Formula 1
Ferrari, Hamilton convince Leclerc: il monegasco adotta la stessa soluzione sui freni
Ferrari a Barcellona con una novità tecnica importante: Charles Leclerc sceglie la soluzione sui freni già utilizzata da Lewis Hamilton. Le parole del pilota britannico.
La Ferrari si presenta al Gran Premio di Spagna con diversi temi sul tavolo, tra risultati in crescita e valutazioni tecniche che continuano a influenzare il lavoro del team. Al centro dell’attenzione c’è il confronto tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc, protagonisti di un inizio di stagione caratterizzato da approcci differenti ma ora sempre più vicini sotto il profilo dello sviluppo della monoposto.
Il pilota britannico arriva a Barcellona in un momento particolarmente positivo. I due secondi posti consecutivi conquistati negli ultimi appuntamenti gli hanno permesso di guadagnare terreno in classifica e di superare il compagno di squadra nella graduatoria iridata. Parallelamente, alcune delle indicazioni tecniche fornite da Hamilton nei mesi scorsi sembrano aver trovato conferma all’interno del box Ferrari.
Ferrari, Leclerc cambia direzione sui freni
Uno dei punti più discussi riguarda l’impianto frenante. Dopo alcune difficoltà emerse nelle gare precedenti, Leclerc ha deciso di adottare la stessa configurazione utilizzata da Hamilton, scegliendo i dischi Carbon Industrie. Una decisione che rappresenta una svolta rispetto alle valutazioni effettuate in precedenza dal monegasco. L’obiettivo è migliorare la sensibilità in fase di frenata e trovare maggiore continuità nelle prestazioni, un aspetto che il britannico aveva individuato come prioritario già all’inizio della stagione.
Hamilton: “In Giappone ho cambiato i freni”
Parlando con i media alla vigilia del weekend spagnolo, Hamilton ha spiegato il percorso che lo ha portato a introdurre la modifica sulla propria vettura: “In Giappone ho cambiato i freni, era una cosa che chiedevo da molto tempo. Esamino ogni singolo elemento di ciò che abbiamo e cerco di capire come migliorarlo”.
Il sette volte campione del mondo ha poi raccontato come i due piloti abbiano inizialmente seguito strade differenti prima di convergere sulla stessa soluzione: “Entrambi abbiamo provato questa soluzione che sto utilizzando in gara, ma alla fine Charles non l’ha voluta, ha scelto altro e ora ha cambiato idea”.

Nessuna rivoluzione, ma lavoro di squadra
Hamilton ha comunque invitato a non attribuire alla sola modifica dei freni il miglioramento delle prestazioni, sottolineando come l’evoluzione di una monoposto sia il risultato di numerosi fattori. Secondo il britannico, non esiste un singolo intervento capace di cambiare radicalmente il comportamento della vettura, motivo per cui il lavoro di sviluppo deve coinvolgere ogni area tecnica: “Per me non fa alcuna differenza, non c’è un fattore che cambia tutto. Il mio obiettivo è dare un contributo che migliori tutta la squadra e Charles ne fa parte”.
Ferrari, Barcellona come banco di prova
Il circuito catalano rappresenterà un test importante per verificare l’efficacia delle ultime scelte tecniche adottate dalla Scuderia. L’attenzione sarà inevitabilmente rivolta anche al confronto diretto tra Hamilton e Leclerc, chiamati a confermare i progressi mostrati nelle ultime settimane. Per Ferrari, il Gran Premio di Spagna potrebbe offrire indicazioni preziose sul potenziale della SF-26 e sulla capacità del team di ridurre il divario dai principali rivali nella corsa ai vertici del Mondiale.
Formula 1
Antonelli vince a Madrid, Leclerc quarto. Hamilton out
GP di Spagna di F1: Kimi Antonelli vince a Madrid davanti a Verstappen e Norris. Leclerc è quarto dopo 33 giri al comando, Hamilton ritirato.

Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Spagna e completa un’altra domenica da protagonista dopo il successo ottenuto a Monza. Il pilota della Mercedes conquista la prima edizione del GP sul nuovo circuito di Madrid, precedendo Max Verstappen e Lando Norris. Charles Leclerc, grande protagonista della gara, deve invece accontentarsi del quarto posto dopo essere rimasto al comando per ben 33 giri. Per Antonelli si tratta dell’ottava vittoria stagionale e del secondo successo consecutivo. Un risultato che rafforza ulteriormente la sua leadership nel Mondiale 2026: il pilota Mercedes porta infatti il proprio margine sul compagno di squadra George Russell a 81 punti.
GP Spagna, Antonelli sfrutta la Virtual Safety Car
La svolta della gara arriva nelle prime fasi. Lando Norris, partito dalla pole position, riesce inizialmente a mantenere la prima posizione, mentre Antonelli è costretto a restituire una posizione dopo il taglio della prima chicane. Anche Verstappen viene coinvolto nella situazione e deve successivamente cedere una posizione.
Il momento decisivo arriva al 15° giro, quando l’uscita di pista di Lance Stroll porta all’attivazione della Virtual Safety Car. Antonelli, Verstappen e Russell riescono a rientrare ai box nel momento più favorevole.
Norris, invece, transita davanti all’ingresso della pit lane proprio quando viene attivata la neutralizzazione. Il pilota McLaren è quindi costretto a effettuare la sosta poco dopo la ripartenza e perde diverse posizioni. Una situazione che condiziona pesantemente la sua gara.
Leclerc protagonista: Ferrari al comando per 33 giri
La Ferrari prova a sfruttare una strategia completamente differente. Charles Leclerc, partito con pneumatici duri, decide di prolungare al massimo il primo stint. La scelta paga e il monegasco si ritrova al comando del GP di Madrid, riuscendo a gestire le gomme con grande attenzione. Per 33 giri Leclerc mantiene la prima posizione davanti ad Antonelli, Verstappen e agli altri inseguitori.
La speranza della Ferrari è quella di poter beneficiare di una nuova neutralizzazione, ma la Safety Car non arriva. A dieci giri dalla conclusione Leclerc è quindi costretto a fermarsi per il cambio gomme e rientra in pista in quarta posizione. Il pilota Ferrari prova comunque a difendersi nel finale e riesce a conservare la quarta posizione davanti a George Russell. Un risultato che lascia qualche rimpianto, considerando il lungo periodo trascorso al comando.

Generato con AI
Hamilton costretto al ritiro dopo appena sei giri
Gara da dimenticare invece per Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari accusa problemi ai freni nelle prime fasi del Gran Premio e la situazione peggiora rapidamente. Dopo pochi giri la SF-26 diventa difficile da gestire e Hamilton è costretto a rientrare ai box, chiudendo anzitempo la propria gara. Per il sette volte campione del mondo si tratta del primo ritiro stagionale.
Verstappen secondo, Norris completa il podio
Nel finale Antonelli riesce a gestire il vantaggio su Max Verstappen, mentre il pilota Red Bull deve guardarsi dal ritorno di Norris.La McLaren prova fino agli ultimi giri a conquistare almeno la seconda posizione. Verstappen commette un errore nel finale, ma riesce comunque a difendersi e taglia il traguardo al secondo posto. Norris chiude terzo, completando il podio del primo GP di Spagna disputato a Madrid. Antonelli può così festeggiare un’altra vittoria pesantissima nella corsa al titolo.
Antonelli sempre più leader del Mondiale
Il successo di Madrid ha un peso enorme anche in ottica iridata. Antonelli centra l’ottava vittoria del 2026, la seconda consecutiva, e aumenta ulteriormente il proprio vantaggio in classifica. Il giovane italiano sta inoltre riscrivendo alcuni record della Formula 1: nella sua seconda stagione nella massima categoria ha già raggiunto otto successi, superando il precedente primato di Jacques Villeneuve, fermo a sette vittorie nella sua seconda annata. A Madrid, dunque, la Mercedes festeggia ancora, mentre la Ferrari può consolarsi con una prestazione incoraggiante di Leclerc. Il monegasco ha mostrato un ottimo passo e una gestione degli pneumatici di alto livello, ma la strategia alternativa non è bastata per conquistare il podio.
Formula 1
Madring, Norris conquista la prima pole del circuito. Domani una gara tutta da decifrare
Nel sabato del Gran Premio di Spagna, Lando Norris ha conquistato la prima pole position sul circuito del Madring, al termine di una qualifica combattuta e decisa da appena 11 millesimi. Affianco a lui scatterà Kimi Antonelli, mentre Max Verstappen e Lewis Hamilton scatteranno dietro di loro, in seconda fila
La prima pole al Madring
Il pilota della McLaren ha tirato fuori il meglio proprio nell’ultimo tentativo della Q3. Con il tempo di 1:31.824, Norris ha preceduto Antonelli, fermo a 1:31.835, conquistando così la 19ª pole della carriera e la terza della stagione. Verstappen partirà terzo, davanti a Hamilton e Charles Leclerc, mentre George Russell e Oscar Piastri occuperanno rispettivamente la sesta e la settima posizione.
Più difficile, invece, il sabato dei piloti padroni di casa. Carlos Sainz e Fernando Alonso sono stati eliminati già in Q1 e domani partiranno rispettivamente 17° e 18°. Oliver Bearman, protagonista di un incidente in FP3, non ha invece potuto prendere parte alle qualifiche.
Domani una gara difficile da prevedere
La prima gara sul Madring potrebbe premiare soprattutto chi riuscirà a mantenere la posizione in partenza. Il tracciato, veloce ma stretto e caratterizzato da margini d’errore ridotti, offre poche opportunità di sorpasso; per questo la pole di Norris assume un valore ancora maggiore. Inoltre, la gestione degli pneumatici e la strategia potrebbero risultare decisive, soprattutto in un circuito ancora nuovo per squadre e piloti.
Il weekend è stato finora caratterizzato da condizioni asciutte e temperature elevate. Le previsioni indicano una domenica soleggiata, con circa 32 °C all’orario della gara e nessuna significativa minaccia di pioggia. Tuttavia, il caldo potrebbe aumentare il degrado degli pneumatici e rendere ancora più importante la gestione del ritmo.
In ottica Mondiale Antonelli rimane tranquillo
La classifica iridata continua a sorridere ad Antonelli. Dopo tredici gare, il pilota Mercedes guida con 267 punti, davanti al compagno Russell a 201 e a Hamilton a 191. Norris è quarto con 171 punti, mentre Leclerc e Verstappen seguono a quota 155 e 127. Il successo di Monza ha quindi consolidato il vantaggio di Antonelli, che conserva 66 punti su Russell e 76 su Hamilton.

Generato con AI
Il primo Gran Premio di Spagna sul Madring si prepara dunque a offrire un confronto serratissimo. Norris partirà con il vantaggio della pole, ma Antonelli ha dimostrato ancora una volta di avere il passo per lottare per la vittoria. Verstappen e le Ferrari sono pronti a inserirsi nella sfida e, considerando la difficoltà dei sorpassi, ogni dettaglio potrebbe diventare decisivo.
Formula 1
Hamilton, pace con Leclerc: “Possiamo andare avanti”
Lewis Hamilton archivia Monza e guarda al Madring. Chiarimento con Leclerc e Vasseur per il bene della Ferrari: “Dobbiamo lavorare al meglio per la squadra”.

Generato con AI
Dopo il difficile weekend di Monza, Lewis Hamilton vuole lasciarsi alle spalle le tensioni del Gran Premio d’Italia e concentrarsi sul prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il pilota della Ferrari è reduce da una gara complicata, chiusa al sesto posto e caratterizzata anche dal contatto iniziale con il compagno di squadra Charles Leclerc. Ora, però, l’obiettivo è voltare pagina. La Formula 1 si prepara a scoprire il Madring, il nuovo circuito spagnolo che ospiterà il prossimo Gran Premio, e Hamilton è determinato a ritrovare competitività e risultati all’altezza delle aspettative.
Hamilton e Leclerc, chiarimento dopo il contatto di Monza
Le tensioni emerse a Monza sembrano essere state archiviate dopo un confronto interno tra Hamilton, Leclerc e il team principal della Ferrari Frédéric Vasseur: “Ho parlato con Fred lunedì e abbiamo avuto una discussione chiara e franca. Certo, avremo sempre opinioni diverse, ma alla fine ci incontriamo e troviamo una soluzione, e credo che questo sia l’aspetto positivo dei progressi che abbiamo fatto negli ultimi 15 mesi, o giù di lì. Siamo arrivati a un punto in cui la comunicazione interna è davvero ottima, sia con me che con Charles”.
Hamilton: “Possiamo andare avanti”
Hamilton ha poi spiegato di voler concentrare tutte le proprie energie sul prossimo Gran Premio, sottolineando come sia impossibile correggere ogni problema nel giro di pochi giorni: “In questo momento sto solo cercando di concentrarmi per fare un weekend migliore. Sono sicuro che a un certo punto discuteremo di come potremo migliorare, ma non abbiamo avuto molto tempo per cambiare rotta. Non si possono cambiare le cose in due giorni…”.

Il rapporto con Leclerc e la responsabilità verso la Ferrari
Hamilton ha parlato anche del confronto diretto avuto con Leclerc e dell’atteggiamento mostrato dal compagno di squadra dopo l’episodio di Monza: “La cosa positiva è stata che non c’era alcuna esitazione nel confrontarci. Ci siamo seduti faccia a faccia, solo io e lui, e ne abbiamo parlato. Siamo stati entrambi aperti e onesti, e abbiamo risolto la questione. Possiamo andare avanti. Penso che questo dimostri la sua maturità. Credo sia una cosa positiva. È un rapporto che abbiamo costruito nel tempo. Certo, ci saranno momenti di frustrazione e momenti in cui ci ritroveremo ancora vicini, perché abbiamo un ritmo molto simile. Entrambi vogliamo vincere ed entrambi vogliamo fare bene per la squadra. Ma sì, penso che sia stato davvero positivo”.
L’inglese lancia un messaggio alla Ferrari
Il pilota britannico ha infine spostato l’attenzione sul tema del lavoro di squadra: “Dobbiamo assicurarci di lavorare al meglio per ottenere il risultato più proficuo per la squadra. Invece di lottare tra di noi e finire quarti e quinti, forse potremmo collaborare, e salire più spesso sul podio, conquistando più punti”.
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