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Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, l’Italia chiude con 16 medaglie
Si chiudono con un bilancio positivo per l’Italia le Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La squadra azzurra conclude la manifestazione con 16 medaglie complessive — 7 ori, 7 argenti e 2 bronzi — confermando la crescita del movimento paralimpico nazionale e regalando al pubblico giorni ricchi di emozioni e storie di sport.
Paralimpiadi, la cerimonia finale e il messaggio dello sport
Durante la cerimonia conclusiva è intervenuto anche il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, che ha ricordato il significato profondo dei Giochi e il loro messaggio universale. Dal palco Malagò ha sottolineato come lo sport rappresenti un linguaggio capace di unire persone e nazioni, anche in un periodo internazionale complesso. In un contesto segnato da tensioni globali, ha ricordato, lo spirito paralimpico ha continuato a parlare di pace, amicizia e inclusione.
A dichiarare ufficialmente conclusa la manifestazione è stato il presidente dell’International Paralympic Committee, Andrew Parsons, che ha dato appuntamento agli atleti di tutto il mondo alla prossima edizione dei Giochi in programma tra quattro anni nelle Alpi francesi.
Un risultato che conferma la crescita azzurra
Per l’Italia il bilancio finale è più che positivo. Le 16 medaglie conquistate rappresentano un risultato significativo e confermano il costante sviluppo del movimento paralimpico nazionale, sempre più competitivo a livello internazionale. I Giochi di Milano-Cortina lasciano così in eredità non soltanto medaglie e risultati sportivi, ma anche un messaggio potente di determinazione, inclusione e coraggio. Valori che lo sport paralimpico continua a trasmettere ben oltre il campo di gara.
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Alps Hockey League, Asiago-KAC II 8-3: show veneto
Alps Hockey League 2026-27, Asiago travolge il KAC II 8-3. Seconda vittoria consecutiva per la squadra veneta, con tripletta di Porco e Marchetti.

Seconda partita e seconda vittoria per Asiago nella Alps Hockey League 2026-2027. La formazione veneta supera nettamente l’EC KAC II con il punteggio di 8-3 e si conferma a punteggio pieno in testa alla classifica. Una prestazione autoritaria per i padroni di casa, capaci di cambiare marcia soprattutto nella seconda metà dell’incontro.
Alps Hockey League, Asiago-KAC II 8-3: la partita
La sfida si sblocca dopo appena 3 minuti e 36 secondi. Sono gli ospiti a portarsi avanti grazie a Hebar, che firma l’1-0 per la formazione di Klagenfurt. Asiago reagisce e trova il pareggio al 12:44. In situazione di power-play, è Porco a realizzare la rete dell’1-1, sfruttando l’assist di Valentini. Nel secondo periodo i giallorossi completano la rimonta. Al 23:24 Rigoni porta avanti Asiago per il 2-1, ma il vantaggio dura poco. Al 26:21 van Ee ristabilisce la parità e porta il risultato sul 2-2. La risposta della squadra veneta è immediata. Appena 23 secondi più tardi, infatti, Porco trova la propria seconda rete della serata e riporta Asiago avanti sul 3-2. Al 27:16 arriva anche il quarto gol: Marchetti batte nuovamente il portiere austriaco e permette ai padroni di casa di chiudere il secondo periodo sul 4-2.

Asiago dilaga nel terzo periodo
Nell’ultima frazione la formazione veneta prende definitivamente il controllo della partita. Al 46:56 è ancora Marchetti a trovare la via della rete per il 5-2. Passano appena 36 secondi e lo stesso giocatore completa la propria tripletta personale, portando Asiago sul 6-2. Il KAC II non riesce più a contenere la spinta dei padroni di casa. Al 52:40 Porco firma la propria tripletta, ancora una volta in situazione di power-play, per il momentaneo 7-2. La serata offensiva di Asiago non è però ancora terminata. Dopo appena 18 secondi, Magnabosco realizza l’ottava rete dei veneti, sfruttando anche in questo caso una situazione di superiorità numerica. Nel finale arriva la terza rete della formazione ospite. Al 58:51 il classe 2007 Bizjak mette a segno il gol che fissa il risultato sul definitivo 8-3.
Alps Hockey League: Asiago a punteggio pieno
Il successo contro l’EC KAC II consente dunque ad Asiago di centrare la seconda vittoria consecutiva nella Alps Hockey League 2026-2027. I veneti confermano così un ottimo avvio di stagione e restano in vetta alla classifica a punteggio pieno. Particolarmente significativa la prova del reparto offensivo, con Porco autore di una tripletta e Marchetti protagonista di tre reti consecutive nel corso del match, compresa quella che ha completato il suo personale hat-trick. Per Asiago arriva quindi un successo netto e convincente: l’8-3 contro il KAC II rappresenta un’importante conferma dopo la vittoria ottenuta all’esordio.
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Canoa polo, Italia campione del mondo: Germania ko
L’Italia è campione del mondo di canoa polo. In finale gli azzurri battono la Germania 4-3 ai supplementari e conquistano l’oro dopo dieci anni.
Impresa dell’Italia ai Mondiali 2026 di canoa polo. Gli azzurri conquistano il titolo iridato a Duisburg, in Germania, superando in finale proprio i padroni di casa con il punteggio di 4-3 dopo i tempi supplementari. Un successo che riporta la nazionale italiana sul tetto del mondo a distanza di dieci anni dall’ultima affermazione, ottenuta nel 2016 a Siracusa. La finale ha regalato emozioni fino all’ultimo possesso. Dopo un primo tempo concluso senza reti, la partita si è accesa nella seconda frazione, con le due squadre protagoniste di una continua alternanza di vantaggi e rimonte.
Canoa Polo: Italia-Germania, una finale combattutissima
A sbloccare il risultato è stata l’Italia con Tommaso Gaetano Lampò, autore della rete dell’1-0 dopo 11’19”. La Germania ha reagito immediatamente trovando il pareggio con Erik Beukenbusch, a segno pochi secondi più tardi. Gli azzurri hanno però nuovamente accelerato. Andrea Bertelloni ha riportato avanti l’Italia, mentre Giuseppe Ruggiero ha firmato il momentaneo 3-1. La Germania, però, non ha mollato e ha affidato ancora una volta a Beukenbusch il compito di riaprire la finale. Il giocatore tedesco ha prima accorciato le distanze e poi completato la rimonta, riportando il punteggio sul 3-3. L’equilibrio è rimasto intatto fino alla conclusione dei tempi regolamentari.

Lampò firma il gol mondiale
La sfida si è così decisa ai supplementari. La prima parte dell’extra-time non ha prodotto ulteriori reti, rimandando ancora una volta il verdetto. Nel secondo tempo supplementare è arrivata la giocata decisiva. Al minuto 28’05”, ancora Tommaso Gaetano Lampò ha trovato la rete del 4-3, firmando la propria doppietta e soprattutto il gol che ha consegnato all’Italia il titolo mondiale. Un vero golden gol, arrivato nel momento più delicato della partita e decisivo per riportare gli azzurri sul gradino più alto del podio.
L’Italia torna sul tetto del mondo della canoa polo dopo dieci anni
Il trionfo di Duisburg ha un significato particolare per la canoa polo italiana. L’ultimo titolo mondiale senior era arrivato infatti nel 2016 a Siracusa. Dopo un decennio, la nazionale azzurra torna quindi a conquistare l’oro iridato. La Germania, campione del mondo dal 2018 e protagonista di tre successi consecutivi secondo la ricostruzione della fonte, è stata costretta a cedere il titolo proprio davanti al pubblico di casa.
Il podio viene completato dalla Francia, che nella finale per il terzo posto ha superato la Gran Bretagna per 5-4 ai supplementari. Per l’Italia, invece, resta la soddisfazione di una finale vinta al termine di una rimonta emotiva e di una partita estremamente equilibrata. A Duisburg gli azzurri hanno scritto una nuova pagina della storia della canoa polo italiana, tornando campioni del mondo dieci anni dopo l’ultima volta.
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Ginnastica artistica: i pre-convocati Italia per il Mondiale
Ginnastica artistica, ecco i pre-convocati dell’Italia per i Mondiali 2026 di Rotterdam: Asia D’Amato e Sofia Tonelli tra i ritorni in azzurro.

Generato con AI
Si avvicinano i Mondiali di ginnastica artistica e l’Italia ha definito i primi nomi della lista dei pre-convocati. La rassegna iridata si svolgerà a Rotterdam, nei Paesi Bassi, dal 17 al 25 ottobre, rappresentando uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Le liste comunicate dai direttori tecnici non sono ancora definitive e potranno essere modificate nelle settimane che precederanno la competizione, anche in funzione delle condizioni fisiche e dello stato di forma degli atleti.
Italia femminile di ginnastica artistica, cinque pre-convocate
Per la squadra femminile, il direttore tecnico Enrico Casella ha inserito nella lista cinque ginnaste: Asia D’Amato, Manila Esposito, Giulia Perotti, July Marano e Sofia Tonelli. Tra le principali novità spicca il ritorno di Asia D’Amato, assente agli Europei di agosto dopo il problema fisico conseguente alla caduta agli Assoluti. Confermata invece Manila Esposito, reduce da un importante appuntamento continentale, mentre Giulia Perotti si è guadagnata spazio grazie alla crescita mostrata nella seconda parte degli Europei. Nella lista rientra anche Sofia Tonelli, reduce da una buona esperienza ai Giochi del Mediterraneo. Confermata inoltre July Marano. Non figurano invece tra le cinque pre-convocate Elisa Iorio e Angela Andreoli. Per quanto riguarda Alice D’Amato, il rientro è previsto direttamente nel 2027 dopo l’intervento alla spalla effettuato in primavera.

Generata con AI
Ginnastica artistica, i sei nomi del settore maschile
Sono invece sei i ginnasti inseriti nella lista del direttore tecnico Giuseppe Cocciaro. Il gruppo è composto da Yumin Abbadini, Mario Macchiati, Simone Speranza, Riccardo Villa, Gabriele Targhetta e Matteo Levantesi. Tra i nomi più interessanti c’è Gabriele Targhetta, reduce dal titolo europeo al cavallo con maniglie. Presenti anche Yumin Abbadini, protagonista nel concorso generale, e i giovani Simone Speranza e Riccardo Villa. La lista comprende inoltre due elementi di esperienza come Matteo Levantesi e Mario Macchiati. Restano invece momentaneamente fuori Tommaso Brugnami e Carlo Macchini, due ginnasti che hanno comunque alle spalle risultati importanti a livello internazionale.
Mondiali di Rotterdam, in palio anche i pass olimpici
I Mondiali di ginnastica artistica a Rotterdam avranno un’importanza particolare anche in prospettiva Olimpiadi di Los Angeles 2028. La competizione assegnerà infatti i primi tre pass olimpici alle squadre che saliranno sul podio nel team event. L’Italia ha già conquistato la qualificazione ai Mondiali sia con la squadra femminile sia con quella maschile. Le Fate arrivano dalla medaglia d’argento agli Europei di Zagabria, mentre i Moschettieri hanno chiuso la rassegna continentale al quarto posto. Per le azzurre e gli azzurri iniziano quindi le settimane decisive verso Rotterdam. Le liste definitive verranno stabilite più avanti, con i direttori tecnici chiamati a valutare forma fisica, condizione atletica e rendimento dei ginnasti prima della partenza per i Mondiali.
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