Altri sport
Leonardo Fabbri numero 1 al mondo: ranking del peso
Leonardo Fabbri resta numero 1 al mondo nel getto del peso. Il titolo europeo di Birmingham consolida la leadership dell’azzurro.

Generato con AI
Leonardo Fabbri continua a guardare tutti dall’alto nel ranking mondiale del getto del peso. Il campione italiano ha consolidato la propria leadership internazionale dopo lo straordinario successo conquistato agli Europei di atletica a Birmingham. Il titolo continentale ha permesso all’azzurro di confermare la posizione numero uno della classifica stilata da World Athletics. L’atleta italiano aveva già raggiunto la vetta del ranking circa un mese e mezzo fa e, nonostante una prestazione leggermente inferiore rispetto ad alcune delle sue migliori misure stagionali, è riuscito a mantenere il primato.
Fabbri, oro agli Europei con 22,31 metri
A Birmingham Leonardo Fabbri ha conquistato il titolo europeo nel getto del peso grazie a una misura di 22,31 metri. Una prestazione sufficiente per dominare la finale e confermarsi ancora una volta il principale riferimento continentale della specialità. Il successo ha avuto anche un valore particolare per l’Italia: alle spalle di Fabbri si è piazzato infatti l’altro azzurro Zane Weir, medaglia d’argento con 21,12 metri. Il podio è stato completato dallo svedese Wictor Petersson, autore di 20,97 metri. Per l’azzurro si tratta della conferma del titolo europeo conquistato a Roma nel 2024. Un’altra dimostrazione della continuità raggiunta dal lanciatore italiano, ormai stabilmente ai vertici internazionali.
Ranking mondiale, l’italiano davanti agli americani
La leadership dell’azzurro assume ancora più valore considerando la concorrenza internazionale. Fabbri continua infatti a occupare la prima posizione davanti ai principali specialisti statunitensi. Il ranking di World Athletics tiene conto dei migliori risultati ottenuti dagli atleti e permette di fotografare la continuità delle prestazioni nel corso della stagione. Il successo di Birmingham ha quindi contribuito a mantenere l’italiano in vetta, confermando la solidità del suo percorso nel 2026.

Generato con AI
Una stagione da protagonista per l’azzurro
Il risultato ottenuto agli Europei rappresenta l’ennesimo capitolo di una carriera che negli ultimi anni ha visto Fabbri trasformarsi in uno dei protagonisti assoluti del getto del peso. L’azzurro può contare anche sul record italiano di 22,98 metri, stabilito nel 2024 a Bruxelles, misura che lo ha inserito definitivamente tra i migliori interpreti della specialità a livello mondiale. La vittoria di Birmingham conferma dunque una tendenza precisa: Leonardo Fabbri non è più soltanto un atleta capace di conquistare medaglie nelle grandi manifestazioni, ma è diventato uno dei punti di riferimento del getto del peso internazionale.
Fabbri, l’Italia può sognare
La doppietta firmata da Fabbri e Weir agli Europei ha inoltre ribadito la grande crescita del movimento italiano nel settore dei lanci. L’oro del toscano e l’argento del compagno di squadra hanno regalato all’Italia una serata memorabile a Birmingham. Adesso l’obiettivo per Fabbri sarà continuare a difendere la prima posizione nel ranking mondiale del getto del peso e confermarsi al vertice anche nei prossimi appuntamenti della stagione. La vetta è ancora sua: Leonardo Fabbri è il numero 1 al mondo e il titolo europeo conquistato a Birmingham ha ulteriormente rafforzato la sua candidatura tra i grandi protagonisti dell’atletica internazionale.
Altri sport
Simone Biles salta i Mondiali 2026: USA senza la stella

Generato con AI
I Mondiali di ginnastica artistica, in programma a Rotterdam dal 17 al 25 ottobre, si svolgeranno senza una delle atlete più rappresentative della storia di questo sport. Simone Biles non figura nella squadra degli Stati Uniti e non prenderà parte alla rassegna iridata, una scelta che era già prevista e che non rappresenta necessariamente un nuovo stop nella sua carriera. La ginnasta americana, protagonista assoluta alle Olimpiadi di Parigi 2024, ha conquistato nella capitale francese tre medaglie d’oro, rispettivamente nel concorso generale individuale, nella gara a squadre e al volteggio, oltre all’argento al corpo libero. Da allora non è più tornata a gareggiare in una competizione internazionale. L’assenza di Biles cambia inevitabilmente il volto della formazione statunitense, abituata negli ultimi anni a fare affidamento sul talento e sulla leadership della propria campionessa. Gli Stati Uniti, tuttavia, possono contare su un gruppo competitivo, con atlete emergenti e ginnaste già capaci di conquistare risultati importanti nelle principali manifestazioni internazionali.
Ginnastica artistica, Simone Biles e i problemi di salute: come sta la campionessa
Nelle ultime settimane Biles ha raccontato alcuni problemi di salute che l’hanno costretta a sottoporsi a cure e controlli. La campionessa ha spiegato di aver ricevuto diagnosi di eczema sulle braccia e dermatite seborroica sul cuoio capelluto, disturbi che le avevano provocato una forte desquamazione della pelle. Durante l’estate la situazione l’aveva particolarmente preoccupata, fino a richiedere un ricovero ospedaliero. Successivamente, grazie al supporto di professionisti di fiducia e a trattamenti specifici, l’atleta ha riferito di aver registrato miglioramenti. Le difficoltà fisiche si inseriscono in un periodo nel quale la ginnasta sta valutando con attenzione il proprio futuro sportivo. Al momento, però, non ci sono indicazioni che consentano di collegare direttamente i problemi dermatologici all’assenza dai Mondiali: la mancata partecipazione alla competizione era stata programmata in precedenza. La priorità resta quindi il benessere personale, senza forzare i tempi di un eventuale rientro. Per una campionessa che ha segnato un’epoca, la gestione della propria condizione fisica rappresenta un aspetto essenziale per valutare le prossime scelte.

Generata con AI
La squadra USA ai Mondiali: Jade Carey ed Hezly Rivera tra le protagoniste
Senza Biles, gli Stati Uniti si presenteranno a Rotterdam con una formazione rinnovata. Il quintetto selezionato comprende Skye Blakely, Charleigh Bullock, Reese Esponda, Claire Pease ed Hezly Rivera. Dulcy Caylor sarà invece la riserva viaggiante, mentre Jade Carey è stata indicata come riserva non viaggiante. Tra i nomi più attesi figurano proprio Rivera e Carey. La prima ha fatto parte della squadra statunitense che ha conquistato l’oro olimpico a Parigi 2024, mentre Carey si è laureata campionessa olimpica al corpo libero a Tokyo 2020. Anche Skye Blakely porta in dote una significativa esperienza internazionale, mentre per Bullock, Esponda e Pease il Mondiale rappresenterà un’occasione importante per affermarsi sulla scena globale. La sfida sarà impegnativa: gli Stati Uniti hanno dominato la competizione a squadre femminile ai Mondiali per gran parte dell’ultimo decennio e puntano a prolungare la propria striscia vincente. Senza la loro atleta simbolo, serviranno continuità, precisione e un contributo equilibrato da parte di tutte le componenti del gruppo.
Ginnastica artistica, Simone Biles tornerà alle Olimpiadi del 2028?
Il grande interrogativo riguarda il futuro olimpico di Simone Biles. Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 potrebbero rappresentare una motivazione importante per la ginnasta, che avrebbe l’opportunità di gareggiare davanti al pubblico di casa. Al momento, tuttavia, non è arrivata una conferma definitiva sulla sua partecipazione. La campionessa dovrà valutare diversi fattori, dalla condizione fisica alle motivazioni personali, prima di prendere una decisione. Il suo palmarès le consente di affrontare il futuro senza la necessità di dimostrare ulteriormente il proprio valore, ma l’idea di un’ultima avventura olimpica resta uno scenario possibile.
I Mondiali di Rotterdam offriranno intanto agli Stati Uniti l’occasione di verificare la profondità del proprio movimento e di dare spazio a nuove protagoniste. Il risultato della squadra americana sarà uno degli elementi più interessanti della rassegna, anche per comprendere come il gruppo possa evolversi in vista del prossimo ciclo olimpico. L’assenza di Biles non chiude dunque il capitolo della ginnastica statunitense, ma apre una fase nuova: la squadra dovrà dimostrare di saper vincere anche senza la propria stella, mentre il futuro della campionessa rimane tutto da scrivere.
Altri sport
Sci alpino, convocati Italia per Sölden: i sette azzurri

La stagione di Coppa del Mondo di sci alpino si avvicina al primo appuntamento e l’Italia ha ufficializzato i convocati per il gigante maschile di Sölden. La selezione azzurra riflette la volontà di proseguire nel solco del lavoro già avviato, senza stravolgimenti alla vigilia di una gara importante per valutare il livello raggiunto durante la preparazione estiva. Il direttore tecnico Massimo Carca ha scelto di utilizzare tutti e sette i posti disponibili, affidandosi a un gruppo che conosce già il circuito internazionale. L’obiettivo è presentarsi al via con una squadra collaudata, capace di affrontare le difficoltà della pista austriaca e di iniziare la nuova annata con indicazioni positive.
Sci alpino, i sette convocati dell’Italia per Sölden
La lista degli azzurri comprende sette nomi: Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti, Giovanni Franzoni, Tobias Kastlunger e Simon Talacci. Una formazione che unisce esperienza e prospettive di crescita, con atleti chiamati a dimostrare il proprio valore in una delle prime occasioni ufficiali della stagione. De Aliprandini e Vinatzer rappresentano due riferimenti importanti per il gruppo, mentre gli altri convocati avranno l’opportunità di confrontarsi subito con avversari di alto livello. La scelta di Carca punta dunque sulla conoscenza reciproca e sulla continuità tecnica. In un calendario lungo e impegnativo, partire con un gruppo definito può favorire il lavoro degli allenatori e permettere agli atleti di concentrarsi sugli aspetti da migliorare.

Gigante di Sölden, il primo test della Coppa del Mondo 2026-2027
Il debutto è fissato per il 25 ottobre 2026 sul ghiacciaio del Rettenbach, a Sölden, in Austria. Il gigante che inaugura la Coppa del Mondo sarà il primo vero banco di prova per misurare la condizione degli sciatori dopo i mesi di allenamento. La pista austriaca richiede precisione, capacità di adattamento e continuità lungo entrambe le manche. In una gara di apertura, inoltre, le condizioni del fondo e la gestione della pressione possono incidere in modo significativo sul risultato finale. Per gli azzurri sarà fondamentale tradurre in prestazione il lavoro svolto in preparazione, cercando di trovare subito il giusto ritmo e limitare gli errori. La competizione permetterà anche allo staff tecnico di raccogliere indicazioni utili per programmare il resto della stagione.
Italia dello sci alpino, preparazione tra Sölden e Pitztal
In vista dell’esordio, il gruppo italiano proseguirà il lavoro sulle nevi austriache, alternando le sessioni a Sölden con quelle nella vicina Pitztal. La fase finale della preparazione sarà dedicata alla messa a punto della condizione fisica, alla ricerca delle migliori sensazioni sugli sci e agli ultimi aggiustamenti tecnici. La decisione di confermare un gruppo consolidato mostra la fiducia dello staff nei confronti degli atleti selezionati. Ora, però, la parola passerà alla pista: il gigante di Sölden offrirà le prime risposte concrete sulle ambizioni dell’Italia nella Coppa del Mondo 2026-2027. L’obiettivo è cominciare con prestazioni solide e costruire fin da subito una base positiva per il prosieguo del calendario internazionale.
Altri sport
Pallanuoto femminile, SIS Roma travolgente: Sori e Lazio ai rigori

Generato con AI
La seconda giornata della Serie A1 femminile di pallanuoto regala gol, emozioni e sfide decise soltanto ai tiri di rigore. A prendersi la scena è la SIS Roma, protagonista di una vittoria larghissima contro la Vela Nuoto Ancona. Festeggiano anche Sori Pool Beach e Lazio Nuoto, entrambe capaci di conquistare il successo dopo aver chiuso in parità i tempi regolamentari.
Pallanuoto, SIS Roma dominante: 29-6 contro la Vela Nuoto Ancona
La SIS Roma conferma l’ottimo avvio di stagione e si impone con un netto 29-6 sulla Vela Nuoto Ancona. La formazione capitolina indirizza subito la partita, chiudendo il primo quarto sul 6-1 e aumentando ulteriormente il divario nella seconda frazione, terminata sul 16-3. La superiorità delle padrone di casa prosegue anche dopo l’intervallo. Nel terzo periodo il punteggio raggiunge il 22-5, prima dell’ulteriore allungo nell’ultima frazione, che fissa il risultato definitivo sul 29-6. Con questo successo, la SIS Roma resta a punteggio pieno e si porta momentaneamente da sola in testa alla classifica. Per la Vela Nuoto Ancona, invece, arriva un’altra battuta d’arresto in un avvio di campionato complicato.
Sori Pool Beach, prima vittoria contro il Plebiscito Padova
Partita ricca di colpi di scena tra Sori Pool Beach e CS Plebiscito Padova, con le liguri che conquistano il successo per 16-15 dopo i tiri di rigore, al termine di un confronto chiuso sul 12-12 nei tempi regolamentari. Padova parte meglio e si porta sull’1-3 nel primo quarto. Sori prova a rimanere in scia, ma nella terza frazione le venete riescono ad allungare fino al 4-8, mettendo le padrone di casa in una situazione delicata. Nell’ultimo periodo, però, la formazione ligure cambia passo e trova le energie per recuperare lo svantaggio, raggiungendo il pareggio sul 12-12. La sfida si decide così dai cinque metri, dove è Lombella a realizzare il tiro determinante per consegnare a Sori la prima vittoria stagionale. Il successo permette alla squadra ligure di muovere la classifica e acquisire fiducia dopo la sconfitta all’esordio contro L’Ekipe Orizzonte.

Lazio Nuoto, vittoria ai rigori contro il Bogliasco
Sorride anche la Lazio Nuoto, che supera l’AGN Energia Bogliasco per 11-9 ai tiri di rigore, dopo il 7-7 maturato al termine dei tempi regolamentari. La gara resta equilibrata fin dalle prime battute, con il primo quarto che si conclude sul 2-2. La Lazio riesce poi a costruire un piccolo margine e raggiunge l’intervallo lungo avanti 4-3. Le biancocelesti mantengono il vantaggio anche nella terza frazione, chiusa sul 6-5. Nel quarto periodo, tuttavia, il Bogliasco trova la rete del pareggio e porta la contesa ai rigori. Dal dischetto è decisivo il contributo di Acerbotti, protagonista di due parate che consentono alla Lazio di conquistare i due punti. Per la formazione capitolina si tratta della prima affermazione in questa Serie A1, mentre il Bogliasco raccoglie un punto dopo aver già perso nella gara inaugurale contro la SIS Roma.
Serie A1 femminile, risultati e classifica provvisoria
La seconda giornata non è ancora completa: mercoledì 14 ottobre sono infatti in programma i posticipi tra Pallanuoto Trieste e L’Ekipe Orizzonte e tra Rapallo Pallanuoto e Nautilus Civitavecchia. I risultati delle gare disputate sabato 10 ottobre sono:
- Sori Pool Beach-CS Plebiscito Padova 16-15 dopo i rigori (12-12 nei tempi regolamentari).
- Lazio Nuoto-AGN Energia Bogliasco 1951 11-9 dopo i rigori (7-7 nei tempi regolamentari).
- SIS Roma-Vela Nuoto Ancona 29-6.
La SIS Roma guida momentaneamente la classifica con sei punti, frutto di due vittorie consecutive. Il Plebiscito Padova resta a quota quattro, mentre Sori e Lazio salgono a due punti. La graduatoria è provvisoria e dovrà essere aggiornata dopo i recuperi in programma a metà settimana.
-
Baseball5 giorni faBaseball, Italia-Colombia 4-3: rimonta azzurra verso il Premier12
-
Formula 15 giorni faF1 Singapore, Verstappen in pole Sprint: Leclerc terzo, Antonelli 7°
-
MotoGP3 giorni faMotoGP, Indonesia: Bezzecchi torna alla vittoria! Martín leader
-
Altri sport6 giorni faCollari d’Oro 2026: tutti gli italiani premiati dal CONI
-
Altri sport7 giorni faFiera Ice Arena di Milano, inaugurata la nuova casa del ghiaccio
-
Basket6 giorni faOlimpia Milano, ora è crisi: ko col Maccabi in Eurolega
-
Calcio4 giorni faItalia femminile, Bielorussia-Italia 0-2: gol di Piemonte e Polli
-
Tennis6 giorni faSinner, obiettivo Australian Open 2027: sarà al Million-Dollar AO 1 Point Slam
