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Nuoto: Sara Curtis, record italiano cancellato al Settecolli
Nuoto: Sara Curtis nuota un fantastico 27″23 nei 50 dorso al Settecolli 2026, ma una squalifica cancella il record italiano. Ecco cosa è successo.

È iniziata tra emozioni contrastanti l’avventura di Sara Curtis al Trofeo Settecolli di nuoto. La giovane fuoriclasse azzurra aveva impressionato nelle batterie dei 50 metri dorso disputate al Foro Italico di Roma, fermando il cronometro su uno straordinario 27″23, tempo che avrebbe migliorato il record italiano della specialità. La gioia della nuotatrice piemontese, però, è durata pochissimo. Al termine della prova, infatti, i giudici hanno comunicato la squalifica per un’irregolarità durante la fase subacquea, cancellando così sia il risultato sia il nuovo primato nazionale.
Nuoto: la subacquea oltre il limite costa il record
Secondo quanto rilevato dalla giuria, Sara Curtis avrebbe superato il limite massimo dei 15 metri consentiti sott’acqua dopo la partenza. Una violazione del regolamento che ha inevitabilmente comportato l’esclusione dalla classifica ufficiale della gara. Un vero peccato per la classe 2006, che aveva abbassato di dieci centesimi il precedente record italiano stabilito agli Assoluti Primaverili di Riccione nello scorso mese di aprile.

Condizione brillante in vista degli Europei
Nonostante la squalifica, la prestazione conferma l’eccellente stato di forma della diciannovenne di Savigliano, che da quasi un anno si allena e studia negli Stati Uniti presso l’Università della Virginia, uno dei principali punti di riferimento del nuoto internazionale. Il crono ottenuto, se fosse stato omologato, avrebbe collocato l’azzurra tra le prime cinque interpreti mondiali stagionali nei 50 dorso, confermando la crescita costante della giovane atleta.
Obiettivo Europei di nuoto già raggiunto
La squalifica non compromette comunque il percorso internazionale di Sara Curtis. L’atleta aveva infatti già conquistato la qualificazione ai prossimi Campionati Europei grazie alla vittoria ottenuta agli Assoluti di Riccione, centrando il tempo richiesto dalla Federazione. Il Trofeo Settecolli rappresenta quindi soprattutto un’importante occasione di verifica in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. Nei prossimi giorni Curtis tornerà in vasca per affrontare altre gare, con l’obiettivo di confermare le eccellenti sensazioni mostrate nella giornata inaugurale e continuare il proprio percorso di crescita.
Nuoto
Nuoto, Sara Curtis vince negli USA: Procaccini seconda
Nuoto, Sara Curtis conquista i 100 yard stile libero nella sfida tra Virginia e Florida. Valentina Procaccini è seconda nei 1000: tutti i risultati.

Generato con AI
Il nuoto italiano continua a mettersi in evidenza nelle competizioni universitarie statunitensi. Nel confronto tra University of Virginia e University of Florida, disputato a Charlottesville, Sara Curtis ha conquistato tre vittorie, imponendosi nei 100 yard stile libero e contribuendo a due successi nelle staffette. Tra le protagoniste della giornata anche Valentina Procaccini, seconda nei 1000 yard stile libero dopo una prestazione di grande rilievo nel mezzofondo. Il meeting in vasca corta da 25 yard ha offerto indicazioni interessanti sul percorso degli atleti azzurri impegnati nel circuito collegiale americano. Oltre ai risultati di Curtis e Procaccini, sono arrivati segnali positivi anche da Francesca Zucca, seconda nei 200 rana, e Davide Passafaro, protagonista di due piazzamenti tra i primi sei nelle gare individuali.
Nuoto, Sara Curtis protagonista negli USA: vittoria nei 100 stile libero
La prestazione più significativa di Sara Curtis è arrivata nei 100 yard stile libero. La nuotatrice piemontese ha fermato il cronometro in 47.15, precedendo la compagna di squadra Claire Curzan, seconda in 47.27. Un successo maturato al termine di un confronto serrato, che conferma le qualità dell’azzurra nelle prove veloci anche nel contesto universitario statunitense. Curtis ha lasciato il segno anche nelle gare a squadre. Nella staffetta 4×50 yard mista, la Virginia ha conquistato il primo posto in 1:33.54, con l’italiana impegnata nella frazione a dorso, chiusa in 23.25. Successivamente è arrivata un’altra vittoria nella 4×100 yard stile libero, con le Cavaliers capaci di completare la prova in 3:11.37.
Per l’azzurra, schierata nella staffetta, è arrivata una frazione lanciata da 46.69, ulteriore conferma del suo contributo al rendimento della squadra. Nel programma individuale, Curtis ha gareggiato anche nei 200 yard stile libero, terminando al quinto posto con il tempo di 1:45.44. Una prova che completa una giornata intensa, nella quale la nuotatrice italiana ha saputo distinguersi sia sul piano individuale sia in quello collettivo.

Valentina Procaccini seconda nei 1000 stile libero: grande progresso
Tra le note più interessanti del meeting c’è la prestazione di Valentina Procaccini, impegnata con la Florida. L’azzurra ha chiuso al secondo posto i 1000 yard stile libero in 9:29.36, alle spalle di Katie Grimes, vincitrice in 9:25.49. La distanza finale di 3.87 secondi dalla statunitense non cancella il valore della prova dell’italiana, capace di mantenere un ritmo competitivo per tutte le 40 vasche. Il risultato assume ulteriore significato se confrontato con il precedente riferimento di 9:50.02, realizzato il 2 ottobre contro Kentucky: Procaccini ha migliorato il proprio tempo di 20.66 secondi.
Un progresso importante per la nuotatrice abruzzese, al lavoro per adattarsi al sistema agonistico universitario americano. Il risultato la proietta tra le atlete da seguire nel mezzofondo del circuito collegiale in questa prima fase della stagione. Procaccini ha preso parte anche ad altre due gare individuali: nei 500 yard stile libero ha concluso al quinto posto in 4:47.45, mentre nei 200 yard stile libero ha chiuso settima in 1:49.28. Un programma impegnativo che evidenzia la sua versatilità sulle diverse distanze.
Nuoto, non solo Sara Curtis: Francesca Zucca seconda nei 200 rana, Passafaro nella top six
La giornata ha regalato indicazioni positive anche per Francesca Zucca, impegnata con la Florida nelle gare a rana. L’azzurra ha conquistato il secondo posto nei 200 yard rana con il tempo di 2:12.38, alle spalle di Emma Redman, vincitrice in 2:09.80. Zucca ha poi terminato quarta nei 100 yard rana in 1:00.76, mentre nei 50 yard stile libero ha chiuso settima in 25.81. Un bilancio caratterizzato da due piazzamenti di rilievo nelle prove a rana. Sul fronte maschile, Davide Passafaro, portacolori della Virginia, ha concluso quinto nei 100 yard stile libero in 43.85 e sesto nei 200 yard stile libero in 1:36.27. L’italiano ha partecipato anche alla 4×100 yard stile libero, nuotando la terza frazione lanciata in 43.44 con la seconda formazione dei Cavaliers.
Anche i piazzamenti di Zucca e Passafaro contribuiscono a un bilancio incoraggiante per il nuoto italiano negli Stati Uniti. La stagione universitaria è ancora nelle fasi iniziali, ma le prestazioni di Charlottesville offrono segnali interessanti in vista dei prossimi appuntamenti.
Nuoto
Nuoto, Razzetti quinto nei 100 misti ad Astana
Coppa del Mondo di nuoto 2026, Alberto Razzetti chiude quinto nei 100 misti ad Astana. McEvoy vince i 50 stile, Steenbergen firma un’altra vittoria.

Generato con AI
La seconda giornata della tappa di Astana della Coppa del Mondo di nuoto in vasca corta regala spettacolo e risultati di rilievo, ma non porta un nuovo podio per Alberto Razzetti. Il nuotatore azzurro, protagonista nelle prime gare del circuito internazionale, ha chiuso al quinto posto la finale dei 100 metri misti, dopo aver ottenuto il miglior tempo nelle qualificazioni. A prendersi la scena nella piscina kazaka sono stati soprattutto l’australiano Cameron McEvoy, vincitore dei 50 stile libero maschili, e l’olandese Marrit Steenbergen, ancora una volta tra le atlete più brillanti della manifestazione. Per l’Italia, dunque, una giornata senza medaglie nella gara di Razzetti, mentre il livello generale della competizione continua a essere particolarmente elevato.
Nuoto, Alberto Razzetti quinto nei 100 misti: sfuma il podio
Dopo aver impressionato nelle batterie, Alberto Razzetti non è riuscito a ripetere la stessa prestazione nella finale dei 100 misti. Il ligure ha terminato la gara in quinta posizione con il tempo di 52″53, restando fuori dalla lotta per le medaglie. Il successo è andato allo statunitense Luke Barr, che ha fermato il cronometro a 51″91. Secondo posto per il canadese Finlay Knox in 52″18, mentre il podio è stato completato dall’americano Shaine Casas, terzo in 52″32.
Per Razzetti resta il rammarico di non aver trasformato il miglior tempo delle qualificazioni in un piazzamento di prestigio nella finale. La prova conferma comunque la sua presenza tra i protagonisti del circuito, in una specialità che richiede grande versatilità e capacità di passare rapidamente da uno stile all’altro. L’azzurro era arrivato ad Astana con l’obiettivo di arricchire il proprio bilancio nella Coppa del Mondo, dopo aver già conquistato diversi podi nelle precedenti tappe di Baku e Tashkent.
Cameron McEvoy vince i 50 stile libero: battuto Kornev
Tra le prestazioni più importanti della giornata spicca quella di Cameron McEvoy. L’australiano ha conquistato la vittoria nei 50 metri stile libero, confermando di essere uno dei riferimenti internazionali nelle prove veloci in vasca corta. McEvoy ha chiuso in 20″19, precedendo il russo Egor Kornev, secondo in 20″59. Terza posizione per l’altro australiano Isaac Cooper, che ha completato la gara in 21″13.
Il vincitore si è avvicinato al proprio primato personale di 20″13, stabilito nella precedente tappa di Tashkent. Un risultato che testimonia l’ottimo momento di forma dell’australiano e la sua capacità di competere ad altissimo livello nelle distanze brevi. Il confronto con Kornev ha rappresentato uno degli appuntamenti più attesi del programma maschile, con McEvoy capace di imporsi grazie a una prova particolarmente efficace.

Marrit Steenbergen ancora protagonista: tre vittorie ad Astana
La copertina al femminile è ancora una volta per Marrit Steenbergen. La nuotatrice olandese ha conquistato i 100 metri misti con il tempo di 56″54, aggiungendo un altro successo a quelli ottenuti nella giornata inaugurale nei 200 stile libero e nei 50 dorso. Alle sue spalle si sono classificate la belga Roos Vanotterdijk, seconda in 58″04, e la britannica Abbie Wood, terza in 58″68.
Steenbergen ha confermato la propria versatilità, dimostrando di poter essere competitiva in discipline differenti. La sua prestazione ad Astana si inserisce in un percorso di crescita che l’ha già portata a stabilire nuovi primati europei nel corso della stagione di Coppa del Mondo. L’olandese ha inoltre conquistato la medaglia d’argento nei 50 stile libero femminili, chiudendo in 23″41. A vincere è stata la polacca Katarzyna Wasick, prima in 23″30, al termine di una finale combattuta.
Nuoto, gli altri risultati della seconda giornata di Astana
Il programma ha regalato altri risultati significativi nelle diverse specialità. Nei 200 rana maschili si è imposto l’olandese Caspar Corbeau, autore di 2’01″94, mentre tra le donne la vittoria è andata alla russa Evgeniia Chikunova, che ha chiuso in 2’16″57. Nei 400 stile libero maschili ha trionfato il belga Lucas Pierre Henveaux in 3’36″019. Tra le donne, invece, il successo è stato conquistato dalla statunitense Anna Peplowski in 4’00″25.
Nei 200 dorso maschili si è distinto il sudafricano Pieter Coetze, primo in 1’48″08. Lorenzo Mora non è riuscito a qualificarsi per la finale, chiudendo così la propria giornata senza un piazzamento tra i migliori. Infine, nei 100 farfalla maschili ha vinto il cinese Chen Juner in 49″59. Tra le donne, successo per la belga Roos Vanotterdijk in 54″80, davanti alla cinese Yu Yiting, seconda in 55″17 con il nuovo record asiatico.
Coppa del Mondo nuoto 2026, Razzetti cerca riscatto
La tappa di Astana rappresenta l’ultimo appuntamento della Coppa del Mondo di nuoto in vasca corta 2026. Per Alberto Razzetti, il quinto posto nei 100 misti è un risultato inferiore alle aspettative, soprattutto dopo l’ottimo riscontro ottenuto nelle batterie. L’azzurro avrà comunque l’occasione di confermare il proprio valore nelle altre prove del programma, mentre la competizione internazionale continua a offrire confronti di alto livello e prestazioni di grande interesse.
McEvoy e Steenbergen, intanto, si confermano tra i grandi protagonisti della manifestazione: l’australiano domina la velocità maschile, mentre l’olandese continua a raccogliere successi e a dimostrare una straordinaria completezza tecnica. La Coppa del Mondo si avvicina così alla conclusione con diverse sfide ancora da seguire e con l’Italia chiamata a cercare nuove soddisfazioni nelle ultime gare della rassegna kazaka.
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Nuoto, Pieter Coetze firma il record mondiale nei 50 dorso
Pieter Coetze stabilisce il record del mondo nei 50 dorso in vasca corta a Tashkent: 22”09, due centesimi meglio del precedente primato di Kolesnikov.

Il nuoto mondiale celebra una nuova impresa di Pieter Coetze. Il sudafricano ha stabilito il record del mondo nei 50 metri dorso in vasca corta, fermando il cronometro a 22”09 durante la seconda tappa della Coppa del Mondo in corso a Tashkent, in Uzbekistan. Una prestazione straordinaria che riscrive la storia della specialità e conferma il talento di uno dei dorsisti più forti del panorama internazionale.
Nuoto, Pieter Coetze riscrive il record mondiale dei 50 dorso
La gara nella capitale uzbeka ha consegnato agli archivi un nuovo primato iridato. Coetze ha nuotato in 22”09, migliorando di due centesimi di secondo il precedente record mondiale di 22”11, appartenente al russo Kliment Kolesnikov dal 23 novembre 2022. Il limite precedente resisteva da quasi quattro anni. Il sudafricano è riuscito a superarlo grazie a una prova di altissimo livello, imponendosi in una distanza che lascia pochissimo margine d’errore e nella quale partenza, subacquea e virata possono fare la differenza. Alle sue spalle ha chiuso il russo Egor Kornev, autore di 22”29. Il risultato conferma il livello elevato della competizione e la capacità di Coetze di fare la differenza anche contro avversari di grande valore.

Generato con AI
Nuoto, una stagione da protagonista per il Pieter Coetze
Il record di Tashkent si inserisce in un periodo particolarmente positivo per Coetze. Il nuotatore sudafricano, 22 anni, aveva già ottenuto risultati importanti nella prima tappa della Coppa del Mondo disputata a Baku, dove aveva conquistato medaglie e migliorato i primati africani nelle gare di dorso. A luglio, inoltre, si era messo in evidenza ai Giochi del Commonwealth di Glasgow, vincendo l’oro nei 50, 100 e 200 metri dorso. Un percorso che testimonia la sua crescita e la capacità di competere ad altissimo livello su più distanze della specialità. La nuova impresa mondiale aggiunge quindi un altro capitolo a una stagione ricca di soddisfazioni. Coetze non si limita a vincere: dimostra di poter abbattere primati che sembravano destinati a resistere ancora a lungo.
Coppa del Mondo, Tashkent teatro di una nuova impresa
La tappa uzbeka della Coppa del Mondo in vasca corta, in programma dall’8 al 10 ottobre, sta offrendo prestazioni di grande rilievo internazionale. Il record di Coetze è uno dei momenti più significativi della manifestazione e accende ulteriormente l’attenzione sulla competizione. Per il sudafricano, il primato nei 50 dorso rappresenta una conferma importante in vista dei prossimi appuntamenti della stagione. La sfida, adesso, sarà dare continuità a questi risultati e continuare a migliorare in un circuito che riunisce alcuni dei migliori specialisti del nuoto mondiale.
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