Ciclismo
Ciclismo: Pogacar domina il ranking! Scaroni in top15
Ranking UCI 2026 aggiornato: Christian Scaroni entra nella top 15 del ciclismo mondiale. Pogačar resta primo, mentre l’Italia è quinta tra le nazioni.

Generato con AI
Arriva un nuovo aggiornamento del ranking UCI di ciclismo e per l’Italia ci sono importanti novità. Il risultato più significativo riguarda Christian Scaroni, che grazie agli ottimi risultati ottenuti nelle ultime settimane è riuscito a entrare nella Top 15 della classifica mondiale. Il corridore della XDS Astana Team occupa ora la quattordicesima posizione con 2.875 punti, confermandosi il miglior italiano nel ranking individuale. Un salto in avanti costruito soprattutto attraverso un ottimo inizio di agosto.
Ciclismo: Scaroni entra nella Top 15 del ranking UCI
Il rendimento di Christian Scaroni nelle ultime gare ha avuto un peso determinante nel nuovo aggiornamento della classifica. L’azzurro ha chiuso al quarto posto la Classica di San Sebastián, prima di essere protagonista anche al Giro di Polonia. Nella corsa a tappe polacca Scaroni ha concluso la classifica generale in settima posizione, andando inoltre vicino al successo in due occasioni. Risultati che gli hanno permesso di scalare diverse posizioni nel ranking UCI 2026 e di raggiungere la quattordicesima piazza mondiale. Alle sue spalle, tra gli italiani, ci sono Giulio Pellizzari, 21° con 2.350 punti, e Giulio Ciccone, attualmente 26° con 2.059,88 punti.
Pogačar sempre al comando
In vetta alla classifica individuale non cambia nulla. Tadej Pogačar continua a dominare il ranking UCI con un vantaggio enorme sulla concorrenza. Lo sloveno della UAE Team Emirates XRG guida la graduatoria con 11.321,75 punti, mentre al secondo posto si trova Remco Evenepoel, fermo a quota 7.356,61. Completa il podio Jonas Vingegaard, terzo con 6.866,39 punti. Alle loro spalle ci sono Isaac Del Toro, quarto con 6.308,46, e il giovane francese Paul Seixas, quinto a 4.800,71. La top 10 comprende inoltre Tom Pidcock, Jasper Philipsen, Mattias Skjelmose, Mathieu van der Poel e Lenny Martinez.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Ranking UCI, l’Italia è quinta tra le nazioni
Buone notizie anche per la classifica UCI per nazioni. L’Italia occupa infatti la quinta posizione mondiale con 13.223,30 punti. Davanti agli azzurri ci sono il Belgio, primo con 23.142,64 punti, la Francia con 19.144,95 e la Danimarca con 18.115,71. Quarto posto per la Slovenia, che precede proprio l’Italia con 14.377,71 punti. Gli azzurri hanno invece un margine abbastanza consistente sulla Gran Bretagna, sesta a quota 11.643,89.
Ranking UCI squadre: UAE davanti a tutti
Per quanto riguarda la graduatoria riservata alle squadre, il comando è ancora nelle mani della UAE Team Emirates XRG, che domina con 23.900,96 punti. Seconda posizione per la Red Bull-Bora-Hansgrohe, mentre il terzo posto è occupato dalla Team Visma | Lease a Bike. Completano le prime cinque Decathlon CMA CGM Team e Lidl-Trek. La XDS Astana Team, formazione di Scaroni, si trova invece al sesto posto con 11.101,71 punti.
Ciclismo, Scaroni è il nuovo riferimento azzurro
Il nuovo aggiornamento del ranking UCI 2026 conferma dunque la crescita di Christian Scaroni. Il quattordicesimo posto rappresenta un riconoscimento importante per il corridore italiano, capace di sfruttare al meglio le ultime gare per avvicinarsi ai migliori del mondo. Pogačar resta irraggiungibile in vetta, ma alle sue spalle la classifica continua a essere molto combattuta. Per l’Italia, invece, la quinta posizione nella graduatoria per nazioni e la presenza di tre corridori nella top 30 rappresentano segnali incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti della stagione. Il ranking UCI è destinato a cambiare ancora nelle prossime settimane e Scaroni avrà l’opportunità di consolidare ulteriormente la propria posizione tra i migliori ciclisti del mondo.
Ciclismo
Pogacar correrà la Vuelta di Spagna: ora è ufficiale
Tadej Pogacar sarà al via della Vuelta 2026. L’UAE Team Emirates conferma la partecipazione del campione sloveno con una squadra di altissimo livello.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Adesso non ci sono più dubbi: Tadej Pogacar sarà protagonista della Vuelta di Spagna. Dopo settimane di indiscrezioni e attese, l’UAE Team Emirates-XRG ha ufficializzato la presenza del campione sloveno alla corsa a tappe spagnola, che scatterà il prossimo 22 agosto da Monaco. Per Pogacar si tratta di un ritorno particolarmente atteso. L’ultima e unica partecipazione risale infatti al 2019, quando, al debutto in un Grande Giro, concluse la corsa al terzo posto conquistando anche tre vittorie di tappa. Da allora il fuoriclasse sloveno ha costruito uno dei palmarès più prestigiosi del ciclismo mondiale, ma la Vuelta resta l’unico Grande Giro ancora assente dalla sua bacheca.
Pogacar: obiettivo completare la collezione dei Grandi Giri
Dopo aver conquistato il suo quinto Tour de France e il Giro d’Italia, Pogacar avrà ora l’occasione di completare il tris di successi nelle tre grandi corse a tappe. La Vuelta rappresenta uno degli obiettivi più importanti della sua stagione e una vittoria gli consentirebbe di entrare ancora di più nella storia del ciclismo. Il campione sloveno arriva all’appuntamento con grande entusiasmo e con la consapevolezza di poter lottare per la maglia rossa sin dalle prime tappe.

Una UAE Team Emirates costruita per vincere
L’UAE Team Emirates-XRG si presenterà alla partenza con una formazione di assoluto livello per sostenere il proprio capitano. Accanto a Pogacar ci saranno João Almeida, Pavel Sivakov, Jay Vine, Domen Novak, Ivo Oliveira, Pablo Torres e Kevin Vermaerke, una squadra ricca di qualità sia in montagna sia nelle tappe più impegnative. La presenza di gregari esperti e scalatori di alto profilo conferma la volontà del team emiratino di puntare con decisione alla conquista della classifica generale.
Grande attesa per la Vuelta
L’ufficialità della partecipazione di Pogacar aumenta ulteriormente il prestigio della Vuelta, che potrà contare su uno dei corridori più forti e vincenti dell’epoca moderna. La corsa spagnola si prepara così ad accogliere uno dei principali protagonisti del ciclismo mondiale, chiamato a inseguire un altro traguardo storico della sua straordinaria carriera.
Ciclismo
Ciclismo: Remco Evenepoel trionfa alla Clasica di San Sebastian
Remco Evenepoel conquista la Clasica di San Sebastian di ciclismo per la quarta volta in carriera, diventando il ciclista più vincente nella storia della corsa basca.
Remco Evenepoel continua a riscrivere la storia del ciclismo mondiale. Il fuoriclasse belga ha conquistato la Clasica di San Sebastian, centrando il quarto successo personale nella prestigiosa corsa basca e diventando il corridore più vincente di sempre nella competizione. Un’impresa che gli permette di staccare definitivamente ogni altro campione nell’albo d’oro della classica spagnola.
Ciclismo: un capolavoro tattico sulle strade di Donostia
Evenepoel ha confermato ancora una volta il suo straordinario feeling con il percorso della Clasica di San Sebastian, affrontando con autorità le difficoltà altimetriche e gestendo nel migliore dei modi i momenti decisivi della gara. Il belga si è dimostrato il più forte anche nel finale, imponendosi dopo una corsa combattuta e confermando una condizione atletica eccellente, a pochi giorni dalla conclusione del Tour de France, dove era stato tra i grandi protagonisti.
Quarta vittoria e primato assoluto
Con questo successo, Evenepoel mette la firma su un risultato destinato a entrare negli annali del ciclismo internazionale. Nessun corridore era mai riuscito a conquistare quattro edizioni della Clasica di San Sebastian, una delle prove più prestigiose del calendario WorldTour. Il trionfo consolida ulteriormente il palmarès del campione belga, già protagonista di una stagione di altissimo livello, e conferma la sua straordinaria capacità di esprimersi nelle corse di un giorno.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Una stagione da protagonista
La vittoria nei Paesi Baschi rappresenta l’ennesimo tassello di un 2026 ricco di soddisfazioni per Evenepoel. Reduce da un brillante Tour de France, il campione belga ha dimostrato di aver mantenuto una condizione fisica eccezionale anche nelle settimane successive alla Grande Boucle, riuscendo a imporsi in una corsa tradizionalmente molto impegnativa.
Ciclismo: Evenepoel conferma il suo dominio
Il quarto trionfo alla Clasica di San Sebastian certifica ancora una volta il talento e la continuità di rendimento di Remco Evenepoel. Il belga continua a collezionare successi di prestigio e a consolidare il proprio status tra i grandi protagonisti del ciclismo moderno. Con questo nuovo record, il suo nome entra definitivamente nella leggenda della corsa di Donostia, lasciando un segno indelebile nella storia della competizione.
Ciclismo
Ciclismo, Roglic investito da un’auto: Vuelta ora a rischio
Primoz Roglic è stato investito da un’auto durante un allenamento. Saltano San Sebastian e Vuelta a Burgos, cresce l’incertezza sulla Vuelta.
Brutte notizie per Primoz Roglic e per la Red Bull-BORA-hansgrohe. Il campione sloveno è rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre si stava allenando sulle strade di casa, venendo investito da un’automobile. L’episodio costringerà il quattro volte vincitore della Vuelta a rinunciare ai prossimi impegni stagionali, mettendo in discussione anche la partecipazione all’ultimo grande giro dell’anno.
Roglic, incidente durante l’allenamento
L’incidente è avvenuto nel corso di una normale sessione di allenamento. Dopo l’impatto con il veicolo, Roglic è stato sottoposto agli accertamenti medici di rito che hanno evidenziato diverse contusioni e abrasioni. Fortunatamente non sarebbero emerse fratture, ma le condizioni fisiche non consentiranno allo sloveno di tornare immediatamente in bicicletta. Lo staff medico della Red Bull-BORA-hansgrohe ha quindi deciso di fermare il corridore, privilegiando un recupero completo per evitare complicazioni in vista dei principali obiettivi della stagione.
Saltano Classica di San Sebastian e Vuelta a Burgos
Le conseguenze dell’incidente sono già evidenti sul calendario. Roglic non prenderà parte alla Classica di San Sebastian, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama internazionale, e sarà costretto a rinunciare anche alla Vuelta a Burgos, corsa considerata fondamentale per rifinire la preparazione in vista della Vuelta di Spagna. L’assenza in queste due competizioni rappresenta un duro colpo per il campione sloveno, che puntava a ritrovare il miglior ritmo gara prima del grande appuntamento di fine estate.

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Vuelta di Spagna sempre più incerta
L’aspetto che preoccupa maggiormente riguarda proprio la Vuelta. Al momento non è stata presa una decisione definitiva sulla partecipazione di Roglic, ma il recupero sarà valutato giorno dopo giorno. Lo sloveno resta uno dei principali protagonisti della corsa iberica, competizione che ha già conquistato quattro volte in carriera. Tuttavia, senza un’adeguata preparazione e con tempi di recupero molto stretti, la sua presenza al via appare tutt’altro che scontata.
Red Bull-BORA-hansgrohe attende nuovi esami per Roglic
La squadra tedesca continuerà a monitorare le condizioni del proprio capitano attraverso ulteriori controlli medici nei prossimi giorni. Solo dopo aver verificato l’evoluzione del recupero sarà possibile stabilire se Roglic potrà tornare ad allenarsi e preparare la Vuelta. L’obiettivo resta quello di evitare rischi inutili, soprattutto considerando l’importanza dell’appuntamento spagnolo e il desiderio del campione sloveno di presentarsi al massimo della condizione.
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