Pallavolo
Volley, apoteosi Perugia: la Champions League è tua!
Volley, Perugia regina d’Europa: Giannelli alza la Champions League, stagione da leggenda per i Block Devils. Battuti i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
La Sir Safety Perugia scrive un’altra pagina storica della pallavolo italiana conquistando la Champions League. Alla Inalpi Arena di Torino, la squadra umbra domina la finale contro i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie e si conferma sul tetto d’Europa con una prestazione autoritaria e spettacolare. Il successo per 3-0 certifica la forza di un gruppo costruito per vincere tutto. Guidati dal capitano Simone Giannelli e dall’esperienza di coach Angelo Lorenzetti, i Block Devils chiudono una stagione straordinaria impreziosita anche dallo scudetto e dal Mondiale per Club.
Volley, una finale senza storia: Perugia domina lo Zawiercie
La partita ha vissuto un primo set combattutissimo, concluso sul 29-27 dopo continui ribaltamenti di fronte. Una volta spezzato l’equilibrio iniziale, Perugia ha preso il controllo totale della gara imponendo ritmo, qualità in battuta e grande solidità a muro. I successivi parziali di 25-18 e 25-15 hanno confermato la superiorità tecnica degli umbri.
Determinante ancora una volta Wassim Ben Tara, miglior realizzatore del match con 24 punti, supportato dalle giocate di Plotnytskyi, Russo e Semeniuk. In cabina di regia, Giannelli ha orchestrato il gioco con personalità e precisione, confermandosi uno dei migliori palleggiatori al mondo.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Giannelli simbolo di una squadra vincente
Il trionfo europeo consacra ulteriormente Simone Giannelli come leader assoluto del volley italiano. Il capitano di Perugia ha guidato la squadra in una stagione quasi perfetta, caratterizzata da continuità, qualità tecnica e mentalità vincente. Per il club umbro si tratta della seconda Champions League consecutiva, un risultato che conferma il dominio della società nel panorama europeo. Dopo il titolo conquistato nella scorsa stagione, Perugia è riuscita a ripetersi mantenendo altissimo il livello delle prestazioni anche nei momenti decisivi.
Il volley italiano resta sul tetto d’Europa
Il successo di Perugia rappresenta anche un segnale importante per tutto il movimento italiano. La Superlega continua infatti a essere uno dei campionati più competitivi e prestigiosi al mondo, capace di portare squadre italiane protagoniste in tutte le competizioni europee. La Final Four di Torino ha celebrato non solo il trionfo dei Block Devils, ma anche la crescita di un progetto sportivo che negli ultimi anni ha trasformato Perugia in una vera corazzata internazionale.
Stagione perfetta per i Block Devils
Con Champions League, scudetto e Mondiale per Club in bacheca, Perugia chiude una delle annate più vincenti della propria storia. Una squadra costruita con talento, esperienza e profondità, capace di dominare sia in Italia sia in Europa. La coppa alzata da Giannelli davanti al pubblico di Torino è l’immagine simbolo di una squadra che ha saputo imporsi con continuità, trasformando la stagione 2026 in un autentico capolavoro sportivo.
Pallavolo
Italia-Montenegro 3-0: bis agli Europei di volley
L’Italia batte il Montenegro 3-0 agli Europei di volley femminile 2026. Antropova e Nervini protagoniste, Velasco fa turnover: azzurre a punteggio pieno.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
L’Italia del volley femminile concede il bis agli Europei. Dopo il successo ottenuto all’esordio contro la Croazia, le azzurre di Julio Velasco superano anche il Montenegro con un netto 3-0, confermandosi in testa al Girone D a punteggio pieno. La Nazionale ha chiuso la sfida con i parziali di 25-13, 25-20 e 25-19, controllando la partita senza particolari difficoltà. Si tratta del secondo successo consecutivo per l’Italia, che nelle prime due gare del torneo ha conquistato sei set senza concederne nemmeno uno alle avversarie.
Italia-Montenegro 3-0, Antropova protagonista
Velasco ha scelto di effettuare alcune rotazioni rispetto alla formazione schierata nella gara d’esordio, dando spazio anche a giocatrici che avevano avuto meno minuti contro la Croazia. Tra le protagoniste della sfida c’è stata Ekaterina Antropova, autrice di una prestazione particolarmente incisiva. L’opposta azzurra ha chiuso con 13 punti e 6 ace, mentre Paola Egonu ha realizzato 11 punti. Importante anche il contributo di Gaia Nervini, che ha terminato l’incontro con 10 punti. La battuta si è rivelata una delle armi principali dell’Italia: le azzurre hanno messo a segno 9 ace, a fronte di 8 errori al servizio.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Velasco fa turnover e l’Italia risponde presente
Il risultato assume ulteriore valore considerando le scelte di Velasco. Il commissario tecnico ha infatti sfruttato la seconda partita del girone per distribuire le energie e coinvolgere maggiormente il gruppo. La squadra ha comunque mantenuto un rendimento solido, evitando cali significativi e chiudendo la partita in tre set. Il Montenegro ha provato a rimanere agganciato soprattutto nella fase centrale del secondo parziale, ma l’Italia ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio fino alla chiusura sul 25-20. Nel terzo set le azzurre hanno gestito il vantaggio con autorità, trovando l’allungo decisivo nel finale e chiudendo definitivamente i conti sul 25-19.
Europei volley femminile, azzurre a punteggio pieno
Il successo sul Montenegro permette all’Italia di rimanere a punteggio pieno nel Girone D. Dopo il 3-0 alla Croazia e il nuovo successo con il massimo scarto, le campionesse azzurre possono guardare con fiducia ai prossimi impegni. Il calendario propone ora un test decisamente più impegnativo: domenica 23 agosto l’Italia affronterà la Svezia, con la nazionale scandinava che può contare anche sulla stella Isabelle Haak. Sarà una partita importante per valutare il reale livello raggiunto dalle azzurre dopo i primi due impegni, arrivati contro Croazia e Montenegro. L’Italia, intanto, ha lanciato un segnale chiaro: agli Europei di volley femminile vuole essere ancora protagonista.
Pallavolo
Volley femminile: Italia-Croazia 3-0, esordio vincente agli Europei
Italia-Croazia finisce 3-0 agli Europei di volley femminile: Antropova protagonista con 21 punti, Egonu ne firma 14. Buona la prima per Velasco.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Parte nel migliore dei modi il cammino dell’Italia agli Europei di volley femminile. Le azzurre di Julio Velasco superano la Croazia con un netto 3-0 allo Scandinavium di Göteborg e conquistano subito una vittoria importante nella Pool D. I parziali raccontano una partita indirizzata già nel primo set e poi diventata più equilibrata: 25-9, 25-22, 25-23. La protagonista assoluta dell’esordio è Ekaterina Antropova, capace di chiudere la sfida con 21 punti. Alle sue spalle Paola Egonu, autrice di 14 punti, in una delle principali novità tattiche della Nazionale: Velasco ha infatti schierato contemporaneamente le due giocatrici, con Antropova impiegata in posto quattro.
Italia devastante nel primo set
L’avvio delle campionesse del mondo è impressionante. L’Italia prende immediatamente il controllo della partita e mette in grande difficoltà la ricezione croata. Antropova ed Egonu diventano subito i principali terminali offensivi della squadra azzurra, mentre il muro e la difesa permettono alla formazione di Velasco di costruire rapidamente un margine enorme. Il primo set non lascia praticamente spazio alle avversarie: l’Italia chiude sul 25-9, mostrando una netta superiorità in tutti i fondamentali.
La Croazia reagisce, ma l’Italia non trema
Nel secondo parziale la partita cambia volto. La Croazia riesce a rimanere maggiormente dentro lo scambio e approfitta di qualche passaggio a vuoto delle azzurre. L’Italia deve quindi aumentare nuovamente la propria intensità. La squadra di Velasco trova risposte importanti soprattutto nei momenti delicati e riesce a mantenere il controllo del punteggio fino alla fase conclusiva del set. Le azzurre evitano rischi e chiudono 25-22, portandosi sul 2-0. Un parziale più combattuto rispetto al primo, ma comunque gestito con maturità dalla Nazionale italiana.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Terzo set combattuto: Antropova decisiva
La Croazia prova a riaprire la partita anche nel terzo set e questa volta riesce a mettere sotto pressione l’Italia per lunghi tratti. Le azzurre, però, dimostrano di saper soffrire. Sul finale del parziale la gara rimane apertissima, con la formazione croata capace di restare a contatto fino al 23-23. Nei momenti decisivi emerge ancora una volta la qualità dell’Italia. Alcuni cambi effettuati da Velasco contribuiscono a dare nuova energia alla squadra e le azzurre riescono a chiudere 25-23, conquistando il definitivo 3-0.
Le azzurre partono con il piede giusto
Il successo contro la Croazia consente all’Italia di iniziare gli Europei di volley femminile con il massimo dei punti e con un importante segnale di solidità. La squadra di Velasco ha dominato nettamente il primo set, mentre nei successivi due ha dovuto gestire una Croazia più aggressiva. Proprio la capacità di reagire nei momenti complicati rappresenta uno degli aspetti più positivi della serata. Per le azzurre si tratta inoltre della 15ª vittoria consecutiva contro la Croazia in gare ufficiali, a conferma di una tradizione favorevole che dura ormai da oltre vent’anni.
Oggi c’è il Montenegro
Non c’è però tempo per fermarsi. L’Italia tornerà in campo oggi alle ore 15:00, sempre a Göteborg, per affrontare il Montenegro nella seconda giornata della Pool D. Sarà una nuova occasione per Velasco di testare la squadra e continuare a lavorare sul nuovo equilibrio tattico, con la coppia Egonu-Antropova che ha già regalato indicazioni molto interessanti. L’obiettivo è chiaro: continuare a vincere e costruire partita dopo partita il percorso degli Europei. La prima risposta è stata positiva: Italia-Croazia 3-0, con Antropova grande protagonista e una Nazionale che ha iniziato il torneo nel migliore dei modi.
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Europei volley femminile, girone Italia: c’è Haak
Europei volley femminile, l’Italia del Coach Velasco è nel girone D con Svezia, Francia, Croazia, Montenegro e Slovacchia. Azzurre pronte per la rassegna.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
L’Italia del volley femminile è pronta a iniziare la propria avventura agli Europei. Le azzurre, guidate da Julio Velasco, scenderanno in campo a partire da venerdì 21 agosto con l’obiettivo di confermarsi ai vertici della pallavolo continentale dopo il bronzo conquistato nell’ultima VNL. La Nazionale italiana è stata inserita nel girone D, che si disputerà a Göteborg, in Svezia. Il girone prevede cinque partite nell’arco di sei giorni e mette in palio una posizione importante in vista della fase a eliminazione diretta.
Italia, le avversarie agli Europei
Il sorteggio ha inserito l’Italia insieme a Croazia, Montenegro, Svezia, Slovacchia e Francia. Sulla carta le campionesse olimpiche e mondiali partono con i favori del pronostico, ma il percorso nella Pool D presenta comunque alcune insidie. Tra le avversarie più attese c’è sicuramente la Svezia, padrona di casa e trascinata dalla propria stella Isabelle “Bella” Haak. L’opposta svedese rappresenta una delle giocatrici più pericolose dell’intero torneo e potrà inoltre contare sul sostegno del pubblico di Göteborg.
La Svezia di Haak è il pericolo principale
La sfida contro la Svezia sarà probabilmente uno degli appuntamenti più interessanti della fase a gironi. Isabelle Haak è infatti una delle grandi protagoniste attese a EuroVolley e la sua capacità offensiva può mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Per l’Italia sarà quindi fondamentale trovare le contromisure alla potenza dell’opposta scandinava, soprattutto nei momenti decisivi della partita. La presenza di Haak rende la Svezia l’avversaria più affascinante del girone e uno dei test più importanti per le azzurre.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Francia e Svezia, le sfide più impegnative
Oltre alla Svezia, anche la Francia rappresenta un ostacolo da non sottovalutare. Croazia e Slovacchia sembrano invece partire un gradino più indietro, mentre il Montenegro è alla sua prima partecipazione alla rassegna continentale. L’obiettivo dell’Italia sarà conquistare il primo posto nella Pool D, risultato che consentirebbe alle azzurre di costruirsi il miglior percorso possibile nella fase a eliminazione diretta. Il calendario prevede un vero e proprio tour de force: cinque incontri in appena sei giorni.
Europei, l’Italia vuole essere protagonista
La competizione si svolgerà dal 21 agosto al 6 settembre 2026 e coinvolgerà quattro Paesi: Turchia, Cechia, Svezia e Azerbaijan. Le fasi finali sono previste a Istanbul. L’Italia arriva dunque all’appuntamento europeo con grandi ambizioni. Dopo un’estate intensa e il bronzo in VNL, la squadra di Velasco vuole continuare il proprio percorso di crescita e puntare a un risultato di prestigio. La Pool D non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per le azzurre, ma la presenza della Svezia di Haakimpone massima attenzione. Il primo obiettivo sarà chiudere il girone al comando, per poi affrontare la fase a eliminazione diretta con il miglior piazzamento possibile.
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