Tennis
ATP Roma, Darderi si arrende a Ruud: sfuma la finale
ATP Roma: il sogno di Luciano Darderi agli Internazionali d’Italia si ferma in semifinale, a passare è Casper Ruud.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Si chiude in semifinale il percorso di Luciano Darderi agli Internazionali BNL d’Italia. Sul Centrale del Foro Italico, il tennista azzurro ha ceduto nettamente contro Casper Ruud con il punteggio di 6-1 6-1 in appena un’ora e sei minuti di gioco. Dopo le maratone disputate nei turni precedenti contro Alexander Zverev e Rafa Jodar, Darderi è apparso scarico sia fisicamente che mentalmente. Ruud, invece, ha interpretato la semifinale in maniera impeccabile, imponendo ritmo, profondità e continuità fin dai primi scambi.
ATP Roma, Ruud parte forte, Darderi in difficoltà già nel primo set
L’avvio di partita ha subito evidenziato la superiorità del norvegese. Ruud ha tenuto con facilità il primo turno di servizio, approfittando anche delle numerose imprecisioni di rovescio dell’azzurro. Poco dopo è arrivato il primo break, costruito grazie a una difesa straordinaria e alla pressione costante da fondo campo.
Darderi ha provato a reagire con coraggio, trovando un controbreak immediato grazie alla spinta del dritto, ma le difficoltà al servizio hanno rapidamente compromesso il set. Troppe seconde morbide e poca brillantezza negli spostamenti hanno consentito a Ruud di prendere nuovamente il controllo. Sul punteggio di 4-1 per il norvegese il match è stato sospeso per quasi due ore a causa della pioggia. Alla ripresa, però, l’inerzia non è cambiata: Ruud ha continuato a dominare gli scambi, chiudendo il primo parziale 6-1 in appena 29 minuti effettivi.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Secondo set senza storia
Nel secondo set la stanchezza accumulata da Darderi è diventata ancora più evidente. L’italiano ha perso immediatamente il servizio e non è più riuscito a tenere il passo dell’ex numero 2 del mondo. Ruud ha comandato ogni punto con grande lucidità tattica, alternando accelerazioni e variazioni di ritmo. Darderi, invece, è apparso lento negli spostamenti e poco reattivo, arrivando spesso in ritardo sulla palla.
Il norvegese ha così allungato rapidamente fino al 4-0, lasciando pochissimo spazio alla reazione dell’azzurro. L’unico momento di orgoglio per Darderi è arrivato con una palla break conquistata a metà set, annullata però da Ruud con una combinazione perfetta servizio-dritto. Nel finale il tennista italiano ha trovato anche il tempo per scherzare con il pubblico, invitando ironicamente un tifoso a scendere in campo al posto suo. Un gesto che ha strappato un sorriso agli spettatori nonostante il risultato ormai segnato.
Ruud attende Sinner o Medvedev nella finale di Roma
Con questa vittoria, Casper Ruud conquista la finale dell’ATP Roma e attende il vincente della semifinale tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev. Per Luciano Darderi resta comunque un torneo di altissimo livello, che conferma la crescita del tennista azzurro sulla terra battuta e il suo ingresso sempre più stabile tra i protagonisti del circuito ATP.
Tennis
ATP Parigi 2026, Berrettini supera Humbert nonostante il dolore al gomito: ora può sognare Alcaraz

Foto di Moises Alex su Unsplash
Matteo Berrettini non si ferma e conquista un’altra vittoria importante al Masters 1000 di Parigi. Il tennista romano supera il francese Ugo Humbert con il punteggio di 7-6, 7-5, conquistando l’accesso agli ottavi di finale. Una prestazione di grande carattere per l’azzurro, capace di resistere anche a un problema al gomito destro e al sostegno del pubblico francese per il proprio beniamino. Dopo aver eliminato Brandon Nakashima al debutto, annullando due match point nel tie-break decisivo, Berrettini conferma il proprio ottimo momento sul cemento indoor. Il successo contro Humbert assume un valore ancora maggiore considerando le difficoltà fisiche affrontate durante l’incontro.
Berrettini-Humbert 7-6, 7-5: l’azzurro conquista gli ottavi
La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, con entrambi i giocatori particolarmente efficaci al servizio. Nessuno riesce a trovare lo spunto necessario per strappare la battuta all’avversario e il primo set si decide al tie-break. In questa fase Berrettini dimostra grande lucidità, riuscendo a imporsi per 7-3 e portandosi avanti nel punteggio. Una prima frazione combattuta, nella quale il romano conferma l’efficacia del proprio servizio e la capacità di gestire i momenti più delicati.
Nel secondo set l’italiano parte ancora meglio e trova subito il break, allungando fino al 4-1. Nonostante il fastidio al gomito destro, Matteo continua a spingere, mettendo a segno complessivamente 13 ace. Humbert prova a rientrare in partita, sfruttando anche il sostegno del pubblico di casa. Il francese riesce a recuperare il break nell’ottavo game, riaprendo momentaneamente il confronto. Berrettini, però, non si lascia condizionare e mantiene la concentrazione. Sul 6-5 l’azzurro si procura tre match point e riesce a sfruttare l’occasione, chiudendo il parziale 7-5. Dopo un’ora e 46 minuti arriva così una vittoria preziosa, che gli permette di proseguire il cammino nel torneo parigino.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Problema al gomito per Berrettini: una vittoria di carattere
L’aspetto più significativo della prestazione riguarda le condizioni fisiche del tennista romano. Durante l’incontro Berrettini ha dovuto convivere con un problema al gomito destro, senza però perdere efficacia e determinazione. Il servizio si è confermato una delle armi principali della sua partita, permettendogli di mettere in difficoltà Humbert anche nei momenti in cui il dolore avrebbe potuto condizionarlo maggiormente. La capacità di gestire le difficoltà e di non lasciarsi trascinare dalla pressione ambientale rappresenta un segnale positivo anche in prospettiva Coppa Davis. Mancano infatti circa venti giorni alle Final Eight e la condizione dell’azzurro potrebbe rivelarsi importante per le ambizioni della squadra italiana.
Berrettini: dopo Humbert, agli ottavi contro Carlos Alcaraz
Con il successo sul francese, Berrettini si guadagna un posto agli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi. Ad attenderlo ci sarà Carlos Alcaraz, che ha superato lo statunitense Alex Michelsen con il punteggio di 7-6, 6-3. Si tratta di un confronto di grande prestigio per il tennista italiano, che avrà l’opportunità di misurarsi con uno dei principali protagonisti del circuito internazionale. Lo spagnolo, numero 3 del mondo, parte con i favori del pronostico, ma Berrettini ha dimostrato di poter essere competitivo quando riesce a esprimere il proprio miglior tennis.
L’ultimo precedente tra i due risale a Wimbledon 2023, quando ad avere la meglio fu proprio Alcaraz. Per Matteo si tratta di un’occasione importante anche in ottica nazionale. La prestazione di Parigi può rappresentare un ulteriore argomento a favore di una sua convocazione per la Coppa Davis, competizione nella quale l’Italia punta a recitare ancora un ruolo da protagonista. Dopo aver superato Nakashima e Humbert, Berrettini vuole continuare a sorprendere. Il prossimo ostacolo si chiama Alcaraz, ma il romano ha già dimostrato di avere carattere e qualità per giocarsela contro avversari di altissimo livello.
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Tennis
Flavio Cobolli qualificato alle ATP Finals 2026: decisiva la sconfitta di Jodar contro Ruud
Flavio Cobolli conquista ufficialmente un posto alle Nitto ATP Finals 2026 di Torino. Per il tennista romano è arrivata la certezza matematica della qualificazione grazie al risultato maturato al Masters 1000 di Parigi, dove Rafael Jodar è stato sconfitto da Casper Ruud. Un verdetto che permette all’azzurro di festeggiare uno dei traguardi più importanti della sua carriera. La sconfitta dello spagnolo ha infatti eliminato le ultime possibilità di raggiungere Cobolli nella corsa alla qualificazione. Il giocatore italiano, costretto a rinunciare al torneo parigino per un problema fisico, può così concentrarsi sul recupero in vista dell’appuntamento di fine stagione.
ATP Finals 2026, Cobolli qualificato: Jodar battuto da Ruud
La partita decisiva è stata quella tra Casper Ruud e Rafael Jodar. Il norvegese ha superato lo spagnolo con il punteggio di 6-3 6-4, interrompendo il suo percorso al Masters 1000 francese e consegnando indirettamente a Cobolli il pass per Torino. Jodar rappresentava uno degli ultimi ostacoli per il romano nella classifica della Race to Turin. La sua eliminazione ha fatto definitivamente venir meno le combinazioni che avrebbero potuto mettere in discussione la presenza dell’italiano alle Finals. Per Cobolli si tratta di una qualificazione storica: il romano potrà partecipare per la prima volta al torneo che riunisce i migliori giocatori della stagione.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Cobolli, niente ATP Parigi per recuperare dall’infortunio
La qualificazione arriva nonostante la rinuncia di Cobolli al Masters 1000 di Parigi. L’azzurro aveva accusato un problema fisico durante il torneo di Vienna, ritirandosi nel derby italiano contro Matteo Berrettini. Inizialmente il tennista aveva sperato di riuscire a recuperare in tempo per disputare l’ultimo grande appuntamento prima delle Finals. Dopo aver avvertito ancora fastidio durante gli allenamenti, ha però preferito non correre rischi. Una decisione prudente, resa possibile anche dal vantaggio accumulato nella Race. L’obiettivo adesso è recuperare completamente la condizione fisica per presentarsi a Torino nelle migliori condizioni possibili.
Nitto ATP Finals 2026, quando si giocano e chi parteciperà
Le Nitto ATP Finals si disputeranno dal 15 al 22 novembre 2026 all’Inalpi Arena di Torino. Il torneo metterà di fronte gli otto migliori giocatori della stagione, secondo la classifica annuale della Race. Tra i tennisti già qualificati figurano Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev, oltre allo stesso Flavio Cobolli. La corsa agli ultimi posti disponibili proseguirà invece fino alla conclusione del Masters 1000 di Parigi. Per il tennis italiano arriva dunque un’altra grande soddisfazione. Dopo una stagione di altissimo livello, Cobolli si guadagna il diritto di confrontarsi con l’élite mondiale nel torneo più prestigioso del calendario dopo gli Slam.
Tennis
Cobolli dà forfait a Parigi: niente Masters 1000 per l’azzurro, ATP Finals più lontane?
Flavio Cobolli rinuncia al Masters 1000 di Parigi per il problema alla gamba. La qualificazione alle ATP Finals di Torino dipende dagli avversari.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Flavio Cobolli non prenderà parte al Masters 1000 di Parigi. Il tennista romano ha deciso di rinunciare all’ultimo grande appuntamento della stagione, dopo aver accusato un problema alla gamba che lo aveva già costretto al ritiro durante l’ATP 500 di Vienna. Una scelta prudente, dettata dalla volontà di non aggravare le proprie condizioni fisiche in vista degli importanti appuntamenti di novembre.
Flavio Cobolli dà forfait a Parigi
La notizia è arrivata direttamente dal giocatore, che attraverso una storia pubblicata su Instagram ha spiegato i motivi della decisione. Cobolli sperava di riuscire a recuperare in tempo per scendere in campo sul cemento francese, ma le sensazioni avute durante il tentativo di allenamento non sono state sufficientemente positive.
“Speravo di farcela. Oggi dopo il Media day, ho provato ad allenarmi in palestra, ma sento ancora un po’ fastidio e non voglio rischiare. Per questo ho deciso di non giocare qui a Parigi. Questa città mi ha regalato le due settimane più importanti della mia carriera e tornare a giocare qui avrebbe significato tanto. Ora testa al recupero. Grazie per esserci sempre”.
Una rinuncia importante per il romano, che avrebbe voluto sfruttare il torneo francese per conquistare matematicamente la qualificazione alle ATP Finals di Torino.

Cobolli, niente ATP Parigi: la corsa alle Finals si complica
Il forfait cambia gli scenari nella Race to Turin. Cobolli occupa attualmente la sesta posizione con 3.690 punti, ma considerando l’assenza già annunciata di Jannik Sinner dalle Finals, il romano è virtualmente quinto tra i giocatori che potranno prendere parte al torneo. La situazione resta favorevole, ma non è più Cobolli ad avere direttamente il controllo del proprio destino. Senza la possibilità di conquistare altri punti a Parigi, l’azzurro dovrà seguire con attenzione i risultati dei principali inseguitori, sperando che non riescano a colmare il distacco accumulato nel corso della stagione. Il Masters 1000 francese rappresenta infatti l’ultima occasione per modificare la classifica prima della conclusione della Race. Con quattro posti ancora da assegnare, la lotta per raggiungere i migliori tennisti del circuito rimane aperta.
Torino e Coppa Davis, Cobolli punta al recupero
La priorità del tennista romano è adesso recuperare completamente dal problema muscolare e presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli appuntamenti conclusivi della stagione. Le ATP Finals, in programma dal 15 al 22 novembre all’Inalpi Arena di Torino, rappresentano un obiettivo particolarmente importante per Cobolli, che potrebbe partecipare per la prima volta in carriera al torneo riservato ai migliori giocatori dell’anno.
Successivamente ci sarà anche la Final 8 di Coppa Davis, prevista a Bologna a fine novembre, altro appuntamento di grande prestigio per il tennis italiano. La rinuncia a Parigi è dunque una scelta di cautela: meglio non correre rischi adesso per provare a salvare il finale di stagione. La qualificazione alle Finals resta alla portata, ma da questo momento Cobolli dovrà affidarsi anche ai risultati dei suoi avversari.
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