I nostri Social

Ciclismo

Giro d’Italia: Vingegaard vince la classifica generale

Pubblicato

il

Ciclismo

Giro d’Italia, trionfo Vingegaard che conquista la classifica generale: Jonathan Milan conquista l’ultima vittoria vincendo a Roma nell’ultima tappa.

giro d'italia

Si chiude con una grande festa nella capitale il Giro d’Italia 2026. L’ultima tappa, disputata sul tradizionale circuito cittadino di Roma, ha regalato spettacolo fino agli ultimi metri, con Jonathan Milan protagonista assoluto della volata finale. Il velocista italiano ha conquistato il successo di giornata davanti ai migliori sprinter del gruppo, regalando al ciclismo azzurro una vittoria prestigiosa sul traguardo del Circo Massimo.

Giro d’Italia: Vingegaard scrive la storia del ciclismo

La vera celebrazione della giornata è stata però quella dedicata a Jonas Vingegaard. Il corridore danese ha portato a termine una corsa dominata sin dalle tappe più impegnative, conquistando il suo primo Giro d’Italia e diventando il primo atleta della Danimarca a riuscire nell’impresa. Un successo che assume un valore ancora maggiore considerando che si trattava della sua prima partecipazione alla corsa rosa.

Vingegaard ha costruito il proprio trionfo grazie a una straordinaria continuità di rendimento nelle tappe di montagna, riuscendo a mettere in difficoltà tutti i principali rivali e chiudendo la classifica generale con un vantaggio significativo sugli inseguitori. Il danese entra così nell’élite del ciclismo mondiale, completando la prestigiosa Triple Crown dopo aver già conquistato Tour de France e Vuelta.

Giro d'Italia

La classifica finale del Giro

Alle spalle del vincitore si sono piazzati Felix Gall e Jai Hindley, protagonisti di un Giro estremamente combattuto soprattutto nelle ultime tappe alpine. Ottima anche la prova di Thymen Arensman e Derek Gee, capaci di restare stabilmente nelle posizioni di vertice durante le tre settimane di corsa. Tra gli italiani spiccano le prestazioni di Giulio Ciccone e Davide Piganzoli. Ciccone ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore grazie a una serie di attacchi spettacolari sulle montagne più dure del percorso, mentre Piganzoli ha lottato fino all’ultimo per le posizioni più prestigiose della classifica generale.

Roma chiude un’edizione ricca di emozioni

L’arrivo nella capitale ha concluso un Giro lungo oltre tremila chilometri, caratterizzato da montagne leggendarie, tappe spettacolari e continui colpi di scena. Dalla partenza internazionale fino alla passerella finale tra i monumenti di Roma, l’edizione 2026 ha confermato il fascino di una corsa capace di unire tradizione, spettacolo e grande competizione sportiva. Per Vingegaard resta la gioia di un successo destinato a entrare nella storia, mentre per il ciclismo italiano la vittoria di Jonathan Milan nell’ultima tappa rappresenta il modo migliore per salutare una delle edizioni più intense degli ultimi anni.

Ciclismo

Armstrong incorona Pogacar come GOAT dopo il quinto Tour

Pubblicato

il

Tour de France

Tadej Pogacar conquista il quinto Tour de France della carriera ed entra nella leggenda. Lance Armstrong lo celebra nel suo podcast: “È il migliore di tutti i tempi”.

Pogacar

Con il quinto Tour de France conquistato in carriera, Tadej Pogacar continua a riscrivere la storia del ciclismo mondiale. Il campione sloveno ha trionfato anche nell’edizione 2026 della Grande Boucle, raggiungendo quota cinque successi e affiancando nell’albo dei plurivincitori autentiche leggende come Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Una vittoria costruita con autorità assoluta: cinque successi di tappa, superiorità in ogni terreno e una gestione della corsa che non ha lasciato spazio agli avversari. Un dominio che ha acceso il dibattito su chi possa essere considerato il più grande ciclista di sempre.

Pogacar sempre più nella leggenda del Tour de France

Dopo i trionfi del 2020, 2021, 2024, 2025 e 2026, Pogacar consolida il proprio posto tra i giganti della storia del Tour. A soli pochi anni dall’inizio della sua carriera ai massimi livelli, lo sloveno ha già collezionato un palmarès straordinario, distinguendosi non solo nelle corse a tappe ma anche nelle classiche monumento e nelle principali gare di un giorno. La sua capacità di essere competitivo su qualsiasi percorso e in qualsiasi periodo della stagione rappresenta uno degli aspetti più apprezzati dagli addetti ai lavori e dagli appassionati.

Lance Armstrong: “Pogacar è il migliore di tutti i tempi”

Tra coloro che hanno voluto rendere omaggio al campione sloveno c’è anche Lance Armstrong, sette volte vincitore del Tour de France prima della revoca dei titoli per doping. Nel corso del suo podcast, l’ex corridore statunitense ha espresso un giudizio destinato a far discutere.

Le parole dello statunitense: “Questo ragazzo è il migliore di tutti i tempi. Può fare tutto, l’abbiamo visto fino a oggi. Quando mette il dorsale, non importa se in pianura o sul pavè o in montagna, in qualsiasi momento dell’anno, non importa se alla Strade Bianche o dovunque, lui vuole gareggiare. È semplicemente il migliore di tutti i tempi. Spesso la gente vuole parlare con me della mia carriera e della mia storia al Tour e di che posizione occupo. Non importa, questo ragazzo è il GOAT. E lo dico mentre lo guardiamo correre ed essere così dominante e allo stesso tempo in controllo. Questo ragazzo avrebbe fatto a pezzi Lance Armstrong. Dico sul serio. Forse non è la cosa più divertente da vedere in una corsa di tre settimane, ma è un fatto. È il migliore di sempre e direi che è anche l’atleta più dominante al mondo”.

Un dominio che va oltre i numeri

Le parole di Armstrong confermano quanto Pogacar stia lasciando un segno profondo nella storia del ciclismo moderno. Il campione sloveno non si limita a vincere le grandi corse a tappe, ma riesce a imporsi anche nelle competizioni di un giorno, affrontando ogni gara con lo stesso spirito offensivo che lo ha reso uno dei corridori più spettacolari della sua generazione. La stagione 2026 rappresenta l’ennesima conferma della sua superiorità tecnica e atletica, con prestazioni di altissimo livello che hanno messo in difficoltà tutti i principali rivali.

Il dibattito sul GOAT è più aperto che mai

Il quinto Tour de France rilancia inevitabilmente il confronto tra Pogacar e le più grandi icone del ciclismo mondiale. I suoi risultati, uniti alla straordinaria versatilità dimostrata in ogni tipo di competizione, alimentano il dibattito su chi possa essere considerato il GOAT (Greatest of All Time). Le dichiarazioni di Armstrong aggiungono ulteriore peso a questa discussione. Se il giudizio definitivo spetterà alla storia, una certezza sembra già emergere: Tadej Pogacar è ormai uno dei più grandi campioni che il ciclismo abbia mai conosciuto e continua ad arricchire un palmarès destinato a entrare definitivamente nella leggenda dello sport mondiale.

Continua a leggere

Ciclismo

Tour de France, Carapaz vince la 20a tappa

Pubblicato

il

Tour de France

Richard Carapaz conquista la ventesima tappa del Tour de France sull’Alpe d’Huez. Pogacar difende la maglia gialla e ipoteca il successo finale

Tour de France

Tour de France, l’ecuadoriano trionfa nella tappa regina

La 20ª tappa del Tour de France 2026, da Le Bourg-d’Oisans all’Alpe d’Huez (170,9 km), ha regalato ancora una volta spettacolo sulle grandi montagne francesi. A imporsi è stato Richard Carapaz, autore di un’altra impresa in solitaria dopo il successo conquistato pochi giorni fa. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost è stato protagonista della fuga di giornata, gestendo al meglio le energie sulle salite del Col de la Croix de Fer, Télégraphe, Galibier e sull’ascesa finale verso l’Alpe d’Huez. Sul traguardo ha preceduto Remco Evenepoel, mentre Sepp Kuss ha completato il podio dopo una giornata resa ancora più complicata da due cadute nel finale.
Alle spalle dei primi, Tadej Pogacar ha corso con grande intelligenza tattica. Lo sloveno ha controllato i diretti rivali senza esporsi ad attacchi rischiosi, chiudendo con i migliori uomini della classifica generale e conservando un ampio vantaggio in maglia gialla. Grazie alla gestione perfetta della tappa regina, il campione della UAE Team Emirates si presenta all’ultima frazione con il successo finale ormai a un passo.
Per Carapaz si tratta di una vittoria di enorme prestigio, che gli consente anche di consolidare la maglia a pois di miglior scalatore. Il Tour de France 2026 è ormai praticamente deciso: salvo colpi di scena nell’ultima passerella verso Parigi, sarà ancora Pogacar a salire sul gradino più alto del podio, mentre Carapaz chiude la settimana alpina con un doppio successo destinato a restare tra i momenti più belli di questa edizione della Grande Boucle.
Continua a leggere

Ciclismo

Tour de France, Pogacar domina all’Alpe d’Huez

Pubblicato

il

Tour de France

Tadej Pogacar vince la diciannovesima tappa del Tour de France sull’Alpe d’Huez con un’impresa straordinaria e allunga in classifica generale

Tour de France

Tour de France, lo sloveno firma il capolavoro di giornata

La 19ª tappa del Tour de France, da Gap all’Alpe d’Huez (127,9 km), ha incoronato ancora una volta Tadej Pogacar. La maglia gialla ha sferrato un attacco devastante sulla salita finale, rimontando i fuggitivi e tagliando il traguardo in solitaria dopo una prestazione di altissimo livello. Alle sue spalle hanno concluso Lenny Martinez e Richard Carapaz, protagonisti della fuga di giornata ma costretti ad arrendersi al ritmo impressionante dello sloveno.
L’azione decisiva è arrivata sulle rampe dell’Alpe d’Huez, dove Pogacar ha imposto un’andatura insostenibile per tutti i rivali. Lo sloveno ha inoltre stabilito il nuovo record di scalata della storica salita francese, migliorando il primato che apparteneva da oltre trent’anni a Marco Pantani e aggiungendo un’altra pagina memorabile alla sua carriera.
La vittoria consente a Pogacar di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica generale. Remco Evenepoel e gli altri uomini di classifica non sono riusciti a rispondere all’accelerazione del leader della UAE Team Emirates-XRG, che ora si presenta con un margine rassicurante all’ultima tappa di montagna prima della passerella conclusiva verso Parigi.
Con il quinto successo personale in questa edizione della Grande Boucle, Pogacar lancia un messaggio chiarissimo ai rivali: il Tour de France 2026 è ormai a un passo. Salvo clamorosi colpi di scena, lo sloveno è pronto a conquistare un altro storico trionfo nella corsa a tappe più prestigiosa del ciclismo mondiale.
Continua a leggere

Ultime notizie

Altri sport3 ore fa

Scherma: l’Italia maschile vince l’oro nel fioretto! Hong Kong K.O.

L’Italia conquista la medaglia d’oro nel fioretto maschile ai Mondiali di scherma 2026. Bianchi, Macchi, Marini e Martini superano Hong...

Altri sport6 ore fa

Scherma, Italia campione del mondo nella spada femminile

L’Italia conquista l’oro nella spada femminile ai Mondiali di scherma 2026 di Hong Kong. Caforio, Fiamingo, Rizzi e Santuccio superano...

calcio calcio
Calcio18 ore fa

Roberto Mancini torna sulla panchina dell’Italia! Ranieri nuovo Direttore Tecnico

Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Giovanni Malagò ufficializza anche Claudio Ranieri come direttore tecnico dopo...

Altri sport19 ore fa

Campionati Italiani Kitesurf: Benedek Szente domina agli Stagnone Kite Games di Marsala

Lo Stagnone di Marsala incorona i campioni italiani di kitesurf 2026. Benedek Szente trionfa nel Freestyle e nel Big Air...

Europei U23 di canoa Europei U23 di canoa
Altri sport21 ore fa

Mondiali U23 di canottaggio, Italia in crescita: due medaglie e cinque quarti posti a Duisburg

L’Italia chiude i Mondiali U23 di canottaggio 2026 con un argento, un bronzo e cinque quarti posti. Il bilancio di...

Tennis Tennis
Tennis24 ore fa

ATP Washington, Musetti torna e convince: Arnaldi si ritira

Lorenzo Musetti supera Matteo Arnaldi all’ATP 500 di Washington nel match del rientro dopo lo stop per infortunio. Il derby...

Basket Basket
Basket1 giorno fa

Basket: Italia, i convocati per le qualificazioni Mondiali

Luca Banchi ha ufficializzato i 16 convocati dell’Italia per il training camp di Folgaria in vista delle qualificazioni ai Mondiali...

Spagna Spagna
Calcio1 giorno fa

Terremoto in FIGC, Maldini e Leonardo verso l’addio: si dimettono direttore tecnico e advisor della Nazionale

Scossone in FIGC: Paolo Maldini e Leonardo avrebbero deciso di lasciare i rispettivi incarichi di direttore tecnico e advisor della...

Tour de France Tour de France
Ciclismo2 giorni fa

Armstrong incorona Pogacar come GOAT dopo il quinto Tour

Tadej Pogacar conquista il quinto Tour de France della carriera ed entra nella leggenda. Lance Armstrong lo celebra nel suo...

Altri sport2 giorni fa

Scherma: Martina Favaretto campionessa del mondo nel fioretto

Martina Favaretto conquista l’oro nel fioretto femminile ai Mondiali di scherma 2026 battendo Arianna Errigo in finale. Storica doppietta azzurra...

Formula 12 giorni fa

Ferrari, il GP d’Ungheria lascia rimpianti: occasione sprecata

La Ferrari esce dal GP d’Ungheria 2026 con tanti rimpianti: errori strategici, McLaren in crescita e Antonelli che rafforza la...

atletica atletica
Atletica2 giorni fa

Atletica: Battocletti domina anche i 1500 metri, deludono Tamberi e Desalu

Nadia Battocletti conquista anche il titolo italiano nei 1500 metri ai Campionati Italiani Assoluti di atletica. Giornata amara invece per...

Mondiali Junior di Pentathlon Mondiali Junior di Pentathlon
Altri sport2 giorni fa

Pentathlon Mondiali U17, l’Italia chiude con sei medaglie

L’Italia chiude i Mondiali Under 17 di pentathlon moderno con sei medaglie complessive, confermando l’ottimo stato di salute del movimento...

Tour de France Tour de France
Uncategorized3 giorni fa

Tour de France, a Van Der Poel la tappa e a Pogacar tutto

Mathieu Van Der Poel conquista la ventunesima e ultima tappa del Tour de France. Tadej Pogacar festeggia il quinto trionfo...

F1 F1
Formula 13 giorni fa

F1, Norris domina all’Hungaroring, Antonelli sul podio

Lando Norris conquista il Gran Premio di F1 d’Ungheria davanti a Verstappen e Antonelli. Leclerc chiude quarto, Hamilton quinto dopo...

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it