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Taekwondo, Valentina Arlotti: bronzo storico ai Mondiali
Taekwondo: Valentina Arlotti conquista il bronzo ai Mondiali di Poomsae in Corea del Sud: è la prima medaglia italiana nel freestyle individuale.

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Valentina Arlotti entra nella storia del taekwondo italiano. L’azzurra ha conquistato la medaglia di bronzo nell’individuale femminile Over 17 ai Campionati Mondiali di Poomsae, in corso a Chuncheon, in Corea del Sud. Un risultato di grande rilievo per il movimento italiano, perché si tratta della prima medaglia iridata conquistata dall’Italia nel freestyle individuale. La competizione si sta svolgendo all’Air Dome di Songam Sports Town, dove sono impegnati atleti provenienti da tutto il mondo. Arlotti è riuscita a superare la semifinale e a garantirsi l’accesso all’atto conclusivo, chiudendo poi la finale al terzo posto e salendo così sul podio iridato.
Taekwondo: Arlotti, bronzo storico nel freestyle
Il freestyle del taekwondo presenta caratteristiche differenti rispetto al combattimento. Gli atleti propongono una coreografia accompagnata dalla musica, combinando tecniche di calcio in volo, elementi acrobatici e movimenti tipici del poomsae. La prestazione viene quindi valutata dai giudici sia sotto il profilo tecnico sia per la qualità della presentazione. Per Arlotti si tratta del coronamento di un percorso costruito attraverso anni di lavoro e competizioni internazionali. L’azzurra, classe 1995 e originaria di Rimini, aveva già conquistato una medaglia d’argento nel freestyle individuale agli Europei del 2025 disputati a Tallinn. Il bronzo mondiale rappresenta però un traguardo ancora più significativo, essendo il primo podio iridato italiano nella specialità individuale.

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La gioia di Valentina Arlotti
Al termine della gara, Arlotti ha raccontato tutta la propria emozione per un risultato arrivato dopo un lungo percorso: “Sinceramente in questo momento sono incredula, devo ancora realizzare. Contenta è dire poco. Per questa gara mi sentivo molto carica e allo stesso tempo molto responsabile. Ci speravo, ma vedendo le mie avversarie, invece di abbattermi, mi sono rilassata e ho cercato di dare il massimo, rimanendo allegra e capendo che questa esperienza è una cosa unica e che va vissuta al meglio”.
Un risultato che premia sei anni di lavoro
Il podio conquistato in Corea del Sud rappresenta anche il punto più alto di un percorso internazionale iniziato diversi anni fa: “Dopo sei anni di competizioni internazionali sono finalmente riuscita a portare l’individuale al Mondiale, e non vedevo l’ora di far vedere tutto l’impegno e il sacrificio di questi anni di sport. Ricordo ancora il primo entry stage e l’emozione di entrare al Centro di Preparazione Olimpica di Roma, e ora sono qui: non mi sembra vero. Ringrazio mia moglie, tutta la mia famiglia e i maestri che, per gioco, mi hanno fatto cominciare questo incredibile sport. Ringrazio la Federazione, in particolare la maestra Elena Blundo e il maestro Andrea Notaro, e tutta la squadra per il supporto”.
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Golf, ranking mondiale: Mazzoli è il miglior italiano
Ranking mondiale golf aggiornato: Stefano Mazzoli è il miglior italiano al 214° posto. Nessun azzurro nella Top 100, De Leo sale al 220°.

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Il nuovo aggiornamento del ranking mondiale maschile di golf fotografa una situazione ancora difficile per i giocatori italiani. Nessun azzurro, infatti, occupa una posizione nella Top 100 mondiale, mentre il miglior italiano resta Stefano Mazzoli, attualmente al 214° posto. La classifica, aggiornata al 15 settembre 2026, presenta pochi cambiamenti nelle posizioni di vertice. Scottie Schefflermantiene la leadership mondiale davanti a Rory McIlroy, mentre alle loro spalle si confermano Cameron Young, Matt Fitzpatrick e Wyndham Clark.
Ranking mondiale golf: Mazzoli guida gli italiani
Per quanto riguarda il movimento italiano, la prima posizione è occupata da Stefano Mazzoli, numero 214 del ranking. Il risultato assume particolare interesse alla luce della grande stagione vissuta dal golfista italiano, che nel luglio scorso ha conquistato il Corales Puntacana Championship, ottenendo anche l’accesso al PGA Tour. Mazzoli ha compiuto un notevole salto di livello nel corso del 2026. Prima del successo in Repubblica Dominicana occupava la 424ª posizione mondiale; la vittoria gli ha permesso di ottenere importanti opportunità sul circuito americano.
Gregorio De Leo sale al 220° posto
Alle spalle di Mazzoli c’è Gregorio De Leo, che occupa il 220° posto. L’azzurro è reduce da un risultato particolarmente significativo all’Irish Open, dove ha chiuso al quinto posto. De Leo ha terminato il torneo irlandese a -10, centrando la seconda Top 5 della stagione dopo il quarto posto ottenuto all’Austrian Open. Il risultato gli ha consentito di guadagnare terreno anche nella classifica mondiale. Terzo italiano nel ranking è Francesco Laporta, attualmente 222°. Il golfista pugliese continua quindi a occupare una posizione molto vicina a quella di De Leo.

Molinari, Migliozzi e Paratore: le posizioni
Scorrendo il ranking mondiale si trova poi Francesco Molinari, al 250° posto. L’esperto golfista italiano è seguito da Guido Migliozzi, che occupa la 287ª posizione. Più indietro c’è Renato Paratore, attualmente 320°. Il suo rendimento nella classifica mondiale ha risentito di una stagione nella quale è mancata la continuità necessaria per mantenere le posizioni raggiunte in precedenza. Completa il gruppo dei principali italiani Filippo Celli, che si trova al 358° posto.
Golf, la Top 10 mondiale
In vetta al ranking mondiale di golf resta dunque Scottie Scheffler, davanti a Rory McIlroy. La Top 10 è completata da Cameron Young, Matt Fitzpatrick, Wyndham Clark, Russell Henley, Chris Gotterup, Tommy Fleetwood, Sam Burns e Xander Schauffele. Per il golf italiano, invece, l’obiettivo resta quello di riportare almeno un giocatore tra i primi 100 del mondo. Al momento il miglior piazzamento è quello di Mazzoli, distante 114 posizioni dalla Top 100, mentre De Leo e Laporta seguono a breve distanza. La stagione è comunque ancora in corso e i prossimi appuntamenti del calendario internazionale potranno modificare ulteriormente gli equilibri del ranking mondiale golf.
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America’s Cup a Napoli: Luna Rossa, date e programma
America’s Cup, dal 24 al 27 settembre Napoli ospita la Preliminary Regatta. In gara Luna Rossa e sei team sugli AC40 oltre 40 nodi. Tutte le info.

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Il Golfo di Napoli si prepara a diventare il palcoscenico internazionale della vela. Dal 24 al 27 settembre 2026 andrà in scena la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta, appuntamento ufficiale che rappresenta uno dei primi importanti banchi di prova in vista della Coppa America 2027, che sarà ospitata proprio a Napoli.
Tra i protagonisti attesi ci sarà anche Luna Rossa, pronta a confrontarsi con alcuni dei migliori equipaggi del panorama mondiale. Quella di Napoli sarà una tappa particolarmente importante per raccogliere informazioni, verificare il lavoro svolto e affrontare la competizione in condizioni reali di gara.
America’s Cup Preliminary Regatta: cos’è
Le Preliminary Regatta sono eventi ufficiali di preparazione che precedono la fase decisiva della Coppa America. Non assegnano il trofeo più prestigioso della vela e non stabiliscono direttamente quale sarà lo sfidante ufficiale, ma rappresentano comunque un appuntamento fondamentale per i team. Le regate consentono agli equipaggi di mettere alla prova le proprie soluzioni tecniche, raccogliere dati e affinare tattiche e strategie. Il tutto in un contesto competitivo, dove ogni errore può fornire indicazioni preziose in vista degli appuntamenti successivi. La prima tappa del 2026 si è disputata a Cagliari nel mese di maggio, con Luna Rossa protagonista. Ora l’attenzione si sposta sul Golfo di Napoli, dove i team torneranno a sfidarsi dal 24 al 27 settembre.
Luna Rossa e gli altri team in gara
A Napoli saranno impegnati sei team di livello internazionale. Tra questi ci sarà naturalmente Luna Rossa, protagonista italiana della competizione. La Preliminary Regatta permetterà agli equipaggi di misurarsi ancora una volta sul campo di regata e di valutare il proprio livello rispetto alla concorrenza. Per Luna Rossa sarà anche un’importante occasione per proseguire il percorso di avvicinamento alla 38ª America’s Cup, prevista a Napoli nel 2027.

America’s Cup 2026, si vola a oltre 40 nodi
Uno degli elementi più spettacolari della competizione riguarda le imbarcazioni utilizzate. I team regateranno sugli AC40, monotipo foiling utilizzati in maniera identica da tutti gli equipaggi. Si tratta di imbarcazioni estremamente veloci, dotate di foil che permettono allo scafo di sollevarsi dall’acqua e di ridurre sensibilmente l’attrito. In condizioni favorevoli, gli AC40 possono superare i 40 nodi, rendendo le regate particolarmente rapide e spettacolari. L’utilizzo di barche uguali per tutti permette inoltre di concentrare maggiormente l’attenzione sulle capacità degli equipaggi, sulla tattica e sulle scelte effettuate durante la gara.
Il programma della Preliminary Regatta di Napoli
Il programma prevede diverse regate di flotta, nelle quali i sei team saranno contemporaneamente impegnati sul campo di regata. La classifica determinerà i migliori equipaggi della fase preliminare. La giornata conclusiva introdurrà poi una sfida diversa e ancora più spettacolare: i due team meglio classificati si affronteranno in un match race, una sfida diretta uno contro uno che assegnerà la vittoria della tappa.
Napoli verso la Coppa America 2027
L’appuntamento di settembre assume un significato ancora maggiore considerando che Napoli ospiterà la 38ª America’s Cup nel 2027. Il Golfo partenopeo avrà quindi l’opportunità di mostrare in anticipo le proprie caratteristiche come campo di regata. Per gli appassionati italiani sarà soprattutto l’occasione di vedere da vicino Luna Rossa e gli altri grandi protagonisti della vela internazionale, in una competizione che unisce tecnologia, velocità e strategia. La Preliminary Regatta di Napoli rappresenta dunque un passaggio importante nel lungo percorso verso l’America’s Cup 2027: quattro giorni di regate ad alta velocità che permetteranno ai team di accumulare esperienza e dati preziosi in vista della sfida più importante.
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