Sci
Federica Brignone lascia i Carabinieri: torna al suo sci club

Cambia qualcosa nel percorso sportivo di Federica Brignone. La campionessa italiana di sci alpino ha annunciato attraverso i propri canali social la decisione di congedarsi dall’Arma dei Carabinieri, chiudendo così un importante capitolo della sua carriera. Dopo tanti anni trascorsi con il gruppo sportivo militare, l’azzurra ha scelto di tornare alle proprie origini, gareggiando nuovamente per lo sci club che l’ha accompagnata nei primi passi sulla neve. Una decisione comunicata direttamente dalla sciatrice valdostana, che ha voluto dedicare un pensiero di riconoscenza alla struttura che l’ha sostenuta nel corso della sua esperienza professionale.
Sci, Federica Brignone saluta i Carabinieri: il messaggio sui social
Brignone ha affidato a Instagram il proprio annuncio, accompagnandolo con parole di ringraziamento nei confronti del Centro Sportivo Carabinieri: “Grazie al Centro Sportivo Carabinieri che mi ha accompagnato per tanti anni, pieni di successi. A questo punto della mia carriera ho deciso di congedarmi e tornerò sugli sci per i colori dello sci club con cui sono cresciuta!”.
Un messaggio che segna la conclusione di un rapporto durato diversi anni e caratterizzato da risultati sportivi di assoluto prestigio. Durante la sua permanenza nel gruppo sportivo dell’Arma, la campionessa ha costruito una carriera straordinaria, conquistando successi in Coppa del Mondo e nelle principali competizioni internazionali. Il cambiamento riguarderà quindi i colori che rappresenterà nelle prossime gare ufficiali: Brignone non indosserà più la divisa dei Carabinieri durante gli appuntamenti agonistici, tornando a vestire quelli del suo storico sci club.

Una nuova fase per la campionessa azzurra
La scelta arriva in un momento particolare della carriera della sciatrice italiana, reduce da stagioni ricche di soddisfazioni e da un percorso sportivo che l’ha portata ai vertici dello sci alpino internazionale. Il legame con il Centro Sportivo Carabinieri rimarrà inevitabilmente legato a una parte importante della sua storia, ma adesso per Brignone si apre un nuovo capitolo, nel segno delle proprie origini. Il ritorno allo sci club con cui è cresciuta rappresenta soprattutto una scelta personale e simbolica, con la quale l’azzurra ha voluto rendere omaggio alle realtà che hanno contribuito alla sua formazione. La decisione non cambia gli obiettivi sportivi della campionessa: il focus resta sulla neve e sulla possibilità di continuare a essere protagonista nel panorama internazionale dello sci alpino.
Sci
Coppa del Mondo di sci, ufficiale il cambio di sede: finali femminili a Kvitfjell
Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027, ufficiale il cambio di sede: le ultime gare femminili di discesa e SuperG si terranno a Kvitfjell.
Cambio di programma per la Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027. La Federazione Internazionale dello Sci (FIS) ha ufficializzato lo spostamento delle ultime gare femminili di velocità della stagione: la discesa libera e il SuperG non si disputeranno più a Narvik, ma a Kvitfjell, in Norvegia. La decisione arriva dopo la rinuncia della località inizialmente designata per ospitare gli appuntamenti conclusivi delle discipline veloci. Kvitfjell si prepara così ad accogliere le migliori specialiste del circuito in un fine settimana che potrebbe rivelarsi decisivo per l’assegnazione delle sfere di cristallo. Le competizioni si svolgeranno il 12 e il 13 marzo 2027, a una settimana dalle finali di Coppa del Mondo previste a Sun Valley, negli Stati Uniti. La località norvegese sarà protagonista di due fine settimana consecutivi dedicati alla velocità: prima toccherà agli uomini, impegnati il 6 e il 7 marzo, poi sarà il turno delle donne.
Coppa del Mondo di Sci alpino, il calendario delle gare femminili a Kvitfjell
Il programma ufficiale prevede quattro giornate dedicate alla discesa libera femminile, considerando anche le due prove cronometrate che precederanno la gara. Ecco il calendario aggiornato:
- Mercoledì 10 marzo 2027: prima prova di discesa libera femminile.
- Giovedì 11 marzo 2027: seconda prova di discesa libera femminile.
- Venerdì 12 marzo 2027: discesa libera femminile.
- Sabato 13 marzo 2027: SuperG femminile.
Kvitfjell si conferma quindi un punto di riferimento per le gare veloci dello sci alpino internazionale. La pista norvegese ospiterà le ultime occasioni per conquistare punti pesanti prima dell’appuntamento conclusivo della stagione.

Italia protagonista a Kvitfjell: riflettori su Laura Pirovano e Sofia Goggia
Lo spostamento delle gare in Norvegia rappresenta una notizia interessante anche per la squadra italiana, che ha ottenuto risultati di grande rilievo nelle finali della stagione 2025-2026 disputate proprio a Kvitfjell. Laura Pirovano è stata una delle grandi protagoniste della discesa libera, conquistando la vittoria nella gara conclusiva e assicurandosi la Coppa del Mondo di specialità. Un successo che ha coronato una stagione straordinaria per l’azzurra.
Anche Sofia Goggia ha lasciato il segno sulla pista norvegese, imponendosi nel SuperG e conquistando la relativa coppa di specialità. Due risultati che confermano le potenzialità delle atlete italiane nelle discipline veloci e alimentano le aspettative in vista del prossimo appuntamento. Nel marzo 2027, Pirovano e Goggia potrebbero dunque tornare a Kvitfjell con l’obiettivo di confermarsi ai vertici del circuito. Naturalmente, molto dipenderà dall’andamento della stagione e dalla situazione delle classifiche alla vigilia delle gare.
Narvik rinuncia, Kvitfjell si prepara alle sfide decisive di Coppa del Mondo di sci
Per Narvik, località che ospiterà i Campionati mondiali di sci alpino del 2029, sfuma l’organizzazione degli ultimi appuntamenti femminili di velocità della Coppa del Mondo. La rinuncia ha aperto la strada al trasferimento delle gare a Kvitfjell, già inserita nel calendario norvegese per le competizioni maschili. Il cambio di sede ridisegna così la parte finale del programma, concentrando sulla pista norvegese quattro giornate di attività tra prove e competizioni femminili. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla discesa libera e al SuperG, due specialità nelle quali le atlete italiane hanno dimostrato di poter competere per i risultati più prestigiosi. Con la stagione 2026-2027 ancora da vivere, l’appuntamento di marzo rappresenta già uno dei passaggi da seguire con maggiore interesse per gli appassionati di sci alpino.
Sci
Lara Della Mea, sci alpino: gigante e primo podio nel mirino
Lara Della Mea si prepara alla Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027: dopo il quarto posto olimpico, l’azzurra punta al primo podio in gigante.

La nuova stagione di sci alpino si apre con grandi aspettative per Lara Della Mea. La sciatrice friulana, reduce da un’annata particolarmente positiva, si presenta al via della Coppa del Mondo 2026-2027 con l’ambizione di compiere un ulteriore salto di qualità e conquistare il primo podio individuale sul massimo circuito internazionale. Il quarto posto nello slalom gigante alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha confermato le qualità dell’azzurra, rimasta a pochi centesimi dalla medaglia. Un risultato prestigioso, ma anche uno stimolo per provare a trasformare la crescita mostrata negli ultimi mesi in piazzamenti ancora più importanti.
Sci alpino: Lara Della Mea, il gigante è la specialità su cui puntare
Tra slalom speciale e slalom gigante, è soprattutto nella seconda disciplina che Lara Della Mea sembra avere le maggiori possibilità di avvicinarsi alle migliori atlete del mondo. La sciatrice originaria di Tarvisio ha dimostrato una notevole regolarità tra le porte larghe, ottenendo sei piazzamenti consecutivi nella top 10 in Coppa del Mondo nel corso della scorsa stagione. Una continuità che rappresenta una base importante per affrontare il nuovo inverno con ambizioni differenti rispetto al passato. L’obiettivo è avvicinarsi ulteriormente alle prime posizioni della classifica di specialità e guadagnare un posto nel primo gruppo di merito, condizione che le consentirebbe di partire da una posizione più favorevole nelle gare successive. Le ultime prove della passata stagione, disputate ad Åre e Lillehammer, non avevano però confermato lo stesso rendimento. La stanchezza accumulata durante mesi impegnativi e alcuni problemi fisici avevano condizionato il finale dell’azzurra, che ora punta a ripartire con energie rinnovate.
Slalom speciale, Della Mea vuole confermarsi competitiva
Se il gigante sembra rappresentare il terreno più promettente, lo slalom speciale resta comunque una disciplina nella quale Lara Della Mea può ambire a risultati significativi. La sciatrice italiana ha dimostrato di poter competere con le migliori anche tra i pali stretti, pur senza raggiungere la stessa continuità evidenziata in gigante. Il sesto posto ottenuto a Kranjska Gora nella stagione olimpica è la conferma delle sue possibilità anche in questa specialità. La sfida sarà riuscire a trovare maggiore regolarità, limitando gli errori e sfruttando le proprie qualità tecniche. La crescita in slalom potrebbe infatti consentirle di ampliare le opportunità di ottenere piazzamenti prestigiosi durante il calendario internazionale. La priorità, tuttavia, sembra essere quella di consolidare il rendimento in gigante, dove i risultati recenti indicano un potenziale ancora in parte da sviluppare.

Coppa del Mondo 2026-2027, si parte da Sölden
La prima tappa della nuova stagione è in programma a Sölden, in Austria, dove sabato 24 ottobre si disputa lo slalom gigante femminile che inaugura la Coppa del Mondo 2026-2027. Per Della Mea sarà subito un’occasione importante per verificare il proprio stato di forma e iniziare il percorso verso il primo podio individuale. La preparazione estiva e autunnale, condizionata in parte da problemi alla schiena, rende particolarmente importante valutare le risposte del fisico nelle prime gare. L’azzurra dovrà gestire con attenzione il ritorno alla competizione, senza perdere di vista gli obiettivi di lungo periodo. La condizione potrà crescere progressivamente durante l’inverno, mentre la continuità di rendimento sarà fondamentale per avvicinarsi alle migliori specialiste.
Sci alpino, Italia senza Brignone e Goggia: riflettori puntati Lara Della Mea
L’avvio della stagione italiana sarà caratterizzato anche dalle assenze di Federica Brignone e Sofia Goggia, entrambe impegnate nel percorso di recupero dai rispettivi problemi fisici. In questo scenario, Lara Della Mea assume un ruolo di primo piano nelle discipline tecniche. Grande attenzione sarà riservata anche al ritorno di Marta Bassino, pronta a rientrare dopo aver saltato l’intera scorsa stagione, oltre che alle giovani atlete chiamate a confrontarsi con il massimo livello internazionale.
Per Della Mea si tratta di un’opportunità per confermare i progressi compiuti e diventare un riferimento sempre più importante per la squadra azzurra. Le aspettative sono aumentate dopo i risultati della passata annata, ma il prossimo passo richiederà continuità, lucidità e capacità di gestire la pressione. Il talento e i piazzamenti ottenuti finora indicano che l’obiettivo è alla portata. Il primo podio in Coppa del Mondo resta il traguardo da inseguire, con lo slalom gigante che potrebbe rappresentare la strada più concreta per raggiungerlo.
Sci
Sci, Marcel Hirscher salta Sölden 2026: rinviato il ritorno
Sci, Marcel Hirscher non gareggerà nel gigante di Sölden del 25 ottobre. Il ginocchio sinistro sta bene, ma i tempi in allenamento sono ancora troppo alti.

Il ritorno di Marcel Hirscher in Coppa del Mondo di sci alpino è rimandato. Il fuoriclasse, che oggi gareggia sotto la bandiera dei Paesi Bassi, ha deciso di non partecipare al gigante di Sölden, appuntamento che il 25 ottobre aprirà la stagione 2026-2027. Una scelta maturata dopo le ultime sessioni di allenamento, nelle quali i riscontri cronometrici non sono stati sufficientemente competitivi rispetto ai migliori specialisti. La notizia, riportata da Eurosport e confermata dalle comunicazioni diffuse dal suo entourage, non è legata a un nuovo problema fisico. Il ginocchio sinistro, operato dopo la rottura del legamento crociato anteriore nel dicembre 2024, ha risposto positivamente al lavoro svolto. A frenare il campione austriaco sono soprattutto i distacchi accumulati nei confronti degli atleti di vertice, un elemento che ha suggerito di non forzare i tempi del rientro.
Sci, Hirscher salta il gigante di Sölden: la decisione sul rientro
Il ghiacciaio del Rettenbach avrebbe potuto rappresentare il palcoscenico del nuovo ritorno di Hirscher nel massimo circuito internazionale. Dopo una lunga preparazione, il campione aveva lavorato per presentarsi al cancelletto di partenza in condizioni adeguate, ma gli ultimi allenamenti hanno evidenziato un divario ancora troppo ampio rispetto alla concorrenza. Il confronto con gli atleti della nazionale austriaca ha contribuito alla decisione. Pur mostrando progressi sul piano fisico, Hirscher non ha ancora raggiunto il livello di prestazione necessario per competere ad armi pari in una gara di Coppa del Mondo. Lo stesso sciatore ha comunicato il rinvio con parole che lasciano aperta la porta al futuro: «Passo dopo passo. Non ancora del tutto pronto per Sölden, ma è bellissimo essere tornato e ritrovare tanti volti familiari. Vediamo dove ci porterà questo viaggio». Un messaggio che racconta la volontà di proseguire il percorso senza accelerazioni rischiose. L’obiettivo è tornare a competere quando le condizioni saranno sufficientemente solide, evitando di bruciare una delle opportunità a disposizione prima di essere realmente pronto.

Il ginocchio sinistro sta bene: il problema sono i tempi
La notizia più incoraggiante riguarda le condizioni fisiche di Hirscher. Il ginocchio sinistro, infortunato nel dicembre 2024 con la rottura del legamento crociato, ha dato segnali positivi durante la preparazione. Il problema, dunque, non sembra essere legato a una nuova ricaduta, ma al lavoro ancora necessario per ritrovare velocità e competitività. Dopo una lunga assenza dalle gare, recuperare la condizione per affrontare gli specialisti più forti del mondo richiede tempo. Gli allenamenti hanno mostrato che il campione non è ancora al livello desiderato e che la strada verso il ritorno sul podio resta impegnativa. C’è poi un altro aspetto da considerare: la gestione delle wildcard disponibili per partecipare alle gare di Coppa del Mondo. Hirscher dispone di quattro inviti per ciascuna specialità, gigante e slalom, e il loro utilizzo richiede una pianificazione attenta. Presentarsi al via senza le necessarie garanzie sul rendimento avrebbe potuto significare sprecare un’occasione preziosa.
Sci, niente Sölden: quando tornerà Marcel Hirscher in Coppa del Mondo?
Al momento non è stata indicata una data precisa per il ritorno di Marcel Hirscher alle competizioni. L’attenzione si sposta sulle prossime settimane, quando il lavoro in allenamento potrà fornire indicazioni più chiare sui progressi e sulla possibilità di avvicinarsi ai livelli dei migliori. Il campione olandese punta a tornare a gareggiare sia in slalom sia in gigante, due discipline che considera complementari nel proprio percorso di preparazione. La priorità, però, resta una sola: presentarsi al via quando sarà in grado di affrontare la competizione con ambizioni concrete. Per gli appassionati di sci alpino, l’assenza a Sölden rappresenta un’attesa ulteriore. Il rientro di uno degli atleti più vincenti della storia recente dello sport resta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, ma Hirscher ha scelto di privilegiare la gradualità rispetto alla fretta. La stagione 2026-2027 partirà quindi senza di lui nel gigante inaugurale. Il suo ritorno, tuttavia, non è cancellato: è soltanto rinviato, in attesa che i tempi in pista confermino i progressi già mostrati sul piano fisico.
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