.
Nuova sfida per il Mondiale MotoGP
L’ingaggio di Fabio Di Giannantonio conferma le ambizioni della Red Bull KTM Factory Racing, intenzionata a consolidarsi tra i riferimenti della MotoGP nelle prossime stagioni. Per il pilota italiano si apre una nuova avventura con una delle squadre più competitive della griglia, mentre nel presente resta la sfida per il titolo mondiale 2026, ancora tutta da giocare. L’annuncio rappresenta uno dei movimenti più significativi del mercato MotoGP e conferma la fiducia di KTM nelle qualità di Di Giannantonio, chiamato ora a guidare il progetto tecnico della casa austriaca verso nuovi traguardi.
MotoGP
MotoGP, Quartararo lascia Yamaha dopo otto anni e un Mondiale
Fabio Quartararo lascia la Yamaha dopo otto stagioni in MotoGP. Il campione del mondo 2021 saluta con una lettera e prepara una nuova avventura.

La storia tra Fabio Quartararo e Yamaha è arrivata ai titoli di coda. Al termine della stagione MotoGP, il pilota francese lascerà ufficialmente la Casa di Iwata dopo otto anni vissuti tra successi, difficoltà e un titolo mondiale che resterà nella storia del marchio giapponese. L’annuncio è stato accompagnato da una lunga lettera pubblicata sui social dallo stesso Quartararo, che ha voluto salutare squadra, tecnici e tifosi prima di iniziare una nuova avventura professionale.
MotoGP, la lettera di Quartararo
Nel messaggio condiviso sui propri canali social, il campione del mondo MotoGP 2021 ha espresso profonda gratitudine nei confronti della squadra che lo ha accompagnato nella parte più importante della sua carriera.
“Dopo otto stagioni, è giunto il momento di chiudere un capitolo importante della mia carriera. Voglio ringraziare sinceramente Yamaha per avermi dato l’opportunità di gareggiare ai massimi livelli, per aver creduto in me e per avermi supportato in tutti questi anni. Insieme abbiamo condiviso momenti indimenticabili: un titolo mondiale, undici vittorie, podi, pole position e, soprattutto, un incredibile percorso umano e sportivo che porterò sempre con me. Yamaha non è solo una squadra per me, è parte della mia storia, della mia crescita come pilota e come persona. Oggi sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida, per ricominciare da capo e per spingermi verso nuovi orizzonti. Grazie di tutto. Per sempre grato”.
Otto stagioni ricche di successi
L’avventura di “El Diablo” con Yamaha era iniziata nel 2019. Dopo due stagioni nel team satellite Petronas, il talento francese era stato promosso nella squadra ufficiale, diventando rapidamente il punto di riferimento della Casa giapponese. L’apice del rapporto è arrivato nel 2021 con la conquista del Campionato del Mondo MotoGP, primo titolo della classe regina per Yamaha dopo diversi anni. Successivamente, però, il progressivo calo di competitività della M1 ha reso sempre più difficile mantenere il livello dei principali rivali. Negli ultimi campionati, infatti, Yamaha ha faticato a lottare stabilmente per le vittorie, alimentando le indiscrezioni su un possibile cambio di squadra del pilota francese.

Honda pronta ad accogliere il campione francese
Sebbene non sia ancora arrivato l’annuncio ufficiale, tutto lascia pensare che il futuro di Fabio Quartararo sarà legato a Honda. Le indiscrezioni provenienti dal paddock parlano di un accordo pluriennale con il team HRC, che punta sul francese per rilanciare il proprio progetto tecnico a partire dalla stagione 2027. Parallelamente, Yamaha starebbe definendo la nuova line-up con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo competitivo dopo la separazione da Quartararo e anche da Álex Rins.
Anche Álex Rins lascia Yamaha
Il cambiamento riguarda anche Álex Rins, che concluderà la propria esperienza con il team ufficiale al termine del campionato. La casa giapponese ha ringraziato entrambi i piloti per l’impegno dimostrato negli ultimi anni, sottolineando il contributo fornito sia nello sviluppo della moto sia nei risultati ottenuti in pista. La collaborazione proseguirà fino all’ultima gara del 2026, con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi questa lunga esperienza comune.
Si chiude un’era in MotoGP
L’addio di Fabio Quartararo rappresenta uno dei cambiamenti più importanti del mercato piloti MotoGP in vista del 2027. Dopo otto stagioni vissute con gli stessi colori, il francese è pronto a voltare pagina e ad affrontare una nuova sfida. Per Yamaha termina invece un ciclo che ha regalato un titolo mondiale e numerosi successi, ma che negli ultimi anni aveva perso competitività rispetto ai principali costruttori della categoria. Ora gli appassionati attendono soltanto l’ufficialità della prossima destinazione del campione francese.
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