Tennis
Tennis: Alcaraz rimonta Munar a Tokyo: è in finale
Carlos Alcaraz rimonta Jaume Munar all’ATP Tokyo di tennis: vince 5-7, 6-3, 6-1 e torna in finale dopo quasi sei mesi dall’ultima volta. Ora sfida Lehecka.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Carlos Alcaraz torna in finale all’ATP 500 di Tokyo. Il tennista spagnolo ha superato il connazionale Jaume Munar al termine di una semifinale caratterizzata da una grande rimonta. Dopo aver ceduto il primo set, il numero 3 del mondo ha cambiato marcia e ha chiuso la sfida con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-1. Un successo particolarmente importante per Alcaraz, che raggiunge così l’atto conclusivo di un torneo ATP per la prima volta dal Masters 1000 di Monte-Carlo. Si tratta inoltre della prima finale disputata dal rientro dopo il problema al polso che lo aveva costretto a uno stop e che gli aveva impedito di competere per diversi mesi.
Tennis: Alcaraz-Munar, che rimonta a Tokyo
La semifinale sembrava essersi incanalata nel modo migliore per Alcaraz. Il murciano era infatti riuscito a portarsi avanti 5-3 nel primo set, arrivando a un passo dalla conquista del parziale. Munar, però, ha reagito con grande personalità. Il qualificato spagnolo ha approfittato del momento di difficoltà dell’avversario e ha inanellato una lunga serie di punti consecutivi, ribaltando completamente l’inerzia dell’incontro. Alcaraz ha perso quattro game consecutivi e ha finito per cedere il set per 7-5. La risposta del numero 3 ATP è arrivata nel secondo parziale. Alcaraz ha aumentato progressivamente l’intensità degli scambi, cercando maggiormente il gioco offensivo e mettendo sotto pressione Munar. Il secondo set si è concluso sul 6-3, rimandando ogni verdetto alla frazione decisiva.

Alcaraz cambia marcia nel terzo set
Nel set decisivo non c’è stata praticamente storia. Il rendimento di Alcaraz è cresciuto ulteriormente, mentre Munar ha iniziato a pagare anche le energie spese nelle qualificazioni e nei turni precedenti del torneo. Il campione spagnolo ha preso il controllo dello scambio e ha chiuso il terzo parziale con un netto 6-1, completando una rimonta durata due ore e 33 minuti. Il successo vale ad Alcaraz la 36ª finale della carriera e la possibilità di andare a caccia del bis a Tokyo, dopo il trionfo ottenuto nell’edizione precedente.
Alcaraz, ora l’obiettivo è il titolo dell’ATP di tennis a Tokyo
Il prossimo appuntamento sarà dunque la finale dell’ATP Tokyo. Alcaraz affronterà Jiri Lehecka, che ha superato Valentin Vacherot nell’altra semifinale con il punteggio di 6-4, 6-2. Per il fuoriclasse spagnolo sarà un’occasione importante per completare nel migliore dei modi il percorso di rientro dopo l’infortunio. La vittoria contro Munar ha mostrato ancora una volta la capacità di Alcaraz di reagire alle difficoltà e cambiare completamente volto alla partita. A Tokyo, dunque, Carlos Alcaraz torna a giocarsi un titolo ATP. Dopo mesi complicati, il murciano è nuovamente a un passo dal trofeo.
Tennis
Djokovic batte Zverev a Pechino: semifinale contro Medvedev
Una vittoria di grande carattere per Djokovic, che ha saputo reagire dopo aver perso il primo set e ha progressivamente alzato il livello del proprio tennis nei momenti decisivi. Il successo permette inoltre al serbo di mantenere un dato impressionante: a Pechino è ancora imbattuto, con 32 vittorie in altrettante partite disputate.
Djokovic, rimonta completata contro Zverev
La sfida è iniziata con qualche difficoltà per Djokovic, che ha ceduto immediatamente il servizio. Zverev ne ha approfittato per prendere il controllo degli scambi e conservare il vantaggio fino alla conclusione del primo parziale. Sul 5-4, tuttavia, il tedesco ha dovuto fronteggiare due occasioni di controbreak prima di chiudere il set sul 6-4.
Nel secondo set l’equilibrio è rimasto assoluto. Il momento chiave è arrivato nel nono game, quando Djokovic ha cancellato una delicata palla break che avrebbe potuto consentire a Zverev di servire per la partita. Il serbo ha quindi sfruttato l’occasione, ha conquistato il break e ha riportato il match in parità sul 6-4.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Il terzo set premia ancora Djokovic
Anche il parziale decisivo è stato caratterizzato da grande tensione e continui scambi di altissima intensità. Djokovic ha mantenuto la concentrazione fino alle fasi finali e, nel decimo game, ha completato la rimonta alla seconda occasione utile per chiudere definitivamente l’incontro.
Per il 39enne si tratta della 202ª semifinale in carriera e della terza raggiunta nel 2026. Un altro risultato prestigioso che conferma la straordinaria longevità agonistica del campione serbo.
Djokovic-Medvedev in semifinale a Pechino
In semifinale l’attesa sfida sarà contro Daniil Medvedev, in un confronto che promette ancora una volta grande spettacolo. Djokovic cercherà di prolungare il suo percorso perfetto sul cemento di Pechino e conquistare l’accesso alla finale dell’ATP 500.
Per Zverev, invece, la sconfitta interrompe il cammino nel torneo cinese e rinvia al Masters 1000 di Shanghai i prossimi appuntamenti decisivi nella corsa al vertice del ranking ATP.
L’ATP Pechino 2026 continua dunque a regalare emozioni: Djokovic è ancora in corsa per il titolo e punta ora alla finale dopo una delle partite più combattute del torneo.
Tennis
Sinner salta Shanghai: Zverev può superarlo nel ranking ATP
Jannik Sinner salta anche il Masters 1000 di Shanghai. Il numero 1 ATP è fermo per il problema al ginocchio dura da tempo: Zverev può avvicinarsi.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Shanghai. Dopo aver rinunciato al torneo di Pechino, il numero uno del mondo ha ufficializzato anche il forfait per il secondo appuntamento della tournée asiatica. Una decisione legata al percorso di recupero dal problema al ginocchio che lo tiene lontano dalle competizioni dalla finale di Wimbledon vinta a luglio. L’assenza di Shanghai rappresenta un altro stop importante nel calendario dell’altoatesino, che non scende in campo in un torneo ufficiale dalla finale dei Championships. Sinner avrebbe dovuto tornare protagonista sul cemento cinese, ma ha preferito proseguire il percorso di recupero senza forzare i tempi.
Sinner, niente Masters 1000 di Shanghai
La rinuncia è arrivata attraverso un messaggio pubblicato sui social. Sinner ha spiegato di essere dispiaciuto per non poter disputare il torneo e di aver sperato fino all’ultimo di poter essere presente davanti al pubblico di Shanghai. Il Masters 1000 cinese si svolgerà dal 7 al 18 ottobre e vedrà comunque al via diversi protagonisti del circuito ATP, tra cui Alexander Zverev, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Sinner, invece, non potrà difendere il titolo conquistato nel 2024 proprio a Shanghai, quando superò Djokovic in finale.
Il problema al ginocchio e il lungo stop
Sinner è fermo dalla finale di Wimbledon dello scorso luglio. Dopo il successo sull’erba londinese, il numero uno ATP ha saltato diversi appuntamenti, compresa la stagione sul cemento nordamericano e gli US Open, prima della successiva rinuncia all’ATP 500 di Pechino. Il forfait da Shanghai prolunga quindi un periodo di assenza particolarmente significativo per il tennista italiano. La priorità resta quella di completare il recupero e tornare alle competizioni nelle migliori condizioni possibili.

Ranking ATP, Zverev può superare l’azzurro
L’assenza di Sinner ha conseguenze anche sulla classifica ATP. Il principale inseguitore dell’azzurro è Alexander Zverev, che può sfruttare la situazione per ridurre ulteriormente il distacco dal numero uno. Secondo gli scenari legati al ranking, il tedesco ha la possibilità di operare il sorpasso dopo la tournée asiatica qualora riuscisse a conquistare sia il torneo di Pechino sia il Masters 1000 di Shanghai. La situazione resta quindi da seguire settimana dopo settimana. Sinner conserva attualmente il primato, ma la mancata partecipazione a Shanghai rende particolarmente importante il rendimento di Zverev nei prossimi appuntamenti.
Sinner, quando può tornare in campo?
Il prossimo possibile appuntamento nel calendario di Sinner è il Six Kings Slam di Riyadh, torneo esibizione in programma in Arabia Saudita dal 21 al 24 ottobre. La presenza dell’italiano dovrà però essere valutata in base alle sue condizioni e alla progressione del recupero. Successivamente, il calendario prevede gli ultimi grandi appuntamenti della stagione ATP, compresi il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals di Torino.Per il momento, dunque, la certezza è una sola: Jannik Sinner non sarà al via del Masters 1000 di Shanghai. Il suo obiettivo resta quello di recuperare completamente e preparare nel modo migliore il ritorno sul circuito, mentre Alexander Zverev avrà una nuova occasione per accorciare le distanze nella corsa al numero uno del mondo.
Tennis
Tennis, Paolini eliminata a Pechino: Snigur rimonta e vince in tre set
Tennis, Jasmine Paolini eliminata al WTA 1000 di Pechino: Daria Snigur rimonta l’azzurra e vince 3-6, 7-6, 6-2 dopo oltre due ore di gioco.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Si ferma subito il cammino di Jasmine Paolini al WTA 1000 di Pechino di tennis. La tennista italiana, numero 14 del seeding, è stata battuta dall’ucraina Daria Snigur, numero 46 del mondo, al termine di una partita caratterizzata da continui cambi di ritmo. La sfida si è conclusa con il punteggio di 3-6, 7-6(5), 6-2 in favore di Snigur, capace di ribaltare una situazione che sembrava favorevole all’azzurra. Il match è durato 2 ore e 13 minuti.
Tennis: Paolini parte forte, poi la rimonta di Snigur
L’avvio sembrava indirizzare l’incontro dalla parte di Jasmine Paolini. L’azzurra ha conquistato il primo set per 6-3, riuscendo a mettere in difficoltà la sua avversaria e portandosi avanti nel punteggio. Il secondo parziale, però, ha cambiato completamente l’inerzia del match. Paolini ha avuto più volte l’opportunità di chiudere la frazione: nel corso del set è stata infatti avanti di un break in due occasioni e, anche nel tie-break, ha avuto un vantaggio di due mini-break. Snigur è però riuscita a reagire, annullando progressivamente il vantaggio dell’italiana e imponendosi al tie-break per 7-5.

Il terzo set decide la sfida
Dopo aver rimesso in equilibrio la partita, la giocatrice ucraina ha trovato ulteriore fiducia. Nel terzo set Snigur ha preso il controllo degli scambi, mentre Paolini ha faticato a ritrovare la continuità mostrata nella prima parte dell’incontro. Il parziale decisivo si è concluso sul 6-2, consegnando alla tennista ucraina la vittoria e l’accesso al turno successivo del China Open 2026. Snigur affronterà ora l’australiana Taylah Preston.
Paolini, pesano i punti persi nel ranking WTA
La sconfitta di Pechino ha anche conseguenze sulla classifica mondiale. Paolini arrivava infatti al torneo cinese con la necessità di difendere i punti conquistati nella precedente edizione, quando era riuscita a raggiungere i quarti di finale. Per l’azzurra arriva dunque una battuta d’arresto dopo il recente impegno con la Billie Jean King Cup. Ora Paolini dovrà voltare pagina e concentrarsi sui prossimi appuntamenti della stagione, mentre Daria Snigur prosegue il proprio percorso nel WTA 1000 di Pechino.
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