Ciclismo
Tour de France, Tim Merlier domina la 12ª tappa: tripletta in volata
Tim Merlier conquista la dodicesima tappa del Tour de France 2026, centrando il terzo successo personale. Sul podio Kooij e Philipsen, mentre Tadej Pogacar conserva la maglia gialla.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Tim Merlier si conferma il velocista di riferimento del Tour de France. Il corridore belga della Soudal Quick-Step ha conquistato la dodicesima frazione della Grande Boucle, imponendosi nella volata conclusiva e firmando il suo terzo successo in questa edizione della corsa francese. Alle sue spalle hanno chiuso Olav Kooij e Jasper Philipsen, mentre la classifica generale è rimasta invariata con Tadej Pogacar ancora saldamente al comando in maglia gialla.
Merlier irresistibile: terza vittoria al Tour de France
La dodicesima tappa, lunga 179,1 chilometri da Nevers a Chalon-sur-Saône, sembrava destinata a concludersi con uno sprint di gruppo e le aspettative non sono state tradite. Dopo una giornata caratterizzata da diversi tentativi di fuga, il gruppo è riuscito a ricompattarsi nel finale, preparando il terreno alla sfida tra i migliori velocisti del Tour. Nel momento decisivo è stato ancora una volta Tim Merlier a fare la differenza. Il belga ha trovato il varco giusto negli ultimi metri e ha lanciato uno sprint potente che gli ha permesso di precedere Olav Kooij e Jasper Philipsen, centrando così la terza affermazione personale dopo i successi ottenuti nelle precedenti volate della Grande Boucle.
Finale movimentato: Ganna prova l’azione, poi la volata
La corsa si è animata anche negli ultimi chilometri grazie ai tentativi di alcuni attaccanti che hanno cercato di sorprendere il gruppo prima dello sprint conclusivo. Tra i protagonisti anche Filippo Ganna, che ha provato ad anticipare i velocisti con un’azione nel finale, senza però riuscire a resistere al ritorno del plotone. Negli ultimi metri un contatto e una caduta hanno coinvolto alcuni corridori alle spalle dei primi, ma Merlier è riuscito a evitare qualsiasi problema, lanciandosi verso una vittoria netta che conferma il suo straordinario stato di forma.

Pogacar mantiene la maglia gialla
Per gli uomini di classifica generale è stata una giornata senza particolari scossoni. Tadej Pogacar ha controllato senza difficoltà la situazione, conservando la leadership della corsa con un vantaggio rassicurante sui principali rivali. Con l’arrivo delle prossime tappe più impegnative, la lotta per la maglia gialla entrerà nuovamente nel vivo, ma per il momento lo sloveno continua a gestire la corsa con grande autorità.
Tour de France, Merlier sempre più re delle volate
Il terzo successo nella stessa edizione del Tour certifica la superiorità di Tim Merlier nelle volate di questa Grande Boucle. Il belga continua a dominare gli arrivi a ranghi compatti e rafforza la propria candidatura come miglior sprinter della corsa. Con ancora diverse tappe da disputare, la sfida tra Merlier, Kooij, Philipsen e gli altri specialisti della velocità promette spettacolo fino all’ultimo arrivo, mentre Pogacar resta il punto di riferimento nella corsa alla vittoria finale del Tour de France 2026.
Ciclismo
Tour de France, Schmid trionfa nella 13ª tappa
Mauro Schmid conquista la 13ª tappa del Tour de France 2026 davanti a Harold Tejada. Tom Pidcock chiude terzo, guadagna oltre sette minuti sui big e sale al quarto posto della classifica generale.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Il Tour de France regala spettacolo nella tredicesima frazione, con una giornata ricca di colpi di scena che ridisegna la classifica generale. A imporsi sul traguardo di Belfort è lo svizzero Mauro Schmid, bravo a battere allo sprint il colombiano Harold Tejada dopo una lunga fuga. Terza posizione per Tom Pidcock, autentico protagonista della giornata grazie a un’azione offensiva che gli permette di recuperare oltre sette minuti sui principali uomini di classifica.
Schmid firma la sua prima vittoria al Tour de France
La tappa, lunga 205,8 chilometri da Dole a Belfort, era considerata ideale per gli attaccanti e le previsioni sono state rispettate. Dopo una fuga numerosa, Schmid ha trovato lo spunto decisivo nel finale insieme a Tejada, riuscendo poi a prevalere in una volata a due che gli consegna il primo successo di tappa in carriera al Tour de France.

Pidcock cambia la classifica generale
Se Schmid festeggia la vittoria di giornata, il grande vincitore in ottica classifica è Tom Pidcock. Il britannico ha animato la corsa con un attacco da lontano, chiudendo al terzo posto e sfruttando il ritardo accumulato dal gruppo dei favoriti, arrivato al traguardo con oltre sette minuti di distacco. Grazie a questa prestazione, Pidcock balza dal decimo al quarto posto della classifica generale, portandosi a soli nove secondi dal podio occupato da Remco Evenepoel e rilanciando le proprie ambizioni in vista delle decisive tappe alpine.
Pogacar conserva la maglia gialla
Nonostante il pesante ritardo accusato nella frazione, il gruppo dei big ha gestito la situazione senza compromettere la leadership di Tadej Pogacar, che conserva la maglia gialla davanti a Jonas Vingegaard. La classifica generale, però, si accorcia alle spalle dei primi tre grazie all’exploit di Pidcock, che entra ufficialmente nella lotta per le posizioni di vertice.
Tour de France: ora arrivano le grandi montagne
La tredicesima tappa rappresentava l’ultimo banco di prova prima delle impegnative frazioni alpine. Il successo di Schmid conferma come le fughe possano ancora fare la differenza al Tour, mentre l’attacco di Pidcock aggiunge un nuovo protagonista alla corsa per il podio. Con le grandi salite ormai alle porte, il Tour de France 2026 entra nella sua fase decisiva, con Pogacar chiamato a difendere il vantaggio dagli attacchi di Vingegaard, Evenepoel e di un ritrovato Pidcock.
Ciclismo
Tour de France, Waerenskjold conquista l’11ª tappa a Nevers
Søren Waerenskjold vince l’11ª tappa del Tour de France 2026 davanti a Olav Kooij. Tadej Pogacar conserva senza difficoltà la maglia gialla.

Il Tour de France torna a sorridere ai velocisti e regala una delle volate più spettacolari di questa edizione. A imporsi nell’undicesima tappa, da Vichy a Nevers (161,3 km), è stato il norvegese Søren Waerenskjold, autore di uno sprint perfetto che gli ha permesso di conquistare il successo davanti all’olandese Olav Kooij. Sul podio, dopo la revisione dell’ordine d’arrivo da parte della giuria, è salito Milan Fretin, mentre Jasper Philipsen, inizialmente tra i primi tre, è stato retrocesso per una scorrettezza nella volata finale.
Tour de France: Waerenskjold firma l’impresa nella volata di Nevers
La frazione è stata caratterizzata da una lunga battaglia tra i fuggitivi e il gruppo, con diversi tentativi di evasione che hanno animato la giornata. Tuttavia, il lavoro delle squadre dei velocisti ha consentito al plotone di ricucire il distacco negli ultimi chilometri, preparando il terreno allo sprint conclusivo. In un finale ad altissima velocità, Waerenskjold ha trovato il varco giusto, centrando una prestigiosa vittoria al Tour de France davanti a Kooij, mentre la giuria ha successivamente modificato il podio dopo la penalizzazione inflitta a Philipsen.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Pogacar controlla la corsa e difende la maglia gialla
Per gli uomini di classifica è stata una giornata senza particolari insidie. Tadej Pogacar ha gestito senza problemi la tappa, mantenendo il comando della classifica generale e confermando la maglia gialla con un margine rassicurante sui principali inseguitori. Nessun cambiamento, dunque, nelle posizioni di vertice, con lo sloveno che continua a dare l’impressione di avere pienamente in mano la corsa.
Tour de France: i velocisti tornano protagonisti
L’undicesima tappa ha riportato al centro della scena gli specialisti delle volate dopo le difficili frazioni dedicate agli scalatori. Per Waerenskjold si tratta di un successo di grande prestigio, ottenuto al termine di una delle tappe più veloci nella storia della Grande Boucle, mentre Pogacar prosegue senza scosse la sua corsa verso il trionfo finale.
Ciclismo
Tour de France, Pogacar domina la 10ª tappa: trionfo a Le Lioran e maglia gialla sempre più salda
Tadej Pogacar conquista la decima tappa del Tour de France 2026 con arrivo a Le Lioran, precedendo Remco Evenepoel. Jonas Vingegaard perde altro terreno, mentre lo sloveno rafforza la maglia gialla.
Tadej Pogacar continua a dettare legge al Tour de France. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha conquistato la decima tappa con arrivo a Le Lioran, firmando un’altra prestazione di assoluto livello che gli consente di consolidare ulteriormente il primato nella classifica generale. In una frazione caratterizzata da continui saliscendi e da un finale esplosivo nel Massiccio Centrale, il campione del mondo ha piazzato l’attacco decisivo sulle ultime difficoltà altimetriche, lasciando senza risposta i principali rivali.
Tour de France, attacco decisivo nel finale: Pogacar fa la differenza
La tappa, lunga 166,6 chilometri da Aurillac a Le Lioran, proponeva un percorso particolarmente impegnativo con diversi Gran Premi della Montagna, tra cui il Col de Pertus e il Col de Font de Cère, terreno ideale per gli uomini di classifica. Proprio sul Col de Pertus Pogacar ha sferrato l’accelerazione decisiva, raggiungendo e superando gli ultimi superstiti della fuga prima di involarsi verso il successo in solitaria. Lo sloveno ha amministrato il vantaggio fino al traguardo, confermando ancora una volta la sua superiorità in salita e nelle fasi decisive della corsa.
Evenepoel limita i danni, Vingegaard perde terreno
Alle spalle del leader della classifica generale, Remco Evenepoel è riuscito a conquistare il secondo posto, contenendo il distacco e dimostrando un’ottima condizione fisica. Più complicata, invece, la giornata di Jonas Vingegaard, che non è riuscito a rispondere all’attacco di Pogacar e ha perso altro tempo prezioso nella lotta per la maglia gialla. Il danese vede così aumentare il ritardo nella classifica generale, mentre lo sloveno rafforza ulteriormente la propria leadership.

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Pogacar sempre più padrone del Tour de France
Con il successo di Le Lioran, Pogacar mette un’altra firma su un Tour de France fin qui dominato con autorevolezza. Dopo aver già mostrato una condizione eccezionale nelle tappe di montagna precedenti, il campione sloveno conferma di essere l’uomo da battere anche nelle frazioni più selettive. La UAE Team Emirates-XRG continua inoltre a dimostrare una straordinaria forza collettiva, gestendo la corsa con grande efficacia e offrendo al proprio capitano il supporto necessario nei momenti chiave della tappa.
Classifica generale: Pogacar allunga sui rivali
La vittoria nella decima frazione permette a Pogacar di incrementare ulteriormente il vantaggio in classifica generale, consolidando la maglia gialla e mettendo pressione ai diretti inseguitori. Evenepoel si conferma tra i protagonisti della corsa, mentre Vingegaard sarà chiamato a reagire nelle prossime tappe di montagna se vorrà riaprire la sfida per il successo finale. Con ancora molte montagne da affrontare prima dell’arrivo a Parigi, il Tour de France resta aperto, ma dopo dieci tappe il principale favorito per la vittoria finale continua a essere Tadej Pogacar.
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