Sci
Sci: secondo posto per il duo De Silvestro-Boscacci
L’Italia dello sci alpinismo chiude una stagione da incorniciare, confermandosi ai vertici mondiali grazie a risultati di assoluto prestigio. Nell’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo, disputato a Villars-sur-Ollon, la coppia azzurra formata da Alba De Silvestro e Michele Boscacci ha conquistato il secondo posto nella staffetta mista, risultato che vale il primo posto nella classifica di specialità.

Sci, la coppia De Silvestro-Boscacci è d’argento!
Davanti agli italiani si è piazzato il duo spagnolo composto da Oriol Cardona Coll e Ana Alonso Rodriguez, vincitori della prova, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dai francesi Celia Perillat Pessey e Thibault Anselmet. Il piazzamento ottenuto in Svizzera consente a De Silvestro e Boscacci di chiudere in vetta alla graduatoria della staffetta mista con 336 punti complessivi, davanti a Svizzera e Germania, a coronamento di una stagione caratterizzata da continuità e prestazioni di alto livello.
Il risultato rappresenta l’ennesima conferma dello straordinario momento dello sci alpinismo italiano. Solo il giorno precedente, infatti, Giulia Murada aveva conquistato la Coppa del Mondo generale, imponendosi come riferimento internazionale della disciplina. A questo si aggiunge anche il successo nella classifica individuale firmato da De Silvestro, a testimonianza della profondità e della qualità del movimento azzurro. Un’annata che consegna all’Italia un ruolo da protagonista assoluta nello sci alpinismo mondiale e che apre prospettive ancora più ambiziose in vista delle prossime stagioni.
Sci
Sci, Giulia Murada torna a far sognare l’Italia
La 26enne valtellinese Giulia Murada entra nella storia dello sci italiano conquistando la Coppa del Mondo generale femminile, sedici anni dopo l’ultimo successo di Roberta Pedranzin. Il terzo posto nella sprint di Villars sur Ollon le consente di interrompere l’egemonia della francese Emily Harrop, campionessa nelle ultime quattro stagioni, che si deve accontentare del secondo gradino del podio.

Sci, Murada nella storia azzurra
Murada entra così nel ristretto club delle italiane vincitrici del massimo titolo iridato: prima di lei solo Francesca Martinelli, vincitrice della prima edizione nel 2006, e Roberta Pedranzin, trionfatrice nel 2007, 2008 e 2010. La valtellinese ha concluso tutte e otto le sprint della stagione sul podio, dimostrando costanza e determinazione, e ha chiuso il campionato con 1081 punti, 50 in più rispetto alla rivale francese.
“È un’emozione incredibile vincere la Coppa del Mondo è il sogno di ogni atleta. Sono orgogliosa di aver riportato questo traguardo in Italia dopo così tanti anni.”
Anche la prova maschile ha visto grandi protagonisti: lo svizzero Jon Kistler ha conquistato l’ultima firma stagionale davanti al francese Thibault Anselmet e allo spagnolo Oriol Cardona Coll. La stagione di Coppa del Mondo si chiuderà ufficialmente domenica 5 aprile con la prova mista a squadre, che chiuderà in bellezza una stagione intensa e spettacolare per lo sci alpinismo internazionale. Con questa vittoria, Murada non solo entra nell’albo d’oro dello sport italiano, ma dimostra anche come talento e costanza possano rompere lunghe dominazioni, aprendo la strada a nuove generazioni di atlete.
Sci
Sci: Giovanni Borsotti davanti a tutti nel gigante
Sci, un nuovo trionfo per il gigante italiano: Giovanni Borsotti si laurea campione italiano di gigante nella gara disputata sulla pista Giovanni Agnelli del Sestriere. Il 35enne di Bardonecchia, portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, ha conquistato il primo titolo assoluto nella specialità della sua carriera, confermandosi protagonista sin dalla prima manche.
Sci, Borsotti trionfa davanti a Vinatzer
Borsotti ha chiuso la gara con il tempo complessivo di 2’00″87, mantenendo il comando dall’inizio alla fine e precedendo di 0″26 Alex Vinatzer (Fiamme Gialle), medaglia d’argento, e di 0″50 Hannes Zingerle (Carabinieri), bravo a risalire di due posizioni nella seconda discesa. Ai piedi del podio si è piazzato Filippo Della Vite a 0″55, seguito da Tobias Kastlunger (Fiamme Gialle) quinto a 0″94.
La prova tricolore, che fa parte del calendario del Gran Premio Italia Dicoflor, circuito dedicato ai giovani e agli aspiranti, ha offerto spettacolo e confermato la competitività degli atleti italiani nella specialità delle porte larghe. Il programma della rassegna proseguirà venerdì 3 aprile con le due gare di slalom, che completeranno il percorso per l’assegnazione dei titoli tricolori della stagione. Per Borsotti, intanto, resta una giornata storica: il primo titolo assoluto in gigante suggella una carriera costellata di soddisfazioni e promette altre emozioni nelle prossime competizioni.
Sci
Sci: a Saint-Barthélemy l’assegnazione di 27 titoli italiani
Dal 27 al 29 marzo Saint-Barthélemy diventerà il cuore dello sci di fondo italiano, ospitando il “Gran Finale” dedicato a Federico Pellegrino. Un evento che unisce sport, celebrazione e partecipazione, pensato per rendere omaggio alla carriera del campione valdostano, protagonista negli ultimi anni anche con importanti medaglie olimpiche.
Sci, la tre giorni di Saint-Barthélemy
Non sarà solo una manifestazione agonistica, ma un vero e proprio festival dello sci nordico. Il programma prevede infatti l’assegnazione di ben 27 titoli italiani tra Campionati Assoluti e Master, oltre alle gare della Coppa Italia Giovani, del circuito Nordic Tor Vda, della FIS Popular e delle competizioni promozionali dedicate agli under 14. Attesi oltre 1.400 atleti, pronti a darsi battaglia lungo i tracciati valdostani.
L’evento, fortemente voluto dallo stesso Pellegrino, si distingue anche per il suo carattere inclusivo: tra i protagonisti ci saranno infatti anche gli atleti della nazionale paralimpica, a testimonianza di uno spirito aperto e condiviso. Non mancheranno ospiti di prestigio come Stefania Belmondo e Marco Albarello, insieme a circa 50 medagliati olimpici provenienti dall’Italia e dall’estero.

Non solo titoli, anche momenti commemorativi
Il calendario delle gare sarà scandito anche da momenti commemorativi. Venerdì 27 marzo si disputerà il trofeo dedicato a Elisa Arlian, figura molto amata nello sci club locale, scomparsa prematuramente. Sabato 28 sarà invece la volta del memorial intitolato a Sergio Favre, storico tecnico legato a campioni di livello internazionale. Gran chiusura domenica 29 con la 70ª edizione della Coppa Trossello, appuntamento simbolo dello sci di fondo.
Accanto alle competizioni, il “Gran Finale” offrirà anche momenti di intrattenimento e condivisione nella fan zone, tra talk, premiazioni e incontri con i protagonisti. Tra le iniziative più attese spicca la “Eunsemblo à Chicco”, una sciata non competitiva aperta a tutti, che permetterà agli appassionati di condividere la pista con Pellegrino. Tre i percorsi disponibili – 2,5, 10 e 25 chilometri – per un’esperienza adatta a ogni livello.
Saint-Barthélemy si prepara così a vivere tre giornate di grande sport e partecipazione, nel segno di un campione che ha saputo lasciare un’impronta profonda nello sci di fondo italiano.
-
Calcio6 giorni faItalia ancora fuori dai Mondiali: la Bosnia vince ai rigori!
-
Basket5 giorni faLeBron scrive la storia: è il più vincente di sempre in NBA
-
Motori5 giorni faMax Verstappen potrebbe lasciare la Red Bull: lo scenario
-
Pallavolo6 giorni faVolley, Kamil Rychlicki parla della sua avventura in Polonia
-
Altri sport5 giorni faTiger Woods si ferma: pausa dal golf dopo incidente e arresto
-
Basket6 giorni faBasket: il Collegio di Garanzia affonda i Trapani Shark, esclusione confermata
-
Sci4 giorni faSci: Giovanni Borsotti davanti a tutti nel gigante
-
Calcio6 giorni faBosnia-Italia, le probabili formazioni in vista della sfida di questa sera
