Atletica
Europei di atletica: l’Italia nel medagliere
Europei di atletica, il medagliere di Birmingham: Italia protagonista con gli ori di Fabbri e Battocletti e il bronzo di Majori.

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Gli Europei di atletica di Birmingham sono iniziati con un bilancio particolarmente positivo per l’Italia. La spedizione azzurra ha conquistato quattro medaglie nelle prime giornate della rassegna continentale, confermandosi tra le nazioni più competitive del panorama europeo. Il bottino comprende due medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo, con protagonisti alcuni dei nomi più importanti dell’atletica italiana.
Europei di atletica, Fabbri conquista la medaglia d’oro
Uno dei primi grandi acuti azzurri è arrivato dal getto del peso maschile. Leonardo Fabbri ha conquistato il titolo europeo al termine di una gara di alto livello, confermando le proprie ambizioni ai vertici della specialità. Alle sue spalle è arrivato un altro italiano, Zane Weir, che ha centrato una prestigiosa medaglia d’argento. Una straordinaria doppietta per la squadra azzurra, capace di piazzare due atleti sul podio nella stessa finale. Il successo di Fabbri ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’inizio della rassegna di Birmingham e ha permesso all’Italia di inserirsi immediatamente nelle prime posizioni del medagliere.
Nadia Battocletti regina dei 5000 metri
Le soddisfazioni per l’Italia sono proseguite con Nadia Battocletti. La mezzofondista azzurra ha conquistato la medaglia d’oro nei 5000 metri femminili, al termine di una prova gestita con grande personalità. Battocletti ha preceduto la concorrenza, conquistando un altro titolo europeo e confermandosi una delle principali protagoniste dell’atletica continentale. La gara ha regalato un’altra gioia alla delegazione italiana grazie anche a Micole Majori, capace di salire sul terzo gradino del podio. Il risultato ha quindi permesso all’Italia di aggiungere contemporaneamente un oro e un bronzo al proprio bottino.

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Medagliere Europei: Italia nelle prime posizioni
Grazie ai risultati ottenuti, il medagliere degli Europei di atletica 2026 vede l’Italia nelle zone alte della classifica. Il bilancio provvisorio è di 2 ori, 1 argento e 1 bronzo, per un totale di quattro medaglie. Davanti agli azzurri si trova la Gran Bretagna, mentre l’Italia condivide una posizione di rilievo con i Paesi Bassi. La classifica, tuttavia, è destinata a cambiare rapidamente con il proseguimento delle competizioni e l’assegnazione dei numerosi titoli ancora in palio.
L’Italia dell’atletica punta ad aumentare il bottino
Gli Europei di Birmingham sono ancora nella loro fase iniziale e per la nazionale italiana ci sono numerose opportunità per incrementare il numero delle medaglie. L’obiettivo degli azzurri sarà quello di mantenere alto il livello delle prestazioni e provare a conquistare altri podi nelle prossime giornate. Dopo gli ori di Fabbri e Battocletti, l’argento di Weir e il bronzo di Majori, l’Italia può quindi guardare con fiducia alla parte restante della manifestazione. Il medagliere europeo rappresenterà uno degli indicatori principali per valutare il rendimento complessivo della spedizione azzurra a Birmingham.
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Atletica: Nadia Battocletti oro nei 5000 metri agli Europei
Nadia Battocletti vince l’oro nei 5000 metri agli Europei di atletica a Birmingham: secondo titolo europeo consecutivo dopo Roma 2024. Bronzo per Majori.

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Nadia Battocletti conquista la medaglia d’oro nei 5000 metri agli Europei di atletica di Birmingham. L’azzurra si conferma ancora una volta regina del mezzofondo continentale e completa un’altra straordinaria impresa sulla pista inglese. Per la trentina si tratta del secondo titolo europeo consecutivo nella specialità, dopo quello conquistato a Roma nel 2024. Un successo che conferma la straordinaria continuità di Battocletti ai massimi livelli. La portacolori delle Fiamme Azzurre ha gestito la gara con grande intelligenza, rimanendo nelle posizioni di vertice prima di piazzare l’accelerazione decisiva nel finale.
Atletica: Battocletti, oro nei 5000 metri a Birmingham
La finale dei 5000 metri femminili agli Europei di Birmingham ha avuto un’unica grande protagonista. Nadia Battocletti ha impostato la gara senza forzare nelle fasi iniziali, mantenendo il controllo del gruppo e aspettando il momento giusto per cambiare ritmo. Con il passare dei giri, l’azzurra ha aumentato progressivamente l’andatura. La svolta è arrivata nel finale, quando Battocletti ha prodotto l’allungo che le ha permesso di fare il vuoto alle sue spalle. Una volta presa la testa della gara, la trentina ha gestito il vantaggio fino al traguardo, conquistando un nuovo oro europeo nei 5000 metri.
Secondo titolo europeo consecutivo
Il trionfo di Birmingham assume un valore particolare perché Battocletti riesce a confermarsi sul tetto d’Europa a distanza di due anni. A Roma 2024, infatti, l’azzurra aveva già conquistato il titolo continentale nei 5000 metri, dando vita a una delle migliori prestazioni della sua carriera. In quell’edizione era riuscita inoltre a vincere anche i 10.000 metri, completando una storica doppietta. Il successo ottenuto a Birmingham certifica quindi la sua leadership nel mezzofondo europeo e aggiunge un altro capitolo a un palmarès già straordinario.

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Battocletti ancora protagonista: bronzo per Micol Majori
La serata italiana a Birmingham è stata impreziosita anche dal risultato di Micol Majori, capace di conquistare la medaglia di bronzo nella stessa finale. La presenza di due azzurre sul podio rende ancora più importante la prova dell’Italia nei 5000 metri femminili. Battocletti ha confermato il proprio ruolo da protagonista assoluta, mentre Majori ha completato una splendida prestazione chiudendo al terzo posto. Per l’atletica italiana arriva dunque un’altra giornata da ricordare agli Europei di Birmingham.
Battocletti, una certezza dell’atletica italiana
L’oro conquistato nei 5000 metri rappresenta l’ennesima conferma della crescita di Nadia Battocletti. La campionessa trentina ha ormai costruito una continuità impressionante nelle grandi manifestazioni internazionali. Il suo percorso comprende titoli europei, medaglie mondiali e un argento olimpico nei 10.000 metri conquistato a Parigi 2024. A Birmingham arriva ora un altro successo destinato ad arricchire una carriera già ricchissima di risultati. Nadia Battocletti è ancora campionessa d’Europa nei 5000 metri. Dopo Roma, anche Birmingham porta fortuna all’azzurra, che continua a dominare il mezzofondo continentale e regala all’Italia un’altra splendida medaglia d’oro.
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Europei di atletica, Fabbri oro nel peso: Weir è argento
Leonardo Fabbri conquista l’oro nel getto del peso agli Europei di atletica di Birmingham. Argento per Zane Weir con 21,12: doppietta azzurra.

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L’Italia cala una splendida doppietta nel getto del peso maschile agli Europei di atletica. Sulla pedana di Birmingham, Leonardo Fabbri si conferma campione continentale e conquista la medaglia d’oro con un lancio da 22,31 metri. Alle sue spalle c’è un altro azzurro, Zane Weir, autore di una prova da 21,12 metri che gli vale uno straordinario argento. Una serata da incorniciare per l’atletica italiana, che porta due atleti sul podio della stessa gara e ribadisce la propria forza nella specialità.
Atletica: Leonardo Fabbri, è ancora oro europeo
Per Fabbri si tratta della seconda medaglia d’oro consecutiva agli Europei all’aperto, dopo il successo conquistato a Roma nel 2024. Il pesista fiorentino ha gestito la finale con grande autorità, mettendo subito in chiaro le proprie ambizioni. Il percorso verso il titolo è stato costruito con una progressione molto efficace: 21,36 metri al primo tentativo, 21,78 al secondo e 22,31 al terzo. Quest’ultima misura è stata sufficiente per mettere al sicuro il primo posto e confermare il dominio dell’azzurro sulla pedana di Birmingham. Fabbri ha poi chiuso la gara con tre lanci nulli, ma il risultato era ormai acquisito. Il 22,31 gli ha permesso di conquistare nuovamente il titolo continentale e di rilanciare le proprie ambizioni in vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali.
Zane Weir completa la festa italiana
La grande sorpresa della serata è arrivata da Zane Weir. Il pesista azzurro ha trovato subito la misura decisiva, raggiungendo 21,12 metri al primo lancio. Una prestazione che gli ha permesso di conquistare la medaglia d’argento agli Europei e di completare una storica doppietta italiana nel getto del peso maschile. Per Weir si tratta di un risultato particolarmente significativo all’aperto. L’azzurro aveva già conquistato il titolo europeo indoor nel 2023, ma a Birmingham è arrivata una nuova conferma del suo valore anche sulla pedana degli Europei all’aperto.

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Fabbri e Weir, dominio azzurro nel peso
La combinazione tra Fabbri e Weir ha permesso all’Italia di monopolizzare i primi due gradini del podio. Dietro ai due azzurri si è piazzato lo svedese Wictor Petersson, bronzo con 20,97 metri. Una distanza significativa rispetto ai due italiani, capaci di superare entrambi quota 21 metri e di imporre il proprio ritmo alla competizione. La doppietta conferma quindi la profondità del movimento italiano nel getto del peso e rappresenta uno dei risultati più importanti della spedizione azzurra agli Europei di atletica di Birmingham.
Niente podio, invece, per il terzo italiano in finale, Nick Ponzio. L’azzurro ha iniziato la gara con un lancio da 20,76 metri, ma non è riuscito a migliorarsi nei tentativi successivi. Ponzio ha così concluso la finale al sesto posto, mentre il bronzo è andato a Petersson con 20,97 metri.
Europei di atletica, una serata da ricordare per l’Italia
L’oro di Leonardo Fabbri e l’argento di Zane Weir rappresentano dunque una delle immagini più significative degli Europei di atletica. Fabbri si conferma il riferimento continentale nel getto del peso, mentre Weir aggiunge un’altra medaglia prestigiosa alla propria carriera. Per l’Italia arriva così una doppietta storica a Birmingham, con due azzurri davanti a tutti nella stessa finale. Un risultato che rafforza ulteriormente le ambizioni della nazionale italiana e conferma il livello raggiunto dal settore del getto del peso.
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Mattia Furlani, infortunio agli Europei di atletica: addio Birmingham
Mattia Furlani si infortuna al primo salto negli Europei di atletica di Birmingham: problema alla gamba destra e ritiro immediato dalla gara.

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Doccia gelata per Mattia Furlani agli Europei di atletica di Birmingham. Il campione del mondo di salto in lungo ha dovuto interrompere immediatamente la propria gara di qualificazione dopo aver accusato un problema fisico alla gamba destra. Una brutta notizia per l’Italia e per lo stesso Furlani, arrivato alla rassegna continentale con l’ambizione di essere protagonista nel salto in lungo. Il suo Europeo, invece, si è concluso praticamente sul nascere.
Furlani si fa male al primo salto
L’azzurro ha effettuato il primo tentativo della qualificazione, ma al termine dell’azione ha accusato dolore alla gamba destra. Dopo essersi rialzato, Furlani ha immediatamente fatto capire alla propria panchina di non poter proseguire. La situazione è apparsa subito preoccupante. Il lunghista ha infatti lasciato l’Alexander Stadium in sedia a rotelle, mettendo fine alla sua partecipazione agli Europei di Birmingham dopo un solo salto. Al momento, le prime ricostruzioni parlano di un possibile riacutizzarsi del problema fisico già accusato nei mesi scorsi. Saranno però gli accertamenti medici a stabilire con precisione la natura e l’entità dell’infortunio.
Un’altra battuta d’arresto dopo Xiamen
L’episodio arriva dopo un periodo particolarmente delicato per Furlani. Il 23 maggio, durante la seconda tappa della Diamond League a Xiamen, il saltatore italiano aveva già accusato un problema al bicipite femorale destro durante un tentativo. I primi esami avevano evidenziato una lesione di primo grado. Dopo il recupero, Furlani era tornato in gara a Montecarlo il 10 luglio, ottenendo 8,01 metri, ma aveva poi rinunciato ai Campionati Italiani Assoluti di Firenze per continuare il lavoro di recupero. La partecipazione agli Europei rappresentava quindi un importante banco di prova per verificare il ritorno ai massimi livelli.

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Europei di atletica, sfuma il sogno della finale
Furlani avrebbe dovuto affrontare la qualificazione con l’obiettivo di conquistare un posto nella finale del salto in lungo. Il limite diretto era fissato a 8,15 metri, mentre in alternativa sarebbero avanzati i migliori dodici della qualificazione. La finale era programmata per martedì 11 agosto, ma l’infortunio ha inevitabilmente cancellato questa possibilità per il campione del mondo. Una grande occasione persa per l’atleta azzurro, che arrivava a Birmingham da uno dei principali protagonisti internazionali della specialità.
Furlani, stagione condizionata dagli infortuni
Il 2026 di Mattia Furlani è stato caratterizzato da risultati importanti, ma anche da diversi problemi fisici che hanno condizionato la sua preparazione. Prima dell’infortunio di Xiamen, l’azzurro aveva mostrato tutto il proprio potenziale, arrivando a saltare 8,43 metri a Keqiao, misura che lo aveva portato a soli quattro centimetri dal record italiano di Andrew Howe. Il successivo stop aveva però imposto un percorso di recupero graduale. Il rientro a Montecarlo sembrava aver aperto la strada verso un ritorno alla piena competitività, ma il nuovo problema accusato a Birmingham rappresenta un altro duro colpo.
Italia privata di una delle sue stelle
L’uscita di scena di Furlani pesa anche sulle ambizioni dell’Italia agli Europei di atletica 2026. Il 21enne era infatti uno degli azzurri più attesi nella rassegna continentale, forte del titolo mondiale conquistato a Tokyo e della medaglia d’argento ottenuta agli Europei di Roma 2024. Nel salto in lungo, l’Italia può comunque contare su Francesco Inzoli, reduce da un 8,27 ottenuto ai Campionati Italiani Assoluti. Per Furlani, invece, resta da attendere l’esito degli accertamenti. La priorità adesso è capire l’entità del nuovo problema alla gamba destra e impostare il percorso necessario per tornare in pedana senza rischiare ulteriori ricadute. L’Europeo di Birmingham è già finito, ma per il talento azzurro la stagione non deve necessariamente concludersi qui. Molto dipenderà dalla diagnosi e dai tempi di recupero.
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