Altri sport
Scherma: Martina Favaretto campionessa del mondo nel fioretto
Martina Favaretto conquista l’oro nel fioretto femminile ai Mondiali di scherma 2026 battendo Arianna Errigo in finale. Storica doppietta azzurra a Hong Kong.
L’Italia torna sul tetto del mondo nel fioretto femminile grazie a Martina Favaretto, protagonista di una prestazione impeccabile ai Campionati Mondiali di scherma in corso a Hong Kong. La fiorettista veneta ha conquistato la medaglia d’oro imponendosi nella finale tutta azzurra contro Arianna Errigo con il netto punteggio di 15-7, regalando alla spedizione italiana il primo titolo mondiale individuale della rassegna iridata.
Scherma, finale senza storia: Favaretto domina Errigo
L’atto conclusivo ha messo di fronte due delle migliori interpreti del fioretto mondiale, assicurando comunque all’Italia una straordinaria doppietta. Dopo un avvio equilibrato, Favaretto ha preso progressivamente il controllo dell’assalto, imponendo ritmo, precisione e grande lucidità tattica. La campionessa azzurra ha allungato con decisione nella seconda parte dell’incontro, chiudendo sul 15-7 e conquistando con pieno merito il titolo iridato. Per la Errigo resta una prestigiosa medaglia d’argento, ulteriore conferma di una carriera ai massimi livelli internazionali.
Un percorso da campionessa del mondo
Il successo di Favaretto è il coronamento di una giornata perfetta. Nel corso del tabellone eliminatorio la fiorettista italiana ha superato avversarie di alto livello, conquistando l’accesso alla finale dopo la vittoria in semifinale contro la giapponese Ueno. Dall’altra parte del tabellone, Errigo aveva staccato il pass per il derby conclusivo battendo nettamente l’ucraina Poloziuk. La finale tutta italiana ha certificato ancora una volta la qualità della scuola azzurra del fioretto femminile, capace di monopolizzare il gradino più alto del podio mondiale.

Italia protagonista ai Mondiali di scherma di Hong Kong
L’oro di Martina Favaretto rappresenta una delle immagini simbolo della manifestazione iridata e conferma la competitività dell’Italia nella scherma internazionale. Il doppio podio conquistato dalle azzurre testimonia la profondità del movimento, che continua a produrre atlete in grado di imporsi nelle competizioni più prestigiose. Il trionfo assume un valore ancora maggiore perché arriva in una prova individuale altamente competitiva, rilanciando le ambizioni della Nazionale anche nelle gare a squadre che completeranno il programma dei Mondiali.
Favaretto scrive una nuova pagina della scherma italiana
Con questo successo Martina Favaretto entra di diritto tra le protagoniste della scherma mondiale. Il titolo conquistato a Hong Kong rappresenta un traguardo prestigioso per la carriera della fiorettista veneta e conferma il ricambio generazionale di un movimento che continua a dominare sulla scena internazionale. L’argento di Arianna Errigo completa una giornata da ricordare per i colori azzurri: due italiane sul podio più importante della stagione e una finale che conferma ancora una volta il valore assoluto del fioretto femminile italiano.
Altri sport
Scherma: l’Italia maschile vince l’oro nel fioretto! Hong Kong K.O.
L’Italia conquista la medaglia d’oro nel fioretto maschile ai Mondiali di scherma 2026. Bianchi, Macchi, Marini e Martini superano Hong Kong 45-44 al termine di una finale spettacolare.

L’Italia della scherma torna sul gradino più alto del podio mondiale grazie a una straordinaria prestazione della squadra di fioretto maschile. Ai Mondiali di Hong Kong, il quartetto formato da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Martini ha conquistato la medaglia d’oro al termine di una finale emozionante, superando i padroni di casa di Hong Kong con il punteggio di 45-44.
Scherma, finale spettacolare: rimonta vincente contro Hong Kong
L’ultimo atto del torneo ha regalato emozioni dall’inizio alla fine. L’Italia si è trovata a inseguire per buona parte dell’incontro, ma non ha mai perso lucidità, riuscendo a ricucire lo svantaggio grazie alla determinazione e all’esperienza dei suoi protagonisti. Nel momento decisivo gli azzurri hanno completato una rimonta straordinaria, trovando la stoccata del definitivo 45-44, che ha consegnato il titolo mondiale alla nazionale italiana. La sfida si è risolta soltanto negli ultimi istanti, al termine di un confronto equilibrato e ricco di colpi di scena.
Bianchi, Macchi, Marini e Martini protagonisti del trionfo
Il successo porta la firma di Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Alessio Martini, capaci di interpretare al meglio una finale ad altissima intensità. Ogni componente del quartetto ha dato un contributo fondamentale, alternando solidità difensiva e precisione offensiva nei momenti chiave dell’incontro. La vittoria conferma la profondità del movimento italiano, che continua a produrre atleti in grado di competere ai massimi livelli internazionali.

L’Italia conferma la propria tradizione nella scherma
La conquista dell’oro nel fioretto maschile rappresenta un’altra conferma dell’eccellenza italiana in una disciplina che da sempre regala soddisfazioni al movimento azzurro. Il titolo mondiale ottenuto a Hong Kong rafforza il prestigio della nazionale e testimonia il lavoro svolto negli ultimi anni dalla federazione e dallo staff tecnico, capaci di costruire un gruppo competitivo e vincente.
Un Mondiale da ricordare per i colori azzurri
Il trionfo nel fioretto maschile arricchisce il medagliere italiano ai Mondiali 2026 e si aggiunge agli altri risultati di prestigio conquistati dalla spedizione azzurra nella rassegna iridata. Con una prestazione di grande personalità e una rimonta destinata a entrare nella storia della competizione, Bianchi, Macchi, Marini e Martini riportano l’Italia sul tetto del mondo, confermando la scherma azzurra tra le grandi protagoniste dello sport internazionale.
Altri sport
Scherma, Italia campione del mondo nella spada femminile
L’Italia conquista l’oro nella spada femminile ai Mondiali di scherma 2026 di Hong Kong. Caforio, Fiamingo, Rizzi e Santuccio superano l’Estonia e riportano le azzurre sul tetto del mondo.
L’Italia della scherma scrive un’altra pagina memorabile della propria storia. Ai Mondiali di Hong Kong, il quartetto composto da Gaia Caforio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio ha conquistato la medaglia d’oro nella prova a squadre di spada femminile, riportando il tricolore sul gradino più alto del podio iridato dopo 17 anni.
Scherma, finale al cardiopalma: Estonia battuta di misura
La finale contro l’Estonia ha regalato emozioni fino all’ultima stoccata. Le azzurre hanno saputo gestire il vantaggio costruito nel corso dell’incontro, resistendo al ritorno delle avversarie e imponendosi con il punteggio di 31-30 al termine di un assalto ricco di tensione e colpi di scena. Il successo conferma l’eccellente stato di salute della scherma italiana e certifica il valore di un gruppo capace di imporsi ai massimi livelli internazionali.
Un quartetto protagonista della storia azzurra
Determinante il contributo di Gaia Caforio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Alberta Santuccio, protagoniste di un percorso impeccabile lungo tutto il torneo. La squadra ha mostrato compattezza, solidità mentale e grande qualità tecnica, riuscendo a superare ogni ostacolo fino alla sfida decisiva. Per Fiamingo, Rizzi e Santuccio si tratta dell’ennesima conferma in una carriera ricca di successi, mentre Caforio impreziosisce ulteriormente la propria crescita internazionale con un titolo mondiale destinato a lasciare il segno.

Italia sul tetto del mondo dopo 17 anni
L’oro conquistato a Hong Kong assume un valore ancora più significativo perché interrompe un’attesa lunga 17 anni nella spada femminile a squadre ai Mondiali. Un risultato che consolida la tradizione vincente della scherma italiana e conferma il lavoro svolto dallo staff tecnico e dalla federazione nella valorizzazione dei talenti. La vittoria arriva inoltre dopo il trionfo olimpico delle azzurre, a testimonianza della continuità di rendimento di una nazionale che continua a essere un punto di riferimento assoluto nel panorama internazionale.
Un Mondiale da incorniciare per la scherma italiana
Il trionfo nella spada femminile rappresenta uno dei momenti più prestigiosi della spedizione azzurra ai Mondiali 2026. L’Italia continua così ad arricchire il proprio medagliere, confermandosi tra le nazioni leader della scherma mondiale. La prestazione di Caforio, Fiamingo, Rizzi e Santuccio resterà tra le immagini simbolo della rassegna iridata di Hong Kong, premiando una squadra capace di unire esperienza, talento e grande determinazione nei momenti decisivi.
Altri sport
Campionati Italiani Kitesurf: Benedek Szente domina agli Stagnone Kite Games di Marsala
Lo Stagnone di Marsala incorona i campioni italiani di kitesurf 2026. Benedek Szente trionfa nel Freestyle e nel Big Air durante gli Stagnone Kite Games, evento che ha richiamato 53 rider da tutta Italia.

Lo Stagnone di Marsala si conferma una delle capitali italiane del kitesurf ospitando la sesta edizione dei MoleCola Stagnone Kite Games, manifestazione che ha assegnato i titoli della Finale del Campionato Italiano Freestyle e della quarta tappa del Campionato Italiano Big Air. L’evento, andato in scena dal 22 al 26 luglio, ha richiamato 53 rider provenienti da ogni parte d’Italia, offrendo cinque giorni di spettacolo, competizione e grande partecipazione di pubblico. La laguna marsalese, conosciuta a livello internazionale per le sue condizioni ideali alla pratica del kitesurf, ha accolto atleti, tecnici, appassionati e numerosi turisti, confermandosi una delle location più apprezzate per questo sport.
Stagnone Kite Games, Freestyle: Szente conquista il titolo
Le gare di Freestyle sono entrate nel vivo venerdì 24 luglio grazie a un vento costante e perfetto per consentire ai rider di eseguire manovre tecniche di altissimo livello. Dopo lo stop imposto dalla mancanza di vento nella giornata successiva, il programma si è concluso domenica con le prove dedicate al Big Air. A dominare la scena è stato Benedek Szente, atleta italiano di origini ungheresi cresciuto proprio sulle acque dello Stagnone, che ha conquistato il successo assoluto nella categoria Open Maschile. Alle sue spalle hanno chiuso Matteo Dorotini, attuale vicecampione del mondo, e Luca Bronzi, completando un podio di altissimo livello tecnico. Nel Freestyle Open Femminile il primo posto è stato conquistato dalla polacca Alina Ugeheuer, davanti a Nais Balbinot e Giulia Anania.
I vincitori delle altre categorie
La manifestazione ha premiato anche i migliori rider delle categorie giovanili e master. I vincitori sono stati:
- Francesco Rutigliano (Master Uomini)
- Tommaso Caglini (Under 15 Uomini)
- Giorgio Marino (Under 17 Uomini)
- Chiara Marino (Under 19 Donne)
- Rebecca Meli (Under 21 Donne)
- Luca Bronzi (Under 21 Uomini)

Stagnone Kite Games, Big Air: doppietta per Benedek Szente
Domenica 26 luglio il vento più intenso ha permesso lo svolgimento della prova di Big Air, disciplina spettacolare che premia salti di grande altezza ed evoluzioni aeree particolarmente complesse. Anche in questa specialità Benedek Szente si è dimostrato il rider più competitivo, conquistando un prestigioso doppio successo nella manifestazione. Alle sue spalle si sono classificati Tommy Borgi e Andrea Gulizzi. Tra le donne, invece, la vittoria è andata ad Alice Melesa, che ha preceduto Olivia Croatto e Giulia Tranquillini.
Una manifestazione sempre più punto di riferimento del kitesurf italiano
Le competizioni sono state valutate dalla giuria composta dai giudici della Federazione Italiana Vela Stefano Maselli e Stefano Guarini, con il supporto, nella giornata conclusiva, del campione del mondo Freestyle 2022 Gianmaria Coccoluto. Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento, sottolineando come lo Stagnone continui a rappresentare uno dei migliori spot italiani ed europei per il kitesurf.
L’obiettivo dichiarato è quello di continuare a far crescere gli Stagnone Kite Games, valorizzando il territorio attraverso uno sport capace di coniugare spettacolo, turismo e sostenibilità ambientale. La prospettiva futura è ancora più ambiziosa: lavorare affinché la laguna di Marsala possa ospitare, nei prossimi anni, anche i Campionati Mondiali di kitesurf, consacrando definitivamente lo Stagnone tra le destinazioni più prestigiose del panorama internazionale.
-
Altri sport6 giorni faMondiali Junior di pentathlon, Italia in gara a Kaunas
-
Altri sport6 giorni faEuropei U23 di canoa, l’Italia debutta a Szeged
-
Ciclismo7 giorni faTour de France, Philipsen conquista la 17ª tappa
-
Nuoto5 giorni faEuropei di nuoto artistico, l’Italia sogna a Parigi
-
Altri sport2 giorni faPentathlon Mondiali U17, l’Italia chiude con sei medaglie
-
Altri sport6 giorni faGiochi del Commonwealth 2026, il via a Glasgow
-
Ciclismo4 giorni faTour de France, Carapaz vince la 20a tappa
-
Ciclismo6 giorni faTour de France, Carapaz conquista la 18ª tappa


