Formula 1
Formula 1, colpo di scena Haas: Ocon sostituito da Hirakawa
Clamorosa decisione della Haas al GP del Messico 2026: Esteban Ocon lascia il posto a Ryo Hirakawa per qualifiche e gara. Ecco cosa è successo.

Generato con AI
La Formula 1 si prepara a vivere un sabato decisamente particolare al Gran Premio di Città del Messico. La Haas ha infatti annunciato una modifica inattesa alla propria line-up, decidendo di affidare a Ryo Hirakawa la monoposto di Esteban Ocon per tutto il resto del fine settimana. Il pilota francese non prenderà quindi parte alla terza sessione di prove libere, alle qualifiche e alla gara di domenica. Al suo posto ci sarà il giapponese, già protagonista della prima sessione di prove libere del venerdì proprio al volante della VF-26. La comunicazione della squadra americana è arrivata nella mattinata di sabato, lasciando sorpresi addetti ai lavori e appassionati. Nel comunicato ufficiale, Haas ha confermato la sostituzione senza entrare nei dettagli delle motivazioni che hanno portato a questa scelta.
Hirakawa debutta in Formula 1 : al fianco di Bearman in Haas
Per Ryo Hirakawa si presenta un’occasione particolarmente importante. Il trentaduenne giapponese, pilota di riserva della Haas dal 2025, avrà infatti la possibilità di disputare per la prima volta una sessione di qualificazione e un Gran Premio di Formula 1. Il suo percorso nel motorsport internazionale è caratterizzato da risultati prestigiosi soprattutto nelle competizioni endurance. Hirakawa ha conquistato due titoli nel FIA World Endurance Championship, nel 2022 e nel 2023, oltre alla vittoria nella 24 Ore di Le Mans del 2022 con Toyota Gazoo Racing. A Città del Messico aveva già preso parte alle FP1, completando 30 giri e ottenendo il quindicesimo tempo. Adesso dovrà affrontare una sfida completamente diversa, condividendo il box con Oliver Bearman per le qualifiche e per la gara sulla distanza di 71 giri.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Ocon escluso, Haas non chiarisce i motivi della decisione
Resta da capire cosa abbia spinto la Haas a interrompere anticipatamente il fine settimana di Esteban Ocon. Il francese aveva regolarmente disputato la seconda sessione di prove libere del venerdì, chiudendo al tredicesimo posto con il tempo di 1:18.774, davanti proprio al compagno di squadra Bearman. Durante le FP2 si era verificato anche un confronto via radio tra Ocon e la sua ingegnera di pista Laura Mueller, relativo alla scelta degli pneumatici per il programma di lavoro. Un episodio che ha attirato l’attenzione, ma che al momento non può essere considerato la causa della sostituzione. La scuderia, infatti, non ha fornito una spiegazione ufficiale.
Formula 1: il futuro di Ocon alla Haas è già segnato
La decisione arriva in un momento delicato per Ocon, che al termine della stagione 2026 lascerà la Haas. Per il prossimo campionato, infatti, la squadra americana ha già programmato l’inserimento del brasiliano Rafael Camara, destinato a prendere il suo posto. La sostituzione in Messico alimenta inevitabilmente le discussioni sul rapporto tra il pilota e il team, ma non esistono al momento conferme che colleghino direttamente l’esclusione alle scelte per il 2027. Per Hirakawa, invece, il Gran Premio del Messico rappresenta una vetrina straordinaria: il giapponese avrà l’opportunità di dimostrare il proprio valore in una gara ufficiale, in una delle categorie più competitive del motorsport mondiale.
Formula 1
F1 GP Messico, Leclerc domina anche le Libere 2: Antonelli quarto, Hamilton in difficoltà

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Charles Leclerc si conferma il riferimento del venerdì del Gran Premio del Messico di F1. Il pilota della Ferrari ha chiuso davanti a tutti anche la seconda sessione di prove libere sul circuito Hermanos Rodríguez, confermando le buone sensazioni già emerse nel primo turno. Una prestazione convincente per il monegasco, che ha fermato il cronometro sull’1’17″827. Alle sue spalle si è piazzato Lando Norris con la McLaren, distante appena 103 millesimi. Terza posizione per George Russell, che ha chiuso a soli tre millesimi dal britannico. La Mercedes ha quindi confermato di avere un’ottima competitività, candidandosi a essere una delle principali rivali della Ferrari nel prosieguo del weekend.
F1 GP del Messico, Antonelli 4º: Mercedes vicina alla Ferrari di Leclerc
Quarta posizione per Andrea Kimi Antonelli, autore di una sessione positiva nonostante non sia riuscito a inserirsi nelle prime tre posizioni. Il giovane pilota italiano ha terminato con un ritardo di 217 millesimi da Leclerc, dimostrando comunque di poter lottare per le posizioni di vertice. Alle sue spalle ha concluso Max Verstappen, quinto con la Red Bull a 311 millesimi dalla vetta. Sesta posizione per Isack Hadjar, mentre la McLaren e la Mercedes hanno confermato segnali incoraggianti anche nelle simulazioni di passo gara. Il fine settimana messicano assume un significato particolare per Antonelli, che potrebbe conquistare matematicamente il titolo mondiale proprio in questo appuntamento. Il pilota italiano dovrà gestire al meglio il vantaggio in classifica, senza perdere di vista la competitività degli avversari.

Generato con AI
Hamilton si ferma per problemi di potenza: Ferrari in allarme
Giornata meno positiva per Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha chiuso le FP2 soltanto in undicesima posizione, ma il risultato è condizionato soprattutto da un problema tecnico che gli ha impedito di completare regolarmente il lavoro programmato. Dopo circa trenta minuti, il britannico è stato costretto a fermare la propria Ferrari SF-26 tra curva 3 e curva 4 a causa di una perdita di potenza. Un inconveniente arrivato proprio mentre Hamilton sembrava avere il potenziale per ottenere un tempo particolarmente interessante. La Ferrari può comunque sorridere grazie alla prestazione di Leclerc, ma sarà importante individuare rapidamente l’origine del problema sulla monoposto del britannico in vista delle prossime sessioni.
Contatto Verstappen-Lawson, bandiera rossa nelle FP2
Tra gli episodi più discussi della sessione c’è stato anche il contatto tra Max Verstappen e Liam Lawson. I due piloti sono entrati in collisione nella zona dello stadio dopo un confronto ravvicinato in pista, senza riuscire a evitare l’impatto. L’incidente ha provocato la presenza di detriti sull’asfalto e costretto la direzione gara a interrompere temporaneamente le prove con la bandiera rossa. La sospensione è durata circa cinque minuti. Verstappen ha riportato alcuni danni alla propria Red Bull, ma è riuscito a proseguire la sessione. Lawson ha invece dovuto intervenire sulla monoposto, con la sostituzione dell’ala anteriore. Il venerdì del GP del Messico si chiude dunque con Leclerc davanti a tutti, una Mercedes particolarmente competitiva e diversi interrogativi in casa Ferrari per quanto riguarda Hamilton. Sabato sarà il momento di verificare ulteriormente i valori in pista in vista delle qualifiche.
Formula 1
F1, GP Messico: tre italiani nelle FP1, Antonelli con Fornaroli e Minì
F1, GP del Messico: Kimi Antonelli, Leonardo Fornaroli e Gabriele Minì saranno in pista nelle FP1. Un evento che mancava dal 2011.

Generato con AI
Il Gran Premio del Messico si prepara a regalare un momento speciale per il motorsport italiano. Nella prima sessione di prove libere, in programma venerdì 30 ottobre sul circuito dell’Autódromo Hermanos Rodríguez, sono attesi contemporaneamente Kimi Antonelli, Leonardo Fornaroli e Gabriele Minì. Un evento che non si verificava in F1 dal Gran Premio della Malesia del 2011, quando furono protagonisti Vitantonio Liuzzi, Jarno Trulli e Davide Valsecchi. L’attenzione sarà concentrata soprattutto su Antonelli, pilota Mercedes impegnato nella lotta per il titolo mondiale. Accanto a lui ci saranno due giovani talenti italiani, pronti a sfruttare un’importante opportunità per accumulare esperienza nella massima categoria automobilistica.
F1: non solo Antonelli, primo test per Minì e nuovo test per Fornaroli
Per Leonardo Fornaroli, il weekend messicano rappresenta un’altra occasione per prendere confidenza con una monoposto di Formula 1. Il pilota italiano scenderà in pista al volante della McLaren, prendendo il posto di Lando Norris durante la prima sessione di prove libere. Dopo le esperienze già maturate nelle FP1 di Barcellona e Budapest, Fornaroli potrà proseguire il proprio percorso di crescita all’interno della scuderia britannica. Il lavoro sarà incentrato sulla raccolta dei dati e sul contributo tecnico da fornire agli ingegneri in vista del resto del fine settimana. La sua presenza rientra nel programma dedicato ai giovani piloti e agli obblighi regolamentari che prevedono opportunità in pista per i rookie durante la stagione. Un’occasione importante anche per consolidare il rapporto con il team e continuare a prepararsi a eventuali future responsabilità.
Gabriele Minì, debutto ufficiale nelle FP1 con Alpine
La novità più significativa riguarda Gabriele Minì. Il pilota siciliano è atteso al volante dell’Alpine per disputare la sua prima sessione ufficiale di prove libere durante un weekend del Mondiale di Formula 1. Per lui si tratta di un passaggio importante, dopo il lavoro svolto al simulatore e le esperienze maturate nei test con vetture della precedente generazione. Minì avrà l’opportunità di confrontarsi direttamente con la monoposto attuale e con le procedure di un fine settimana iridato. L’obiettivo sarà adattarsi rapidamente alla vettura, completare il programma stabilito dalla squadra e fornire indicazioni utili agli ingegneri. Il debutto rappresenta un’occasione preziosa per il giovane italiano, che potrà misurarsi in un contesto di altissimo livello e aggiungere un’esperienza significativa al proprio percorso professionale.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Antonelli guida la pattuglia azzurra
A completare il trio sarà Kimi Antonelli, ormai uno dei protagonisti più attesi della stagione. Il pilota Mercedes arriva in Messico con i riflettori puntati sulla propria corsa al titolo mondiale, mentre la presenza di Fornaroli e Minì aggiunge un motivo d’interesse per gli appassionati italiani. I tre piloti si trovano in momenti differenti della carriera: Antonelli è impegnato nella competizione iridata, Fornaroli prosegue il lavoro con McLaren e Minì si prepara al debutto ufficiale nelle prove libere. La loro contemporanea presenza in pista costituisce comunque un segnale importante per il movimento automobilistico nazionale, che torna ad avere tre rappresentanti nella stessa sessione ufficiale dopo quindici anni.
F1, GP Messico: quando scendono in pista Antonelli, Fornaroli e Minì
L’appuntamento con la prima sessione di prove libere è fissato per venerdì 30 ottobre. Per gli appassionati italiani sarà l’occasione di seguire da vicino Antonelli, Fornaroli e Minì in una giornata che promette di attirare grande attenzione. Il fine settimana messicano si concluderà domenica 1° novembre con la gara, ma già dalle FP1 l’Italia avrà tre motivi per guardare con interesse al circuito di Città del Messico. Al di là dei risultati, la presenza contemporanea dei tre azzurri rappresenta una notizia significativa per la Formula 1 italiana e un’opportunità da valorizzare per i giovani impegnati nel percorso verso la massima categoria.
Formula 1
F1, GP Stati Uniti: Antonelli domina ad Austin, Leclerc secondo. Mondiale rinviato al Messico
F1, Kimi Antonelli vince il GP degli Stati Uniti ad Austin davanti a Leclerc e Verstappen. Hamilton quarto, Russell ottavo: il titolo slitta al Messico.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Kimi Antonelli conquista il Gran Premio degli Stati Uniti di F1 e compie un altro passo decisivo verso il titolo mondiale. Sul circuito di Austin, il pilota italiano della Mercedes domina la gara, precedendo la Ferrari di Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. Una vittoria pesante, che consolida la sua leadership in classifica, ma non basta ancora per festeggiare matematicamente il campionato. La Ferrari archivia la gara americana con un risultato positivo grazie al secondo posto di Leclerc, mentre Lewis Hamilton conclude in quarta posizione, ai piedi del podio. Più complicata la domenica di George Russell, compagno di squadra di Antonelli, che termina ottavo dopo aver scontato una penalità. Un piazzamento che mantiene ancora aperta la corsa al titolo, anche se il vantaggio del giovane italiano è ormai consistente.
F1, Antonelli imprendibile ad Austin
Ad Austin, Antonelli dimostra ancora una volta di avere velocità, lucidità e capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi. Il pilota Mercedes riesce a imporsi sui rivali e taglia il traguardo con un margine significativo, confermando l’ottimo stato di forma in questa fase della stagione. Alle sue spalle, Leclerc è protagonista di una prestazione convincente. Il monegasco porta la Ferrari sul secondo gradino del podio, precedendo Verstappen, terzo al traguardo. Per la scuderia di Maranello è un risultato importante, impreziosito dal quarto posto di Hamilton, che resta a ridosso dei primi tre senza riuscire a conquistare un piazzamento tra i migliori. La gara di Russell, invece, si rivela più complicata. L’ottavo posto limita il suo bottino di punti e permette ad Antonelli di rafforzare ulteriormente la propria posizione nella classifica iridata.

Mondiale F1, Antonelli dopo Austin vede il traguardo: decisivo il GP del Messico
Il successo negli Stati Uniti avvicina Antonelli a un traguardo storico per il motorsport italiano. La festa, però, è soltanto rimandata: i risultati ottenuti da Hamilton e Russell non consentono al pilota Mercedes di chiudere matematicamente i giochi già ad Austin. La prossima occasione arriverà al Gran Premio del Messico, dove Antonelli potrà tornare in pista con l’obiettivo di trasformare una stagione straordinaria in un titolo mondiale. Il margine accumulato sui rivali gli consente di guardare al prossimo appuntamento con grande fiducia, pur dovendo ancora completare l’ultimo passaggio. Per la Ferrari, invece, il secondo posto di Leclerc rappresenta una nota positiva in una gara che conferma la competitività del monegasco. Hamilton chiude quarto, mentre Verstappen sale sul terzo gradino del podio.
GP di Austin F1: ordine d’arrivo
- Kimi Antonelli – Mercedes
- Charles Leclerc – Ferrari
- Max Verstappen – Red Bull
- Lewis Hamilton – Ferrari
- Lando Norris – McLaren
- Isack Hadjar – Red Bull
- Oscar Piastri – McLaren
- George Russell – Mercedes
- Liam Lawson – Racing Bulls
- Pierre Gasly – Alpine
Il Mondiale di Formula 1 si prepara dunque a vivere un altro appuntamento cruciale in Messico. Antonelli è sempre più vicino alla conquista del titolo, ma dovrà attendere ancora una settimana per provare a completare la sua impresa.
-
Basket6 giorni faVirtus Bologna, impresa a Milano: rimonta da -19 e vittoria all’overtime. Moore trascina le V Nere
-
Tennis5 giorni faCoppa Davis 2026, i convocati dell’Italia: Volandri esclude Berrettini
-
Basket6 giorni faNBA, paura per Jalen Williams: grave infortunio con i Thunder, stagione a rischio
-
Formula 16 giorni faF1, GP Stati Uniti: Antonelli domina ad Austin, Leclerc secondo. Mondiale rinviato al Messico
-
Altri sport5 giorni faEuropei di curling femminile, Italia outsider: Zardini Lacedelli sogna le medaglie
-
Calcio5 giorni faPallone d’Oro 2026, trionfa Harry Kane: battuti Mbappé e Yamal
-
Pallavolo5 giorni faMondiali volley femminili 2027, sorteggio: Italia con Belgio, Colombia e Porto Rico
-
Altri sport7 giorni faMondiali ginnastica, Targhetta conquista l’argento
