Basket
Europei Under 18 di Basket: un’Italia da favola vola in finale
L’Italia Under 18 supera la Francia 80-77 e conquista una storica finale degli Europei dopo 34 anni. Gli azzurri sfideranno la vincente di Slovenia-Spagna.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Italia Under 18 scrive una pagina memorabile della propria storia cestistica. Gli azzurrini conquistano la finale degli Europei Under 18 superando la Francia per 80-77 al termine di una semifinale combattutissima, conquistando l’accesso all’ultimo atto della competizione per la prima volta dopo 34 anni. Una vittoria costruita con carattere, intensità e qualità tecnica, che conferma la crescita del movimento giovanile italiano e alimenta il sogno di riportare a casa il titolo continentale.
Italia, una semifinale giocata con cuore e personalità
Contro una delle nazionali più accreditate del torneo, l’Italia ha sfoderato una prestazione di altissimo livello, dimostrando maturità e sangue freddo nei momenti decisivi dell’incontro. Gli azzurri hanno saputo rispondere ai tentativi di rimonta della Francia senza perdere lucidità, mantenendo il controllo della partita nei possessi finali e difendendo con determinazione il vantaggio conquistato. Il successo per 80-77 è il premio per una squadra capace di unire talento individuale e spirito di gruppo, qualità che hanno accompagnato il percorso degli azzurrini per tutta la manifestazione.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Finale storica dopo oltre tre decenni
L’accesso alla finale rappresenta un risultato di enorme prestigio per il basket italiano. Erano infatti passati 34 anni dall’ultima volta che la Nazionale Under 18 era riuscita a raggiungere la sfida per il titolo europeo. Un traguardo che certifica l’ottimo lavoro svolto nel settore giovanile e mette in luce una generazione di prospetti destinata a diventare protagonista anche ai massimi livelli del basket internazionale.
Ora l’ultimo ostacolo per l’Italia: Slovenia o Spagna
Dopo aver eliminato la Francia, l’Italia attende di conoscere l’avversaria dell’ultimo atto. Sarà la vincente della seconda semifinale tra Slovenia e Spagna a contendere agli azzurri il titolo europeo. La vittoria contro la Francia rappresenta molto più di un semplice successo sportivo. È il simbolo della crescita del movimento azzurro, della qualità del vivaio e della capacità di competere contro le migliori scuole cestistiche del continente. Adesso manca solo un ultimo passo per trasformare un cammino straordinario in una vera impresa. L’Italia Under 18 è in finale e può continuare a sognare un titolo europeo che entrerebbe di diritto nella storia del basket azzurro.
Basket
Basket femminile, Italia: le 16 convocate per le qualificazioni a EuroBasket 2027
Basket, Italia femminile: Andrea Capobianco convoca 16 Azzurre per le qualificazioni a EuroBasket 2027. Presente Cecilia Zandalasini dopo il titolo WNBA.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La Nazionale italiana di basket femminile si prepara a tornare in campo per iniziare il percorso verso gli Europei del 2027. Il commissario tecnico Andrea Capobianco ha ufficializzato le 16 giocatrici che prenderanno parte alla prima finestra della seconda fase delle qualificazioni continentali. Tra i nomi più attesi spicca quello di Cecilia Zandalasini, reduce dalla conquista del suo secondo titolo WNBA in carriera con le Golden State Valkyries. Per le Azzurre si tratta del primo appuntamento dopo i Mondiali di Berlino 2026. L’obiettivo è conquistare un posto nella prossima rassegna continentale, in programma nell’estate del 2027, proseguendo il percorso di crescita iniziato con il prestigioso bronzo agli Europei del 2025.
Italia basket femminile, le 16 convocate di Andrea Capobianco
Il gruppo scelto da Capobianco comprende 16 atlete provenienti da diverse realtà del campionato italiano. La presenza di Zandalasini rappresenta sicuramente una delle notizie più significative, considerando il momento straordinario vissuto dalla cestista azzurra negli Stati Uniti. Ecco l’elenco completo delle convocate:
- Jasmine Keys (Famila Wuber Schio)
- Matilde Villa (Umana Reyer Venezia)
- Francesca Pasa (Umana Reyer Venezia)
- Carlotta Zanardi (Famila Wuber Schio)
- Costanza Verona (Famila Wuber Schio)
- Cecilia Zandalasini (Famila Wuber Schio)
- Caterina Gilli (Ladies Libertas Livorno)
- Francesca Pan (Umana Reyer Venezia)
- Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia)
- Sara Madera (La Molisana Campobasso)
- Sara Toffolo (Geas Sesto San Giovanni)
- Francesca Leonardi (Autosped Tortona)
- Olbis Andrè (Famila Wuber Schio)
- Ilaria Panzera (Famila Wuber Schio)
- Anastasia Conte (Autosped Tortona)
- Martina Kacerik (Geas Sesto San Giovanni)
Sono inoltre nove le giocatrici indicate come riserve a casa, pronte a essere eventualmente chiamate in caso di necessità: Arianna Arado, Ilaria Bernardi, Beatrice Caloro, Gina Conti, Emma Giacchetti, Irene Guarise, Maria Miccoli, Giuditta Nicolodi e Marianna Zanetti.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Zandalasini torna in azzurro dopo il secondo titolo WNBA
Riflettori puntati soprattutto su Cecilia Zandalasini, protagonista di una stagione memorabile negli Stati Uniti. L’ala italiana ha conquistato il titolo WNBA 2026 con le Golden State Valkyries, che hanno superato le Atlanta Dream in gara 7 con il punteggio di 68-63. Per la cestista classe 1996 si tratta del secondo anello nella principale lega professionistica americana, dopo quello conquistato nel 2017 con le Minnesota Lynx. Un risultato di enorme prestigio per il basket italiano, che potrà nuovamente contare su una delle sue giocatrici più rappresentative in vista degli appuntamenti internazionali. Zandalasini tornerà anche a vestire la maglia del Famila Wuber Schio nella stagione 2026-2027.
Nel gruppo azzurro figurano anche due novità rispetto alle precedenti convocazioni: Sara Toffolo e Anastasia Conte, entrambe alla prima chiamata nel gruppo della Nazionale maggiore. Due opportunità importanti per le giovani protagoniste del campionato italiano. Non ci saranno invece Debora Trimboli, reduce dalla recente maternità, e le infortunate Santucci e Fassina.
Capobianco: «Dovremo sopperire col cuore»
Il commissario tecnico Andrea Capobianco è consapevole delle difficoltà che attendono l’Italia nel prossimo appuntamento internazionale. Il girone comprende avversarie competitive, con Slovenia e Lettonia considerate particolarmente insidiose.
“Ci attendono partite complicate perché Slovenia e la Lettonia vantano formazioni di valore, con atlete che militano nel campionato italiano oltre a giocatrici di Eurolega e WNBA”, ha spiegato il CT attraverso i canali federali.
Capobianco ha poi sottolineato l’importanza dello spirito di squadra: “Dove non arriveremo con tecnica e tattica dovremo sopperire col cuore”.
L’allenatore azzurro ha inoltre evidenziato la necessità di adattarsi alle caratteristiche delle avversarie, puntando sulla determinazione e sulla capacità di affrontare ogni partita con il giusto atteggiamento.
Qualificazioni Euro Basket femminile 2027: il calendario dell’Italia
L’Italia è stata inserita nel girone K insieme a Slovenia, Austria e Lettonia. La prima finestra di qualificazione prevede tre appuntamenti nel mese di novembre, con le Azzurre impegnate inizialmente in casa e successivamente in trasferta. Ecco il calendario:
- 11 novembre 2026, ore 20:00: Italia-Slovenia (Terni)
- 14 novembre 2026, ore 18:00: Austria-Italia (Vienna)
- 17 novembre 2026, ore 18:00: Lettonia-Italia (Riga)
La seconda finestra è invece prevista per febbraio 2027, con il ritorno contro le tre avversarie del raggruppamento.
Per ottenere la qualificazione alla fase finale, le Azzurre dovranno chiudere il girone tra le prime due classificate. Le quattro nazionali organizzatrici, Belgio, Finlandia, Lituania e Svezia, sono già ammesse di diritto. L’appuntamento di novembre rappresenta dunque un passaggio fondamentale per la Nazionale di Capobianco, che vuole confermare il proprio valore anche dopo il recente percorso mondiale. Con Zandalasini nuovamente a disposizione e due nuove giocatrici alla prima esperienza nel gruppo senior, l’Italia punta a partire con il piede giusto verso EuroBasket 2027.
Basket
Serie A: l’Olimpia Milano batte Cantù 95-82 e interrompe la crisi. Cole e Bolmaro trascinano Poeta

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
L’Olimpia Milano torna alla vittoria e lo fa aggiudicandosi il derby lombardo contro l’Acqua S.Bernardo Cantù. Al PalaDesio, nella sesta giornata della Serie A di basket 2026/27, i biancorossi si impongono con il punteggio di 95-82, mettendo fine a una serie di quattro sconfitte consecutive tra campionato ed Eurolega. Un successo importante per la squadra allenata da Peppe Poeta, che aveva bisogno di una risposta dopo un periodo particolarmente complicato. Milano sale così a quota quattro vittorie e due sconfitte in campionato, mentre Cantù rimane ancora a secco, con sei ko nelle prime sei giornate.
Serie A, Cantù-Olimpia Milano 82-95: la cronaca della partita
L’avvio del derby è favorevole ai padroni di casa. Cantù parte con grande aggressività e sorprende l’Olimpia, costruendo un primo vantaggio grazie alle iniziative offensive di Gravett e Flagg. Milano fatica inizialmente a trovare continuità e chiude il primo quarto sotto di quattro lunghezze sul 27-23.
Anche nella seconda frazione la formazione brianzola riesce a mettere in difficoltà gli avversari, arrivando fino al +8. La reazione degli ospiti, però, non tarda ad arrivare. RJ Cole e Leandro Bolmaro contribuiscono alla rimonta, mentre Pippo Ricci diventa protagonista con alcune importanti conclusioni dalla lunga distanza. L’Olimpia cambia passo e raggiunge l’intervallo avanti 51-47.
Al rientro dagli spogliatoi Cantù prova nuovamente a rimettere in discussione il risultato. La squadra di Vitucci trova le energie per riportarsi avanti sul 62-60, ma Milano risponde nel momento più delicato. Bolmaro sale in cattedra e firma giocate decisive, compresa la tripla sulla sirena che permette ai biancorossi di chiudere il terzo periodo sul 72-64.
Nell’ultimo quarto l’Armani gestisce il vantaggio e riesce progressivamente ad allontanarsi. Guduric e Thompson contribuiscono ad aumentare il margine, mentre Cole partecipa alla gestione del finale. Cantù tenta di restare in partita, ma non trova le risorse necessarie per completare la rimonta. La sirena sancisce il definitivo 95-82 in favore dell’Olimpia.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Cole e Bolmaro trascinano Milano: cinque giocatori in doppia cifra
Tra i protagonisti del successo milanese spiccano RJ Cole e Leandro Bolmaro, entrambi capaci di realizzare 14 punti. Il primo aggiunge quattro assist, confermandosi una risorsa importante nelle rotazioni di Poeta. L’argentino, invece, incide soprattutto grazie alla propria energia e alla capacità di cambiare ritmo alla partita entrando dalla panchina.
Ottimo anche il contributo di Marko Guduric, autore di 12 punti, mentre Darius Thompson e Pippo Ricci chiudono con 10 punti ciascuno. Una distribuzione offensiva che testimonia la capacità dell’Olimpia di trovare soluzioni differenti nel corso dell’incontro.
Sul fronte Cantù, non bastano i 17 punti di Savion Flagg e i 16 di Davide Moretti. In doppia cifra anche Olisevicius con 12 punti, oltre a Gravett e Moraschini, entrambi a quota 10.
Olimpia Milano riparte, Cantù resta ultima in classifica in Serie A
Il derby rappresenta una vittoria fondamentale per Milano, soprattutto dal punto di vista mentale. Dopo quattro battute d’arresto consecutive, la squadra di Poeta ritrova un risultato positivo e può guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni.
Per Cantù, invece, continua un inizio di stagione estremamente complicato. La formazione brianzola dimostra di poter competere per lunghi tratti anche contro avversari più attrezzati, ma ancora una volta paga alcuni passaggi a vuoto e la difficoltà nel mantenere continuità per tutti i quaranta minuti.
Il bilancio resta pesante: sei sconfitte in altrettante giornate e ultimo posto solitario in classifica. Il derby lascia comunque alcuni segnali incoraggianti sul piano della prestazione, ma servirà trasformarli rapidamente in punti per invertire la rotta.
Basket
NBA, LeBron decisivo contro New York: Curry rimonta i Lakers, Irving e Flagg trascinano Dallas
NBA, risultati e curiosità della notte del 31 ottobre 2026: LeBron guida Philadelphia, Curry firma la rimonta su Los Angeles e Dallas batte Houston.

La notte NBA di sabato 31 ottobre regala spettacolo, rimonte sorprendenti e prestazioni individuali di altissimo livello. Dieci le partite disputate, con diversi incontri validi anche per la NBA Cup. Tra i protagonisti spiccano LeBron James, decisivo nel successo dei Philadelphia 76ers contro i New York Knicks, Stephen Curry, trascinatore dei Golden State Warriors nella rimonta sui Los Angeles Lakers, e la coppia formata da Kyrie Irving e Cooper Flagg, capace di realizzare 68 punti complessivi per consegnare a Dallas la vittoria contro Houston. Ecco le tre principali storie della notte NBA e tutti i risultati delle gare.
NBA, LeBron James decisivo: Philadelphia supera ancora New York
I Philadelphia 76ers conquistano un’altra vittoria contro i campioni in carica dei New York Knicks, imponendosi con il punteggio di 98-93. Il protagonista del finale è LeBron James, autore del canestro del sorpasso a 1’10” dalla sirena. La squadra di New York era riuscita a recuperare uno svantaggio di 14 punti, tornando anche avanti nel punteggio. Nel momento più delicato, però, è arrivata la giocata del veterano, che ha permesso ai Sixers di riprendere il controllo della partita.
James ha chiuso con 20 punti, 9 rimbalzi e 8 assist, facendo registrare la sua migliore prestazione da quando veste la maglia di Philadelphia. Importante anche il contributo di Tyrese Maxey, autore di 27 punti, e Anfernee Simons, che ne ha aggiunti 21. Ai Knicks non sono bastati i 24 punti di Jalen Brunson e la doppia doppia di Karl-Anthony Towns, protagonista con 22 punti e 12 rimbalzi. Per Philadelphia arriva così un altro successo significativo contro i detentori del titolo NBA e della NBA Cup.
Curry trascina Golden State: Warriors, rimonta storica contro i Lakers
Una delle partite più spettacolari della notte è quella tra Golden State Warriors e Los Angeles Lakers. La formazione californiana riesce a ribaltare una situazione che sembrava ormai compromessa, recuperando uno svantaggio di 25 punti e imponendosi con il risultato di 112-95. Il protagonista assoluto è Stephen Curry, che mette a referto 31 punti e realizza otto triple. Il numero 30 degli Warriors cambia l’inerzia dell’incontro con le sue giocate, rendendo vani gli sforzi degli avversari. Dall’altra parte, Luka Doncic disputa comunque una grande partita dal punto di vista realizzativo, chiudendo con 37 punti.
Nonostante la prestazione dello sloveno, i Lakers non riescono a contenere la reazione di Golden State. A rendere ancora più particolare la serata è un’azione diventata rapidamente virale: Curry disorienta Doncic con una serie di finte, mandandolo a terra prima di proseguire la propria giocata. Un episodio che fotografa la serata del fuoriclasse degli Warriors, capace di incidere sia sul risultato sia sullo spettacolo. La rimonta da 25 punti di svantaggio rappresenta inoltre un’impresa di grande rilievo statistico: secondo i dati riportati da Eurosport, una vittoria con una rimonta di questa portata non si verificava dal 1976.
Irving e Flagg segnano 68 punti: Dallas infligge a Houston il primo ko
La terza grande storia della notte arriva dal Texas, dove i Dallas Mavericks superano gli Houston Rockets per 116-111, interrompendo l’imbattibilità degli avversari. A trascinare i padroni di casa è la coppia composta da Kyrie Irving e Cooper Flagg. Il primo realizza 35 punti, mentre il giovane talento ne aggiunge 33: in totale sono 68 punti, un bottino decisivo per conquistare il successo. La partita si decide soprattutto nell’ultimo quarto, dominato da Dallas con un parziale di 40-27. I Mavericks riescono così a completare la rimonta e a mettere in difficoltà una Houston che aveva iniziato la stagione senza conoscere la sconfitta. Ai Rockets non bastano i 28 punti di Kevin Durant. Gli errori dalla lunetta, condivisi con Amen Thompson, pesano sul risultato finale e consentono ai Mavericks di approfittare delle occasioni per completare il sorpasso.
NBA, tutti i risultati della notte del 31 ottobre 2026
Questi i punteggi delle dieci partite disputate nella notte:
- Washington Wizards-Charlotte Hornets 95-79
- Philadelphia 76ers-New York Knicks 98-93
- Boston Celtics-Chicago Bulls 125-111
- Toronto Raptors-Orlando Magic 114-121
- Brooklyn Nets-Detroit Pistons 94-110
- Minnesota Timberwolves-Los Angeles Clippers 127-101
- Dallas Mavericks-Houston Rockets 116-111
- Miami Heat-Indiana Pacers 145-125
- Phoenix Suns-Denver Nuggets 120-127
- Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 112-95
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