Calcio
Turchia-Italia: le probabili formazioni del match
Turchia-Italia di Nations League 2026/2027: data, orario, probabili formazioni, precedenti e dove vedere in TV e streaming la sfida di Bursa.
La Nazionale italiana torna subito in campo nella UEFA Nations League. Gli Azzurri affrontano la Turchia di Vincenzo Montella nella seconda giornata del Gruppo A1, dopo la sconfitta interna per 2-0 contro il Belgio. La sfida è in programma lunedì 28 settembre alle ore 20:45 allo Stadio Atatürk Spor Kompleksi di Bursa. Una partita importante per il nuovo ciclo della Nazionale guidata da Roberto Mancini, chiamata a reagire dopo il debutto negativo nella competizione. Anche la Turchia arriva all’appuntamento con zero punti, dopo il ko di misura contro la Francia nella prima giornata.
Dove vedere Turchia-Italia in TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1, mentre per lo streaming sarà possibile seguire il match attraverso RaiPlay. Il calcio d’inizio è previsto alle 20:45.
Turchia-Italia, le probabili formazioni
Turchia (3-4-2-1): Bayindir; Çelik, Bardakci, Demiral; Aydin, Ozcan, Yüksek, Kadioglu; Arda Güler, Yilmaz, Akturkoglu. Ct: Vincenzo Montella.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Frattesi, Tonali, Mandragora; Cambiaghi, Scamacca, Raspadori. Ct: Roberto Mancini.

L’ultimo precedente
L’ultimo confronto tra le due Nazionali risale al 4 giugno 2024, quando Italia e Turchia pareggiarono 0-0 in un’amichevole. Ora il contesto è differente: in palio ci sono punti importanti per la classifica del Gruppo A1 della Nations League. Da una parte ci sarà la Turchia allenata da Vincenzo Montella, dall’altra un’Italia che cerca una risposta dopo il passo falso contro il Belgio.
Serve una reazione dopo il Belgio
Il 2-0 subito all’Olimpico ha complicato immediatamente il percorso degli Azzurri nella Nations League. La sfida di Bursa rappresenta quindi il secondo appuntamento del nuovo ciclo di Mancini e arriva a pochi giorni dal debutto negativo. La Turchia, dal canto suo, ha perso 1-0 contro la Francia nella prima giornata. Entrambe le squadre sono dunque ancora ferme a zero punti nel girone e cercano il primo risultato positivo della competizione. La sfida mette così di fronte due Nazionali alla ricerca di una svolta.
Calcio
Italia-Belgio 0-2: ko all’esordio in Nations League
Italia-Belgio finisce 0-2: Godts e Lukebakio firmano la vittoria dei belgi all’Olimpico. Donnarumma salva gli Azzurri più volte, ora c’è la Turchia.
L’esordio dell’Italia in Nations League si trasforma in una serata complicata. Gli Azzurri vengono sconfitti 2-0 dal Belgio allo stadio Olimpico, al termine di una partita nella quale la squadra italiana fatica per larghi tratti a imporre il proprio gioco. La formazione belga approfitta delle difficoltà degli Azzurri e porta a casa tre punti pesanti grazie alle reti di Godts e Lukebakio. A evitare un passivo più pesante ci pensa in diverse occasioni Gianluigi Donnarumma, protagonista di alcuni interventi decisivi.
Italia in difficoltà nel primo tempo
La partita prende una direzione complicata già nella prima frazione. Il Belgio riesce a gestire meglio il possesso e trova con continuità gli spazi per mettere in difficoltà la difesa italiana. Al 20′ arriva il vantaggio degli ospiti. Una palla persa in mezzo al campo permette ai belgi di sviluppare rapidamente l’azione e Godts non perdona, battendo Donnarumma e portando il Belgio sull’1-0. L’Italia fatica a reagire e deve ringraziare più volte il proprio portiere, che tiene in partita gli Azzurri con una serie di interventi importanti. La prima metà della gara si chiude così con gli ospiti avanti e una Nazionale chiamata a cambiare ritmo nella ripresa.
Kean ed Esposito sfiorano il pareggio
Dopo l’intervallo l’Italia prova a reagire e mostra un atteggiamento più aggressivo. Gli Azzurri riescono finalmente a creare qualche situazione pericolosa e arrivano anche a un passo dal pareggio. Moise Kean e Pio Esposito trovano però sulla loro strada Lammens. Il portiere belga risponde presente e nega agli attaccanti italiani la possibilità di ristabilire l’equilibrio. Proprio nel momento in cui la squadra di casa sembra poter rientrare definitivamente in partita, arriva invece la doccia fredda.

Lukebakio chiude la partita
Il Belgio colpisce nuovamente e trova il gol del definitivo 2-0. Il protagonista è Dodi Lukebakio, entrato dalla panchina e subito decisivo con una conclusione di sinistro dalla distanza. La seconda rete spegne le speranze dell’Italia, che nel finale non riesce più a trovare la forza per riaprire il match. Per il Belgio arrivano così tre punti meritati, mentre la Nazionale italiana deve fare i conti con un debutto al di sotto delle aspettative.
Italia, ora serve una reazione in Turchia
La sconfitta contro il Belgio obbliga gli Azzurri a voltare rapidamente pagina. Il prossimo appuntamento è già fissato per lunedì in casa della Turchia, nella seconda giornata del girone di Nations League. Ci sarà da lavorare soprattutto sulla gestione del possesso, sulla capacità di limitare gli errori in uscita e sulla produzione offensiva. La sfida contro il Belgio ha mostrato diverse difficoltà, ma il calendario offre immediatamente all’Italia l’opportunità di reagire.
Da segnalare anche gli esordi di Zoma e Doumbia, entrambi entrati a gara in corso, oltre a quello di Romano. Il nuovo corso azzurro è dunque ufficialmente iniziato, ma il ko dell’Olimpico evidenzia quanto il percorso di crescita richieda ancora lavoro. L’Italia dovrà cercare risposte già dalla trasferta contro la Turchia. Dopo il 2-0 subito dal Belgio, il prossimo appuntamento diventa fondamentale per rimettere in carreggiata il cammino nella Nations League.
Calcio
Italia-Belgio: le probabili formazioni del match dell’Olimpico
Italia-Belgio, primo turno di Nations League 2026-27: le probabili formazioni di entrambe le squadre con le possibili scelte dei due tecnici.
L’Italia si prepara all’esordio nella Nations League 2026-27. Gli azzurri affrontano il Belgio venerdì 25 settembre allo Stadio Olimpico di Roma, in una sfida che segna l’inizio del nuovo ciclo della Nazionale guidata da Roberto Mancini. Il calcio d’inizio di Italia-Belgio è fissato alle 20:45. La gara rappresenta il primo appuntamento ufficiale del nuovo percorso azzurro e mette subito l’Italia di fronte a una nazionale di grande tradizione internazionale. Il girone comprende anche Francia e Turchia, rendendo particolarmente importante la partenza nel torneo.
Italia-Belgio, le probabili formazioni
Roberto Mancini dovrebbe affidarsi al 4-3-3, con Donnarumma tra i pali. In difesa sono attesi Di Lorenzo, Mancini, Scalvini e Calafiori. A centrocampo spazio a Barella, Romano e Tonali, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere composto da Zaniolo, Kean e Maldini. Il Belgio di Mark van Bommel dovrebbe invece schierarsi con un 4-2-3-1. Tra i pali Lammens, con una linea difensiva formata da Seys, Mechele, Ngoy e De Cuyper. In mezzo al campo Lavia e Tielemans, mentre sulla trequarti dovrebbero agire Lukebakio, De Bruyne e Moreira alle spalle di De Ketelaere.

Italia, il dubbio in attacco
Uno dei principali interrogativi riguarda il ruolo di centravanti. L’assenza di Retegui apre la corsa per una maglia da titolare, con Kean indicato tra le principali opzioni. Anche Pio Esposito è in corsa per partire dal primo minuto. A centrocampo, invece, potrebbe esserci spazio per Romano, reduce da un avvio di stagione positivo con il Cagliari.
Belgio, De Bruyne titolare
Il Belgio dovrebbe presentarsi all’Olimpico con Kevin De Bruyne nell’undici iniziale. Il centrocampista del Napoli è indicato tra i titolari nel sistema di Van Bommel. In attacco De Ketelaere potrebbe essere utilizzato come falso nove, mentre Romelu Lukaku è destinato a partire inizialmente dalla panchina secondo le probabili formazioni.
Le probabili formazioni
Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Scalvini, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Zaniolo, Kean, Maldini. Ct. Mancini
Belgio (4-2-3-1): Lammens; Seys, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Lavia, Tielemans, De Bruyne; Lukebakio, De Ketelaere, Moreira. Ct. Van Bommel
Calcio
Calcio, Ceferin contro Infantino: nuova tensione UEFA-FIFA
Ceferin torna sul caso Infantino: il presidente UEFA critica il piano commerciale FIFA e chiede di ricostruire fiducia, unità e trasparenza nel calcio.

Aleksander Ceferin torna a criticare la FIFA e Gianni Infantino. Il presidente della UEFA è intervenuto sulla delicata situazione che coinvolge i vertici del calcio mondiale, tornando sul progetto commerciale della FIFA relativo alla gestione dei diritti della Coppa del Mondo e sui contrasti che ne sono derivati. Nel corso di un videomessaggio al Portugal Football Summit, Ceferin ha sottolineato come la fiducia nel calcio internazionale non sia ancora stata completamente ricostruita dopo l’abbandono del progetto. Pur senza citare direttamente Infantino, il presidente UEFA ha fatto riferimento alle conseguenze della vicenda e alla necessità di ristabilire unità, trasparenza e una governance condivisa.
Ceferin: “Il calcio non è in vendita”
Nel suo intervento, Ceferin ha indicato tre elementi ritenuti fondamentali per la fiducia nel sistema: unità, trasparenza e una governance al servizio dell’intero mondo del calcio. Il presidente UEFA ha quindi ribadito una posizione già espressa dall’organizzazione europea: “Il calcio non è in vendita”. Ceferin ha inoltre sostenuto che il progetto contestato possa essere stato abbandonato, ma che le conseguenze sulla fiducia tra le diverse componenti del calcio internazionale siano ancora presenti.

Il progetto commerciale della FIFA
Al centro dello scontro c’è la FIFA Forward Enterprise (FFE), iniziativa attraverso la quale la FIFA aveva valutato l’ingresso di capitali privati nella gestione dei propri diritti commerciali. Secondo le ricostruzioni disponibili, il progetto prevedeva la cessione di una quota del 20% dei diritti commerciali a investitori privati. L’iniziativa aveva provocato una forte opposizione da parte della UEFA e di altre confederazioni, fino al successivo abbandono del piano. La vicenda ha aperto un confronto più ampio sulla governance della FIFA e sul ruolo degli investitori privati nel sistema calcistico internazionale.
Calcio: Infantino propone una revisione della governance FIFA
La tensione tra UEFA e FIFA arriva mentre Gianni Infantino ha proposto una revisione indipendente dei processi decisionali della federazione mondiale, coinvolgendo le 211 associazioni affiliate. La proposta mira a valutare il funzionamento degli organi decisionali e i rispettivi ruoli di presidente, Consiglio, Bureau e Congresso FIFA. Tuttavia, alcune federazioni hanno espresso perplessità, sostenendo che le misure annunciate non siano sufficienti a rispondere alle questioni emerse negli ultimi mesi.
Il confronto tra Ceferin e Infantino si inserisce dunque in una fase delicata per la governance del calcio mondiale. Da una parte la FIFA cerca di ridefinire i propri processi decisionali, dall’altra la UEFA continua a chiedere maggiore trasparenza e un coinvolgimento più ampio delle federazioni nelle scelte strategiche. Per Ceferin, la priorità resta ricostruire la fiducia tra le diverse componenti del calcio internazionale. Il confronto istituzionale tra UEFA e FIFA, intanto, resta aperto.
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