Formula 1
Ferrari, Leclerc e Hamilton divisi sul simulatore prima di SPA
Leclerc e Hamilton raccontano due approcci opposti al simulatore Ferrari prima del GP del Belgio. Restano invariati i loro giudizi sulla Mercedes favorita.

Alla vigilia del Gran Premio del Belgio, in programma sullo storico circuito di Spa-Francorchamps, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno affrontato uno dei temi più discussi della Formula 1 moderna: l’utilizzo del simulatore nello sviluppo della monoposto. I due piloti Ferrari condividono esperienze completamente diverse, pur arrivando allo stesso appuntamento con l’obiettivo di confermare i progressi mostrati nelle ultime gare.
Ferrari, Leclerc: il simulatore è stato decisivo per ritrovare il feeling
Per Charles Leclerc il lavoro svolto al simulatore ha avuto un ruolo determinante nel recente miglioramento delle prestazioni, culminato con il successo ottenuto a Silverstone.
Il monegasco ha spiegato: “Dopo il lavoro al simulatore ho capito con chiarezza perché mi sono sentito di più a mio agio. Già a Silverstone sapevo quali modifiche portare e cosa mi avrebbe permesso di trovare un feeling migliore con la vettura. Non credo che il problema fosse relativo alla Ferrari in sé, ma, piuttosto, al mio stile di guida. Sono sempre stato molto aggressivo ma, con questa nuova generazione di monoposto, bisogna fare attenzione a non oltrepassare il limite, perché il calo di prestazione potrebbe essere molto marcato”.

Hamilton: “Il simulatore può trarre in inganno”
Di tutt’altro avviso Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo continua a nutrire diversi dubbi sull’efficacia del simulatore, sostenendo che, almeno nel suo caso, abbia spesso fornito indicazioni poco affidabili.
L’inglese ha dichiarato: “Utilizzo i simulatori dal 1997, possono essere strumenti molto utili ma anche trarti in inganno, ed è quello che è successo a me per tutto l’anno scorso, ma anche nelle ultime stagioni in Mercedes la situazione era molto simile. Da quando ho smesso di usarlo, le mie prestazioni sono migliorate notevolmente”.
Ferrari guarda a Spa, ma la Mercedes resta la favorita
Nonostante le opinioni opposte sull’utilizzo del simulatore, Leclerc e Hamilton condividono la stessa analisi tecnica sul circuito di Spa-Francorchamps. Entrambi ritengono infatti che le caratteristiche della pista belga possano favorire la Mercedes, anche se la Ferrari arriva con fiducia dopo gli ottimi risultati ottenuti a Silverstone.
Leclerc ha commentato: “Per me, Silverstone e Spa sono due piste che si adattano molto meglio alla Mercedes. A Silverstone è stata una sorpresa anche per noi essere così competitivi. La domenica, in gara, siamo stati anche fortunati, perché Kimi stava andando davvero forte. Quindi sì, penso che Mercedes sia favorita anche qui”.
Hamilton ha invece aggiunto: “A Silverstone la macchina è andata molto meglio di quanto ci aspettassimo, quindi arriviamo qui senza sapere bene quale sarà la situazione, anche perché Spa ha il 50% di rettilinei in più rispetto al circuito britannico. Credo che nell’ultima gara ci fosse ancora un gap di 3-4 decimi, e ci aspettiamo che qui sia un po’ superiore. Ma sono molto contento del lavoro della squadra. Stiamo facendo tutto il possibile, ottimizziamo la vettura, apportiamo piccoli miglioramenti prima di ogni weekend. Il team è molto efficiente. Facciamo un piccolo passo avanti ogni volta in cui introduciamo qualcosa di nuovo”.
Formula 1
Formula 1, classifica piloti e costruttori dopo Monza
Formula 1, la classifica aggiornata dopo il GP d’Italia: Kimi Antonelli domina il Mondiale piloti, Mercedes prima nel Mondiale dei costruttori.
Il Mondiale di Formula 1 ha vissuto a Monza uno dei suoi appuntamenti più spettacolari. Il GP d’Italia ha regalato una giornata storica per il motorsport italiano grazie alla straordinaria rimonta di Kimi Antonelli, capace di trasformare una partenza dall’ultima posizione in una vittoria memorabile davanti al pubblico di casa.
Il pilota della Mercedes, costretto a scattare dal fondo della griglia a causa della penalità legata alla sostituzione del motore, ha recuperato posizioni giro dopo giro fino a conquistare il gradino più alto del podio. Un’impresa che riporta un pilota italiano alla vittoria a Monza a 60 anni di distanza dall’ultimo successo azzurro.
Il trionfo di Antonelli ha inoltre avuto un peso enorme nella lotta per il titolo. Il giovane talento Mercedes consolida infatti la propria leadership nella classifica piloti F1, aumentando il margine sui principali inseguitori.
Formula 1, Antonelli sempre più leader
Dopo il successo di Monza, Kimi Antonelli guida il Mondiale con 267 punti, davanti al compagno di squadra George Russell, fermo a quota 201. Sul terzo gradino della classifica c’è Lewis Hamilton, che con 191 punti precede Lando Norris, quarto con 171. Quinta posizione per Charles Leclerc, che rimane a quota 155. Più distante Max Verstappen, sesto con 127 punti, mentre Oscar Piastri occupa la settima posizione con 116. Nella parte centrale della graduatoria spiccano poi Isack Hadjar, Liam Lawson e Pierre Gasly.
Ferrari, GP d’Italia da dimenticare
Se Mercedes festeggia, il weekend di Monza lascia invece parecchio amaro in casa Ferrari. Hamilton ha concluso il Gran Premio in sesta posizione, perdendo terreno nella battaglia per il campionato. Ancora più complicata la gara di Leclerc, costretto al ritiro dopo un incidente alla Parabolica. Il monegasco ha quindi chiuso senza punti una gara che la Ferrari avrebbe voluto vivere da protagonista davanti al proprio pubblico.

Classifica piloti Formula 1
| Pos. | Pilota | Team | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | 267 |
| 2 | George Russell | Mercedes | 201 |
| 3 | Lewis Hamilton | Ferrari | 191 |
| 4 | Lando Norris | McLaren | 171 |
| 5 | Charles Leclerc | Ferrari | 155 |
| 6 | Max Verstappen | Red Bull | 127 |
| 7 | Oscar Piastri | McLaren | 116 |
| 8 | Isack Hadjar | Red Bull | 71 |
| 9 | Liam Lawson | Racing Bulls | 51 |
| 10 | Pierre Gasly | Alpine | 41 |
| 11 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | 29 |
| 12 | Franco Colapinto | Alpine | 21 |
| 13 | Oliver Bearman | Haas | 18 |
| 14 | Gabriel Bortoleto | Audi | 10 |
| 15 | Nico Hulkenberg | Audi | 6 |
| 16 | Carlos Sainz | Williams | 6 |
| 17 | Alexander Albon | Williams | 5 |
| 18 | Esteban Ocon | Haas | 3 |
| 19 | Fernando Alonso | Aston Martin | 3 |
| 20 | Yuki Tsunoda | Racing Bulls | 1 |
| 21 | Lance Stroll | Aston Martin | 0 |
| 22 | Valtteri Bottas | Cadillac | 0 |
| 23 | Sergio Perez | Cadillac | 0 |
Classifica costruttori
Anche nella classifica costruttori, Mercedes continua a dominare. La scuderia tedesca ha raggiunto quota 425 punti, costruendo un vantaggio significativo sulla Ferrari. La squadra di Maranello occupa infatti la seconda posizione con 338 punti, mentre la McLaren è terza a quota 263. Più staccata la Red Bull, quarta con 186 punti. Alle spalle delle prime quattro troviamo Racing Bulls con 66 punti e Alpine con 63. Haas, Audi e Williams completano la parte centrale della graduatoria, mentre Aston Martin e Cadillac chiudono la classifica.
| Pos. | Costruttore | Punti |
|---|---|---|
| 1 | Mercedes | 425 |
| 2 | Ferrari | 338 |
| 3 | McLaren | 263 |
| 4 | Red Bull | 186 |
| 5 | Racing Bulls | 66 |
| 6 | Alpine | 63 |
| 7 | Haas | 21 |
| 8 | Audi | 16 |
| 9 | Williams | 11 |
| 10 | Aston Martin | 3 |
| 11 | Cadillac | 0 |
La lotta per il Mondiale entra nel vivo
Il risultato di Monza potrebbe quindi rappresentare un momento decisivo nella stagione di Formula 1. Antonelli ha rafforzato la propria candidatura al titolo con una vittoria dal peso specifico enorme, mentre Russell resta il principale inseguitore. Hamilton e Leclerc sono chiamati a recuperare terreno con la Ferrari, mentre Norris, Verstappen e Piastri non possono permettersi ulteriori passi falsi se vogliono rimanere agganciati alla lotta per il campionato. Con ancora diversi appuntamenti in calendario, la corsa al titolo è tutt’altro che chiusa. Ma dopo il GP d’Italia, una cosa è certa: Kimi Antonelli arriva alla fase decisiva del Mondiale 2026 da grande favorito per la conquista del titolo.
Formula 1
Kimi Antonelli vince a Monza: “Il giorno più bello della mia vita”
Kimi Antonelli trionfa a Monza partendo 19° in un GP emozionante. Dopo la vittoria il pilota Mercedes esulta: “Il giorno più bello della mia vita”.

Generato con AI
Kimi Antonelli ha scritto una pagina memorabile della Formula 1 a Monza. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato il Gran Premio d’Italia 2026 al termine di una rimonta straordinaria, partendo dalla 19ª posizione e riuscendo a risalire fino al gradino più alto del podio. Un’impresa che ha fatto esplodere di gioia il pubblico italiano presente sul circuito. Il successo è arrivato dopo una gara ricca di sorpassi, duelli e momenti delicati. Antonelli ha recuperato posizioni con grande aggressività, arrivando a giocarsi la vittoria anche con il compagno di squadra George Russell. Alla fine è stato proprio il pilota italiano ad avere la meglio, regalando alla Mercedes un trionfo indimenticabile.
Antonelli, una rimonta da record a Monza
La vittoria di Monza assume un valore ancora maggiore considerando il punto di partenza. Antonelli era infatti costretto a scattare dalla 19ª casella della griglia, ma non si è lasciato condizionare dalla penalizzazione. Il pilota Mercedes ha costruito la propria gara con una lunga serie di sorpassi, arrivando a completarne 26. Si tratta della seconda rimonta più importante nella storia della Formula 1, un dato che fotografa perfettamente la portata della sua impresa. Dopo la seconda partenza, Antonelli ha immediatamente capito di avere a disposizione una concreta possibilità di giocarsi la vittoria.
Le parole del pitola italiano: “Quando sono finito nella ghiaia mi sono spaventato, pensavo di aver perso la mia chance, ma poi sono riuscito a recuperare e a fare il sorpasso su Russell. Dopo la seconda partenza sapevo di poter arrivare primo: ho visto che ero lì, in tredicesima posizione, e mi sono detto: ‘Questa la devo vincere’. Ci ho creduto, soprattutto quando mi sono ritrovato dietro a Russell. Non è stato facile, ma è bellissimo”.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Kimi Antonelli: “È stato il giorno più bello della mia vita”
Al termine del GP d’Italia, l’emozione di Antonelli era evidente: “È stato il giorno più bello della mia vita, anche meglio del mio primo podio e della mia prima vittoria. Non so cosa ho fatto, non avrei mai pensato andasse così. Avevo detto che vincere sarebbe stato un sogno, e oggi sono riuscito a realizzarlo. Mancano ancora tante gare alla fine del Mondiale e dobbiamo tenere giù la testa, ma intanto mi godo questo primo posto”.
Antonelli ha poi voluto sottolineare l’importanza del sostegno ricevuto dalla squadra e dalla propria famiglia: “Sono felicissimo, ma senza il sostegno del team Mercedes e della mia famiglia non ce l’avrei mai fatta”.
Il pubblico di Monza spinge il pilota italiano verso la vittoria
Uno degli aspetti più emozionanti del successo è stato il rapporto tra Antonelli e il pubblico di Monza. Dopo l’uscita di scena di Charles Leclerc e una gara complicata per Lewis Hamilton, anche molti tifosi della Ferrari hanno iniziato a sostenere il giovane pilota italiano. Antonelli ha raccontato quanto il calore degli spalti abbia inciso sulla sua prestazione: “Il tifo delle tribune è stato assurdo. All’uscita della prima chicane ho visto gli spalti, la gente in piedi, e mi sono gasato. Durante la gara vedevo le persone alla mia destra: lì ho capito che dovevo tagliare per primo il traguardo, e farlo per loro”.
Un successo storico per Kimi
La vittoria di Kimi Antonelli al GP d’Italia ha un peso enorme anche dal punto di vista storico. Il pilota Mercedes è diventato il primo italiano a vincere a Monza dal 1966, quando a imporsi fu Ludovico Scarfiotti con la Ferrari. Il trionfo permette inoltre ad Antonelli di consolidare la propria posizione al vertice del Mondiale, con il vantaggio su Russell salito a 66 punti dopo 13 gare. Monza, dunque, si trasforma nella giornata perfetta per il giovane italiano: una rimonta dalla 19ª posizione, 26 sorpassi, il duello vinto con Russell e soprattutto una vittoria davanti al pubblico di casa. Una domenica che Antonelli difficilmente potrà dimenticare.
Formula 1
F1, Kimi Antonelli vince a Monza: rimonta dal 19° posto
F1: Kimi Antonelli trionfa a Monza dopo una rimonta dal 19° posto. Russell secondo, Verstappen terzo. Leclerc ko ad inizio gara, Hamilton sesto in grave difficoltà.

Generato con AI
Kimi Antonelli ha scritto una delle pagine più belle della storia recente della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato il Gran Premio d’Italia a Monza, completando una rimonta straordinaria dalla 19ª posizione fino al primo posto. Un successo davanti al pubblico di casa che riporta un pilota italiano sul gradino più alto del podio brianzolo dopo 60 anni. Antonelli, penalizzato sulla griglia per la sostituzione della power unit, sembrava destinato a una gara di grande difficoltà. Invece il giovane talento della Mercedes ha trasformato il GP di Monza in un’autentica cavalcata, recuperando posizione dopo posizione e riuscendo a imporsi anche nel duello finale con il compagno di squadra George Russell.
F1: Antonelli, rimonta da record a Monza
La partenza dalle retrovie non ha frenato il pilota bolognese. Antonelli ha iniziato la gara con grande aggressività, sfruttando ogni opportunità e risalendo rapidamente la classifica. La gara è stata caratterizzata da numerosi sorpassi, strategie differenti e diversi momenti di tensione. Antonelli ha completato ben 26 sorpassi, arrivando progressivamente nelle zone alte della classifica. La sua rimonta da 19° a 1° rappresenta la seconda più grande rimonta della storia della Formula 1 conclusa con una vittoria, alle spalle soltanto dell’impresa realizzata da John Watson a Long Beach nel 1983, quando il britannico partì 22°. Il momento decisivo è arrivato nel finale. Dopo aver recuperato il distacco da Russell, Antonelli ha attaccato il compagno di squadra. Al primo tentativo ha perso terreno finendo nella via di fuga, ma non si è arreso. Pochi istanti dopo ha preparato il sorpasso decisivo alla Variante Ascari, prendendo definitivamente il comando della corsa.
Russell secondo, Verstappen completa il podio
Alle spalle del vincitore ha chiuso George Russell, protagonista di una gara condotta per lunghi tratti al comando. Il britannico della Mercedes non è però riuscito a difendersi dal ritorno del compagno di squadra e ha tagliato il traguardo con un distacco di 3,857 secondi. Terza posizione per Max Verstappen, autore di una gara solida e capace di inserirsi nella lotta per il podio. Quarto Lando Norris, davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Ferrari, Monza da dimenticare: Leclerc fuori, Hamilton sesto
Giornata amarissima invece per la Ferrari davanti ai propri tifosi. Charles Leclerc è stato costretto al ritiro dopo un violento incidente alla Parabolica nel corso del secondo giro. Il pilota monegasco ha perso il controllo della vettura all’uscita della curva, finendo contro le barriere. Leclerc è riuscito a uscire autonomamente dalla monoposto e, dopo i controlli medici, non sono emerse conseguenze fisiche gravi. L’incidente ha però provocato l’esposizione della bandiera rossa e una lunga interruzione della gara.
Non è andata molto meglio a Lewis Hamilton. Il britannico, protagonista di un episodio con Leclerc alla prima chicane, ha perso diverse posizioni nelle fasi iniziali. Dopo essere riuscito a risalire fino alle prime posizioni, non ha avuto il ritmo necessario per lottare per il podio e ha concluso il GP d’Italia al sesto posto.
Kimi Antonelli, festa italiana in F1 dopo 60 anni
Il trionfo di Monza assume un significato speciale per Antonelli e per tutto il motorsport italiano. L’ultimo pilota italiano capace di vincere il Gran Premio d’Italia in F1 era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966, sempre al volante di una Ferrari. Sessant’anni dopo, è stato Antonelli a riportare il tricolore sul gradino più alto del podio del Tempio della Velocità. Il successo consolida inoltre la sua leadership nel Mondiale: dopo 13 gare, il pilota Mercedes ha portato a 66 punti il margine sul principale inseguitore, proprio Russell.
-
Calcio6 giorni faAbisso reintegrato: il Tribunale annulla la dismissione
-
Tennis6 giorni faTennis: Nick Kyrgios, squalifica già terminata
-
Calcio6 giorni faVuelta, Van Aert vince la 13ª tappa a Loja
-
Altri sport6 giorni faGiochi del Mediterraneo 2026, cala il sipario a Taranto
-
Formula 16 giorni faF1 GP Italia, Russell vola nelle FP2: Leclerc 2°
-
Tennis5 giorni faAlcaraz agli ottavi US Open: battuto Wu Yibing
-
Ciclismo7 giorni faVuelta, Omrzel trionfa a Calar Alto: Mas allunga
-
Pallavolo4 giorni faItalia in finale agli Europei: battuta la Polonia, c’è la Turchia

