Atletica
Alessia Succo al Golden Gala di Roma: record storico, sarà la più giovane italiana in Diamond League
Alessia Succo debutta al Golden Gala 2026 nella Diamond League di Roma di atletica. A 17 anni sarà la più giovane italiana di sempre nel circuito internazionale dei 100 ostacoli.

Il Golden Gala di Roma, tappa italiana della Diamond League, si arricchisce di una presenza destinata a entrare nella storia dell’atletica azzurra. Alessia Succo sarà infatti al via dei 100 ostacoli di atletica di giovedì 4 giugno allo Stadio Olimpico, diventando la più giovane atleta italiana di sempre a prendere parte al massimo circuito internazionale itinerante. La giovane piemontese, classe 2007, è stata inserita nel cast della gara in sostituzione della francese Cyrena Samba-Mayela, costretta al forfait.
Atletica: un record precoce per la giovane azzurra
Per Succo si tratta di un traguardo straordinario: a 17 anni e 117 giorni farà il suo debutto in un contesto di altissimo livello, confrontandosi con le migliori specialiste mondiali della disciplina. L’atleta italiana arriva all’appuntamento forte di risultati di grande rilievo, tra cui il recente record europeo U18 nei 100 ostacoli ottenuto a Bressanone, dove ha fermato il cronometro su un eccellente 12.86, prestazione che l’ha proiettata ai vertici delle liste mondiali giovanili. Già primatista mondiale U18 indoor sui 60 ostacoli, Succo si è distinta anche sulle barriere senior con un convincente 13.14, confermando una crescita tecnica costante.

Una gara di altissimo livello internazionale
Il debutto della giovane italiana avverrà in una prova estremamente competitiva. Tra le protagoniste attese figurano atlete di assoluto livello mondiale come la giamaicana Danielle Williams, l’olandese Nadine Visser, le statunitensi Tia Jones e Kendra Harrison, la polacca Pia Skrzyszowska e la giamaicana Megan Simmonds, tutte con personali di altissimo profilo. In gara anche l’azzurra Giada Carmassi, primatista nazionale con 12.69, che renderà ancora più ricca la presenza italiana nei 100 ostacoli.
Italia protagonista al Golden Gala
L’evento romano vedrà complessivamente 18 atleti italiani al via, a conferma del crescente spazio dell’atletica azzurra nei grandi meeting internazionali. Tra le novità dell’ultima ora anche la presenza di Alice Muraro nei 400 ostacoli, chiamata a sostituire la giamaicana Andrenette Knight.
Il debutto di Alessia Succo rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un segnale della nuova generazione dell’atletica italiana. Il confronto con le migliori al mondo sarà un banco di prova significativo per misurare il suo percorso di crescita. Il Golden Gala si prepara così a raccontare non solo lo spettacolo dei grandi campioni, ma anche l’ascesa di una delle giovani promesse più interessanti del panorama europeo.
Atletica
Atletica: infortunio pesante per Mattia Furlani in Diamond League
Atletica: Mattia Furlani, infortunio shock in Diamond League. Per l’azzurro lesione al bicipite femorale e stagione a rischio. Paura per il campione del mondo di salto in lungo.

Brutte notizie per l’atletica italiana e per Mattia Furlani. Il campione del mondo del salto in lungo si è fermato durante la tappa di Diamond League disputata a Xiamen, in Cina, dopo un infortunio accusato in gara. L’azzurro ha lasciato la pedana visibilmente dolorante e i primi esami effettuati sul posto hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale destro. Furlani si è fatto male nella fase di volo del salto ed è immediatamente apparso in difficoltà. Dopo l’atterraggio, il lungoista italiano non è più riuscito a proseguire la competizione ed è stato accompagnato fuori dall’impianto in barella. La sua prova si è così chiusa con un quarto posto che passa inevitabilmente in secondo piano rispetto alle condizioni fisiche dell’atleta.
Atletica, prime diagnosi dell’infortunio di Furlani
I primi accertamenti medici hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale destro, un problema muscolare che potrebbe richiedere tempi di recupero piuttosto lunghi. Nelle prossime ore Furlani farà rientro in Italia insieme alla madre e allenatrice Khaty Seck, dove verrà sottoposto a nuovi controlli specialistici per valutare con maggiore precisione l’entità dell’infortunio e definire il percorso riabilitativo. Lo staff medico preferisce mantenere prudenza, ma il rischio concreto è che il giovane talento azzurro debba fermarsi per una parte importante della stagione outdoor.

Stagione compromessa?
Il problema muscolare arriva in un momento particolarmente delicato per Furlani, protagonista di una crescita straordinaria negli ultimi mesi. La priorità adesso sarà evitare ricadute e permettere all’atleta di recuperare completamente prima del ritorno in pedana. Molto dipenderà dagli esami che verranno effettuati in Italia e dalla risposta muscolare nelle prime settimane di riabilitazione. Uno stop prolungato potrebbe costringere Furlani a saltare diversi appuntamenti internazionali, modificando inevitabilmente la preparazione in vista dei grandi eventi della stagione.
Preoccupazione nell’atletica italiana
L’infortunio del campione azzurro ha subito acceso la preoccupazione nell’ambiente dell’atletica italiana. Mattia Furlani rappresenta infatti uno dei talenti più importanti del movimento e uno degli atleti italiani più attesi nei grandi meeting internazionali. La speranza dello staff tecnico e dei tifosi è che gli esami di controllo possano confermare un quadro meno grave del previsto e permettere un recupero più rapido. Le prossime 48 ore saranno fondamentali per capire i reali tempi di stop del campione del mondo del salto in lungo.
Atletica
Atletica: Jacobs terzo posto nei 100 metri a Savona
Atletica, Marcell Jacobs riparte da Savona: terzo posto nei 100 metri e segnali incoraggianti. Il campione olimpico torna in pista dopo mesi difficili.

Marcell Jacobs è tornato. Il campione olimpico dei 100 metri di atletica, ha fatto il proprio debutto stagionale al Meeting internazionale di Savona, chiudendo la finale dei 100 metri al terzo posto con il tempo di 10”01. Un risultato che rappresenta un segnale importante dopo mesi complicati e un lungo periodo lontano dalle competizioni ufficiali.
Davanti all’azzurro hanno chiuso il britannico Romell Glave e il colombiano Ronal Longa, ma l’attenzione del pubblico era tutta concentrata sul ritorno in pista di Jacobs, atteso da quasi nove mesi. Il velocista italiano ha mostrato buone sensazioni già in semifinale, corsa in 10”11, per poi migliorarsi sensibilmente nell’atto conclusivo della serata ligure.
Atletica, rientro positivo per Jacobs
Al termine della gara, Marcell Jacobs ha espresso soddisfazione soprattutto per le condizioni fisiche ritrovate. L’obiettivo principale del campione olimpico era infatti tornare competitivo senza problemi muscolari o ricadute dopo i numerosi stop delle ultime stagioni. L’azzurro ha parlato di sensazioni positive e di una nuova energia ritrovata grazie al ritorno al lavoro con Paolo Camossi, storico allenatore con cui aveva conquistato l’oro olimpico di Tokyo nei 100 metri e nella staffetta 4×100.
Jacobs ha spiegato di aver recuperato motivazioni e entusiasmo, elementi che negli ultimi mesi sembravano essersi affievoliti. Il meeting di Savona rappresentava soprattutto un test per valutare la propria condizione atletica e mentale in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Savona porta bene all’azzurro
La pista ligure continua a essere speciale per il velocista azzurro. Proprio a Savona, nel 2021, Jacobs aveva corso lo storico 9”95 che gli permise di abbattere il record italiano e di entrare definitivamente nell’élite mondiale della velocità. Da quel momento la carriera dell’azzurro è cambiata radicalmente fino allo straordinario trionfo olimpico di Tokyo, dove conquistò la medaglia d’oro nei 100 metri con il record europeo di 9”80. Anche questa volta Savona sembra aver restituito segnali incoraggianti a Jacobs, apparso più brillante rispetto alle ultime uscite della passata stagione.
Obiettivo Europei e Golden Gala
Il programma di Marcell Jacobs proseguirà ora con le prossime tappe della stagione internazionale. Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Golden Gala di Roma, dove il campione olimpico tornerà a confrontarsi con alcuni dei migliori specialisti mondiali della velocità. Nel mirino dell’azzurro restano anche i Campionati Europei, competizione nella quale Jacobs punta a confermarsi protagonista dopo i successi ottenuti negli ultimi anni. Il cronometro di Savona non basta ancora per parlare del miglior Jacobs, ma il ritorno in pista senza problemi fisici e con sensazioni positive rappresenta già una vittoria importante per il campione olimpico italiano.
Atletica
Salto in lungo: Furlani vola e trionfa a Shanghai
Nella tappa di Shanghai di Diamond League, Mattia Furlani vola a 8,43 metri nel salto in lungo, prendendo così il trionfo e il record personale.

Impresa straordinaria per Mattia Furlani nella prima tappa della Diamond League di Atletica. L’azzurro conquista la vittoria nel salto in lungo a Shanghai/Keqiao con uno straordinario balzo da 8,43 metri, misura che rappresenta il suo nuovo record personale, la seconda prestazione italiana di sempre e uno dei migliori risultati mondiali stagionali.
Salto in lungo: Furlani firma il capolavoro a Shanghai
Sul palcoscenico del China Textile City Sports Centre di Shaoxing, Furlani ha regalato spettacolo già al secondo tentativo, trovando un salto perfetto che gli ha permesso di dominare la gara e lasciare il segno nell’atletica internazionale. Con gli 8,43 metri ottenuti in Cina, il talento italiano eguaglia la storica misura realizzata da Giovanni Evangelisti nel 1987, confermandosi tra i migliori specialisti mondiali della disciplina. La misura rappresenta inoltre la terza prestazione mondiale del 2026, alle spalle soltanto dell’8,46 di Gerson Baldé e dell’8,45 del bulgaro Bozhidar Sarâboyukov.

L’azzurro domina la concorrenza
La gara è stata caratterizzata da un livello tecnico molto alto e da numerosi salti nulli, ma Furlani è riuscito comunque a mostrare grande solidità mentale oltre a una condizione fisica eccellente. L’azzurro ha chiuso con quattro nulli, ma anche con un ulteriore salto oltre gli otto metri: 8,09 al quinto tentativo, confermando continuità e qualità tecnica. Alle sue spalle si è piazzato Sarâboyukov con 8,07 metri, mentre il terzo posto è andato all’uzbeko Anvar Anvarov, autore di un 8,01 che gli è valso il record stagionale personale.
L’italiano manda un messaggio al mondo dell’atletica
Il successo di Shanghai conferma la crescita impressionante di Mattia Furlani, ormai considerato uno dei grandi protagonisti internazionali del salto in lungo. Il campione del mondo in carica ha dimostrato di aver compiuto un ulteriore salto di qualità anche dal punto di vista fisico, grazie al lavoro svolto durante la preparazione invernale. Nonostante nella tappa cinese non fossero in palio punti per la classifica del lungo in Diamond League, la prestazione dell’azzurro ha lanciato un segnale chiarissimo ai rivali in vista del resto della stagione. L’attenzione ora si sposta sulla prossima uscita stagionale: Furlani tornerà infatti in pedana il 23 maggio a Xiamen, con l’obiettivo di continuare a migliorare misure e continuità a livello mondiale.
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