MotoGP
MotoGP, Rossi resta il re del Mugello: Bagnaia prova ad inseguire
MotoGP, avvicinamento al Gran Premio del Mugello: Valentino Rossi resta il re assoluto, nessuno ha ancora battuto il record delle 7 vittorie. Bagnaia insegue con 3.

Il circuito del Mugello continua a rappresentare uno dei templi più iconici della MotoGP. Tra curve velocissime, staccate spettacolari e un’atmosfera unica nel panorama mondiale, il Gran Premio d’Italia è da sempre sinonimo di passione pura per il motociclismo. E quando si parla di Mugello, un nome domina ancora su tutti: Valentino Rossi. A pochi giorni dal GP Italia 2026, le statistiche raccontano un dato impressionante: nessun pilota nella storia della classe regina è riuscito a eguagliare le sette vittorie consecutive conquistate dal “Dottore” tra il 2002 e il 2008. Un dominio che ancora oggi appare irripetibile.
MotoGP: Valentino Rossi, sette trionfi consecutivi entrati nella leggenda
Nel mondo della MotoGP esistono record destinati a rimanere immortali, e quello di Valentino Rossi al Mugello è certamente uno dei più iconici. Il campione di Tavullia riuscì a vincere sette edizioni consecutive del GP d’Italia nella top class, un’impresa costruita tra Honda e Yamaha, dimostrando superiorità tecnica e mentale in ogni stagione. Il Mugello diventò negli anni una sorta di “fortino giallo”, con migliaia di tifosi pronti a trasformare il circuito toscano in una festa tricolore. Ancora oggi il suo primato resiste davanti a leggende assolute come Giacomo Agostini, Jorge Lorenzoe Mick Doohan.
Bagnaia prova a inseguire la storia
Tra i piloti attualmente in attività, il più vincente al Mugello è Francesco Bagnaia, autore di tre successi consecutivi dal 2022 al 2024. Il pilota Ducati sogna di proseguire la tradizione italiana sul circuito toscano e di avvicinare i numeri di Rossi, anche se il divario resta ancora enorme. Nel frattempo il GP Italia 2026 si preannuncia apertissimo. L’attuale stagione MotoGP sta vivendo un equilibrio notevole tra Ducati, Aprilia e i grandi protagonisti del Mondiale. Tra i nomi più attesi c’è anche Marc Márquez, pronto al rientro dopo il recente stop fisico.

Mugello, il circuito dei record e della velocità
Il Mugello non è soltanto tradizione. Il tracciato toscano è considerato uno dei più spettacolari dell’intero calendario MotoGP grazie al lunghissimo rettilineo e alle curve ad alta percorrenza che esaltano tecnica e coraggio dei piloti. Negli ultimi anni proprio qui sono stati registrati alcuni dei record di velocità più impressionanti dell’era moderna. Con i suoi 5,2 chilometri di lunghezza e quindici curve complessive, il circuito italiano continua a essere uno dei più amati sia dai piloti sia dai tifosi. Autodromo Internazionale del Mugello rappresenta infatti uno degli appuntamenti più attesi della stagione motociclistica mondiale.
MotoGP, il fascino eterno del Mugello
A oltre quindici anni dall’ultima vittoria di Valentino Rossi al Mugello, il suo record resta ancora intatto. Ogni nuova edizione del GP d’Italia riporta inevitabilmente alla memoria le immagini delle sue cavalcate trionfali davanti al pubblico italiano. E mentre la nuova generazione prova a scrivere la propria storia, il Mugello continua a ricordare a tutti chi sia stato il vero dominatore della pista toscana: Valentino Rossi, l’uomo delle sette meraviglie.
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MotoGP San Marino, vince Marquez a Misano
Marc Marquez vince il GP di San Marino di MotoGP a Misano e torna in testa al Mondiale. Secondo Alex Marquez, terzo Acosta. Bezzecchi cade al primo giro.

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Marc Marquez conquista il Gran Premio di San Marino e firma una vittoria pesantissima nella corsa al titolo MotoGP. Sul circuito di Misano, il pilota Ducati completa un weekend praticamente perfetto dopo il successo nella Sprint Race e si prende anche la gara della domenica. Il risultato permette al pilota spagnolo di tornare in testa alla classifica mondiale, a pari punti con Jorge Martin, ma davanti al connazionale grazie al maggior numero di vittorie ottenute nel corso della stagione. Per Marquez si tratta inoltre del sesto successo nelle ultime otto gare, un rendimento che conferma il momento straordinario del pilota Ducati.
MotoGP: Bezzecchi, gara finita subito
La grande occasione per Marco Bezzecchi si trasforma invece in un’autentica delusione. Il pilota Aprilia, partito dalla pole position e tra i principali candidati alla vittoria davanti al pubblico di casa, parte forte e prende subito la testa della corsa.La gara del pilota italiano, però, dura pochissimo. Bezzecchi forza il ritmo nelle prime curve e finisce nella ghiaia già al primo giro, perdendo punti pesantissimi nella lotta per il Mondiale. Un errore che cambia immediatamente gli equilibri della gara e spalanca la strada a Marquez.

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Alex Marquez secondo, Acosta completa il podio
Alle spalle del vincitore si piazza Alex Marquez, autore di una gara solida e capace di completare una doppietta tutta di famiglia. Terzo posto per Pedro Acosta, che porta la KTM sul podio al termine di una prestazione convincente. Alle loro spalle chiude Jorge Martin, protagonista di una gara dai due volti. Il pilota Aprilia riesce inizialmente a superare Marc Marquez e a portarsi al comando, ma il suo ritmo cala progressivamente. Martin viene così superato prima da Marc, poi dal fratello Alex e da Acosta, concludendo al quinto posto. Il risultato di Misano è particolarmente significativo per la classifica iridata: Marquez aggancia Martin in vetta al Mondiale, mentre Bezzecchi perde terreno dopo lo zero casalingo. La corsa al titolo MotoGP entra così in una fase ancora più incerta e spettacolare.
La top ten del GP di San Marino di MotoGP
- Marc Marquez
- Alex Marquez
- Pedro Acosta
- Fermin Aldeguer
- Jorge Martin
- Raul Fernandez
- Fabio Di Giannantonio
- Enea Bastianini
- Luca Marini
- Fabio Quartararo
A Misano, dunque, la festa è tutta spagnola: Marquez vince, Alex è secondo e Acosta terzo, mentre i primi sei classificati sono tutti piloti spagnoli. Per il campionato, invece, il messaggio è chiarissimo: dopo la doppietta conquistata nel weekend di Misano, Marc Marquez torna a guardare tutti dall’alto. La sfida con Martin e Bezzecchi è sempre più incandescente.
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Misano, la MotoGP si accende. Márquez firma la Sprint, Bezzecchi lo insegue
Il sabato del Gran Premio di San Marino ha confermato tutte le premesse della vigilia. A Misano la sfida per il titolo MotoGP si fa sempre più serrata e ogni punto può diventare decisivo. Dopo una qualifica spettacolare, con Marco Bezzecchi capace di infrangere per la prima volta il muro dell’1’30 sul circuito romagnolo, la Sprint ha però raccontato un’altra storia. Marc Márquez ha infatti conquistato la vittoria, accorciando ulteriormente le distanze dal leader del Mondiale Jorge Martín.
Márquez, gara lineare nella Sprint
Partito dalla seconda posizione, Márquez ha passato Bezzecchi alla prima curva e, da quel momento, ha imposto il proprio ritmo. Il pilota Ducati ha gestito con grande lucidità i 13 giri, resistendo al tentativo di rimonta dell’Aprilia e chiudendo con poco più di un secondo di vantaggio. Bezzecchi ha comunque conquistato un prezioso secondo posto, mentre Martín ha completato il podio dopo una rimonta importante.
La Sprint ha quindi premiato ancora una volta la concretezza di Márquez, alla sua sesta vittoria breve della stagione. Inoltre, il risultato ha avuto un peso significativo nella classifica, infatti Martín resta leader, ma ora il suo vantaggio su Márquez è sceso a 14 punti, Bezzecchi rimane comunque pienamente coinvolto nella lotta al vertice.
Domani è un’altra storia e Bezzecchi parte dalla pole
Se la Sprint ha sorriso a Márquez, la gara di domani partirà sotto il segno di Bezzecchi. L’italiano ha conquistato una pole position da record con il tempo di 1’29.982, diventando il primo pilota capace di scendere sotto il muro dell’1’30 a Misano. Al suo fianco scatteranno proprio Márquez e la sorprendente Gresini di Fermín Aldeguer.
La seconda fila vedrà invece Fabio Di Giannantonio, Jorge Martín e Luca Marini. Più complicata, ancora una volta, la situazione di Francesco Bagnaia, costretto a partire dalla quattordicesima posizione dopo una qualifica difficile.
Tre piloti, un solo obiettivo a Misano
Domani alle 14:00 andrà in scena la gara principale, sulla distanza completa, e il confronto tra Márquez, Bezzecchi e Martín potrebbe diventare il vero punto di svolta del campionato. La Sprint ha mostrato un Márquez particolarmente efficace, anche grazie alla scelta della gomma media, mentre Martín ha dovuto fare i conti con un problema di surriscaldamento all’anteriore.
Bezzecchi, invece, potrà sfruttare la pole e il ritmo mostrato nelle qualifiche, ma dovrà soprattutto trasformare la velocità sul giro secco in continuità sulla distanza lunga. Per Márquez, l’obiettivo sarà ripetere la partenza di oggi e mettere subito pressione agli avversari.

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Misano arriva dunque alla domenica con un Mondiale sempre più incerto, con tre protagonisti così vicini e una griglia che promette battaglia fin dalla prima curva, il Gran Premio di San Marino può regalare una delle gare più importanti della stagione.
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MotoGP, Misano accende la sfida tra Martin, Márquez e Bezzecchi
La MotoGP torna in Italia per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma da venerdì 11 a domenica 13 settembre al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il quattordicesimo round della stagione arriva in un momento decisivo per il Mondiale, infatti Jorge Martin guida la classifica con 256 punti, davanti a Marc Márquez, con 237, ed al padrone di casa Marco Bezzecchi, terzo con 232 punti.
Dopo il bottino pieno di Aragón, con il quarto successo stagionale, Márquez ha ridotto il distacco dalla vetta a 19 punti.
Márquez insegue, Martin difende la vetta, Bezzecchi ed il fattore campo, Ogura da forfait
Il favorito d’obbligo è proprio il pilota Ducati, forte anche dei suoi precedenti a Misano. Il pilota con più vittorie sul circuito, sei, contro le tre di Valentino Rossi e le tre di Jorge Lorenzo. Inoltre, Márquez ha vinto proprio l’edizione 2025, resistendo alla pressione di Bezzecchi fino al traguardo.
Ma attenzione all’Aprilia. Bezzecchi arriva sul circuito di casa con ambizioni da protagonista, mentre Martin deve difendere una leadership diventata improvvisamente più fragile. L’Aprilia ha quindi l’occasione di sfruttare il fattore campo e mettere pressione alla Ducati.
Bagnaia, nonostante la stagione fino ad ora deludente ed il suo ottavo posto in classifica piloti, potrebbe sfruttare la spinta dei tifosi italiani per provare a fare una gara con un bel risultato, proprio come ha fatto al Mugello.
Tra gli outsider, Fabio Di Giannantonio e Pedro Acosta possono inserirsi nella lotta per il podio, mentre il grande assente sarà Ai Ogura. Il giapponese non ha ricevuto l’idoneità medica dopo la frattura alla mano sinistra rimediata allenandosi in motocross e salterà anche Misano.
Tutti gli orari del weekend e dove vedere il Gran Premio di Misano
Il tracciato misura 4,23 km, è largo 12 metri e presenta 16 curve, dieci a destra e sei a sinistra. Il record assoluto appartiene a Pecco Bagnaia, autore nel 2024 della pole in 1’30”031. Domenica sarà il 33° GP disputato a Misano, il 23° dall’ingresso stabile nel calendario moderno nel 2007.
Venerdì 11 settembre: FP1 Moto3 9:00, Moto2 9:50, MotoGP 10:45; Practice Moto3 13:15, Moto2 14:05, MotoGP 15:00.
Sabato 12: FP2 Moto3 8:40, Moto2 9:25, MotoGP 10:10; qualifiche MotoGP 10:50, Moto3 12:45, Moto2 13:40; Sprint MotoGP alle 15:00.
Domenica 13: Warm-Up alle 9:40, Moto3 alle 11:00, Moto2 alle 12:15 e GP MotoGP alle 14:00, sulla distanza di 27 giri. La Sprint sarà invece di 13 tornate.
Tutto il weekend sarà trasmesso integralmente da Sky Sport MotoGP, anche su SkyGo, e in streaming su NOW. TV8 offrirà in chiaro le qualifiche del sabato e le gare della domenica, compresa la MotoGP.

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