Calcio
Calcio, l’Italia in Europa fa flop: fuori anche Bologna e Fiorentina
Il calcio italiano attraversa una delle fasi più delicate degli ultimi decenni. La stagione europea 2025-26 si chiude con un dato che pesa come un macigno: nessun club di Serie A è riuscito a qualificarsi per le semifinali delle competizioni UEFA. Un’assenza che non si registrava dalla stagione 2018-19 e che, considerando tutte e tre le coppe europee, riporta la memoria addirittura al 1987.

Italia, è flop europeo
Le eliminazioni di Bologna e Fiorentina hanno certificato il fallimento. I rossoblù si sono arresi all’Aston Villa in Europa League, mentre i viola hanno visto svanire il sogno Conference League contro il Crystal Palace. Due uscite che, oltre al risultato sportivo, raccontano una difficoltà strutturale sempre più evidente.
Negli ultimi anni, il movimento italiano aveva dato segnali incoraggianti. Dal 2020 in poi, almeno una squadra era sempre riuscita a raggiungere le semifinali, con alcuni picchi significativi. Nel 2023, addirittura, tre club italiani erano approdati in finale nelle rispettive competizioni europee: un traguardo storico che però non si era tradotto in successi. Inter, Roma e Fiorentina si erano fermate a un passo dalla gloria, lasciando un senso di incompiuto.
L’ultimo squillo vincente resta quello dell’Atalanta, capace di conquistare l’Europa League nel 2024 con una prestazione dominante. Un exploit isolato che non ha trovato continuità. Anche le finali successive hanno raccontato più delusioni che progressi, culminate nella pesante sconfitta dell’Inter nella finale di Champions League della scorsa stagione.

Foto di Connor Coyne su Unsplash
2026 da incubo!
Il 2026, però, segna un ulteriore passo indietro. Non solo per i risultati dei club, ma anche per il contesto generale: la mancata qualificazione della Nazionale ai Mondiali, per la terza edizione consecutiva, ha amplificato il senso di crisi.
Il problema appare ormai sistemico. La competitività internazionale della Serie A è in calo, mentre altri campionati europei continuano a crescere in termini di investimenti, infrastrutture e valorizzazione dei talenti. Le difficoltà economiche, unite a una progettualità spesso instabile, stanno progressivamente riducendo il peso dell’Italia nel calcio europeo.
Il dibattito è aperto e inevitabile. Serve una riflessione profonda che coinvolga federazione, club e istituzioni sportive. Perché se il passato recente ha dimostrato che il calcio italiano può ancora competere, il presente racconta una realtà ben diversa: quella di un movimento che rischia di restare indietro, proprio mentre il resto d’Europa accelera.
Calcio
Calcio, Italia Femminile, le convocate da Soncin
Italia femminile, doppia sfida decisiva verso i Mondiali 2027: Andrea Soncin convoca 29 azzurre per i due match contro Serbia e Svezia.

L’Italia femminile si prepara a vivere giorni decisivi nella corsa ai Mondiali 2027. Le azzurre affronteranno le ultime due gare del girone di qualificazione con un unico obiettivo: conquistare il primo posto del Gruppo 1 e ottenere il pass diretto per la fase finale della competizione iridata. La squadra guidata dal commissario tecnico Andrea Soncin scenderà in campo venerdì 5 giugno all’Arena Garibaldi di Pisa contro la Serbia. Successivamente, martedì 9 giugno, l’Italia volerà a Göteborg per affrontare la Svezia al Gamla Ullevi Stadium.
Qualificazioni Mondiali 2027: Italia obbligata a vincere
La situazione del girone resta estremamente equilibrata. In testa alla classifica c’è la Danimarca, avanti di un punto sulla Svezia e di tre lunghezze sull’Italia. Per chiudere al primo posto, unico piazzamento che garantisce l’accesso diretto ai Mondiali senza passare dagli spareggi, le azzurre dovranno vincere entrambe le partite e sperare contemporaneamente in almeno un passo falso delle danesi. La Danimarca sarà infatti impegnata prima nel derby scandinavo contro la Svezia e successivamente nella trasferta contro la Serbia, due gare che potrebbero riaprire completamente i giochi qualificazione.
Soncin punta su esperienza e nuovi talenti
Per preparare al meglio il doppio impegno, Andrea Soncin ha convocato 29 calciatrici. Il raduno scatterà il 31 maggio presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, dove il gruppo lavorerà fino al 7 giugno, giorno della partenza per la Svezia. Tra i ritorni più importanti spicca quello di Elisa Bartoli, nuovamente disponibile dopo un lungo stop. Tornano in gruppo anche Francesca Durante, Lisa Boattin, Federica D’Auria e Barbara Bonansea, assenti nell’ultimo stage di aprile. Spazio anche a volti nuovi e giovani prospetti. Convocate infatti la centrocampista del Napoli Women Melissa Bellucci e le attaccanti della Lazio Women Margherita Monnecchi e Noemi Visentin. Per quest’ultima si tratta della prima chiamata nella Nazionale maggiore.

Serbia-Italia, i precedenti sorridono alle azzurre
La gara contro la Serbia rappresenta un passaggio fondamentale per mantenere vive le speranze di qualificazione diretta. I numeri sorridono nettamente all’Italia: nei sei precedenti ufficiali disputati contro le serbe sono arrivate sei vittorie, con 29 reti segnate e appena un gol subito. L’ultimo confronto, giocato ad aprile a Leskovac, vide le azzurre imporsi con un netto 6-0, risultato che conferma la superiorità mostrata negli ultimi anni.
Trasferta difficile contro la Svezia
Molto più complicato si preannuncia invece l’ultimo match contro la Nazionale femminile di calcio della Svezia. Nonostante il recente calo nel Ranking FIFA, con le scandinave scivolate dall’attuale quinto all’ottavo posto, la Svezia resta una delle nazionali più competitive del calcio europeo. Anche i precedenti storici confermano le difficoltà dell’Italia: in 29 confronti totali le azzurre hanno ottenuto soltanto quattro vittorie. Inoltre, dall’arrivo di Soncin sulla panchina italiana, la Svezia è l’unica grande selezione nordica ancora mai battuta.

Le convocate dell’Italia femminile
Portieri: Rachele Baldi, Francesca Durante, Laura Giuliani, Margot Shore.
Difensori: Elisa Bartoli, Valentina Bergamaschi, Lisa Boattin, Federica D’Auria, Lucia Di Guglielmo, Martina Lenzini, Elena Linari, Elisabetta Oliviero, Cecilia Salvai, Angelica Soffia.
Centrocampiste: Melissa Bellucci, Arianna Caruso, Giulia Dragoni, Manuela Giugliano, Giada Greggi, Eva Schatzer, Emma Severini.
Attaccanti: Barbara Bonansea, Michela Cambiaghi, Sofia Cantore, Cristiana Girelli, Benedetta Glionna, Margherita Monnecchi, Martina Piemonte, Noemi Visentin.
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Serie A, tutti i verdetti finali: Roma e Como volano in Champions League
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Serie A 2025/2026, Federico Dimarco eletto MVP: tutti i premiati
Dimarco miglior giocatore della Serie A: stagione da leader
Federico Dimarco ha vissuto probabilmente la miglior stagione della sua carriera. Determinante in entrambe le fasi di gioco, il laterale dell’Inter ha unito qualità tecnica, continuità e leadership, diventando uno dei punti di riferimento della squadra allenata da Cristian Chivu. Le sue prestazioni hanno convinto la Lega Serie A ad assegnargli il premio di miglior giocatore in assoluto del campionato, riconoscendo l’impatto decisivo avuto nel percorso dell’Inter verso i successi stagionali.
Lautaro Martinez miglior attaccante della stagione
Tra i grandi protagonisti della Serie A 2025/2026 c’è anche Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha conquistato il premio di miglior attaccante grazie a numeri importanti e a una continuità realizzativa fondamentale per l’Inter. Gol pesanti, leadership offensiva e presenza costante nelle partite decisive hanno confermato Lautaro come uno dei centravanti più completi del calcio europeo.

Nico Paz sorprende tutti: è il miglior centrocampista
Uno dei nomi più sorprendenti tra i premiati è quello di Nico Paz. Il talento del Como ha conquistato il titolo di miglior centrocampista della Serie A dopo una stagione giocata ad altissimi livelli. Classe, visione di gioco e personalità hanno permesso al giovane argentino di emergere rapidamente nel calcio italiano, attirando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori. Il premio rappresenta la consacrazione definitiva di uno dei prospetti più interessanti dell’intero campionato.
Tutti i premiati della Serie A 2025/2026
Oltre a Dimarco, Lautaro Martinez e Nico Paz, la Lega Serie A ha premiato anche altri protagonisti della stagione:
- Mile Svilar miglior portiere
- Marco Palestra miglior difensore
- Kenan Yildiz miglior Under 23
- Cristian Chivu miglior allenatore
I riconoscimenti verranno consegnati nel corso dell’ultima giornata di campionato, chiudendo simbolicamente una stagione ricca di spettacolo ed emozioni.
Serie A, l’Inter domina anche nei premi individuali
L’Inter è la squadra più rappresentata tra i premi individuali assegnati dalla Lega Serie A. I riconoscimenti a Dimarco, Lautaro Martinez e Cristian Chivu confermano la forza del progetto nerazzurro e il livello raggiunto dal club nel corso della stagione.
Una dimostrazione ulteriore della qualità espressa dall’Inter, capace di imporsi sia attraverso il gioco collettivo sia grazie alle prestazioni dei propri campioni.
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