Calcio
Mondiali, Omar Artan respinto dagli USA: “Avevo i documenti giusti”
Omar Artan, miglior arbitro africano della scorsa stagione, racconta il rifiuto all’ingresso negli Stati Uniti. Undici ore di interrogatorio e ritorno a Istanbul: il caso fa discutere in vista dei Mondiali 2026.
Un episodio destinato a far discutere a livello internazionale arriva dagli Stati Uniti e coinvolge uno degli arbitri più apprezzati del panorama africano. Omar Artan, direttore di gara somalo insignito nella scorsa stagione del premio come miglior arbitro africano, ha raccontato al New York Times la difficile esperienza vissuta al suo arrivo negli USA, dove gli sarebbe stato negato l’ingresso nonostante fosse in possesso della documentazione necessaria. La vicenda assume particolare rilevanza in vista dei Mondiali 2026.

Mondiali: le parole di Omar Artan
L’arbitro non ha nascosto la propria amarezza per quanto accaduto:“Sono davvero molto deluso. Sono semplicemente un arbitro che sta cercando di realizzare il sogno più grande della sua vita: partecipare ai Mondiali. Avevo i documenti giusti e tutto il resto, ma credo che abbiano un problema con il mio Paese”.
Undici ore di interrogatorio e il trasferimento a Istanbul
Secondo quanto riportato dal New York Times, Artan sarebbe stato sottoposto a un interrogatorio durato circa undici ore. Successivamente sarebbe stato trasferito in una struttura di detenzione prima di essere imbarcato su un volo diretto a Istanbul, città nella quale si trova ancora oggi. L’episodio ha rapidamente attirato l’attenzione dei media internazionali e degli addetti ai lavori, soprattutto considerando il prestigio raggiunto dall’arbitro negli ultimi anni all’interno del calcio africano.

Domande sulla situazione in Somalia
Sempre secondo le informazioni riportate dal quotidiano statunitense, una parte significativa dell’interrogatorio avrebbe riguardato il contesto politico della Somalia. Ad Artan sarebbero infatti state rivolte numerose domande sulla situazione del suo Paese e sulle attività di Al-Shabaab, il gruppo armato che da anni è coinvolto nel conflitto contro il governo somalo. Al momento non risultano ulteriori chiarimenti ufficiali sulle motivazioni che hanno portato al rifiuto dell’ingresso negli Stati Uniti.
Un caso che accende il dibattito verso i Mondiali
La vicenda di Omar Artan arriva in un momento particolarmente delicato, con l’organizzazione dei Mondiali già al centro dell’attenzione internazionale. Il caso solleva interrogativi sulle procedure di ingresso per figure professionali provenienti da determinati Paesi e potrebbe alimentare il dibattito sull’accessibilità dell’evento calcistico più importante del pianeta. Per il direttore di gara somalo resta l’amarezza di un viaggio concluso nel peggiore dei modi e il timore di vedere complicato il percorso verso quello che lui stesso ha definito il sogno più grande della sua carriera: partecipare alla Coppa del Mondo.
Calcio
Spagna 1-0 Argentina: le Furie Rosse sono campioni del mondo
La Spagna torna sul tetto del mondo dopo 16 anni e lo fa battendo in finale i campioni del mondo in carica che non hanno fatto un tiro in porta in 120 minuti

La Spagna di Yamal campione e Messi KO
Nel calcio si creano sempre delle meravigliose storie e questa finale è una di quelle. Questo match è stato il perfetto passaggio di consegne da Messi a Yamal con tutte quante le coincidenze storiche che ci sono state come quella della foto o del numero 19. Anche per la Nazionale spagnola questo Mondiale aveva troppi collegamenti con quello del 2010 e questo probabilmente conferma l’esistenza dei cicli nel calcio.
Il torneo iberico era iniziato con un deludente 0-0 contro il Capo Verde però la squadra di Luis De La Fuente non ha mai mollato e ritrovando a pieno regime i propri campioni è riuscita a mantenere sempre il proprio dominio in campo e una difesa quasi impenetrabile con un solo gol subito in tutte le partite.
La competizione dei campioni in carica invece è stata abbastanza tortuosa, visto che la Selecciòn è andata ai supplementari in tutti i match tranne quello della semifinale contro l’Inghilterra, ed è stata trascinata da uno strepitoso Messi che a 39 anni ha messo a referto 8 gol e 4 assist ed è andato vicinissimo al suo secondo Mondiale.
Il tabellino del match

La cronaca della partita
Calcio
Francia-Inghilterra 4-6, spettacolo nella finale per il terzo posto
L’Inghilterra supera la Francia per 6-4 nella finale per il terzo posto del Mondiale 2026. Decisivo un primo tempo dominante, inutile la rimonta guidata dai Bleus.
L’Inghilterra chiude il Mondiale 2026 conquistando il terzo gradino del podio grazie a una vittoria spettacolare per 6-4 contro la Francia. Al termine di una gara ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte, la nazionale dei Tre Leoni ha saputo difendere il vantaggio costruito nella prima frazione, respingendo il tentativo di rimonta dei Bleus.
Primo tempo dominato dall’Inghilterra
La squadra inglese ha approcciato il match con grande intensità, mettendo immediatamente in difficoltà la retroguardia francese. L’efficacia sotto porta e la velocità delle ripartenze hanno permesso ai Tre Leoni di accumulare un margine importante già nei primi 45 minuti: apre al 3′ Rice, raddoppia Konsa al 18′ mentre prima della fine della prima frazione di gioco Saka sigla una doppietta portando gli inglesi sul 4-0.

Foto di Connor Coyne su Unsplash
Mbappé prova la rimonta, ma non basta
Nella ripresa i Bleus hanno cambiato atteggiamento, aumentando il possesso del pallone e trovando maggiore incisività negli ultimi metri. A trascinare la nazionale francese è stato ancora una volta Kylian Mbappé, protagonista di una prestazione di alto livello che ha riacceso le speranze della sua squadra. È proprio il calciatore del Real Madrid ad aprire le danze firmando il goal dell’1-4 al 48′, mentre Barcola al 54′ firma il 2-4 e lo stesso Mbappé al 66′ sigla il 3-4. All’87’ però Saka rimette a debita distanza i francesi con il 5-3. Nei minuti di recupero prima Dembelé riapre i giochi al 95′, poi Bellingham firma il definitivo 6-4 in favore dei tre leoni.
Mondiale, l’Inghilterra chiude sul podio
Con questo successo, la formazione inglese archivia il torneo con una medaglia di bronzo meritata, frutto di un percorso solido e di una prestazione offensiva di altissimo livello nella finale per il terzo posto. Per la Francia resta invece il rammarico di una rimonta incompleta. Nonostante il carattere mostrato nella seconda parte della sfida, i Bleus pagano un avvio di gara troppo complicato e devono accontentarsi del quarto posto nel Mondiale.
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Francia-Inghilterra: stasera la finale per il terzo posto dei Mondiali
Francia e Inghilterra si sfidano nella finale per il terzo posto dei Mondiali 2026. Scopri orario, probabili formazioni, arbitro, dove vedere la partita in TV e streaming e le ultime sulle due nazionali.
Archiviata la delusione delle semifinali, Francia e Inghilterra tornano in campo per contendersi il terzo gradino del podio ai Mondiali. Una sfida che, pur non assegnando il titolo iridato, rappresenta un obiettivo importante per entrambe le nazionali, determinate a chiudere il torneo con una vittoria. Le due selezioni arrivano all’appuntamento dopo aver visto sfumare il sogno della finale, ma puntano a salutare la competizione con una prestazione convincente e un successo di prestigio.
Francia a caccia del riscatto
La nazionale francese vuole lasciarsi alle spalle la sconfitta in semifinale e concludere il proprio percorso mondiale con una prestazione all’altezza delle aspettative. Il commissario tecnico dovrebbe affidarsi ai suoi uomini di maggiore esperienza, pur valutando qualche cambio per dare spazio a chi ha trovato meno minutaggio durante il torneo. La qualità offensiva dei Bleus resta uno dei punti di forza, così come una difesa che ha dimostrato solidità per gran parte della competizione.

Inghilterra, ultima occasione per chiudere in positivo
Anche l’Inghilterra cerca una risposta sul campo dopo l’eliminazione a un passo dalla finale. I Tre Leoni hanno mostrato un buon livello di gioco durante il Mondiale e vogliono conquistare il terzo posto per confermare i progressi evidenziati nel corso della manifestazione. Il Ct inglese dovrebbe confermare gran parte dell’undici titolare, con possibili novità solo in alcuni ruoli per gestire le energie accumulate durante il torneo.
Francia-Inghilterra, le probabili formazioni
Francia: Maignan; Koundé, Konaté, Saliba, Theo Hernandez; Camavinga, Tchouaméni, Zaïre-Emery; Dembélé, Mbappé, Barcola.
Inghilterra: Pickford; Walker, Stones, Guéhi, Shaw; Rice, Bellingham; Saka, Foden, Gordon; Kane.
Orario e dove vederla in TV e streaming
La finale per il terzo posto tra Francia e Inghilterra è in programma sabato 18 luglio, con calcio d’inizio fissato alle 23:00. Il match precederà la finalissima del Mondiale, che assegnerà il titolo iridato. L’incontro sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai 1 in chiaro e in streaming su Raiplay e Dazn.
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