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Ciclismo: Van Aert torna e vince subito al Giro di Danimarca

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Ciclismo

Ciclismo: Wout Van Aert rientra dopo lo stop per infortunio e conquista la prima tappa del Giro di Danimarca con una prestazione da campione.

Tour de France

Il ritorno non poteva essere più convincente. Wout Van Aert ha inaugurato il suo rientro alle competizioni conquistando la prima tappa del Giro di Danimarca, regalando subito un segnale importante al ciclismo mondiale dopo un lungo periodo di assenza causato dall’infortunio che lo aveva costretto anche al ricovero in ospedale e a rinunciare al Tour de France.

Ciclismo: un rientro atteso dopo settimane difficili per Wout Van Aert

Il fuoriclasse belga della Visma | Lease a Bike non gareggiava da oltre un mese e mezzo. Lo stop era arrivato dopo il problema al gomito riportato in seguito a una caduta, aggravato da complicazioni che avevano richiesto cure mediche e avevano compromesso la preparazione estiva. La sua assenza dal Tour de France aveva rappresentato una delle notizie più significative della stagione ciclistica. Il Giro di Danimarca era stato individuato come il banco di prova ideale per ritrovare il ritmo gara in vista dei prossimi grandi appuntamenti del calendario internazionale.

Vittoria da autentico fuoriclasse

Van Aert ha dimostrato fin dai primi chilometri di aver ritrovato brillantezza e condizione. Il belga ha gestito perfettamente le fasi decisive della corsa, imponendosi con autorità e confermando ancora una volta la sua straordinaria versatilità. Il successo nella frazione inaugurale gli permette anche di indossare la maglia di leader della classifica generale, iniziando nel migliore dei modi una corsa che lo aveva già visto protagonista in passato.

Un segnale importante per il finale di stagione

La vittoria assume un valore che va oltre il semplice risultato. Dopo settimane di recupero e di allenamenti mirati, Van Aert ha dimostrato di poter tornare immediatamente competitivo ai massimi livelli. Il suo obiettivo resta quello di arrivare nelle migliori condizioni alla Vuelta a España e successivamente ai Campionati del Mondo, appuntamenti nei quali il campione belga punta a recitare un ruolo da protagonista.

La Visma ritrova il suo leader

Per la Visma | Lease a Bike il rientro vincente di Van Aert rappresenta una notizia estremamente positiva. La squadra recupera infatti uno dei suoi uomini simbolo, capace di fare la differenza tanto nelle classiche quanto nelle corse a tappe. La prestazione offerta in Danimarca conferma che il periodo di inattività non ha intaccato le qualità del corridore belga, che torna immediatamente al successo e rilancia le proprie ambizioni per la seconda parte della stagione.

Ciclismo

Armstrong incorona Pogacar come GOAT dopo il quinto Tour

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Tour de France

Tadej Pogacar conquista il quinto Tour de France della carriera ed entra nella leggenda. Lance Armstrong lo celebra nel suo podcast: “È il migliore di tutti i tempi”.

Pogacar

Con il quinto Tour de France conquistato in carriera, Tadej Pogacar continua a riscrivere la storia del ciclismo mondiale. Il campione sloveno ha trionfato anche nell’edizione 2026 della Grande Boucle, raggiungendo quota cinque successi e affiancando nell’albo dei plurivincitori autentiche leggende come Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain. Una vittoria costruita con autorità assoluta: cinque successi di tappa, superiorità in ogni terreno e una gestione della corsa che non ha lasciato spazio agli avversari. Un dominio che ha acceso il dibattito su chi possa essere considerato il più grande ciclista di sempre.

Pogacar sempre più nella leggenda del Tour de France

Dopo i trionfi del 2020, 2021, 2024, 2025 e 2026, Pogacar consolida il proprio posto tra i giganti della storia del Tour. A soli pochi anni dall’inizio della sua carriera ai massimi livelli, lo sloveno ha già collezionato un palmarès straordinario, distinguendosi non solo nelle corse a tappe ma anche nelle classiche monumento e nelle principali gare di un giorno. La sua capacità di essere competitivo su qualsiasi percorso e in qualsiasi periodo della stagione rappresenta uno degli aspetti più apprezzati dagli addetti ai lavori e dagli appassionati.

Lance Armstrong: “Pogacar è il migliore di tutti i tempi”

Tra coloro che hanno voluto rendere omaggio al campione sloveno c’è anche Lance Armstrong, sette volte vincitore del Tour de France prima della revoca dei titoli per doping. Nel corso del suo podcast, l’ex corridore statunitense ha espresso un giudizio destinato a far discutere.

Le parole dello statunitense: “Questo ragazzo è il migliore di tutti i tempi. Può fare tutto, l’abbiamo visto fino a oggi. Quando mette il dorsale, non importa se in pianura o sul pavè o in montagna, in qualsiasi momento dell’anno, non importa se alla Strade Bianche o dovunque, lui vuole gareggiare. È semplicemente il migliore di tutti i tempi. Spesso la gente vuole parlare con me della mia carriera e della mia storia al Tour e di che posizione occupo. Non importa, questo ragazzo è il GOAT. E lo dico mentre lo guardiamo correre ed essere così dominante e allo stesso tempo in controllo. Questo ragazzo avrebbe fatto a pezzi Lance Armstrong. Dico sul serio. Forse non è la cosa più divertente da vedere in una corsa di tre settimane, ma è un fatto. È il migliore di sempre e direi che è anche l’atleta più dominante al mondo”.

Un dominio che va oltre i numeri

Le parole di Armstrong confermano quanto Pogacar stia lasciando un segno profondo nella storia del ciclismo moderno. Il campione sloveno non si limita a vincere le grandi corse a tappe, ma riesce a imporsi anche nelle competizioni di un giorno, affrontando ogni gara con lo stesso spirito offensivo che lo ha reso uno dei corridori più spettacolari della sua generazione. La stagione 2026 rappresenta l’ennesima conferma della sua superiorità tecnica e atletica, con prestazioni di altissimo livello che hanno messo in difficoltà tutti i principali rivali.

Il dibattito sul GOAT è più aperto che mai

Il quinto Tour de France rilancia inevitabilmente il confronto tra Pogacar e le più grandi icone del ciclismo mondiale. I suoi risultati, uniti alla straordinaria versatilità dimostrata in ogni tipo di competizione, alimentano il dibattito su chi possa essere considerato il GOAT (Greatest of All Time). Le dichiarazioni di Armstrong aggiungono ulteriore peso a questa discussione. Se il giudizio definitivo spetterà alla storia, una certezza sembra già emergere: Tadej Pogacar è ormai uno dei più grandi campioni che il ciclismo abbia mai conosciuto e continua ad arricchire un palmarès destinato a entrare definitivamente nella leggenda dello sport mondiale.

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Tour de France, Carapaz vince la 20a tappa

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Tour de France

Richard Carapaz conquista la ventesima tappa del Tour de France sull’Alpe d’Huez. Pogacar difende la maglia gialla e ipoteca il successo finale

Tour de France

Tour de France, l’ecuadoriano trionfa nella tappa regina

La 20ª tappa del Tour de France 2026, da Le Bourg-d’Oisans all’Alpe d’Huez (170,9 km), ha regalato ancora una volta spettacolo sulle grandi montagne francesi. A imporsi è stato Richard Carapaz, autore di un’altra impresa in solitaria dopo il successo conquistato pochi giorni fa. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost è stato protagonista della fuga di giornata, gestendo al meglio le energie sulle salite del Col de la Croix de Fer, Télégraphe, Galibier e sull’ascesa finale verso l’Alpe d’Huez. Sul traguardo ha preceduto Remco Evenepoel, mentre Sepp Kuss ha completato il podio dopo una giornata resa ancora più complicata da due cadute nel finale.
Alle spalle dei primi, Tadej Pogacar ha corso con grande intelligenza tattica. Lo sloveno ha controllato i diretti rivali senza esporsi ad attacchi rischiosi, chiudendo con i migliori uomini della classifica generale e conservando un ampio vantaggio in maglia gialla. Grazie alla gestione perfetta della tappa regina, il campione della UAE Team Emirates si presenta all’ultima frazione con il successo finale ormai a un passo.
Per Carapaz si tratta di una vittoria di enorme prestigio, che gli consente anche di consolidare la maglia a pois di miglior scalatore. Il Tour de France 2026 è ormai praticamente deciso: salvo colpi di scena nell’ultima passerella verso Parigi, sarà ancora Pogacar a salire sul gradino più alto del podio, mentre Carapaz chiude la settimana alpina con un doppio successo destinato a restare tra i momenti più belli di questa edizione della Grande Boucle.
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Tour de France, Pogacar domina all’Alpe d’Huez

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Tadej Pogacar vince la diciannovesima tappa del Tour de France sull’Alpe d’Huez con un’impresa straordinaria e allunga in classifica generale

Tour de France

Tour de France, lo sloveno firma il capolavoro di giornata

La 19ª tappa del Tour de France, da Gap all’Alpe d’Huez (127,9 km), ha incoronato ancora una volta Tadej Pogacar. La maglia gialla ha sferrato un attacco devastante sulla salita finale, rimontando i fuggitivi e tagliando il traguardo in solitaria dopo una prestazione di altissimo livello. Alle sue spalle hanno concluso Lenny Martinez e Richard Carapaz, protagonisti della fuga di giornata ma costretti ad arrendersi al ritmo impressionante dello sloveno.
L’azione decisiva è arrivata sulle rampe dell’Alpe d’Huez, dove Pogacar ha imposto un’andatura insostenibile per tutti i rivali. Lo sloveno ha inoltre stabilito il nuovo record di scalata della storica salita francese, migliorando il primato che apparteneva da oltre trent’anni a Marco Pantani e aggiungendo un’altra pagina memorabile alla sua carriera.
La vittoria consente a Pogacar di consolidare ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica generale. Remco Evenepoel e gli altri uomini di classifica non sono riusciti a rispondere all’accelerazione del leader della UAE Team Emirates-XRG, che ora si presenta con un margine rassicurante all’ultima tappa di montagna prima della passerella conclusiva verso Parigi.
Con il quinto successo personale in questa edizione della Grande Boucle, Pogacar lancia un messaggio chiarissimo ai rivali: il Tour de France 2026 è ormai a un passo. Salvo clamorosi colpi di scena, lo sloveno è pronto a conquistare un altro storico trionfo nella corsa a tappe più prestigiosa del ciclismo mondiale.
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