Tennis
Roland Garros, Berrettini torna tra i grandi: battuto Comesana
Roland Garros: Matteo Berrettini ritrova gli ottavi di finale in uno Slam dopo quasi tre anni. Il tennista romano supera l’argentino Francisco Comesana al termine di una battaglia durata oltre cinque ore.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Il cuore, il carattere e la voglia di non arrendersi mai. Matteo Berrettini torna a vivere una giornata speciale sulla terra rossa di Parigi, conquistando l’accesso agli ottavi di finale del Roland Garros al termine di una sfida estenuante contro Francisco Comesana. Una vittoria che vale molto più del semplice passaggio del turno. Per il tennista azzurro rappresenta infatti il ritorno nella seconda settimana di uno Slam dopo un lungo periodo segnato da infortuni, difficoltà fisiche e momenti complicati.
Roland Garros: una battaglia durata oltre cinque ore
L’incontro tra Berrettini e Comesana si è trasformato fin dalle prime battute in una vera e propria maratona sportiva. Nessuno dei due contendenti ha mai dato l’impressione di voler cedere terreno, dando vita a un confronto intenso sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo mentale. Il romano ha dovuto attingere a tutte le proprie risorse per restare aggrappato alla partita nei momenti più delicati, trovando le energie necessarie per reagire alle difficoltà e ribaltare più volte l’inerzia del match. La sfida si è protratta fino al quinto set, dove l’esperienza e la determinazione dell’azzurro hanno fatto la differenza nei momenti decisivi.
Berrettini ritrova la seconda settimana di uno Slam
L’approdo agli ottavi di finale rappresenta un traguardo particolarmente significativo per Berrettini. Negli ultimi anni il finalista di Wimbledon 2021 aveva dovuto convivere con numerosi problemi fisici che ne avevano limitato continuità e rendimento nei tornei più importanti. Il successo contro Comesana certifica invece il ritorno ad alti livelli di uno dei giocatori italiani più rappresentativi dell’ultimo decennio. La capacità di resistere per oltre cinque ore contro un avversario combattivo dimostra come il lavoro svolto negli ultimi mesi stia finalmente producendo risultati concreti.

Una vittoria costruita con esperienza e carattere
Nel corso del match Berrettini ha alternato momenti di grande tennis a fasi più complicate, nelle quali è stato costretto a inseguire il rivale. Tuttavia, proprio nei frangenti più difficili è emersa tutta la maturità acquisita negli anni ai massimi livelli del circuito. Il servizio si è confermato un’arma fondamentale, così come la capacità di gestire la pressione nei punti più importanti della partita. Anche dal punto di vista mentale, il romano ha dato prova di una solidità che spesso in passato gli aveva consentito di competere contro i migliori giocatori del mondo.
l’Italia sogna il Roland Garros con Berrettini
Il successo ottenuto a Parigi alimenta le speranze del tennis italiano in uno dei tornei più prestigiosi della stagione. Berrettini ritrova fiducia, risultati e soprattutto la consapevolezza di poter essere ancora protagonista nei grandi appuntamenti. L’accesso agli ottavi di finale rappresenta un segnale importante non soltanto per il ranking, ma anche per il morale di un giocatore che ha attraversato momenti particolarmente complessi negli ultimi anni.
Dopo quasi tre anni di attesa, il tennista romano è tornato nella seconda settimana di uno Slam. Un risultato che premia il sacrificio, la perseveranza e la determinazione di un campione che non ha mai smesso di credere nelle proprie possibilità. A Parigi la sua avventura continua. E per Matteo Berrettini questo potrebbe essere soltanto l’inizio di una nuova rinascita sportiva.
Tennis
Rybakina numero 1 al mondo: la nuova regina del tennis
Elena Rybakina sarà la nuova numero 1 WTA: la kazaka ha conquistato il vertice dopo la semifinale raggiunta agli US Open 2026.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Elena Rybakina è la nuova regina del tennis femminile. La tennista kazaka ha conquistato per la prima volta in carriera la vetta della classifica WTA, risultato diventato matematico dopo la vittoria ottenuta contro Qinwen Zheng nei quarti di finale degli US Open 2026. Un traguardo storico per Rybakina, che da lunedì sarà ufficialmente la nuova numero 1 del mondo, scalzando dal vertice Aryna Sabalenka. La kazaka diventa inoltre la prima giocatrice nella storia del Kazakistan a raggiungere la posizione più alta del ranking mondiale.
Rybakina numero 1 WTA: il sorpasso su Sabalenka
Il sorpasso in vetta arriva al termine di una stagione straordinaria. Rybakina ha sfruttato il grande rendimento ottenuto negli ultimi mesi e, soprattutto, il percorso compiuto a New York, dove ha raggiunto per la prima volta le semifinali dello US Open. La vittoria contro Zheng è stata decisiva. Dopo aver perso il primo set per 6-3, la kazaka ha cambiato marcia imponendosi 6-1 nel secondo parziale e 6-4 nel terzo. Un successo che le ha permesso contemporaneamente di conquistare un posto tra le ultime quattro del torneo e di assicurarsi la vetta del ranking. Sabalenka, dunque, perderà il primo posto dopo una lunga permanenza al vertice. La bielorussa aveva mantenuto la leadership mondiale per 99 settimane consecutive, prima del sorpasso della rivale kazaka.
Una scalata costruita negli anni
Il nuovo numero 1 del tennis femminile non arriva però per caso. Rybakina ha costruito la propria crescita internazionale passo dopo passo, diventando una delle giocatrici più competitive del circuito. Il primo grande trionfo è arrivato nel 2022, quando ha conquistato Wimbledon, diventando la prima tennista kazaka a vincere un torneo del Grande Slam. Nel 2026 è arrivato un altro risultato prestigioso con il successo agli Australian Open, secondo Major della sua carriera. Il rendimento ottenuto negli Slam e nei principali appuntamenti del circuito ha progressivamente avvicinato Rybakina alla vetta della classifica. Agli US Open è arrivata con la possibilità concreta di compiere l’ultimo passo e non ha fallito l’appuntamento.

Dall’infortunio di Cincinnati al numero 1
La conquista del vertice assume ancora più valore considerando le difficoltà affrontate nelle settimane precedenti agli US Open. Rybakina aveva infatti dovuto ritirarsi dal torneo di Cincinnati a causa di un problema fisico, arrivando a New York con diversi interrogativi sulla propria condizione. Nonostante questo, la kazaka è riuscita a recuperare e a presentarsi al massimo della forma nel momento decisivo. A Flushing Meadows il percorso è stato quindi quello della rinascita. Vittoria dopo vittoria, Rybakina ha superato gli ostacoli fino al successo contro Zheng che le ha consegnato contemporaneamente la semifinale e il numero 1 mondiale.
Rybakina-Gauff, semifinale da numero 1
Il primo appuntamento da nuova regina del tennis sarà subito di altissimo livello. In semifinale agli US Open, Rybakina affronterà Coco Gauff, che ha superato Mirra Andreeva al termine di una partita combattuta. La sfida mette di fronte due delle protagoniste assolute del tennis mondiale. Da una parte la nuova numero 1 WTA, dall’altra la campionessa statunitense già vincitrice dello US Open nel 2023. Per Rybakina, quindi, la conquista della vetta non rappresenta un punto d’arrivo. La kazaka avrà immediatamente la possibilità di dimostrare di meritare il primo posto mondiale anche sul campo più importante, con l’obiettivo di continuare la propria corsa verso il titolo a New York.
Tennis
US Open: Alcaraz battuto al quinto set da Shelton
Ben Shelton elimina Carlos Alcaraz ai quarti degli US Open 2026 dopo 4 ore e 28 minuti: l’americano vince al quinto set e vola in semifinale contro Tiafoe.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Ben Shelton firma l’impresa agli US Open 2026 e vola in semifinale. L’americano ha battuto il campione in carica Carlos Alcaraz al termine di una sfida interminabile e spettacolare, durata 4 ore e 28 minuti e conclusa a New York alle 3:33 del mattino. Il numero 8 del torneo si è imposto con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6, al termine di un confronto caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte. Per Shelton si tratta della prima vittoria in carriera contro un giocatore della Top 3 e di uno dei successi più prestigiosi della sua carriera.
Shelton rimonta Alcaraz: decisivo il quinto set
La partita ha subito mostrato un equilibrio impressionante. Alcaraz è riuscito a conquistare il primo set al tie-break, ma la reazione di Shelton è stata immediata e veemente. L’americano ha preso il controllo del secondo parziale, chiuso 6-1, e ha continuato a spingere anche nel terzo set, portandosi avanti nel match. Alcaraz sembrava in difficoltà, ma nel quarto parziale lo spagnolo ha ritrovato energia e precisione, imponendosi con un netto 6-1 e trascinando la sfida al quinto. Nel set decisivo nessuno dei due è riuscito a prendere definitivamente il largo. La partita è quindi arrivata al super tie-break, dove Shelton ha mantenuto maggiore lucidità nei momenti decisivi. Sul 10-7 l’americano ha completato l’impresa, chiudendo una delle partite più spettacolari di questa edizione dello US Open.

Alcaraz, finisce la difesa del titolo
Per Carlos Alcaraz si interrompe così ai quarti di finale il tentativo di confermare il titolo conquistato nella precedente edizione. Lo spagnolo era tornato in campo dopo circa quattro mesi e mezzo di assenza a causa di un problema al polso destro e aveva superato i primi turni mostrando una condizione convincente. Contro Shelton, però, la lunga inattività ha finito per pesare soprattutto nella fase centrale dell’incontro. Alcaraz ha comunque avuto la forza di reagire nel quarto set e di portare la partita fino al decisivo tie-break. Al termine della sfida, lo spagnolo ha riconosciuto i meriti dell’avversario, definendolo un giocatore estremamente potente e difficile da affrontare. Alcaraz ha inoltre sottolineato di essere orgoglioso della propria prestazione e soddisfatto di aver concluso il torneo senza problemi fisici.
Shelton in semifinale: ora c’è Tiafoe
La vittoria permette a Ben Shelton di conquistare la semifinale degli US Open. Ad attenderlo ci sarà un altro statunitense, Frances Tiafoe, che ha superato Alex Michelsen in un’altra sfida conclusa al quinto set. Sarà quindi un derby americano a decidere uno dei finalisti di New York. Shelton arriva all’appuntamento dopo aver eliminato il campione in carica e con la consapevolezza di aver superato per la prima volta un avversario appartenente alla Top 3. La sfida contro Alcaraz, inoltre, entra nella storia dello US Open per l’orario della conclusione: le 3:33 del mattino, nuovo record per il torneo.
Tennis
Darderi agli ottavi dello US Open: battuto Sweeny
Luciano Darderi batte Dane Sweeny 6-4, 6-3, 6-3 e vola agli ottavi dello US Open 2026. Ora l’azzurro sogna la sfida con Zverev nel torneo americano.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Luciano Darderi vola agli ottavi di finale dello US Open. L’azzurro supera senza particolari problemi l’australiano Dane Sweeny, imponendosi in tre set con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-3 e centrando così un importante traguardo sul cemento di New York. Darderi si conferma quindi tra i protagonisti del torneo e diventa uno dei punti di riferimento della spedizione italiana a Flushing Meadows. La sua vittoria assume un significato particolare anche per il percorso di Sweeny, capace nel turno precedente di eliminare Lorenzo Musetti, testa di serie numero 13.
Darderi domina Sweeny e conquista gli ottavi
Il tennista italiano ha interpretato la partita con grande concretezza, evitando di concedere all’avversario australiano la possibilità di rientrare nel match. Dopo aver conquistato il primo set per 6-4, Darderi ha aumentato il ritmo nella seconda frazione, chiusa sul 6-3. Sweeny ha provato a reagire, ma l’azzurro ha mantenuto il controllo degli scambi e ha completato l’opera con un altro 6-3, chiudendo la sfida in tre set. Un risultato importante per Darderi, che prima di affrontare Sweeny aveva già superato due turni particolarmente impegnativi contro Harry Wendelken e Dalibor Svrcina, entrambi battuti in quattro set.
La rivincita su Sweeny dopo il ko di Musetti
Il successo dell’italiano assume un valore ulteriore considerando il percorso dell’australiano. Sweeny era arrivato al terzo turno dopo aver firmato una delle principali sorprese dello US Open 2026, eliminando Lorenzo Musetti. L’australiano aveva rimontato il numero 13 del seeding dopo aver perso il primo set, imponendosi per 3-6, 6-1, 6-2, 6-2. Per Sweeny si trattava della prima qualificazione al terzo turno di un torneo del Grande Slam. Darderi, però, non gli ha concesso una nuova impresa. L’azzurro ha approcciato la sfida con maggiore solidità e ha chiuso rapidamente i conti, fermando la corsa del giocatore australiano.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Un altro passo avanti sul cemento americano
Il percorso di Luciano Darderi a New York conferma i progressi compiuti dal giocatore sul cemento. L’azzurro aveva già raggiunto i quarti di finale del Masters 1000 di Montreal prima dello US Open e a Flushing Meadows sta mostrando continuità anche in uno Slam. Il risultato assume ancora più valore considerando che Darderi non aveva affrontato un giocatore tra i primi 100 del ranking nei primi tre turni dello Slam americano. Il percorso, però, cambia completamente a partire dagli ottavi.
US Open, Darderi può sfidare Zverev
Il prossimo obiettivo dell’azzurro potrebbe essere Alexander Zverev, uno dei principali favoriti della parte alta del tabellone. Il tedesco è infatti inserito nello stesso settore del tabellone e, dopo le eliminazioni di diversi giocatori di vertice, la strada verso le fasi finali del torneo si è fatta particolarmente interessante. Zverev ha superato un’autentica battaglia al secondo turno contro Quentin Halys, imponendosi dopo oltre quattro ore e mezza di gioco. Per Darderi, dunque, gli ottavi dello US Open possono trasformarsi nell’occasione per misurarsi contro un avversario di primissimo livello e compiere un ulteriore salto di qualità.
L’Italia continua a sperare a New York
La vittoria contro Sweeny permette a Darderi di proseguire la propria avventura nell’ultimo Slam della stagione. Il torneo americano ha già regalato diverse sorprese, con eliminazioni eccellenti e risultati inattesi. L’azzurro, testa di serie numero 21, ha invece sfruttato al meglio il proprio percorso e ora guarda con ambizione alla seconda settimana dello US Open. Dopo aver superato Sweeny senza concedere set, Luciano Darderi è ufficialmente agli ottavi di finale. Ora il livello si alza e all’orizzonte può esserci la grande sfida contro Alexander Zverev: per l’italiano è un’opportunità importante per continuare a sognare a New York.
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