MotoGP
Marquez torna in pole a Jerez: Bagnaia lontano, Zarco e Di Giannantonio in prima fila
Il circuito di Jerez de la Frontera riabbraccia un protagonista d’eccezione: Marc Marquez torna a conquistare la pole position nel GP di Spagna della MotoGP, interrompendo un digiuno lungo 245 giorni. L’ultima partenza al comando risaliva infatti al Gran Premio d’Ungheria della scorsa stagione.

Marquez davanti a tutti: è sua la pole position
Il pilota del team Ducati si è imposto al termine di una sessione di qualifiche resa complicata dalle condizioni della pista, inizialmente umida e resa insidiosa anche da una precedente caduta che aveva lasciato tracce d’olio sull’asfalto. Nonostante le difficoltà, Márquez ha trovato il giro perfetto, precedendo tutti e assicurandosi la prima casella della griglia. A completare la prima fila ci sono Johann Zarco e Fabio Di Giannantonio, entrambi protagonisti di una qualifica solida e costante. Subito dietro, dalla seconda fila, scatterà Marco Bezzecchi, tra i più veloci nella fase centrale della sessione.
La giornata di qualifiche è stata segnata anche da diversi colpi di scena. Nel Q2 sono arrivate le cadute di Alex Marquez e Jorge Martín, che hanno contribuito a spezzare il ritmo della sessione e a indirizzare la lotta per la pole. Più complicata invece la prestazione di Francesco Bagnaia, apparso in difficoltà nel trovare grip e chiudendo con il nono tempo, che lo costringerà a partire dalla terza fila.
La pole di Marquez rappresenta un segnale importante in vista della gara: lo spagnolo torna a dettare il passo davanti al pubblico di casa, mentre gli avversari saranno chiamati a una rimonta difficile ma non impossibile su un tracciato che tradizionalmente offre spazi per il recupero.
MotoGP
MotoGP: Alex Marquez domina a Jerez davanti a Bezzecchi
MotoGP: Alex Marquez domina a Jerez! Trionfo in casa per lo spagnolo. Chiudono il podio Bezzecchi e Di Giannantonio, rispettivamente secondo e terzo al traguardo.
Sul circuito di Circuito di Jerez va in scena una gara che conferma nuovi equilibri e apre interrogativi importanti nella corsa al titolo. A imporsi con autorità è Alex Marquez, protagonista di una prestazione impeccabile davanti al proprio pubblico, replicando il successo ottenuto qui già nella scorsa stagione.

MotoGP, prova di livello per Alex Marquez nel GP di casa
Il pilota del team Gresini Racing ha costruito la vittoria con un ritmo superiore, prendendo il comando nelle prime fasi e gestendo la gara senza lasciare spazio agli avversari. Alle sue spalle si piazza Marco Bezzecchi, autore di una prova solida che gli consente di rafforzare la leadership in campionato, mentre completa il podio Fabio Di Giannantonio, sempre più costante nelle posizioni di vertice.
Ai piedi del podio chiude Jorge Martin, mentre la gara registra un episodio chiave già nelle battute iniziali: la caduta di Marc Marquez. Scattato bene e subito in lotta per le prime posizioni, il campione spagnolo è finito a terra nel corso del secondo giro, dicendo addio a un possibile piazzamento importante e scivolando ulteriormente in classifica generale.
Giornata da dimenticare per Ducati
Giornata da dimenticare anche per il team ufficiale Ducati Lenovo Team, che oltre alla delusione per Marquez deve fare i conti con il ritiro di Francesco Bagnaia, costretto ad abbandonare la gara per un problema tecnico. Un doppio colpo pesante che evidenzia le difficoltà della squadra nelle prime uscite stagionali. Nonostante ciò, il bilancio complessivo per Ducati resta parzialmente positivo grazie alla vittoria e al podio, ma è evidente come i piloti di riferimento stiano attraversando un momento complicato. Bagnaia, in particolare, continua a faticare e resta lontano dalle posizioni di vertice della classifica.
La gara di Jerez ridisegna dunque gli equilibri del Mondiale: da un lato la conferma di nuovi protagonisti, dall’altro le difficoltà di nomi pesanti. Il campionato resta apertissimo, ma il segnale lanciato da Alex Marquez è chiaro: la lotta per il titolo è più viva che mai.
MotoGP
MotoGP, Bagnaia: “Poco feeling con la moto…”
Alla vigilia del Gran Premio di Spagna, sul circuito di Circuito di Jerez, Francesco Bagnaia torna a parlare apertamente delle difficoltà tecniche che lo stanno accompagnando nelle ultime stagioni in MotoGP, con l’ex campione del mondo che non riesce più ad esprimersi ai suoi livelli ormai da due anni.

MotoGP, le parole di Pecco Bagnaia
Il pilota della Ducati non nasconde le sue sensazioni, sottolineando come il problema principale sia legato alla moto: “Io so benissimo qual è il mio potenziale, so benissimo dove posso stare. Le volte in cui ho avuto la possibilità sono sempre stato davanti, parlano i risultati. Sono due anni dove sto facendo molta fatica: il DNA della GP25 e della GP26, che è lo stesso, non mi permette di esprimermi al cento per cento. Guido sempre molto in difesa e non riesco ad affidarmi completamente alla moto e questo non mi permette di essere veloce”.
Bagnaia entra poi nel dettaglio tecnico, evidenziando come sia cambiato radicalmente il suo stile di guida: “In più il mio punto forte, che è sempre stata la staccata e l’ingresso, con questa moto qua non riesco più a sfruttarlo. Ho stravolto completamente il mio modo di frenare ed è qualcosa che mi limita tanto”.
Nonostante le difficoltà, il torinese guarda con fiducia ai prossimi sviluppi: “Spero solo che si riesca ad andare nella direzione in cui siamo arrivati fino al 2024, con una moto studiata per quello. In questo momento ci sono altri piloti che si lamentano delle stesse cose e spero che al test si riesca a provare qualcosa che venga in questa direzione qui”.
Nel frattempo, il campione italiano ha sfruttato la pausa per prepararsi al meglio: “Ad allenarci tanto. Infatti non vedevo l’ora di tornare in pista: con tre settimane a casa, dopo aver fatto solo tre gare, hai una gran voglia di girare in moto. Dopo Austin sarei venuto qua direttamente, tre settimane sono lunghe. Abbiamo fatto tanta preparazione, tanti allenamenti in moto. Secondo me abbiamo fatto un piccolo step in avanti che sicuramente ci porterà un gran aiuto questo weekend. Sono molto contento di essere qui”.
Sul fronte tecnico, però, le novità immediate sembrano limitate: “Per il momento sembra che durante il weekend di gara non avremo tanto da provare, mentre al test qualcosa sì. Non so cosa di preciso, spero solo che sia un qualcosa che ci aiuti nella direzione di cui abbiamo bisogno”.
A Jerez, dunque, Bagnaia cercherà risposte in pista, con l’obiettivo di ritrovare feeling e competitività in un momento chiave della stagione.
MotoGP
Marquez guarda al futuro: “Ora potrei ritirarmi sereno e soddisfatto”
Marc Marquez torna a parlare del proprio percorso sportivo e lo fa con una consapevolezza nuova, maturata dopo anni complessi e segnati anche da gravi difficoltà fisiche. Il pilota spagnolo, intervenuto in un podcast, ha riflettuto apertamente sul tema del ritiro, lasciando emergere un cambio di prospettiva rispetto al passato.

Le parole di Marc Marquez
Il pilota spagnolo parla dell’infortunio: “Dopo un infortunio molto grave, come quello del 2020, dubitavo di poter tornare ad essere veloce. So che il mio braccio non è più quello di una volta e una delle cose che più mi ha aiutato è stato non confrontare il sinistro con il destro, ma dare solamente il 100% per ognuno”. Parole che raccontano un atleta diverso, meno ossessionato dal confronto con il passato e più focalizzato sul presente. Un percorso di adattamento che gli ha permesso di ritrovare competitività e, soprattutto, equilibrio mentale.
Il tema del ritiro, inevitabilmente, resta sullo sfondo. Marquez non lo nasconde e ammette come in passato sia stato vicino a prendere una decisione drastica, senza però sentirsi davvero pronto: “In passato mi sarei potuto ritirare, perché non avevo altra scelta. Ma non sarei stato soddisfatto al 100%. Ovviamente sarei stato in pace con me stesso per averci provato, ma non mi sarei ritirato soddisfatto al 100%. Ora invece potrei ritirarmi sereno e soddisfatto. Ma ripeto: finché sarò attivo darò il 100%. Sono consapevole che il momento si sta avvicinando sempre di più. Io continuerò finché il mio corpo non cederà e so che smetterò per via del mio corpo, più che per la mia mentalità.”
Una dichiarazione che lascia intravedere come la fine della carriera non sia più un tabù, ma una tappa naturale da affrontare con lucidità. Nel frattempo, però, la determinazione resta intatta: finché sarà in pista, Marquez continuerà a dare tutto, spinto dalla stessa passione che lo ha portato ai vertici del motociclismo mondiale.
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