Basket
Supercoppa di basket, Olimpia Milano batte Venezia 94-87
L’Olimpia Milano vince la Supercoppa Italiana di basket 2026 battendo Venezia 94-87 dopo un overtime. Terzo successo consecutivo e settimo titolo.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Olimpia Milano conquista la Supercoppa Italiana di basket 2026. La squadra guidata da Peppe Poeta supera la Reyer Venezia 94-87 dopo un tempo supplementare nella finale disputata alla Nova Arena di Tortona e inaugura la nuova stagione con la conquista del primo trofeo in palio. Per l’Armani è il terzo successo consecutivo nella Supercoppa, il settimo complessivo nella storia della competizione. La formazione milanese riesce a spuntarla al termine di una finale combattuta, nella quale Venezia è stata capace di reagire dopo essere scivolata fino a 19 punti di distanza.
Supercoppa: Milano parte forte, Venezia reagisce
L’Olimpia sembra poter indirizzare rapidamente la partita. Milano costruisce infatti un vantaggio significativo nel secondo periodo, arrivando fino al +19 sul 33-14 al 15’. La Reyer, però, non si arrende e riesce progressivamente a ridurre il distacco, riportando la finale sui binari dell’equilibrio. La rimonta della squadra di Neven Spahija porta il match fino alla parità al termine dei tempi regolamentari. Dopo 40 minuti il punteggio è infatti 79-79, rendendo necessario il supplementare per assegnare la Supercoppa.

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Overtime decisivo: l’Olimpia alza la Supercoppa
Nel tempo supplementare Milano riesce a trovare le giocate necessarie per prendere nuovamente il controllo della partita. La Reyer prova a rimanere agganciata, ma l’Armani gestisce meglio i possessi decisivi e chiude sul 94-87. Grande protagonista della finale è Moses Wright, autore di 23 punti e indicato come MVP della competizione. Il centro americano aveva già brillato in semifinale contro la Virtus Bologna, chiudendo quella partita con 20 punti. In finale contribuisce in maniera determinante al successo milanese. Importante anche la prestazione di Leandro Bolmaro, che mette a referto 17 punti e 8 rimbalzi, mentre Marko Guduric chiude con 15 punti. Per Venezia, invece, non bastano i 18 punti di Kyle Wiltjer e i 15 di Jordan Parks.
Olimpia Milano, subito un trofeo
La Supercoppa rappresenta dunque il primo titolo della stagione 2026-27 per l’Olimpia Milano. Il successo permette alla squadra biancorossa di proseguire la striscia di vittorie nella competizione e di aggiungere un altro trofeo alla propria bacheca. La finale di Tortona conferma inoltre l’equilibrio della sfida con Venezia, capace di recuperare un passivo molto pesante e trascinare Milano fino all’overtime. Alla fine, però, sono i biancorossi a trovare le risorse necessarie per chiudere la partita e festeggiare la settima Supercoppa Italiana della propria storia.
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Olimpia Milano, esonerato Peppe Poeta: Ramondino ad interim

Scossone in casa Olimpia Milano. La società biancorossa ha deciso di interrompere il rapporto con Peppe Poeta, sollevando il tecnico dall’incarico di capo allenatore della prima squadra. Una decisione arrivata dopo un avvio di stagione estremamente complicato in Eurolega, dove l’Armani ha collezionato otto sconfitte consecutive, precipitando nelle zone basse della classifica. Al posto dell’allenatore campano, almeno temporaneamente, ci sarà Marco Ramondino, chiamato a guidare il gruppo in attesa della scelta definitiva della dirigenza.
La notizia rappresenta un vero e proprio ribaltone, soprattutto considerando i risultati ottenuti da Poeta nel corso della sua esperienza milanese. Il tecnico aveva infatti raccolto l’eredità di Ettore Messina nel novembre 2025, riuscendo a conquistare importanti successi nelle competizioni nazionali. Nonostante i trofei messi in bacheca, il rendimento europeo ha finito per compromettere la sua posizione, fino alla decisione della società di cambiare guida tecnica.
Olimpia Milano, ufficiale l’esonero di Peppe Poeta: decisiva la crisi in Eurolega
A risultare fatale per l’ormai ex allenatore dell’Olimpia è stato soprattutto il percorso europeo. Il bilancio dopo le prime dieci giornate di Eurolega parla di una sola vittoria e nove sconfitte, con una striscia negativa arrivata a otto partite consecutive. L’ultimo risultato deludente è maturato contro il Valencia, capace di imporsi al Forum di Assago con il punteggio di 84-73.
Una battuta d’arresto che ha aggravato una situazione già particolarmente delicata e spinto la dirigenza a intervenire. Il club ha ufficializzato la separazione attraverso una nota, nella quale ha voluto comunque riconoscere il contributo offerto da Poeta durante il suo percorso professionale in biancorosso.
L’allenatore lascia Milano dopo aver conquistato uno Scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Un bilancio nazionale importante, che rende ancora più sorprendente la decisione, maturata principalmente alla luce delle difficoltà incontrate nella massima competizione continentale.

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Marco Ramondino nuovo allenatore ad interim: domenica la sfida contro Trento
In attesa di individuare il successore definitivo, l’Olimpia Milano ha scelto di affidare momentaneamente la squadra a Marco Ramondino, già componente dello staff tecnico biancorosso. Sarà lui a dirigere gli allenamenti e a sedersi in panchina nella prossima partita di campionato.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 8 novembre, quando Milano affronterà la Dolomiti Energia Trentino al Forum di Assago. Una partita importante per provare a ritrovare serenità e interrompere il momento negativo, almeno sul fronte dei risultati.
La soluzione interna dovrebbe avere carattere temporaneo, mentre la società lavora per individuare un profilo con esperienza internazionale, in grado di rilanciare le ambizioni della squadra sia in Italia sia in Eurolega.
Luca Banchi favorito dopo l’esonero di Peppe Poeta: possibile ritorno a Milano
Tra i candidati alla successione di Peppe Poeta il nome che sta guadagnando maggiore considerazione è quello di Luca Banchi, attuale commissario tecnico della Nazionale italiana. Per l’allenatore toscano si tratterebbe di un ritorno sulla panchina dell’Olimpia, dove ha già lavorato dal 2013 al 2015.
La sua prima esperienza milanese fu caratterizzata da un successo particolarmente significativo: nella stagione 2013-2014 conquistò lo Scudetto, riportando il tricolore a Milano dopo 18 anni di attesa. Un precedente che rende il suo profilo particolarmente interessante per la dirigenza biancorossa.
La possibilità di affidargli nuovamente la squadra sarebbe legata anche alla gestione del doppio incarico con la Nazionale. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, la Federazione potrebbe consentirgli di mantenere il ruolo di commissario tecnico azzurro, compatibilmente con gli accordi contrattuali.
Tra le altre ipotesi sono stati menzionati anche Ioannis Sfairopoulos, Paolo Galbiati ed Ergin Ataman. Al momento, tuttavia, Banchi sembra rappresentare la pista più concreta.
Per l’Olimpia Milano si apre dunque una nuova fase. Dopo i successi italiani e il difficile avvio europeo, la società è chiamata a trovare una soluzione che permetta di invertire la rotta. L’esonero di Poeta è il primo passo di una rivoluzione che potrebbe coinvolgere anche le strategie tecniche e di mercato del club.
Basket
Olimpia Milano-Valencia 73-84: Armani, crisi senza fine in Eurolega

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L’Olimpia Milano non riesce a invertire la rotta e incassa un’altra pesante sconfitta in Eurolega. All’Unipol Forum passa il Valencia Basket, che si impone con il punteggio di 84-73 nella decima giornata della competizione europea. Per la formazione guidata da Peppe Poeta arriva così l’ottavo ko consecutivo in Europa, un risultato che conferma il momento estremamente complicato dei biancorossi. Una serata iniziata nel peggiore dei modi, proseguita con una reazione di carattere e terminata con un nuovo crollo nel momento decisivo. Milano rimane così nelle zone più basse della classifica, con un bilancio di una vittoria e nove sconfitte.
Eurolega, Olimpia Milano-Valencia 73-84: partenza da incubo per i biancorossi
L’avvio della partita è particolarmente difficile per l’Armani. Valencia impone immediatamente il proprio ritmo, approfitta delle difficoltà offensive dei padroni di casa e costruisce un vantaggio impressionante. Dopo appena cinque minuti il tabellone segna 20-2 per gli spagnoli, con Milano incapace di trovare continuità e costretta a inseguire.
La squadra di Poeta prova lentamente a riorganizzarsi, affidandosi soprattutto alle iniziative di Leandro Bolmaro. L’argentino diventa il principale riferimento offensivo dell’Olimpia e contribuisce a ridurre progressivamente il divario. Il primo quarto termina comunque sul 24-15 per Valencia.
Nel secondo periodo Milano mostra segnali di risveglio. Bolmaro trascina i compagni, mentre anche Pippo Ricci riesce a trovare punti importanti, contribuendo alla rimonta. L’Armani recupera terreno e arriva persino a mettere la testa avanti, prima che Valencia riesca a riportarsi in vantaggio. All’intervallo il punteggio è di 40-37 per gli ospiti.
Milano rimonta e trova il vantaggio, ma crolla nell’ultimo quarto
La crescita dell’Olimpia prosegue anche dopo la pausa lunga. I padroni di casa aumentano l’intensità difensiva e trovano maggiore efficacia nelle conclusioni. Bolmaro continua a essere protagonista, mentre Ricci e Guduric contribuiscono alla rimonta.
Milano riesce così a ribaltare l’inerzia della partita, chiudendo il terzo quarto avanti 59-51. Un vantaggio di otto punti che sembra poter rappresentare la svolta della serata e alimenta le speranze di interrompere la serie negativa in Eurolega.
L’ultimo periodo, però, si trasforma in un autentico incubo. Valencia reagisce immediatamente e piazza un parziale iniziale di 11-0, cancellando rapidamente il vantaggio milanese. Gli ospiti ritrovano fiducia e tornano a controllare la partita, mentre l’Olimpia perde nuovamente lucidità.
Nel finale sono soprattutto TJ Shorts e l’ex Armoni Brooks a fare la differenza. I due esterni guidano l’allungo decisivo degli spagnoli, che dominano il quarto periodo con un parziale di 33-14. Milano non riesce a trovare le contromisure e deve arrendersi sul definitivo 73-84.

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Bolmaro il migliore dell’Olimpia, Valencia trascinato da Taylor e Brooks
A livello individuale, il miglior realizzatore dell’Olimpia Milano è Leandro Bolmaro, autore di 16 punti. In doppia cifra anche Ousmane Diop, che chiude con 11 punti, e Pippo Ricci, protagonista con 10. Per Valencia spiccano i 17 punti di Kameron Taylor, seguito dai 16 dell’ex Armoni Brooks e dai 15 di TJ Shorts. Importante anche il contributo di Sako, che mette a referto 14 punti. La differenza emerge anche sotto canestro: Valencia conquista 43 rimbalzi contro i 30 dell’Olimpia, un dato che evidenzia le difficoltà dei padroni di casa nel controllo dei possessi.
Olimpia Milano, classifica sempre più preoccupante in Eurolega
La sconfitta contro Valencia rappresenta un altro campanello d’allarme per l’Olimpia Milano. Il successo ottenuto nel derby di campionato contro Cantù aveva lasciato intravedere qualche segnale positivo, ma la serata europea conferma quanto sia ancora complicato trovare continuità. Con un bilancio di 1 vittoria e 9 sconfitte, i biancorossi restano sul fondo della graduatoria insieme al Baskonia. La stagione è ancora lunga, ma la squadra di Peppe Poeta è chiamata a reagire rapidamente per evitare che la situazione diventi ulteriormente compromessa. Il calendario non concede molto tempo per riflettere: serviranno maggiore solidità difensiva, più attenzione a rimbalzo e soprattutto la capacità di gestire i momenti decisivi delle partite. Contro Valencia Milano ha dimostrato di poter reagire, ma il crollo dell’ultimo quarto ha nuovamente messo a nudo tutti i problemi della squadra.
Basket
Basket femminile, Italia: le 16 convocate per le qualificazioni a EuroBasket 2027
Basket, Italia femminile: Andrea Capobianco convoca 16 Azzurre per le qualificazioni a EuroBasket 2027. Presente Cecilia Zandalasini dopo il titolo WNBA.

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La Nazionale italiana di basket femminile si prepara a tornare in campo per iniziare il percorso verso gli Europei del 2027. Il commissario tecnico Andrea Capobianco ha ufficializzato le 16 giocatrici che prenderanno parte alla prima finestra della seconda fase delle qualificazioni continentali. Tra i nomi più attesi spicca quello di Cecilia Zandalasini, reduce dalla conquista del suo secondo titolo WNBA in carriera con le Golden State Valkyries. Per le Azzurre si tratta del primo appuntamento dopo i Mondiali di Berlino 2026. L’obiettivo è conquistare un posto nella prossima rassegna continentale, in programma nell’estate del 2027, proseguendo il percorso di crescita iniziato con il prestigioso bronzo agli Europei del 2025.
Italia basket femminile, le 16 convocate di Andrea Capobianco
Il gruppo scelto da Capobianco comprende 16 atlete provenienti da diverse realtà del campionato italiano. La presenza di Zandalasini rappresenta sicuramente una delle notizie più significative, considerando il momento straordinario vissuto dalla cestista azzurra negli Stati Uniti. Ecco l’elenco completo delle convocate:
- Jasmine Keys (Famila Wuber Schio)
- Matilde Villa (Umana Reyer Venezia)
- Francesca Pasa (Umana Reyer Venezia)
- Carlotta Zanardi (Famila Wuber Schio)
- Costanza Verona (Famila Wuber Schio)
- Cecilia Zandalasini (Famila Wuber Schio)
- Caterina Gilli (Ladies Libertas Livorno)
- Francesca Pan (Umana Reyer Venezia)
- Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia)
- Sara Madera (La Molisana Campobasso)
- Sara Toffolo (Geas Sesto San Giovanni)
- Francesca Leonardi (Autosped Tortona)
- Olbis Andrè (Famila Wuber Schio)
- Ilaria Panzera (Famila Wuber Schio)
- Anastasia Conte (Autosped Tortona)
- Martina Kacerik (Geas Sesto San Giovanni)
Sono inoltre nove le giocatrici indicate come riserve a casa, pronte a essere eventualmente chiamate in caso di necessità: Arianna Arado, Ilaria Bernardi, Beatrice Caloro, Gina Conti, Emma Giacchetti, Irene Guarise, Maria Miccoli, Giuditta Nicolodi e Marianna Zanetti.

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Zandalasini torna in azzurro dopo il secondo titolo WNBA
Riflettori puntati soprattutto su Cecilia Zandalasini, protagonista di una stagione memorabile negli Stati Uniti. L’ala italiana ha conquistato il titolo WNBA 2026 con le Golden State Valkyries, che hanno superato le Atlanta Dream in gara 7 con il punteggio di 68-63. Per la cestista classe 1996 si tratta del secondo anello nella principale lega professionistica americana, dopo quello conquistato nel 2017 con le Minnesota Lynx. Un risultato di enorme prestigio per il basket italiano, che potrà nuovamente contare su una delle sue giocatrici più rappresentative in vista degli appuntamenti internazionali. Zandalasini tornerà anche a vestire la maglia del Famila Wuber Schio nella stagione 2026-2027.
Nel gruppo azzurro figurano anche due novità rispetto alle precedenti convocazioni: Sara Toffolo e Anastasia Conte, entrambe alla prima chiamata nel gruppo della Nazionale maggiore. Due opportunità importanti per le giovani protagoniste del campionato italiano. Non ci saranno invece Debora Trimboli, reduce dalla recente maternità, e le infortunate Santucci e Fassina.
Capobianco: «Dovremo sopperire col cuore»
Il commissario tecnico Andrea Capobianco è consapevole delle difficoltà che attendono l’Italia nel prossimo appuntamento internazionale. Il girone comprende avversarie competitive, con Slovenia e Lettonia considerate particolarmente insidiose.
“Ci attendono partite complicate perché Slovenia e la Lettonia vantano formazioni di valore, con atlete che militano nel campionato italiano oltre a giocatrici di Eurolega e WNBA”, ha spiegato il CT attraverso i canali federali.
Capobianco ha poi sottolineato l’importanza dello spirito di squadra: “Dove non arriveremo con tecnica e tattica dovremo sopperire col cuore”.
L’allenatore azzurro ha inoltre evidenziato la necessità di adattarsi alle caratteristiche delle avversarie, puntando sulla determinazione e sulla capacità di affrontare ogni partita con il giusto atteggiamento.
Qualificazioni Euro Basket femminile 2027: il calendario dell’Italia
L’Italia è stata inserita nel girone K insieme a Slovenia, Austria e Lettonia. La prima finestra di qualificazione prevede tre appuntamenti nel mese di novembre, con le Azzurre impegnate inizialmente in casa e successivamente in trasferta. Ecco il calendario:
- 11 novembre 2026, ore 20:00: Italia-Slovenia (Terni)
- 14 novembre 2026, ore 18:00: Austria-Italia (Vienna)
- 17 novembre 2026, ore 18:00: Lettonia-Italia (Riga)
La seconda finestra è invece prevista per febbraio 2027, con il ritorno contro le tre avversarie del raggruppamento.
Per ottenere la qualificazione alla fase finale, le Azzurre dovranno chiudere il girone tra le prime due classificate. Le quattro nazionali organizzatrici, Belgio, Finlandia, Lituania e Svezia, sono già ammesse di diritto. L’appuntamento di novembre rappresenta dunque un passaggio fondamentale per la Nazionale di Capobianco, che vuole confermare il proprio valore anche dopo il recente percorso mondiale. Con Zandalasini nuovamente a disposizione e due nuove giocatrici alla prima esperienza nel gruppo senior, l’Italia punta a partire con il piede giusto verso EuroBasket 2027.
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