Ciclismo
Tour de France, Pogacar domina sul Tourmalet: impresa in solitaria e maglia gialla ritrovata
Tadej Pogacar conquista la sesta tappa del Tour de France 2026 con un attacco spettacolare sul Tourmalet. Lo sloveno stacca Vingegaard, torna in maglia gialla e lancia un messaggio ai rivali.
Tadej Pogacar manda un segnale fortissimo al Tour de France. Il fuoriclasse sloveno ha conquistato la sesta tappa con una straordinaria azione in solitaria, nata sulle rampe del leggendario Col du Tourmalet e conclusa dopo oltre 40 chilometri di fuga fino al traguardo di Gavarnie-Gèdre. Una prestazione di altissimo livello che gli permette non solo di conquistare il successo di giornata, ma anche di riprendersi la maglia gialla, rilanciando con decisione la propria candidatura alla vittoria finale della Grande Boucle.
Tour de France: Pogacar attacca sul Tourmalet e lascia tutti senza risposta
La sesta frazione, considerata una delle più impegnative della prima settimana, ha acceso la sfida tra i grandi favoriti della classifica generale. La squadra UAE Team Emirates-XRG ha imposto un ritmo elevato fin dalle principali salite di giornata, preparando il terreno all’attacco del proprio capitano. L’affondo decisivo è arrivato sul Tourmalet, dove Pogacar ha aumentato l’andatura con una progressione irresistibile. Nessuno è riuscito a rispondere, nemmeno Jonas Vingegaard, costretto ad assistere al progressivo allontanamento del rivale. Da quel momento lo sloveno ha amministrato il vantaggio con autorità, affrontando in pieno controllo la lunga discesa e il tratto finale verso il traguardo.
Vingegaard limita i danni, ma il Tour cambia padrone
Il danese ha provato a contenere il distacco senza però riuscire a ricucire lo strappo. Pogacar ha così tagliato il traguardo in perfetta solitudine, infliggendo un ritardo pesante al suo principale avversario nella corsa alla classifica generale. Con questo risultato, il campione sloveno torna al comando del Tour e rafforza sensibilmente la propria posizione, mentre Vingegaard dovrà cercare di recuperare terreno già nelle prossime tappe di montagna.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Una dimostrazione di forza che rilancia la corsa
Più che una semplice vittoria di tappa, quella di Pogacar è stata una vera dimostrazione di superiorità atletica e tattica. L’attacco lanciato a oltre 40 chilometri dall’arrivo ha sorpreso gli avversari e confermato lo straordinario stato di forma del campione del mondo. Il successo ottenuto sui Pirenei rappresenta uno dei momenti chiave dell’edizione 2026 del Tour de France, con la sensazione che la lotta per la maglia gialla abbia già trovato un nuovo punto di riferimento.
Tour de France: Pogacar lancia la sfida per il quinto titolo
Il ritorno in testa alla classifica generale consolida il ruolo di Pogacar come principale favorito per il successo finale. La corsa resta ancora lunga, ma il margine conquistato sui rivali rappresenta un’importante iniezione di fiducia in vista delle prossime tappe decisive. Con una prestazione destinata a entrare tra le più spettacolari di questa edizione della Grande Boucle, lo sloveno ha ribadito di essere il corridore da battere e ha lanciato un messaggio chiaro a tutto il gruppo: il Tour de France 2026 passa ancora una volta dalle sue gambe.
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Tour de France, Tim Merlier concede il bis: trionfo nell’ottava tappa
Tim Merlier conquista anche l’ottava tappa del Tour de France 2026 con una volata straordinaria. Sul podio Girmay e Kooij, mentre Pogacar difende la maglia gialla.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Tim Merlier si conferma il velocista più in forma del Tour de France. Il corridore belga della Soudal Quick-Step ha conquistato anche l’ottava frazione della Grande Boucle, imponendosi nella volata finale sul traguardo di Bergerac dopo una rimonta impressionante negli ultimi metri. Per Merlier si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto nella tappa precedente, un risultato che rafforza il suo status di uomo da battere nelle volate di questa edizione della corsa francese.
Tour de France, rimonta da campione per Merlier
La tappa, caratterizzata da un percorso favorevole ai velocisti, sembrava destinata a un classico arrivo a ranghi compatti. Negli ultimi metri, però, Merlier ha dovuto fare i conti con una posizione non ideale, rimanendo inizialmente chiuso nel gruppo. Il belga è riuscito comunque a trovare il varco giusto e, grazie a un’accelerazione irresistibile, ha superato tutti gli avversari negli ultimi metri, tagliando il traguardo davanti a Biniam Girmay, secondo, e Olav Kooij, che ha completato il podio. Più indietro Jasper Philipsen, ancora una volta fuori dalle prime tre posizioni.
La fuga sfuma a un passo dal traguardo
Prima della volata finale, la corsa aveva vissuto una lunga fuga che aveva animato gran parte della giornata. Il più combattivo è stato Liam Slock, rimasto da solo al comando nel finale nel tentativo di anticipare il gruppo. Il suo sogno di conquistare la tappa si è però infranto a poco più di un chilometro dall’arrivo, quando il plotone ha completato l’inseguimento preparando lo sprint decisivo.

Pogacar conserva la maglia gialla
Nessuna novità tra gli uomini di classifica generale. Tadej Pogacar ha concluso la tappa senza difficoltà, mantenendo la leadership della corsa e difendendo la maglia gialla davanti ai principali rivali. La frazione, priva di particolari difficoltà altimetriche, non ha modificato gli equilibri della classifica generale, con i big che hanno preferito evitare rischi in vista delle tappe più impegnative dei prossimi giorni.
Tour de France, i velocisti si preparano alle prossime sfide
Con il secondo successo consecutivo, Tim Merlier lancia un messaggio chiaro ai rivali nella lotta per le tappe dedicate agli sprinter. Il belga ha dimostrato ancora una volta di possedere velocità, freddezza e capacità di rimontare anche quando la posizione in gruppo non è favorevole. L’attenzione del Tour de France si sposterà ora verso un percorso più movimentato, che potrebbe offrire spazio agli attaccanti e agli specialisti delle fughe. Nel frattempo, Merlier può godersi un’altra giornata da protagonista, mentre Pogacar continua a controllare la corsa con la maglia gialla sulle spalle.
Ciclismo
Tour de France, Tim Merlier conquista la settima tappa: Pogacar resta in maglia gialla
Tim Merlier vince allo sprint la settima tappa del Tour de France 2026 davanti a Søren Wærenskjold e Biniam Girmay. Tadej Pogacar conserva la maglia gialla.
Tim Merlier firma il successo nella settima tappa del Tour de France, imponendosi con una volata potente sul traguardo di Bordeaux. Il velocista belga della Soudal Quick-Step ha sfruttato un perfetto tempismo negli ultimi metri, superando il norvegese Søren Wærenskjold e l’eritreo Biniam Girmay, rispettivamente secondo e terzo al termine della frazione.
Tour de France: volata spettacolare a Bordeaux
La tappa, lunga 175,1 chilometri e adatta alle ruote veloci, si è decisa come previsto con uno sprint di gruppo. Dopo una fuga controllata dal plotone per gran parte della giornata, le squadre dei velocisti hanno organizzato il finale, regalando uno sprint combattuto. Merlier ha atteso il momento giusto prima di lanciare il proprio attacco negli ultimi 200 metri, riuscendo a precedere Wærenskjold e Girmay. Più attardato Jasper Philipsen, che ha chiuso al quinto posto dopo aver provato ad anticipare la volata senza però riuscire a resistere al ritorno degli avversari. Giornata complicata, invece, per Olav Kooij, rimasto lontano dalle prime posizioni.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Nessuna novità in classifica generale
La frazione non ha prodotto cambiamenti tra gli uomini di classifica. Tadej Pogacar ha concluso senza difficoltà nel gruppo principale, mantenendo la maglia gialla e il vantaggio sui diretti inseguitori nella corsa alla vittoria finale del Tour de France. Per il fuoriclasse sloveno si è trattata di una giornata gestita senza rischi, in attesa delle prossime tappe che potrebbero nuovamente offrire terreno agli specialisti delle salite.
Tour de France, i velocisti tornano protagonisti
Il successo di Merlier rilancia la sfida tra i migliori sprinter della Grande Boucle. Con diverse tappe ancora favorevoli agli uomini veloci, la lotta per le vittorie parziali si preannuncia apertissima. Nel frattempo, Pogacar continua a controllare la classifica generale, confermandosi l’uomo da battere in vista delle frazioni più impegnative della seconda settimana di corsa.
Ciclismo
Tour de France, Pedersen trionfa a Foix: Traeen strappa la maglia gialla a Pogacar
Mads Pedersen conquista la quarta tappa del Tour de France 2026 a Foix. Torstein Traeen diventa la nuova maglia gialla, mentre Marco Frigo chiude al quarto posto.
La quarta tappa del Tour de France regala il primo successo di una fuga in questa edizione della Grande Boucle. A imporsi sul traguardo di Foix è stato Mads Pedersen, protagonista di una prova autoritaria che ha permesso alla Lidl-Trek di firmare una prestigiosa doppietta grazie al secondo posto del compagno di squadra Quinn Simmons.
Tour de France: Lidl-Trek perfetta, Pedersen torna al successo
La frazione di 181,9 chilometri, da Carcassonne a Foix, ha premiato la lunga fuga di giornata. Pedersen ha gestito al meglio le difficoltà del percorso e, supportato dal grande lavoro della sua squadra, ha piazzato lo sprint decisivo davanti a Simmons. Sul podio è salito anche lo spagnolo Raúl García Pierna, mentre l’italiano Marco Frigo ha chiuso con un ottimo quarto posto, confermandosi tra i protagonisti della giornata. Per il corridore danese si tratta della terza vittoria in carriera al Tour de France, oltre al ritorno alla maglia verde della classifica a punti.

Traeen conquista la maglia gialla
La notizia più importante per la classifica generale è però il cambio al vertice. Il norvegese Torstein Traeen, grazie alla presenza nella fuga vincente, ha conquistato la maglia gialla, approfittando del ritardo accumulato dal gruppo dei favoriti, arrivato al traguardo con oltre tredici minuti di distacco. Dopo appena un giorno da leader, Tadej Pogacar ha quindi ceduto il simbolo del primato, scegliendo insieme agli altri uomini di classifica di non inseguire la fuga in una tappa considerata favorevole agli attaccanti.
Tour de France: classifica e prossimo appuntamento
Con il risultato di Foix, Traeen guida ora la classifica generale davanti a Quinn con 28” di vantaggio, mentre Pogacar e Vingegaard scivolano a +7’53”, ma restano tra i principali candidati al successo finale, in attesa delle prossime tappe di montagna che potrebbero riaccendere la lotta per la maglia gialla. Il Tour de France proseguirà con la quinta frazione, un percorso che sulla carta offre nuove possibilità ai velocisti e potrebbe riportare il gruppo a giocarsi la vittoria in volata.
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