Pallavolo
Volley femminile, Chieri si arrende: la CEV Cup va al Galatasaray
Volley: Sfuma sul più bello il sogno europeo della Reale Mutua Fenera Chieri, che cade a Istanbul contro il Galatasaray Daikin e vede sfuggire la CEV Cup. Dopo il ko al tie-break dell’andata, le piemontesi non riescono a ribaltare la situazione nella bolgia del Burhan Felek Voleybol Salonu, cedendo 3-1 e consegnando alle turche il primo trofeo continentale della loro storia.
Volley: il cuore al Chieri non basta
La squadra di Nicola Negro approccia la gara con personalità, disputando due set iniziali di altissimo livello. Il primo parziale è una battaglia punto a punto, risolta ai vantaggi sul 25-27 grazie alla concretezza offensiva di Nemeth e alla solidità a muro. Anche nel secondo set Chieri sembra avere il controllo, conducendo fino al 19-21, ma un finale caratterizzato da errori decisivi permette al Galatasaray di ribaltare tutto e chiudere 25-22. È proprio questo passaggio a cambiare l’inerzia della sfida. Nel terzo e quarto set le turche alzano ritmo e intensità, mentre Chieri perde lucidità e precisione. Il Galatasaray ne approfitta con autorità, imponendosi con un doppio 25-18 trascinato dalle prestazioni di Aydin, Sylla e Carutasu. Non bastano alle italiane i 16 punti di Nemeth e i 15 di Nervini: troppo il divario emerso nella seconda metà del match, con le padrone di casa più continue e incisive nei momenti chiave.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Le parole di Negro
Al termine della gara, lucida l’analisi del tecnico piemontese: «Abbiamo giocato due set bene, perché anche il secondo siamo sempre stati avanti fino al 19-21. La chiave della partita è lì: non abbiamo chiuso il secondo set, per errori nostri. Penso che la differenza sia stata nella capacità del Galatasaray di soffrire e stare attaccato al match quando l’inerzia era dalla nostra parte, cosa che invece noi non siamo stati in grado di fare: appena loro hanno vinto il secondo set, noi abbiamo perso il controllo, e loro hanno dominato il terzo e il quarto. La sconfitta ci lascia sicuramente amarezza perché la Coppa Cev era un obiettivo importante della nostra stagione. Perdiamo contro un’ottima squadra che nell’arco delle due partite penso abbia meritato la vittoria. Adesso abbiamo dieci giorni per preparare un’altra finale per l’ultimo obiettivo della stagione».
Pallavolo
Volley, l’Italia femminile vince ancora: Polonia battuta
Pallavolo
Volley femminile, l’Italia batte la Turchia nel match di Genova
Volley Femminile: Italia-Turchia, Antropova trascina le azzurre. Genova applaude la nuova stella del volley italiano, vera e propria protagonista della sfida.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
L’Italia di Julio Velasco continua a convincere e manda segnali importanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Al Palasport di Genova le azzurre hanno superato con personalità la Turchia in un’amichevole di alto livello tecnico, confermando la crescita del gruppo e soprattutto l’esplosione definitiva di Ekaterina Antropova, sempre più protagonista della nuova Nazionale italiana. Davanti a un pubblico entusiasta, la squadra azzurra ha mostrato intensità, qualità offensiva e una grande solidità mentale contro una delle nazionali più competitive del panorama mondiale. La sfida contro la selezione allenata da Daniele Santarelli rappresentava un banco di prova importante dopo il successo contro la Serbia, e la risposta dell’Italia è stata estremamente positiva.
Volley, Antropova domina la scena: Velasco trova una nuova arma
La copertina della serata è tutta per Ekaterina Antropova. L’opposto azzurro ha confermato uno stato di forma eccezionale, diventando il principale riferimento offensivo della squadra nei momenti decisivi del match. Potenza, continuità e presenza a muro: la giocatrice italiana ha impressionato ancora una volta per maturità e capacità di incidere contro avversarie di altissimo livello.
Velasco sta lavorando anche su nuove soluzioni tattiche che coinvolgono direttamente Antropova, sperimentata in alcune situazioni anche nel ruolo di schiacciatrice per aumentare ulteriormente le varianti offensive della Nazionale. Una scelta che testimonia la fiducia totale dello staff tecnico nelle qualità dell’atleta azzurra.
Italia convincente contro una Turchia sempre pericolosa
La Turchia, pur priva di alcune delle sue stelle principali, ha confermato la propria fisicità e aggressività soprattutto al servizio e a muro. Le azzurre però hanno saputo controllare la gara con autorevolezza, trovando ottime risposte anche dalle giovani inserite da Velasco in questo inizio di stagione.
Molto positive anche le prestazioni di Stella Nervini e Loveth Omoruyi, sempre più integrate nei meccanismi offensivi dell’Italia. Il gruppo azzurro continua così il proprio percorso di crescita dopo i successi ottenuti contro Francia e Serbia nelle precedenti uscite stagionali.

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Genova ritrova il grande volley
L’atmosfera del Palasport di Genova ha fatto da cornice perfetta alla sfida tra due delle nazionali più forti del mondo. La città ligure è tornata protagonista del grande volley internazionale ospitando l’AIA AeQuilibrium Cup Women Elite, torneo che vede impegnate Italia, Serbia, Turchia e Polonia. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, trascinando le azzurre in una partita che aveva inevitabilmente il sapore di una possibile anteprima delle grandi sfide internazionali dei prossimi mesi.
Italia, segnali importanti verso la Nations League
Le indicazioni arrivate da Genova sono estremamente incoraggianti per Julio Velasco. L’Italia continua a vincere pur senza alcune delle sue stelle più attese, come Paola Egonu, Alessia Orro, Myriam Sylla e Sarah Fahr, il cui rientro è previsto nelle prossime settimane. La crescita delle seconde linee e l’esplosione definitiva di Antropova rappresentano una notizia fondamentale per il futuro della Nazionale, che si prepara ad affrontare la Volleyball Nations League con ambizioni sempre più importanti.
Pallavolo
Volley, apoteosi Perugia: la Champions League è tua!
Volley, Perugia regina d’Europa: Giannelli alza la Champions League, stagione da leggenda per i Block Devils. Battuti i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
La Sir Safety Perugia scrive un’altra pagina storica della pallavolo italiana conquistando la Champions League. Alla Inalpi Arena di Torino, la squadra umbra domina la finale contro i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie e si conferma sul tetto d’Europa con una prestazione autoritaria e spettacolare. Il successo per 3-0 certifica la forza di un gruppo costruito per vincere tutto. Guidati dal capitano Simone Giannelli e dall’esperienza di coach Angelo Lorenzetti, i Block Devils chiudono una stagione straordinaria impreziosita anche dallo scudetto e dal Mondiale per Club.
Volley, una finale senza storia: Perugia domina lo Zawiercie
La partita ha vissuto un primo set combattutissimo, concluso sul 29-27 dopo continui ribaltamenti di fronte. Una volta spezzato l’equilibrio iniziale, Perugia ha preso il controllo totale della gara imponendo ritmo, qualità in battuta e grande solidità a muro. I successivi parziali di 25-18 e 25-15 hanno confermato la superiorità tecnica degli umbri.
Determinante ancora una volta Wassim Ben Tara, miglior realizzatore del match con 24 punti, supportato dalle giocate di Plotnytskyi, Russo e Semeniuk. In cabina di regia, Giannelli ha orchestrato il gioco con personalità e precisione, confermandosi uno dei migliori palleggiatori al mondo.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Giannelli simbolo di una squadra vincente
Il trionfo europeo consacra ulteriormente Simone Giannelli come leader assoluto del volley italiano. Il capitano di Perugia ha guidato la squadra in una stagione quasi perfetta, caratterizzata da continuità, qualità tecnica e mentalità vincente. Per il club umbro si tratta della seconda Champions League consecutiva, un risultato che conferma il dominio della società nel panorama europeo. Dopo il titolo conquistato nella scorsa stagione, Perugia è riuscita a ripetersi mantenendo altissimo il livello delle prestazioni anche nei momenti decisivi.
Il volley italiano resta sul tetto d’Europa
Il successo di Perugia rappresenta anche un segnale importante per tutto il movimento italiano. La Superlega continua infatti a essere uno dei campionati più competitivi e prestigiosi al mondo, capace di portare squadre italiane protagoniste in tutte le competizioni europee. La Final Four di Torino ha celebrato non solo il trionfo dei Block Devils, ma anche la crescita di un progetto sportivo che negli ultimi anni ha trasformato Perugia in una vera corazzata internazionale.
Stagione perfetta per i Block Devils
Con Champions League, scudetto e Mondiale per Club in bacheca, Perugia chiude una delle annate più vincenti della propria storia. Una squadra costruita con talento, esperienza e profondità, capace di dominare sia in Italia sia in Europa. La coppa alzata da Giannelli davanti al pubblico di Torino è l’immagine simbolo di una squadra che ha saputo imporsi con continuità, trasformando la stagione 2026 in un autentico capolavoro sportivo.
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