Tennis
Tennis: Darderi rimonta Borges e vola ai quarti a Montreal
Luciano Darderi supera Nuno Borges in rimonta all’ATP Montreal 2026 e conquista i quarti di finale. Ora sfiderà Nakashima o Rinderknech.

Luciano Darderi continua la sua corsa all’ATP Masters 1000 di Montreal. Il tennista italiano supera Nuno Borges al termine di una partita combattuta e, grazie a una bella rimonta, stacca il pass per i quarti di finale del torneo canadese. Un successo importante per Darderi, arrivato dopo una sfida nella quale l’azzurro ha dovuto reagire a un avvio complicato. Il portoghese è riuscito infatti a mettere pressione al giocatore italiano, ma Darderi ha trovato le risorse necessarie per cambiare l’inerzia dell’incontro e completare la rimonta.
Darderi-Borges, partenza complicata per l’italiano
L’inizio del match non è semplice per Darderi. Borges riesce a imporre il proprio ritmo negli scambi e approfitta di alcune difficoltà dell’italiano, costretto spesso a giocare in condizioni di pressione. Il portoghese conquista così un vantaggio importante, mettendo Darderi nella condizione di dover inseguire. L’azzurro, però, non perde la concentrazione. Con il passare dei game aumenta la profondità dei propri colpi e riesce progressivamente a trovare maggiore continuità al servizio e negli scambi da fondo campo. La partita cambia così gradualmente direzione.
La rimonta di Darderi
Darderi reagisce con personalità e comincia a mettere in difficoltà Borges, costringendolo a giocare più lontano dalla propria zona di comfort. L’italiano aumenta l’intensità, cerca maggiormente il dritto e riesce a conquistare punti importanti negli scambi prolungati. La rimonta prende forma e Darderi riesce a riportare l’incontro dalla propria parte. Il momento decisivo arriva quando l’azzurro riesce a sfruttare le occasioni concesse dall’avversario, trasformando la pressione accumulata in punti pesanti. Da quel momento Darderi acquista fiducia e Borges è costretto a inseguire.

Darderi ai quarti di finale dell’ATP Montreal
Il successo contro Borges permette quindi a Luciano Darderi di raggiungere i quarti di finale dell’ATP Masters 1000 di Montreal. Un risultato di grande prestigio per il tennista italiano, che conferma la propria crescita sul circuito maggiore e si regala un’altra importante occasione in un torneo di primissimo livello. La capacità di reagire dopo un avvio complicato rappresenta uno degli aspetti più significativi della sua prestazione. Darderi ha dimostrato solidità mentale e capacità di cambiare piano partita quando la situazione lo richiedeva.
Ora la sfida contro Nakashima o Rinderknech
Il prossimo ostacolo sul cammino di Darderi sarà uno tra Brandon Nakashima e Arthur Rinderknech. L’italiano dovrà quindi prepararsi a un’altra sfida impegnativa, con l’obiettivo di prolungare ulteriormente la propria avventura sul cemento canadese. Il passaggio ai quarti di finale rappresenta già un risultato importante, ma Darderi non sembra intenzionato ad accontentarsi. Dopo aver eliminato Borges in rimonta, l’azzurro può guardare al prossimo turno con fiducia e consapevolezza. Montreal continua a parlare italiano: Darderi è tra gli otto migliori del torneo e sogna la semifinale.
Tennis
ATP Montreal, Darderi ai quarti: è record nel 2026
ATP Montreal, Darderi è l’unico italiano ai quarti. Storico record: per la prima volta tutti i migliori otto sono nati dal 2000 in poi.
L’ATP Montreal entra nella storia del tennis. Per la prima volta in un torneo ATP, tutti gli otto giocatori approdati ai quarti di finale sono nati nel 2000 o negli anni successivi. Un dato che fotografa alla perfezione il ricambio generazionale in corso nel circuito maschile. L’assenza di alcuni dei grandi protagonisti, tra cui Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, ha inevitabilmente aperto spazio alle nuove generazioni. A rendere ancora più significativo il quadro sono state anche le eliminazioni anticipate di giocatori come Alexander Zverev e del canadese Felix Auger-Aliassime. Il risultato è un tabellone dei quarti completamente dominato dai giovani. Il più giovane è lo spagnolo Rafael Jodar, appena 19 anni, mentre il più esperto del gruppo è Brandon Nakashima, che ha da poco compiuto 25 anni.
ATP Montreal, tutti gli accoppiamenti dei quarti
Il programma dei quarti di finale conferma la straordinaria varietà generazionale del torneo canadese:
- Learner Tien – Daniel Mérida
- Jakub Mensik – Ben Shelton
- Arthur Fils – Rafael Jodar
- Luciano Darderi – Brandon Nakashima
Il confronto tra Mensik e Shelton è l’unico nel quale si affrontano due giocatori già capaci di conquistare un titolo Masters 1000. Il ceco ha infatti trionfato a Miami nel 2025, mentre Shelton è il campione uscente del torneo canadese, disputato nella precedente edizione a Toronto.

Darderi, l’Italia si aggrappa a lui
Tra i protagonisti più attesi c’è Luciano Darderi, unico italiano ancora in corsa nel Masters 1000 di Montreal. Il ventiquattrenne azzurro sta vivendo una stagione particolarmente brillante e ha aggiunto un altro importante traguardo al proprio 2026. Con l’accesso ai quarti in Canada, Darderi ha raggiunto quota 10 quarti di finale ATP disputati nell’anno, diventando il giocatore con il maggior numero di presenze a questo punto dei tornei nel 2026. Alle sue spalle figurano Zverev con nove, mentre Sinner, Shelton e Auger-Aliassime sono fermi a otto. Per Darderi si tratta inoltre del secondo quarto di finale raggiunto in carriera in un Masters 1000. Il precedente era arrivato sulla terra rossa degli Internazionali d’Italia, dove l’azzurro aveva spinto la propria corsa fino alla semifinale.
Trentunesima vittoria stagionale nel mirino
Il cammino di Darderi a Montreal ha già prodotto un altro dato significativo. Il successo ottenuto contro Nuno Borges gli ha permesso di conquistare la 30ª vittoria della stagione, superando il precedente record personale di 29 successi stabilito nel 2025. Ora l’azzurro è chiamato a superare un altro ostacolo importante: Brandon Nakashima. In palio c’è un posto tra i migliori quattro del Masters 1000 canadese e, soprattutto, la possibilità di proseguire una stagione che sta assumendo dimensioni sempre più importanti.
ATP Montreal il futuro del tennis è già presente
Il dato statistico relativo ai quarti di finale rappresenta forse la fotografia più interessante del torneo. Senza i principali big del circuito, Montreal ha offerto una vetrina privilegiata ai protagonisti della nuova generazione. Tra Jodar, Tien, Mérida, Mensik, Shelton, Fils, Darderi e Nakashima si concentra infatti un gruppo di giocatori destinati a essere protagonisti anche negli anni a venire. Il Masters 1000 canadese potrebbe quindi trasformarsi in uno dei momenti simbolici del passaggio di consegne verso una nuova era del tennis maschile. E in questo scenario l’Italia può guardare con interesse soprattutto a Luciano Darderi, chiamato a difendere i colori azzurri in un torneo che, almeno per questa edizione, parla decisamente la lingua dei giovani.
Tennis
Sinner salta Cincinnati: il ginocchio preoccupa, US Open nel mirino
Jannik Sinner salta il Masters 1000 di Cincinnati per il problema al ginocchio destro. L’azzurro punta al recupero in vista degli US Open.

Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Cincinnati. Il numero uno del ranking ATP ha ufficializzato il forfait dal torneo statunitense a causa del fastidio al ginocchio destro, scegliendo di non correre rischi in vista dell’appuntamento più importante della stagione sul cemento: gli US Open. La decisione arriva dopo l’assenza al Masters 1000 di Montreal e conferma la volontà del team dell’azzurro di procedere con cautela. Sinner è fermo dalla finale di Wimbledon dello scorso 12 luglio, quando ha battuto Alexander Zverev conquistando il titolo sull’erba londinese.
Sinner, il problema al ginocchio porta al forfait
Il fastidio al ginocchio destro aveva già fatto scattare l’attenzione dello staff del tennista altoatesino. Dopo gli accertamenti medici e il lavoro svolto nelle ultime settimane, Sinner ha preferito non anticipare il rientro in competizione. L’azzurro ha spiegato di aver preso la decisione dopo essersi confrontato con i propri medici e con il team. Nonostante il percorso di recupero, le condizioni fisiche non sono ancora ritenute sufficienti per affrontare un torneo del livello di Cincinnati. Una scelta prudente, dunque, con l’obiettivo di recuperare completamente ed evitare che il problema possa trasformarsi in un ostacolo più serio nella parte conclusiva della stagione.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Niente Cincinnati dopo la finale del 2025
L’assenza di Sinner rappresenta un’altra importante defezione per il Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro aveva conquistato il torneo nel 2024, mentre nel 2025 aveva raggiunto la finale, persa contro Carlos Alcaraz dopo il ritiro nel primo set. Il forfait avrà anche una conseguenza sulla classifica ATP. Sinner perderà infatti 650 punti, corrispondenti al risultato ottenuto nella precedente edizione. Nonostante la detrazione, il vantaggio sull’inseguitore Alcaraz e sugli altri principali rivali rimane comunque molto ampio.
Sinner guarda già agli US Open
La priorità è ora rappresentata dagli US Open. Dopo aver scelto di rinunciare anche a Cincinnati, Sinner potrà concentrarsi interamente sul recupero fisico e sulla preparazione al torneo di New York. L’obiettivo è arrivare all’ultimo Slam della stagione nelle migliori condizioni possibili, senza forzare i tempi del rientro. La rinuncia a Cincinnati comporterà quindi un’ulteriore pausa agonistica, ma permetterà al numero uno del mondo di dedicare più tempo alla gestione del problema al ginocchio. Il momento decisivo sarà quello del ritorno in campo: Sinner dovrà verificare sul campo la risposta del ginocchio prima di affrontare l’impegno di Flushing Meadows.
Cincinnati perde anche Sinner e Alcaraz
Il forfait dell’italiano è un duro colpo per il Masters 1000 di Cincinnati, già costretto a fare i conti con l’assenza di Carlos Alcaraz. Anche lo spagnolo ha rinunciato al torneo a causa del problema al polso destro, rendendo ancora più incerta la composizione del torneo statunitense. Per Sinner, però, la priorità è un’altra: recuperare completamente e presentarsi agli US Open senza problemi fisici. Il numero uno ATP ha scelto la strada della prudenza e ora il conto alla rovescia verso New York può ufficialmente cominciare.
Tennis
Tennis, Jasmine Paolini salta anche Cincinnati: obiettivo US Open
Jasmine Paolini rinuncia anche al WTA 1000 di Cincinnati di tennis per recuperare dall’infortunio al piede. L’azzurra punta agli US Open, ma perderà punti preziosi nel ranking.
Tennis: Jasmine Paolini prolunga lo stop e decide di non prendere parte neppure al WTA 1000 di Cincinnati. La tennista azzurra, ancora alle prese con il problema al piede che la limita da diverse settimane, ha scelto di concentrarsi completamente sul recupero fisico con l’obiettivo di presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione.
Tennis, Paolini e la scelta di fermarsi
Ad annunciare la decisione è stata la stessa Paolini attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social. L’azzurra ha spiegato di aver preferito rinunciare anche al prestigioso appuntamento sul cemento dell’Ohio per completare il percorso di recupero. La finalista della passata edizione ha sottolineato come il suo obiettivo principale sia arrivare al massimo della condizione a New York, rassicurando tifosi e appassionati sulla volontà di essere al cento per cento per gli US Open e per il finale di stagione.
Terzo forfait consecutivo nel circuito nordamericano
Quella di Cincinnati rappresenta la terza rinuncia consecutiva nel tour americano dopo i forfait ai tornei di Washington e Toronto. Una scelta prudente, dettata dalla necessità di non aggravare il problema fisico che sta accompagnando la numero uno italiana nelle ultime settimane. La mancata partecipazione ai principali appuntamenti di preparazione sul cemento, però, significa anche arrivare agli US Open senza partite ufficiali disputate sulla superficie nordamericana, un fattore che potrebbe incidere sul ritmo gara.

Ranking WTA: punti pesanti in uscita
L’assenza da Cincinnati avrà inevitabili ripercussioni anche sulla classifica mondiale. Paolini, infatti, non potrà difendere i punti conquistati grazie allo splendido cammino dello scorso anno, quando raggiunse la finale del torneo. La perdita di questo bottino rischia di farla scivolare sensibilmente nel ranking WTA, con la concreta possibilità di uscire dalla Top 20 prima dell’inizio dello Slam statunitense, pur mantenendo un piazzamento utile per essere inserita tra le teste di serie.
Tutto sugli US Open di tennis
La priorità del team dell’azzurra resta comunque una sola: recuperare completamente dall’infortunio e affrontare gli US Open nelle migliori condizioni possibili. Il torneo di New York rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione e Paolini vuole arrivarci senza correre rischi, anche a costo di sacrificare preziosi punti in classifica. La scelta è chiara: rinunciare a qualche torneo oggi per preservare la salute e tornare competitiva quando conterà davvero, con l’obiettivo di essere protagonista sul palcoscenico più importante del tennis mondiale.
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