Nuoto
Europei di nuoto, Paltrinieri d’argento con l’Italia nella 4×1500
Europei di nuoto, l’Italia conquista l’argento nella staffetta 4×1500 mista. Paltrinieri, Guidi, Pozzobon e Taddeucci sul podio.
L’Italia conquista una splendida medaglia d’argento agli Europei di nuoto di fondo. Il quartetto azzurro composto da Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri ha chiuso al secondo posto la staffetta 4×1500 metri mista, regalando alla Nazionale un altro importante piazzamento nella rassegna continentale. Una prova di carattere per gli azzurri, capaci di conquistare il podio alle spalle della Germania, protagonista di una gara condotta ad altissimo livello. La medaglia di bronzo è invece andata all’Ungheria.
Europei di nuoto: Paltrinieri trascina l’Italia all’argento
Grande protagonista della prova è stato ancora una volta Gregorio Paltrinieri. Il campione azzurro ha chiuso la staffetta con una frazione di spessore, confermando la propria straordinaria competitività anche nelle acque libere. L’Italia aveva costruito il proprio risultato attraverso una prestazione collettiva di grande solidità. In apertura è toccato a Barbara Pozzobon, seguita da Ginevra Taddeucci, quindi da Marcello Guidi, prima dell’ultima frazione affidata a Paltrinieri.

Staffetta 4×1500 mista, Germania imprendibile
Davanti agli azzurri si è piazzata la Germania, riuscita a fare la differenza nel corso della gara e a mantenere un ritmo sufficiente per conquistare la medaglia d’oro. L’Italia ha comunque saputo reagire e difendere con autorità la seconda posizione, portando a casa un argento europeo che arricchisce ulteriormente il bilancio della spedizione azzurra nel nuoto di fondo. Sul terzo gradino del podio è salita invece l’Ungheria, completando così il podio della staffetta 4×1500 metri mista.
Europei 2026, altra medaglia per il nuoto azzurro
Il secondo posto ottenuto nella staffetta conferma la competitività dell’Italia nelle prove di fondo. La combinazione tra esperienza e qualità individuale ha permesso agli azzurri di giocarsi fino in fondo le proprie possibilità, con Paltrinieri ancora una volta al centro della scena. Per il campione italiano si tratta dell’ennesima conferma di una carriera costruita ai massimi livelli. La sua presenza nell’ultima frazione ha rappresentato un valore aggiunto per il quartetto, ma il risultato nasce soprattutto dalla prestazione dell’intera squadra. Gli Europei 2026 di nuoto di fondo si chiudono così con un altro podio per l’Italia: argento nella 4×1500 metri mista per Paltrinieri, Guidi, Pozzobon e Taddeucci, alle spalle della Germania e davanti all’Ungheria.
Nuoto
Nuoto, Yu Zidi, impresa a 13 anni: sfiora il record nei 200 misti
Nuoto: l’atleta cinese Yu Zidi conquista l’oro nei 200 misti ai Giochi Asiatici 2026 e a 13 anni sfiora il record mondiale di Summer McIntosh.

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Una prestazione destinata a entrare nella storia del nuoto. Yu Zidi, appena 13 anni, ha conquistato la medaglia d’oro nei 200 metri misti ai Giochi Asiatici 2026, fermando il cronometro sul tempo di 2’06”10. Un risultato straordinario che le ha permesso di stabilire il nuovo record asiatico e di avvicinarsi a soli 40 centesimi dal record mondiale di Summer McIntosh. La giovane nuotatrice cinese ha dominato la finale disputata a Tokyo, confermando una crescita impressionante già evidenziata nelle precedenti competizioni internazionali. Il suo 2’06”10 rappresenta infatti la seconda miglior prestazione di sempre nei 200 misti femminili, alle spalle soltanto del primato mondiale di McIntosh, fissato in 2’05”70.
Nuoto: Yu Zidi, due ori in due giorni
Il successo nei 200 misti arriva appena 24 ore dopo un’altra impresa. Yu Zidi aveva infatti conquistato l’oro anche nei 200 metri farfalla, completando la gara in 2’05”08 e migliorando il precedente record dei Giochi Asiatici. Un doppio trionfo che conferma la straordinaria duttilità della tredicenne cinese, capace di competere ad altissimo livello in diverse specialità. Nella finale dei 200 misti, Yu ha chiuso con un margine di 1”89 sulla connazionale Yu Yiting, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato alla giapponese Mio Narita.

Un talento già protagonista ai Mondiali di nuoto
Il nome di Yu Zidi non è però una novità per gli appassionati di nuoto. La cinese si era già messa in evidenza ai Mondiali di Singapore 2025, quando a soli 12 anni era diventata la più giovane medagliata nella storia della rassegna iridata grazie al bronzo conquistato con la staffetta cinese 4×200 stile libero. La sua progressione è stata particolarmente evidente anche nei 200 misti. Il precedente personale era di 2’07”41: il nuovo 2’06”10 rappresenta dunque un miglioramento significativo e la porta al secondo posto nella graduatoria all-time della specialità.
A soli 13 anni è già nella storia
Yu Zidi è nata il 16 ottobre 2012 e deve ancora compiere 14 anni. Nonostante l’età, è già riuscita a imporsi sulla scena internazionale e a confrontarsi con tempi che appartengono alla storia del nuoto femminile. Il risultato ottenuto a Tokyo assume quindi un valore particolare: non soltanto una medaglia d’oro ai Giochi Asiatici 2026, ma anche una prestazione che la porta a soli quattro decimi dal record mondiale di una delle grandi protagoniste del nuoto contemporaneo, Summer McIntosh. La Cina può così celebrare una nuova straordinaria protagonista del nuoto. E Yu Zidi, a 13 anni, ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli.
Nuoto
Europei di nuoto, doppio argento Italia nella 4×100 misti
Europei di nuoto, l’Italia conquista due argenti nella 4×100 misti a Parigi: secondo posto per le staffette maschile e femminile. Azzurri e azzurre monumentali!

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L’Italia chiude gli Europei di nuoto con una grande prestazione nelle staffette. A Parigi arrivano infatti due medaglie d’argento nella 4×100 misti, una al maschile e una al femminile, a conferma dell’ottimo livello raggiunto dal movimento azzurro.
Nuoto: 4×100 misti maschile d’argento
La staffetta maschile composta da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio ha chiuso al secondo posto con il tempo di 3’28″86. Gli azzurri sono stati protagonisti di una gara di testa, mantenendosi nelle prime posizioni per tutte le frazioni. Il quartetto italiano ha dovuto arrendersi soltanto alla formazione degli Atleti Neutrali B, mentre la Francia ha conquistato la medaglia di bronzo. Un risultato di grande valore per una squadra che ha potuto contare su quattro frazioni di assoluto livello. Ceccon ha aperto la gara nel dorso, Martinenghi ha proseguito nella rana, Razzetti ha affrontato la farfalla e D’Ambrosio ha completato la prova nello stile libero.

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Argento anche per la 4×100 misti femminile
Poco prima era arrivato anche il secondo posto della staffetta 4×100 misti femminile. In acqua sono scese Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, protagoniste di una finale combattuta fino all’ultima vasca. La formazione italiana aveva conquistato l’accesso alla finale con il miglior tempo, grazie anche al nuovo record italiano firmato da Sara Curtis nei 100 dorso in 58″75 durante le batterie. In finale le azzurre hanno quindi confermato la propria competitività, conquistando un altro argento europeo e aggiungendo una medaglia importante al bottino della spedizione italiana.
Italia protagonista agli Europei di nuoto a Parigi
Il doppio argento nelle staffette rappresenta uno degli ultimi acuti dell’Italia agli Europei di nuoto. La Nazionale ha chiuso la manifestazione con un bilancio complessivo di grande spessore, confermandosi tra le principali potenze continentali. Per gli azzurri, dunque, una giornata conclusiva ricca di soddisfazioni: le due staffette 4×100 misti hanno portato a casa altrettante medaglie d’argento, con Ceccon, Martinenghi, Razzetti, D’Ambrosio, Curtis, Pilato, Gastaldi e Menicucci a firmare due prestazioni di grande prestigio.
Nuoto
Nuoto: Martinenghi oro nei 50 rana agli Europei
Nicolò Martinenghi conquista l’oro nei 50 rana agli Europei di nuoto a Parigi e completa la doppietta dopo il successo nei 100. Argento per Cerasuolo.
Un altro capolavoro di Nicolò Martinenghi agli Europei di nuoto di Parigi. Il campione azzurro ha conquistato la medaglia d’oro anche nei 50 metri rana, completando una straordinaria doppietta continentale dopo il successo ottenuto pochi giorni fa nella distanza dei 100 metri. Martinenghi ha chiuso la finale in 26″57, riuscendo a precedere di appena cinque centesimi il connazionale Simone Cerasuolo, autore di una prova altrettanto brillante. L’Italia ha così firmato una splendida doppietta sul podio, con Cerasuolo che ha condiviso la medaglia d’argento con l’olandese Koen de Groot, entrambi accreditati di 26″62.
Nuoto: Martinenghi decisivo nella finale dei 50 rana
La finale ha confermato ancora una volta la capacità di Martinenghi di esaltarsi quando conta davvero. La gara è stata estremamente equilibrata e si è decisa sul filo dei centesimi, con l’azzurro capace di trovare nel finale quel margine necessario per conquistare il secondo titolo europeo della rassegna. Il tempo di 26″57 è bastato per mettersi alle spalle Cerasuolo e de Groot. Una vittoria di grande prestigio per il nuotatore italiano, che ha aggiunto un’altra medaglia d’oro al proprio palmarès internazionale. Per Martinenghi si tratta di una conferma straordinaria. Dopo aver dominato i 100 metri rana, l’azzurro è riuscito a imporsi anche nella gara più breve, dimostrando di essere ancora una volta uno dei grandi protagonisti della rana europea.
Cerasuolo d’argento: altra medaglia per l’Italia
Alle spalle del campione azzurro si è piazzato Simone Cerasuolo, che ha fermato il cronometro a 26″62. Il risultato gli è valso l’argento ex aequo con Koen de Groot. Per Cerasuolo arriva dunque un’altra medaglia pesante in una competizione continentale. Il giovane azzurro ha confermato il proprio ruolo di protagonista assoluto della rana italiana e internazionale, aggiungendo un nuovo piazzamento di prestigio al titolo mondiale conquistato nel 2025 nei 50 metri rana. La sfida tra Martinenghi e Cerasuolo rappresenta inoltre uno dei punti di forza del movimento italiano. I due azzurri hanno nuovamente dimostrato di poter competere ai massimi livelli e di essere capaci di occupare contemporaneamente i primi posti del podio.

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Nuoto, una doppietta azzurra che esalta l’Italia
L’oro di Martinenghi e l’argento di Cerasuolo regalano all’Italia un’altra grande soddisfazione agli Europei di nuoto. La finale dei 50 rana ha confermato la profondità del movimento azzurro, capace di piazzare due atleti nelle prime posizioni della specialità. Per Martinenghi, soprattutto, il successo assume un significato particolare: dopo l’oro nei 100 metri, arriva anche quello nei 50, completando una doppietta che lo consacra ulteriormente tra i grandi interpreti della rana europea. Il bilancio della spedizione italiana a Parigi continua così ad arricchirsi di risultati importanti. La giornata ha visto infatti gli azzurri conquistare altre medaglie, tra cui l’argento di Anita Gastaldi nei 200 misti e il bronzo con record italiano di Sara Curtis nei 50 stile libero.
Martinenghi, una nuova pagina di storia
Con il trionfo nei 50 metri rana, Nicolò Martinenghi conferma il proprio straordinario momento di forma e aggiunge un altro titolo europeo alla sua carriera. L’azzurro ha saputo imporsi in una finale combattutissima, precedendo di pochissimo il compagno di nazionale Cerasuolo. Una prestazione che porta ancora una volta il tricolore sul gradino più alto del podio e conferma Martinenghi come uno degli uomini simbolo del nuoto italiano.
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