Atletica
Andy Diaz oro agli Europei: record italiano nel triplo
Andy Diaz conquista l’oro agli Europei di atletica nel salto triplo con 18,15 metri: record italiano e sfiorato quello mondiale. Bronzo per Andrea Dallavalle.

Serata da incorniciare per l’Italia agli Europei di atletica di Birmingham. Nel salto triplo maschile arriva una straordinaria doppietta azzurra: Andy Diaz conquista la medaglia d’oro con una prestazione da fuoriclasse, mentre Andrea Dallavalle sale sul terzo gradino del podio. Diaz ha firmato la misura di 18,15 metri, una prestazione che vale il nuovo record italiano e la migliore misura mondiale dell’anno. Un salto che lo porta anche a soli 14 centimetri dal record del mondo di Jonathan Edwards, fermo a 18,29 metri dal 1995.
Europei di atletica: Diaz vola a 18,15 metri
La finale del salto triplo ha avuto un protagonista assoluto. Andy Diaz ha trovato al secondo tentativo la misura di 18,15 metri, superando per la prima volta in carriera la barriera dei 18 metri e migliorando il precedente primato italiano da lui stesso stabilito. Il dato rende ancora più importante l’impresa: 18,15 metri significano record nazionale e world lead, oltre a rappresentare una delle migliori prestazioni di sempre nella specialità. Il risultato assume un valore ancora maggiore considerando la distanza dal record mondiale. Il primato di Jonathan Edwards, realizzato a Göteborg nel 1995, resta a 18,29 metri: Diaz si è fermato a soli 14 centimetri dall’impresa che avrebbe riscritto la storia del salto triplo.
Andrea Dallavalle conquista il bronzo
A completare la festa italiana ci ha pensato Andrea Dallavalle. L’azzurro ha chiuso la finale al terzo posto con un salto di 17,37 metri, conquistando una preziosa medaglia di bronzo. Dallavalle ha così completato un podio di altissimo livello, alle spalle di Diaz e del portoghese Pedro Pichardo, secondo con 17,76 metri. Per l’Italia si tratta di un altro risultato pesantissimo nella rassegna continentale di Birmingham, con due azzurri capaci di conquistare contemporaneamente il podio in una delle specialità più spettacolari dell’atletica.

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Una serata storica per Andy Diaz e il salto triplo italiano
Il successo di Diaz non è soltanto una medaglia d’oro. Il nuovo record italiano a 18,15 metri certifica la straordinaria crescita dell’atleta e lo proietta definitivamente nella dimensione dei grandi interpreti mondiali della disciplina. Alle sue spalle c’è anche il lavoro di Fabrizio Donato, ex campione del salto triplo e oggi allenatore di Diaz. La prestazione di Birmingham conferma le ambizioni dell’azzurro, che ora può guardare con maggiore convinzione al record mondiale. L’obiettivo dei 18,29 metri non è più un sogno distante: a Birmingham Diaz ha dimostrato di poterlo avvicinare concretamente.
Italia protagonista agli Europei di Birmingham
La doppietta nel salto triplo aggiunge un altro capitolo importante alla spedizione italiana agli Europei di atletica 2026. Andy Diaz campione d’Europa e Andrea Dallavalle medaglia di bronzo: un risultato che certifica la profondità del movimento azzurro nella specialità. Per l’azzurro, invece, la notte di Birmingham potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova sfida: dopo aver superato per la prima volta i 18 metri e aver portato il record italiano a 18,15, il prossimo traguardo è ormai chiarissimo. Il record del mondo è a soli 14 centimetri.
Atletica
Larissa Iapichino numero 1 al mondo nel salto in lungo
Larissa Iapichino conquista il primo posto nel ranking mondiale del salto in lungo. L’azzurra supera Tara Davis-Woodhall dopo una stagione straordinaria.

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Larissa Iapichino conquista un nuovo traguardo nella sua carriera e sale al primo posto del ranking mondiale del salto in lungo. Mercoledì 14 ottobre 2026 diventa una giornata speciale per l’atletica italiana: la campionessa toscana raggiunge la vetta della graduatoria di World Athletics, superando la statunitense Tara Davis-Woodhall. Un riconoscimento che premia una stagione ricca di risultati prestigiosi, nella quale l’azzurra ha dimostrato di poter competere stabilmente ai massimi livelli internazionali.
Il sorpasso in classifica arriva grazie all’aggiornamento dei punteggi, dopo la scadenza dei punti ottenuti da Davis-Woodhall in una competizione disputata nella stagione precedente. Iapichino raggiunge così per la prima volta in carriera la leadership mondiale della specialità, coronando un percorso di crescita che l’ha portata a diventare una delle protagoniste assolute del salto in lungo femminile.
Ranking mondiale salto in lungo: Iapichino supera Tara Davis-Woodhall
Il cambiamento nella graduatoria internazionale è legato al sistema di calcolo adottato da World Athletics, che considera la media dei punteggi ottenuti dalle atlete nei cinque migliori risultati. Con l’ultimo aggiornamento, Larissa Iapichino sale a quota 1.358 punti, mentre Tara Davis-Woodhall scende a 1.353. Il margine è ristretto, ma sufficiente per consentire all’italiana di conquistare la prima posizione. La statunitense, campionessa olimpica a Parigi 2024 e iridata, aveva occupato il vertice della classifica. La scadenza di alcuni punti conquistati nella stagione precedente ha però modificato gli equilibri, premiando il rendimento complessivo dell’azzurra nel corso degli ultimi mesi. Alle spalle delle prime due atlete si collocano altre protagoniste della disciplina, tra cui le statunitensi Alyssa Jones e Monae’ Nichols e la tedesca Malaika Mihambo.

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Una stagione straordinaria per Larissa Iapichino
Il primato mondiale rappresenta il coronamento di un’annata particolarmente positiva per la saltatrice italiana. Nel corso del 2026, Iapichino ha conquistato risultati di grande prestigio, confermando la propria crescita tecnica e competitiva. Tra i momenti più significativi c’è il titolo europeo conquistato a Birmingham, dove ha vinto il salto in lungo con una misura di 7,00 metri ventosi, superando di un centimetro la britannica Jazmin Sawyers. A settembre è arrivato anche il successo agli Ultimate Championships di Budapest, con un salto da 6,90 metri che le ha permesso di conquistare il titolo nella competizione internazionale di fine stagione.
Nel suo bilancio stagionale figurano inoltre la medaglia d’argento ai Mondiali indoor e il secondo posto nella tappa di Diamond League a Eugene, negli Stati Uniti. Proprio in Oregon, il 4 luglio, Iapichino ha stabilito il nuovo record italiano con un salto di 7,12 metri, migliorando il precedente primato di 7,11 metri appartenuto alla madre Fiona May. Un risultato storico, che ha confermato le potenzialità dell’atleta delle Fiamme Oro e la sua capacità di avvicinarsi a misure di assoluto rilievo internazionale.
Iapichino guarda alla prossima stagione di salto in lungo
Il primo posto nel ranking mondiale rappresenta una nuova tappa per Larissa Iapichino, che può affrontare i prossimi mesi con la consapevolezza di aver raggiunto un livello di eccellenza. La stagione all’aperto ha lasciato in eredità risultati importanti e una maggiore continuità nelle competizioni più prestigiose. Il lavoro dei prossimi mesi sarà orientato alla preparazione invernale, con l’obiettivo di arrivare nelle migliori condizioni agli appuntamenti della stagione indoor e ai successivi impegni internazionali.
Tra i traguardi da tenere d’occhio ci saranno gli Europei indoor di Valencia e i Mondiali all’aperto di Pechino, appuntamenti nei quali l’azzurra avrà l’opportunità di misurarsi nuovamente con le migliori specialiste. La vetta del ranking mondiale è un riconoscimento significativo per l’atletica italiana e per una campionessa che continua a migliorare. Larissa Iapichino ha superato Tara Davis-Woodhall nella graduatoria internazionale e si presenta alla prossima stagione con un nuovo status: quello di numero 1 al mondo nel salto in lungo femminile.
Atletica
Golden Gala di atletica 2027, ufficiale: si corre a Roma il 27 maggio
Golden Gala di atletica 2027, ufficiale la data del 27 maggio a Roma. Scopri il calendario completo della Wanda Diamond League, dalle tappe iniziali alle finali di Zurigo.

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L’atletica internazionale ha già un appuntamento da cerchiare in rosso sul calendario del 2027. Il Golden Gala Pietro Mennea si svolgerà giovedì 27 maggio a Roma, riportando nella Capitale i grandi protagonisti delle discipline su pista e pedana. La data è stata ufficializzata insieme al programma della nuova stagione della Wanda Diamond League, il principale circuito internazionale dei meeting di atletica leggera. L’appuntamento romano rappresenterà la quarta tappa del circuito, che prenderà il via il 7 maggio a Doha e si concluderà a fine agosto con le finali di Zurigo. Saranno quindici le città coinvolte in quattro continenti, in un percorso che accompagnerà gli atleti verso uno degli obiettivi principali della stagione: i Mondiali di atletica di Pechino, in programma a settembre 2027.
Golden Gala di atletica, Roma ospita la quarta tappa della Diamond League
Lo stadio Olimpico di Roma sarà il palcoscenico del Golden Gala Pietro Mennea, uno degli eventi più importanti dell’atletica italiana. L’edizione del 2027 è fissata per il 27 maggio, con una collocazione che anticipa di qualche giorno rispetto alla consuetudine recente l’appuntamento capitolino. La manifestazione rappresenterà il primo meeting europeo della stagione dopo le tre tappe iniziali tra Medio Oriente e Cina. Il calendario prevede infatti l’apertura a Doha, seguita dagli appuntamenti di Shanghai/Keqiao e Xiamen, prima dell’arrivo in Italia.
Dopo Roma, il circuito si sposterà immediatamente in Marocco per il meeting di Rabat del 30 maggio. Il programma proseguirà quindi in Europa e negli Stati Uniti, con le migliori firme dell’atletica mondiale attese nelle diverse specialità. Il Golden Gala avrà inoltre un ruolo importante nella preparazione degli atleti in vista dei Mondiali di Pechino. La competizione romana offrirà un’occasione per confrontarsi ad alto livello e verificare la condizione in una stagione internazionale particolarmente intensa.

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Wanda Diamond League 2027: il calendario completo
La nuova stagione della Diamond League si svilupperà da maggio ad agosto, con quattordici meeting di qualificazione e l’appuntamento conclusivo che assegnerà i trofei nelle singole discipline. Ecco tutte le date ufficiali del circuito:
- 7 maggio: Doha, Qatar
- 15 maggio: Shanghai/Keqiao, Cina
- 22 maggio: Xiamen, Cina
- 27 maggio: Roma, Italia – Golden Gala Pietro Mennea
- 30 maggio: Rabat, Marocco
- 3 giugno: Oslo, Norvegia
- 6 giugno: Stoccolma, Svezia
- 25 giugno: Parigi, Francia
- 3 luglio: Eugene, Stati Uniti
- 9 luglio: Principato di Monaco
- 13 luglio: Losanna, Svizzera
- 17 luglio: Londra, Regno Unito
- 15 agosto: Slesia, Polonia
- 20 agosto: Bruxelles, Belgio
- 25-26 agosto: Zurigo, Svizzera – Finali della Diamond League
Il calendario attraverserà quattro continenti, mettendo a disposizione dei protagonisti quattordici occasioni per conquistare punti e guadagnarsi l’accesso alle finali. A Zurigo, il 25 e 26 agosto, verranno assegnati i Diamond Trophy ai vincitori delle rispettive discipline.
Golden Gala, obiettivo Mondiali di atletica a Pechino
Il meeting di Roma sarà uno dei passaggi più significativi della stagione internazionale. Oltre al prestigio della manifestazione e alla presenza attesa dei migliori interpreti dell’atletica mondiale, il Golden Gala offrirà un importante banco di prova in vista della rassegna iridata. I Mondiali di Pechino, previsti a settembre, rappresenteranno infatti il grande appuntamento dell’anno. Per molti atleti la Diamond League sarà un’occasione per migliorare i propri risultati, trovare il ritmo gara e misurarsi con avversari di alto livello. L’attenzione degli appassionati italiani sarà quindi rivolta allo stadio Olimpico il 27 maggio, quando Roma tornerà al centro del panorama internazionale dell’atletica. Il conto alla rovescia per il Golden Gala 2027 è ufficialmente iniziato.
Atletica
Atletica: Antonella Palmisano, due argenti europei. Medaglia anche per Davide Re

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Una nuova pagina di soddisfazioni per l’atletica italiana arriva a distanza di anni dalle gare disputate. Antonella Palmisano e Davide Re hanno ricevuto ufficialmente le medaglie europee riassegnate in seguito alle squalifiche per doping di alcuni atleti che li avevano preceduti nelle classifiche originali. La cerimonia si è svolta all’aeroporto di Roma Fiumicino, nell’ambito di un’iniziativa promossa dalle Fiamme Gialle in collaborazione con Aeroporti di Roma. A consegnare i riconoscimenti è stato Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera
Atletica: Antonella Palmisano, due bronzi diventano argenti
La protagonista principale è Antonella Palmisano, campionessa olimpica della marcia a Tokyo 2020, che vede finalmente riconosciuto il valore di due prestazioni europee. L’azzurra ha ottenuto due medaglie d’argento nella 20 chilometri di marcia, relative a competizioni disputate nel 2013 e nel 2018. Il primo riconoscimento riguarda gli Europei Under 23 di Tampere 2013. Palmisano aveva tagliato il traguardo al terzo posto, alle spalle della russa Svetlana Vasilyeva, successivamente privata del risultato. La revisione della classifica ha permesso all’italiana di salire di una posizione. La seconda medaglia è legata ai Campionati Europei assoluti di Berlino 2018. Anche in quella occasione la marciatrice pugliese aveva conquistato inizialmente il bronzo, ma la squalifica della ceca Anezka Drahotova ha modificato l’ordine d’arrivo, promuovendo Palmisano al secondo posto. Due risultati che assumono così un nuovo significato ufficiale, pur a distanza di diversi anni dalle competizioni.

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Davide Re, arriva il bronzo europeo dopo undici anni
La cerimonia ha premiato anche Davide Re. Il velocista italiano ha ricevuto la medaglia di bronzo dei 400 metri agli Europei Under 23 di Tallinn 2015, una gara che aveva concluso originariamente in quarta posizione. A cambiare la classifica è stata la squalifica del russo Pavel Ivashko, che in quella competizione aveva ottenuto il secondo posto. La revisione dei risultati ha consentito all’azzurro di entrare ufficialmente sul podio, trasformando un quarto posto in una medaglia continentale. Per Re si tratta di un riconoscimento arrivato oltre undici anni dopo la gara: un’attesa lunga, che restituisce valore a una prestazione già importante sul campo.
Atletica italiana, una giornata dedicata ai successi di Palmisano, Re e non solo
L’appuntamento di Fiumicino è stato anche l’occasione per celebrare i risultati ottenuti dall’atletica italiana nelle competizioni internazionali. Tra gli atleti ricordati figurano Andy Díaz, protagonista nel salto triplo, Luca Sito, vincitore del titolo europeo con la staffetta 4×400, Daniele Inzoli, campione mondiale Under 20 nel salto in lungo, e Francesco Pernici, autore del record italiano degli 800 metri. Alla cerimonia erano presenti anche Filippo Tortu, Fausto Desalu e Lorenzo Patta, campioni olimpici della staffetta 4×100 a Tokyo, oltre ad altri protagonisti dell’atletica azzurra.
Le medaglie assegnate a Palmisano e Re rappresentano un riconoscimento concreto del principio secondo cui i risultati sportivi devono essere tutelati anche nel tempo. Le sanzioni per doping possono riscrivere le classifiche, ma consentono anche agli atleti penalizzati da una competizione irregolare di ottenere il posto che spetta loro. Per Antonella Palmisano arrivano due argenti europei che arricchiscono il suo percorso internazionale; per Davide Re, invece, il bronzo di Tallinn chiude simbolicamente una lunga attesa. Tre medaglie che, pur tardive, restituiscono agli azzurri il giusto riconoscimento.
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