Tennis
Sinner vola in finale a Wimbledon: Djokovic si arrende in tre set
Jannik Sinner conquista la finale di Wimbledon con una netta vittoria su Novak Djokovic. L’azzurro domina il serbo in tre set e si giocherà il titolo contro Alexander Zverev.
Jannik Sinner continua a scrivere pagine importanti della storia del tennis italiano. Il numero uno azzurro ha conquistato la finale di Wimbledon grazie a una prestazione di altissimo livello contro Novak Djokovic, superato in tre set al termine di una semifinale giocata con autorità, intensità e grande solidità. Sul Centrale di Londra, il campione italiano ha imposto fin dai primi scambi il proprio ritmo, lasciando poco spazio alla reazione del fuoriclasse serbo e conquistando così il pass per l’ultimo atto del torneo.
Sinner impeccabile: Djokovic non trova le contromisure
La sfida, attesa come uno degli appuntamenti più importanti del torneo, ha confermato lo straordinario momento di forma di Sinner. L’altoatesino ha gestito con lucidità ogni fase dell’incontro, alternando accelerazioni da fondo campo, precisione al servizio e una notevole efficacia negli scambi più lunghi. Djokovic ha provato a rimanere agganciato al match con la sua esperienza e la consueta capacità di alzare il livello nei momenti decisivi, ma questa volta non è bastato. Sinner ha mantenuto sempre il controllo della partita, chiudendo l’incontro senza concedere al suo avversario l’opportunità di riaprire la semifinale.
Una vittoria che conferma la crescita del numero uno italiano
Il successo contro uno dei tennisti più vincenti della storia rappresenta un’ulteriore dimostrazione della maturità raggiunta da Sinner. L’azzurro continua a esprimere un tennis completo, fatto di aggressività, equilibrio tattico e grande continuità mentale, caratteristiche che gli hanno permesso di arrivare fino alla finale dello Slam londinese. La vittoria assume un valore ancora maggiore considerando il prestigio dell’avversario e il palcoscenico di Wimbledon, torneo simbolo del tennis mondiale.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Finale contro Alexander Zverev
Ad attendere Sinner nell’ultimo atto della competizione ci sarà Alexander Zverev, protagonista di un percorso altrettanto convincente nel corso del torneo. La finale metterà di fronte due dei migliori interpreti del circuito, entrambi desiderosi di aggiungere uno dei trofei più prestigiosi del tennis internazionale al proprio palmarès. Per il tennista italiano sarà un’altra occasione per confermare il proprio status ai vertici del ranking mondiale e provare a conquistare un titolo destinato a entrare nella storia dello sport italiano.
Wimbledon sogna una finale spettacolare
L’attesa è ora tutta per la sfida che assegnerà il trofeo. Sinner arriva all’appuntamento decisivo forte di una prestazione dominante contro Djokovic e con la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli anche sull’erba londinese. L’Italia del tennis guarda con entusiasmo all’ultimo atto di Wimbledon, con la speranza che il campione azzurro possa completare un percorso straordinario e conquistare uno dei titoli più prestigiosi della sua carriera.
Tennis
Giochi del Mediterraneo: Basiletti-Paganetti in finale
Tennis, Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti conquistano la finale del doppio femminile ai Giochi del Mediterraneo 2026: battute le spagnole 6-1 7-6.

Foto di Moises Alex su Unsplash
C’è una coppia italiana in finale nel doppio femminile di tennis ai Giochi del Mediterraneo. A conquistare l’accesso all’ultimo atto sono Noemi Basiletti e Vittoria Paganetti, protagoniste di una convincente semifinale sul campo di Taranto. Le azzurre hanno superato il duo spagnolo formato da Lucia Cortez Llorca e Maria Garcia Cid con il punteggio di 6-1, 7-6(6), al termine di una sfida nella quale hanno saputo gestire anche i momenti più delicati.
Giochi del Mediterraneo: Basiletti e Paganetti, semifinale dominata
L’incontro è iniziato nel migliore dei modi per la coppia italiana. Basiletti e Paganetti hanno imposto immediatamente il proprio ritmo, conquistando il primo set con un netto 6-1. La seconda frazione si è invece rivelata molto più equilibrata. Le spagnole hanno alzato il livello e sono riuscite a rimanere a contatto, trascinando il parziale fino al tie-break. Nel momento decisivo, però, le azzurre hanno mantenuto la lucidità necessaria per chiudere la partita sul 7-6(6), evitando così di prolungare ulteriormente la sfida.
Italia in finale nel doppio femminile
Il successo garantisce quindi a Basiletti e Paganetti la possibilità di giocarsi la medaglia d’oro nel torneo di doppio femminile dei Giochi del Mediterraneo.La finale sarà contro le greche Eleni Korokozidi e Martha Matoula, che rappresenteranno l’ultimo ostacolo sulla strada delle italiane verso il titolo. Per il tennis italiano si tratta di un risultato particolarmente importante nella rassegna di Taranto. La coppia azzurra ha dimostrato solidità durante il proprio percorso e ora avrà l’opportunità di trasformare l’accesso alla finale in una medaglia d’oro.
Paganetti, doppia finale a Taranto
Per Vittoria Paganetti quella del doppio femminile non sarà l’unica finale della giornata. La tennista italiana ha infatti raggiunto anche l’ultimo atto del doppio misto insieme a Filippo Romano. La coppia azzurra, testa di serie numero 1, ha superato in semifinale i portoghesi Madalena Matias e Francisco Rochacon il punteggio di 6-3, 6-1. In finale affronterà gli spagnoli Lucia Cortes Llorca e Alejo Sanchez Quilez. Una doppia opportunità dunque per Paganetti, che può diventare una delle protagoniste della spedizione italiana nel tennis ai Giochi del Mediterraneo.
Basiletti-Paganetti, ora la sfida per l’oro ai Giochi del Mediterraneo
Il percorso nel doppio femminile ha portato le due azzurre fino all’ultimo atto. Dopo il successo netto nel primo set e la battaglia vinta al tie-break nel secondo, Basiletti e Paganetti sono ora a una sola partita dalla medaglia d’oro. La finale contro Korokozidi e Matoula sarà il momento decisivo: in palio c’è il titolo dei Giochi del Mediterraneo 2026e una nuova importante soddisfazione per il tennis italiano.
Tennis
Roger Federer torna in campo: esibizione agli US Open
Roger Federer torna a giocare a New York in un match d’esibizione. Il campione svizzero ammette di essere nervoso dopo anni lontano dalle partite e prepara il ritorno all’Arthur Ashe Stadium.

Il nome di Roger Federer torna a illuminare gli US Open. Il campione svizzero sarà protagonista di un atteso match d’esibizione all’Arthur Ashe Stadium, tornando così sul campo che lo ha visto conquistare alcuni dei successi più importanti della sua straordinaria carriera. Federer ha lasciato il tennis professionistico nel 2022, chiudendo la propria carriera alla Laver Cup. Da allora non ha più disputato incontri ufficiali, ma ora ha deciso di tornare a impugnare la racchetta nella Grande Mela per una serata speciale dedicata al pubblico di New York.
Federer torna agli US Open dopo sette anni
L’ultima apparizione di Federer agli US Open risale al 2019. In quell’occasione lo svizzero raggiunse i quarti di finale, dove venne eliminato da Grigor Dimitrov. Da allora il fuoriclasse elvetico non è più tornato a Flushing Meadows. Gli infortuni e il successivo ritiro gli hanno impedito di salutare ufficialmente uno dei tornei più importanti della sua carriera. Il nuovo appuntamento assume quindi un significato particolare. Federer ha definito l’esibizione una preziosa occasione per ringraziare e salutare il pubblico di New York, chiudendo idealmente un capitolo rimasto aperto.
Roger Federer: “Sono nervoso”
Nonostante l’esperienza accumulata in una carriera irripetibile, Federer ha ammesso di provare una certa emozione in vista del ritorno in campo. Il motivo è semplice: il campione svizzero non disputa una vera partita da diversi anni. La lunga pausa rende difficile prevedere come reagirà al ritmo e alle sensazioni di un incontro, anche se si tratta soltanto di un’esibizione. Federer ha raccontato di essere nervoso e felice allo stesso tempo, sottolineando quanto sia speciale poter tornare in uno degli impianti che hanno segnato la sua storia sportiva.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Esibizione con Roddick, Agassi e McEnroe
L’evento vedrà protagonista Federer insieme ad altre leggende del tennis. In campo ci saranno infatti Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe, per una sfida che promette di trasformarsi in una grande celebrazione della storia del tennis. Non si tratta dunque di un ritorno al tennis professionistico. Federer ha escluso categoricamente l’ipotesi di un nuovo rientro nel circuito ATP, chiarendo che il suo corpo non gli permetterebbe di sostenere nuovamente gli impegni di una stagione agonistica.
I ricordi dello svizzero a New York
Il ritorno all’Arthur Ashe Stadium permette inevitabilmente di ripercorrere i momenti più importanti vissuti da Federer agli US Open. Lo svizzero ha conquistato cinque titoli consecutivi a New York dal 2004 al 2008, un’impresa che rappresenta ancora oggi uno dei record più significativi della sua carriera. Ora, a distanza di anni dal suo ultimo match ufficiale a Flushing Meadows, Federer tornerà sullo stesso campo non per inseguire un altro trofeo, ma per regalare al pubblico un’ultima, emozionante passerella. Un ritorno simbolico, carico di ricordi e soprattutto di gratitudine verso il torneo e i tifosi che hanno accompagnato una delle carriere più importanti nella storia del tennis.
Tennis
Tennis: Fils batte Tiafoe e vince il Masters 1000 di Cincinnati
Tennis: Arthur Fils supera Frances Tiafoe in tre set e conquista a Cincinnati il primo Masters 1000 della sua carriera. Gran finale per il francese.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Arthur Fils è il nuovo campione del Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista francese ha superato Frances Tiafoe nella finale del torneo americano, conquistando il primo titolo di questa prestigiosa categoria della sua carriera. Il successo è arrivato al termine di una partita dai due volti, chiusa con il punteggio di 6-3, 1-6, 6-0. Per Fils si tratta della vittoria più importante della carriera e di un’affermazione che conferma la crescita del giovane francese nel circuito ATP. A soli 22 anni, il transalpino ha saputo gestire una finale complicata, reagendo con grande personalità dopo aver ceduto nettamente il secondo set.
Tennis: Fils-Tiafoe, il francese domina il terzo set
La finale del Cincinnati Open è iniziata nel migliore dei modi per Fils. Il francese ha imposto il proprio ritmo nel primo parziale, riuscendo a conquistarlo per 6-3 grazie alla maggiore incisività negli scambi da fondo campo. Tiafoe ha però reagito immediatamente. Lo statunitense ha alzato il livello del proprio tennis e ha dominato il secondo set, chiuso con un netto 6-1, rimandando ogni verdetto alla frazione decisiva. Nel terzo set, però, l’inerzia è completamente cambiata. Fils ha ritrovato aggressività e continuità, approfittando anche dei problemi fisici accusati da Tiafoe, e ha chiuso la partita con un perentorio 6-0.

Primo Masters 1000 per Arthur Fils
Il trionfo di Cincinnati rappresenta un passaggio fondamentale nella carriera di Fils. Il francese diventa il primo giocatore transalpino a conquistare un Masters 1000 dal 2014, interrompendo un lungo digiuno per il tennis francese. Il percorso verso il titolo è stato particolarmente significativo. Prima della finale, Fils aveva eliminato anche l’italiano Flavio Cobolli, battuto in semifinale con il punteggio di 6-3, 6-4.
Fils guarda già agli US Open
Il successo di Cincinnati arriva alla vigilia dello US Open, ultimo appuntamento del Grande Slam della stagione. Il francese si presenta quindi a New York con una fiducia completamente rinnovata e con la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli. La vittoria contro Tiafoe conferma inoltre la continuità del percorso di crescita di Fils, che nel 2026 aveva già conquistato il torneo di Barcellona e raggiunto importanti risultati nei Masters 1000. Per il tennis francese è una vittoria dal peso significativo. Per Fils, invece, è soprattutto l’inizio di una nuova fase della carriera: il primo Masters 1000 è finalmente suo.
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