Rugby
Rugby: Italia, Quesada convoca 28 Azzurri per il Nations Championship
Gonzalo Quesada ha ufficializzato i convocati dell’Italia del rugby per il raduno di Treviso. Tornano Garbisi e Lucchesi, mentre Sergio Parisse entra nello staff tecnico.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
L’Italia del rugby guarda al futuro con ambizione e prepara le prossime sfide internazionali. Il commissario tecnico Gonzalo Quesada ha annunciato la lista dei 28 giocatori convocati per il raduno di Treviso, appuntamento chiave nel percorso di avvicinamento al Nations Championship in programma nel mese di luglio.
Gli azzurri si ritroveranno per due giornate di lavoro intense con l’obiettivo di costruire le basi della tournée estiva che vedrà la Nazionale impegnata contro avversari di assoluto livello tra Giappone, Nuova Zelanda e Australia. Un banco di prova fondamentale per valutare la crescita del gruppo e consolidare il progetto tecnico avviato negli ultimi mesi.
Rugby: Italia, rientrano i giocatori impegnati all’estero
Tra le principali novità della convocazione spicca il ritorno di diversi giocatori che militano nei campionati stranieri e che hanno già concluso i rispettivi impegni stagionali. Tra questi figurano Paolo Garbisi e Gianmarco Lucchesi, due elementi di grande esperienza internazionale destinati ad avere un ruolo centrale nel percorso della Nazionale. Rispetto al precedente raduno di Parma, riservato esclusivamente agli atleti di Benetton Rugby e Zebre Parma, il gruppo si amplia con l’inserimento di giocatori provenienti dall’estero, offrendo a Quesada una rosa più completa su cui lavorare.
Nations Championship, esperienza e giovani talenti per gli Azzurri
Tra gli avanti trovano spazio leader consolidati come Michele Lamaro, Federico Ruzza, Lorenzo Cannone e Niccolò Cannone, punti di riferimento del rugby italiano nelle ultime stagioni. Accanto ai veterani ci sono diversi giovani che continuano il loro percorso di crescita in maglia azzurra. Tra i nomi più osservati figura Malik Faissal, ancora in attesa dell’esordio ufficiale con la Nazionale maggiore e considerato uno dei prospetti più interessanti del movimento italiano. Opportunità importanti anche per altri giovani convocati come Samuele Locatelli, Giulio Marini, Matteo Nocera e Alessandro Ortombina, chiamati a dimostrare il proprio valore in un contesto internazionale sempre più competitivo.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
Sergio Parisse inizia una nuova avventura con l’Italia
Uno degli aspetti più significativi del raduno di Treviso riguarda l’ingresso ufficiale di Sergio Parisse nello staff della Nazionale. L’ex capitano azzurro, considerato uno dei più grandi giocatori della storia del rugby italiano, inizierà il suo nuovo percorso al fianco di Gonzalo Quesada. La sua presenza rappresenta un valore aggiunto sotto il profilo tecnico, tattico e motivazionale. L’esperienza accumulata nei principali campionati internazionali e con la maglia azzurra potrà infatti offrire un contributo prezioso alla crescita delle nuove generazioni.
Obiettivo crescita: l’Italia prepara una tournée impegnativa
Le sfide contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia rappresenteranno un test estremamente importante per misurare il livello raggiunto dagli Azzurri. Il Nations Championship offrirà alla Nazionale l’opportunità di confrontarsi con alcune delle migliori realtà del rugby mondiale e di accumulare esperienza in vista dei prossimi impegni internazionali. Quesada punta a costruire una squadra sempre più competitiva, capace di confermare i progressi mostrati nelle recenti competizioni e di consolidare il proprio ruolo nel panorama rugbistico internazionale.
Convocati : inizia il cammino verso il Nations Championship di rugby
Il raduno di Treviso segna dunque l’inizio di una nuova fase per l’Italia Rugby. Tra ritorni importanti, giovani emergenti e l’arrivo di Sergio Parisse nello staff tecnico, gli Azzurri si preparano ad affrontare una delle estati più impegnative degli ultimi anni. La strada verso il Nations Championship è ufficialmente iniziata e il gruppo guidato da Gonzalo Quesada vuole farsi trovare pronto per affrontare le sfide che lo attendono sui campi internazionali.
Rugby
Italia rugby femminile, tegola per Sciamanna: Alyssa D’Incà si ferma per infortunio
Brutte notizie per l’Italia di rugby femminile: Alyssa D’Incà ha riportato una frattura al dito della mano sinistra e salterà il prossimo raduno azzurro di Merano.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Non arrivano soltanto indicazioni positive dal primo raduno della Nazionale italiana di rugby femminile guidata dal commissario tecnico ad interim Plinio Sciamanna. Al termine dello stage estivo di Corvara, infatti, lo staff azzurro deve fare i conti con l’infortunio di Alyssa D’Incà, costretta a fermarsi dopo un problema riportato durante gli allenamenti. Una tegola per la selezione italiana, che perde temporaneamente una delle giocatrici più esperte in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Rugby: si chiude il primo raduno dell’era Sciamanna
Dal 27 al 31 luglio, trentuno atlete hanno preso parte al ritiro di Corvara in Badia, il primo sotto la guida del nuovo commissario tecnico ad interim Plinio Sciamanna, subentrato a Fabio Roselli. Lo stage è servito per iniziare a costruire il nuovo percorso della Nazionale, con l’obiettivo di preparare al meglio i prossimi impegni internazionali e valutare lo stato di forma delle convocate. Tra le note positive figurano i rientri della capitana Elisa Giordano e di Francesca Sgorbini, tornate a disposizione dello staff tecnico dopo i rispettivi problemi fisici.
D’Incà si ferma: frattura al dito della mano
Le cattive notizie arrivano però dall’infermeria. Durante una delle sedute di allenamento, Alyssa D’Incà ha riportato un trauma al dito indice della mano sinistra. Gli accertamenti medici effettuati successivamente hanno evidenziato una frattura della falangina, infortunio che obbligherà la trequarti del Blagnac Rugby a osservare un periodo di stop. La giocatrice, che ha già collezionato 40 presenze con la maglia dell’Italia, non potrà quindi prendere parte al prossimo raduno della Nazionale.

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Salterà il raduno di Merano
A causa dell’infortunio, D’Incà non sarà disponibile per il collegiale in programma a Merano dal 17 al 23 agosto, appuntamento importante nel percorso di preparazione della squadra azzurra. Lo staff medico seguirà l’evoluzione del recupero della rugbista, con l’obiettivo di consentirle un rientro in campo nelle migliori condizioni possibili.
Italia al lavoro verso i prossimi impegni
Nonostante l’assenza di una delle sue giocatrici più rappresentative, la Nazionale femminile proseguirà il programma di preparazione con il gruppo a disposizione di Plinio Sciamanna. Il nuovo ciclo tecnico è appena iniziato e il raduno di Merano rappresenterà un’altra tappa fondamentale per consolidare i meccanismi di squadra. L’auspicio dello staff azzurro è di ritrovare Alyssa D’Incà al più presto, così da poter contare nuovamente sulla sua esperienza e sul suo contributo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Rugby
Rugby: Italia travolta dall’Australia nel Nations Championship
L’Italia del rugby cade nettamente contro l’Australia nel Nations Championship 2026. Gli azzurri pagano un approccio troppo morbido e i Wallabies prendono il largo nella ripresa.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
L’Italia chiude il proprio cammino nel Nations Championship 2026 con una pesante sconfitta contro l’Australia. Gli azzurri non sono riusciti a tenere il passo dei Wallabies, pagando ancora una volta un avvio di gara poco incisivo e una prestazione che ha lasciato spazio ai padroni di casa, capaci di prendere progressivamente il controllo dell’incontro.
Rugby: approccio troppo morbido per l’Italia
La formazione italiana ha faticato fin dai primi minuti a trovare continuità nel possesso e intensità nei punti d’incontro. L’Australia ha saputo sfruttare ogni incertezza, imponendo un ritmo elevato e mettendo costantemente sotto pressione la difesa azzurra. Con il passare dei minuti il divario si è ampliato, evidenziando le difficoltà dell’Italia nel contenere le iniziative offensive dei Wallabies e nel reagire ai momenti complicati della gara.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Segnali da migliorare per il gruppo di Quesada
La sfida contro l’Australia conferma alcuni aspetti già emersi nelle precedenti uscite del torneo. L’Italia ha mostrato buone intenzioni in alcuni tratti della partita, ma è mancata la continuità necessaria per competere contro una nazionale di alto livello. Lo staff tecnico guidato da Gonzalo Quesada avrà ora il compito di analizzare gli errori emersi durante il Nations Championship, lavorando soprattutto sull’approccio alle gare e sulla gestione dei momenti decisivi.
Obiettivo crescita in vista dei prossimi impegni
Nonostante il risultato negativo, il torneo ha rappresentato un’importante occasione di crescita per diversi giocatori inseriti nel gruppo azzurro. L’esperienza maturata contro avversarie di primo piano dovrà ora trasformarsi in un punto di partenza per preparare al meglio i prossimi appuntamenti internazionali e continuare il percorso di sviluppo della Nazionale italiana di rugby.
Rugby
Rugby, Italia-Australia: Quesada cambia nove giocatori
Rugby: Gonzalo Quesada rivoluziona l’Italia per la sfida contro l’Australia nel Nations Championship. Pani, Paolo e Alessandro Garbisi tra i protagonisti della formazione azzurra.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
L’Italia del rugby si prepara all’ultima sfida del suo percorso nel Nations Championship con una formazione profondamente rinnovata. Il commissario tecnico Gonzalo Quesada ha scelto di modificare nove elementi del XV azzurro in vista del confronto contro l’Australia, puntando su freschezza, qualità e nuove energie per affrontare una delle prove più impegnative della stagione. La partita rappresenta un appuntamento importante per la Nazionale italiana, chiamata a confermare i segnali di crescita mostrati nel corso dell’annata internazionale e a chiudere nel migliore dei modi il tour estivo.
Rugby: Quesada rivoluziona la formazione dell’Italia
Dopo le precedenti sfide internazionali, il tecnico argentino ha deciso di intervenire in maniera significativa sulla formazione titolare. Sono ben nove i cambi effettuati per affrontare l’Australia, una scelta dettata dalla necessità di gestire energie e minutaggi in una fase particolarmente intensa del calendario. Quesada continua così il suo percorso di costruzione di una squadra sempre più competitiva, alternando giocatori di esperienza e nuovi protagonisti pronti a conquistarsi spazio nella Nazionale maggiore.
Pani torna protagonista nel XV azzurro
Tra le novità più importanti c’è il ritorno di Lorenzo Pani, chiamato a guidare il reparto dei trequarti. Il giocatore rappresenta una delle soluzioni più interessanti del rugby italiano moderno grazie alla sua velocità, alla capacità di attaccare gli spazi e alla qualità nelle giocate offensive. La sua presenza contro l’Australia può rappresentare un’arma importante per cercare di mettere in difficoltà una squadra fisicamente dominante e abituata alle sfide ad alta intensità.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
I fratelli Garbisi al centro del progetto
Grande attenzione anche sulla mediana, dove il cognome Garbisi continua a essere un punto di riferimento per il rugby azzurro. Paolo Garbisi resta uno degli uomini chiave della squadra, grazie alla sua gestione del gioco e alla precisione nei calci piazzati, mentre Alessandro Garbisi rappresenta una valida alternativa nel ruolo di mediano di mischia. La presenza contemporanea dei due fratelli conferma la fiducia dello staff tecnico nei confronti di un gruppo giovane ma con già una buona esperienza internazionale.
Rugby: Italia, una sfida difficile contro l’Australia
L’Australia rappresenta un avversario di altissimo livello, capace di imporre ritmo e fisicità durante tutta la partita. Per gli Azzurri sarà fondamentale mantenere ordine tattico, limitare gli errori e sfruttare al massimo le occasioni offensive. Quesada punta su una squadra equilibrata, con l’obiettivo di dare continuità al percorso di crescita intrapreso negli ultimi mesi. La Nazionale italiana ha infatti mostrato importanti progressi sotto la guida del tecnico argentino, soprattutto nella qualità del gioco e nella capacità di competere contro avversari di grande prestigio.
Il futuro passa anche da queste sfide
La gara contro l’Australia rappresenta molto più di una semplice partita. Per diversi giocatori sarà un’occasione per dimostrare il proprio valore e consolidare la propria posizione nelle gerarchie azzurre.Il progetto di Quesada continua a puntare su un mix tra esperienza e giovani talenti, con l’obiettivo di rendere l’Italia sempre più competitiva nei grandi appuntamenti internazionali.Gli Azzurri ora cercano una prestazione di carattere per chiudere il percorso nel Nations Championship con un risultato positivo e confermare la crescita del movimento rugbistico italiano.
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