Baseball
Baseball, Samuel Aldegheri torna in MLB: super prova con gli Angels contro i Rockies
Samuel Aldegheri continua a scrivere pagine importanti per il baseball italiano. Il lanciatore dei Los Angeles Angels è stato nuovamente richiamato in Major League Baseball.

Nuova opportunità e nuova risposta convincente per Samuel Aldegheri in Major League Baseball. Il pitcher azzurro è stato richiamato per la terza volta in stagione dai Los Angeles Angels e ha saputo sfruttare al meglio l’occasione, risultando uno dei protagonisti della sfida contro i Colorado Rockies.
Baseball: Aldegheri decisivo dopo le difficoltà iniziali degli Angels
La partita non era iniziata nel migliore dei modi per la franchigia californiana. Il lanciatore partente aveva infatti concesso numerosi punti agli avversari nelle prime riprese, costringendo lo staff tecnico a intervenire rapidamente dal bullpen. È stato in quel momento che Aldegheri è salito sul monte di lancio, prendendo in mano una situazione complicata e riuscendo a dare stabilità alla squadra con una prova di grande maturità.
Cinque inning dominati contro Colorado
Il 25enne italiano ha disputato oltre cinque inning da rilievo senza concedere alcun punto ai Rockies. Durante la sua permanenza sul monte ha limitato efficacemente il lineup avversario, concedendo poche valide e controllando il ritmo della gara con autorevolezza. Nonostante l’ottima prova del lanciatore veronese, gli Angels non sono riusciti a completare la rimonta nel punteggio. Tuttavia, la prestazione individuale di Aldegheri è stata uno degli aspetti più positivi della serata per la formazione di Los Angeles.
Numeri che confermano la crescita
L’uscita contro Colorado rappresenta una delle migliori apparizioni stagionali del mancino italiano, che continua a guadagnare considerazione all’interno dell’organizzazione degli Angels. La sua capacità di restare sul monte per diverse riprese e mantenere alta l’efficacia dei lanci ha fornito ulteriori segnali incoraggianti sul suo percorso di crescita. Le statistiche stagionali in MLB confermano il buon momento attraversato dal pitcher azzurro, che nelle sue apparizioni del 2026 ha mantenuto numeri particolarmente interessanti dal punto di vista della media punti concessi.
Un orgoglio per il baseball italiano
Aldegheri rappresenta una figura storica per il movimento italiano. Nato e cresciuto sportivamente in Italia, è diventato il primo lanciatore formato nel nostro Paese a debuttare in Major League Baseball, aprendo una nuova strada per le future generazioni di giocatori azzurri. Dopo il debutto avvenuto nel 2024 con i Los Angeles Angels, il giovane veronese continua a ritagliarsi spazi importanti nel massimo campionato mondiale, dimostrando di poter competere ad alti livelli contro alcuni dei migliori battitori del pianeta.
Angels, Aldegheri si candida per nuove opportunità
La prestazione contro i Rockies potrebbe rappresentare un passaggio importante nella stagione del pitcher italiano. Dopo aver dimostrato affidabilità e solidità in una situazione delicata, Aldegheri spera ora di ottenere ulteriore spazio nel roster degli Angels e consolidare la propria presenza in Major League. Per il baseball italiano, intanto, ogni sua apparizione continua a rappresentare un motivo di orgoglio. Il percorso di Samuel Aldegheri negli Stati Uniti prosegue e le sue prestazioni confermano come il talento azzurro possa ormai competere stabilmente ai massimi livelli internazionali.
Baseball
Baseball Italia, 32 convocati per il Premier12
Baseball Italia, Francisco Cervelli ha convocato 32 azzurri per il raduno in Repubblica Dominicana: sei amichevoli prima delle qualificazioni al Premier12 di Barcellona.

La Nazionale italiana di baseball prepara la sfida verso il Premier12 con un importante raduno in Repubblica Dominicana. Il gruppo guidato dal manager Francisco Cervelli sarà impegnato dal 20 settembre al 4 ottobre in una fase di preparazione che punta ad alzare il livello della squadra in vista dell’appuntamento decisivo di Barcellona. La trasferta caraibica rappresenterà infatti un banco di prova particolarmente significativo. Gli azzurri potranno allenarsi e confrontarsi con alcune delle principali realtà della LIDOM, il massimo campionato professionistico della Repubblica Dominicana, in un contesto ideale per testare condizione atletica, meccanismi di squadra e competitività.
Baseball: Italia, sei partite in Repubblica Dominicana
Il programma della Nazionale italiana prevede inizialmente una serie di allenamenti nella struttura dei New York Mets. Dal 21 al 25 settembre gli azzurri lavoreranno sul diamante prima di affrontare sei partite contro importanti formazioni dominicane. Il primo appuntamento è fissato per il 26 settembre contro le Estrellas Orientales. Il 29 settembre sarà invece la volta dei Toros del Este, mentre il giorno successivo l’Italia affronterà i Leones del Escogido. Il calendario proseguirà il 1° ottobre con la sfida alle Tigres del Licey. Gli azzurri torneranno poi in campo contro i Toros del Este il 2 ottobre, prima della chiusura del raduno prevista il 3 ottobre contro i Leones del Escogido.

Baseball: Cervelli sceglie 32 giocatori
Per questa fase di preparazione Francisco Cervelli ha convocato 32 giocatori. Il gruppo comprende atleti provenienti dai principali club del campionato italiano e alcuni elementi inseriti nei sistemi delle franchigie MLB.
Tra i ricevitori figurano Alberto Mineo, Giaconino Lasaracina, Ernesto Liberatore e Miguel Fabrizio. Gli interni selezionati sono Gabriele Angioi, Ricardo Paolini, Lorenzo Morresi e Renzo Martini, mentre tra gli esterni trovano posto Jhorjan Guevara, Federico Celli, Noel Gonzalez e Nathanael Batista.
Tre sono invece gli utility player: Robel Garcia, Williams Wong e Andrea Sellaroli.
Particolarmente numeroso il gruppo dei lanciatori, composto da Luca Di Raffaele, Ettore Giulianelli, Angelo Palumbo, Marco Artitzu, Claudio Scotti, Matteo Bocchi, Alex Bassani, Filippo Crepaldi, Gennaro Coviello, Mattia Sireus, Giacomo Taschin, Gabriele Quattrini e Javier Fandino.
L’obiettivo è arrivare pronti a Barcellona
La preparazione in Repubblica Dominicana assume quindi un’importanza strategica in vista delle qualificazioni al Premier12. Terminato il raduno, l’Italia si trasferirà in Spagna per affrontare il torneo in programma a Barcellona dal 9 all’11 ottobre. Gli azzurri dovranno misurarsi con Colombia, Spagna e Germania. Il confronto sarà particolarmente impegnativo e il margine d’errore sarà ridotto: il torneo rappresenta infatti uno snodo fondamentale nel percorso di qualificazione.
La scelta di prepararsi nei Caraibi va proprio nella direzione di aumentare il livello competitivo della squadra. Affrontare formazioni della LIDOM consentirà a Cervelli di valutare i propri giocatori contro avversari di grande esperienza e di arrivare all’appuntamento spagnolo con indicazioni più precise sulle gerarchie. Per il baseball italiano, dunque, comincia una fase cruciale. La lunga trasferta dominicana sarà il primo vero test sulla strada verso il Premier12 e offrirà allo staff tecnico l’occasione per costruire una Nazionale pronta a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità a Barcellona.
Baseball
Baseball, Italia da sogno all’Haarlem Week: azzurri in finale
L’Italia del baseball conquista la finale dell’Haarlem Week 2026 battendo ancora i Paesi Bassi. Gli azzurri confermano il loro straordinario momento di forma nel torneo.

L’Italia del baseball continua a stupire e scrive un’altra pagina memorabile della propria storia sportiva. Gli azzurri hanno conquistato l’accesso alla finale dell’Haarlem Week 2026 grazie a un nuovo successo contro i padroni di casa dei Paesi Bassi, confermando il grande momento vissuto dalla Nazionale in uno dei tornei più prestigiosi del panorama internazionale. Dopo aver già superato gli olandesi nella fase iniziale della competizione, la formazione italiana si è ripetuta nel momento più importante, dimostrando solidità, qualità e una grande maturità sia sul monte di lancio sia nelle situazioni decisive del match.
Baseball: Italia protagonista all’Haarlem Week 2026
La Nazionale azzurra sta vivendo un torneo di altissimo livello, costruito attraverso prestazioni convincenti contro avversari di grande tradizione. L’approdo in finale rappresenta un risultato di assoluto prestigio per il movimento italiano, che continua a crescere anche a livello internazionale grazie a una squadra capace di competere alla pari con le migliori selezioni europee. Il successo contro i Paesi Bassi assume un valore ancora maggiore considerando il blasone degli avversari, da sempre tra le nazionali più competitive del baseball continentale.
Decisivi il monte di lancio e la difesa
Anche nella sfida che ha spalancato le porte della finale, l’Italia ha costruito il proprio successo attraverso una prestazione estremamente solida dal punto di vista difensivo. I lanciatori azzurri hanno limitato la potenza offensiva degli olandesi, mentre la difesa ha risposto con giocate di grande qualità nei momenti più delicati dell’incontro. In attacco, invece, sono bastate poche occasioni ben sfruttate per indirizzare la partita e permettere agli azzurri di amministrare il vantaggio fino alla vittoria conclusiva.

Un torneo che conferma la crescita del baseball italiano
Il cammino all’Haarlem Week conferma la costante crescita del baseball italiano negli ultimi anni. La Nazionale sta mostrando una maggiore continuità di rendimento, unita alla capacità di affrontare senza timori anche le selezioni più quotate del panorama europeo e internazionale. Il raggiungimento della finale rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti ufficiali e certifica il buon lavoro svolto dalla federazione e dallo staff tecnico nella valorizzazione del gruppo azzurro.
Finale conquistata con merito
L’Italia si presenterà ora all’ultimo atto del torneo con entusiasmo e fiducia, consapevole di aver già ottenuto un risultato di grande prestigio. La doppia affermazione contro i Paesi Bassi nel corso della competizione dimostra il valore della squadra e rafforza le ambizioni degli azzurri, che proveranno a completare un percorso fin qui straordinario conquistando anche il titolo dell’Haarlem Week 2026.
Baseball
Baseball, Italia ko con Cina Taipei all’Haarlem Week
L’Italia del baseball incassa la prima sconfitta all’Haarlem Week 2026, ma il 6-4 contro Cina Taipei non cambia il cammino degli azzurri. La squadra guidata da Francisco Cervelli aveva già conquistato matematicamente il primo posto nel girone e ora si prepara alla semifinale contro i Paesi Bassi.

Si interrompe la striscia vincente dell’Italia all’Haarlem Week 2026. Nell’ultima gara della fase a gironi, gli azzurri sono stati superati da Cina Taipei con il punteggio di 6-4, una sconfitta che però non incide sulla classifica finale. Grazie ai successi ottenuti nelle precedenti uscite, la Nazionale aveva già blindato il primo posto nel raggruppamento, rendendo il risultato dell’ultimo incontro ininfluente ai fini della qualificazione. L’obiettivo ora è rivolto alla semifinale, dove l’Italia affronterà nuovamente i padroni di casa dei Paesi Bassi.
Partenza brillante dell’Italia, poi la rimonta di Cina Taipei
L’inizio della sfida aveva sorriso alla formazione italiana, capace di portarsi rapidamente sul 2-0 grazie a un approccio aggressivo nel box di battuta e a una buona costruzione offensiva. La reazione di Cina Taipei, però, non si è fatta attendere. Tra secondo e terzo inning la formazione asiatica ha ribaltato completamente l’inerzia della partita, approfittando di alcune imprecisioni difensive degli azzurri e costruendo un parziale che l’ha portata fino al 6-2. L’Italia ha provato a rientrare in partita grazie a un fuoricampo da due punti di Batista, che ha riaperto il confronto sul 6-4, ma nelle riprese finali non è riuscita a completare la rimonta.
Ora la semifinale contro i Paesi Bassi
Archiviata una sconfitta priva di conseguenze in classifica, l’Italia può concentrarsi sul match più importante del torneo. In semifinale gli azzurri ritroveranno i Paesi Bassi in una sfida che metterà in palio l’accesso alla finale dell’Haarlem Week. La squadra di Francisco Cervelli arriva all’appuntamento forte del primo posto conquistato nella fase eliminatoria e con la consapevolezza di aver disputato finora un torneo di alto livello. Il ko contro Cina Taipei rappresenta un semplice incidente di percorso, senza intaccare le ambizioni di conquistare il titolo.
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