Tennis
Alcaraz salta Wimbledon: ufficiale la rinuncia alla stagione sull’erba
Alcaraz salta Wimbledon 2026: il fuoriclasse spagnolo rinuncia all’intera stagione sull’erba. Stop ufficiale per il numero due del mondo: decisione legata all’infortunio al polso.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Carlos Alcaraz non prenderà parte a Wimbledon. Il campione spagnolo ha annunciato la propria rinuncia non solo allo Slam londinese, ma a tutta la stagione sull’erba, segnando così uno dei forfait più pesanti dell’anno nel circuito ATP. La decisione arriva a seguito del problema fisico al polso che lo ha costretto a fermarsi nelle ultime settimane e che non gli consente ancora di tornare in condizioni competitive.
Alcaraz, l’annuncio: “Non sono ancora pronto per competere”
Il tennista iberico ha comunicato la sua scelta attraverso un messaggio pubblico sui social, spiegando che il recupero sta procedendo, ma non abbastanza velocemente da permettergli il rientro in campo. Nonostante i progressi, Alcaraz ha preferito non forzare i tempi, rinunciando sia ai tornei preparatori come il Queen’s sia al prestigioso appuntamento sull’erba londinese.
Il 2026 dello spagnolo è stato finora condizionato dall’infortunio. Prima della rinuncia alla stagione su erba, Alcaraz aveva già dovuto fermarsi in diversi appuntamenti importanti del calendario, compromettendo continuità e ritmo gara. Il problema fisico al polso, infatti, lo ha costretto a un lungo stop e a un percorso di recupero più complesso del previsto.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Wimbledon perde uno dei grandi protagonisti
La sua assenza rappresenta un colpo significativo per Wimbledon, dove Alcaraz era atteso come uno dei principali favoriti. Lo spagnolo è infatti uno dei giocatori più dominanti degli ultimi anni sui campi in erba, e la sua mancanza apre ulteriormente il tabellone a nuovi possibili protagonisti.
Oltre al valore sportivo, il forfait avrà conseguenze anche sulla classifica mondiale, con punti pesanti da difendere che verranno inevitabilmente persi durante la stagione sull’erba. Questo scenario potrebbe favorire i principali rivali nella corsa alle prime posizioni del ranking ATP, in un momento già molto competitivo del circuito maschile.
Il futuro: rientro programmato dopo Wimbledon
Secondo le indicazioni attuali, il rientro di Alcaraz potrebbe avvenire nella parte successiva della stagione, probabilmente sul cemento americano, dove il calendario offre nuovi appuntamenti di alto livello. L’obiettivo dello spagnolo resta quello di recuperare pienamente la condizione fisica per tornare competitivo nei tornei più importanti della seconda metà dell’anno.
Tennis
Jannik Sinner trionfa a Roma: battuto Ruud in finale
Sinner si prende anche Roma: battuto Casper Ruud in finale, il Foro Italico torna italiano dopo 50 anni. L’azzurro premiato da Adriano Panatta.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Jannik Sinner scrive un’altra pagina storica del tennis italiano. Il numero uno del mondo conquista gli Internazionali d’Italia battendo Casper Ruud in due set con il punteggio di 6-4, 6-4 e riporta così il titolo maschile a Roma cinquant’anni dopo il trionfo di Adriano Panatta.
Sinner domina Ruud e conquista gli Internazionali d’Italia
Davanti a un Foro Italico gremito, Sinner ha mostrato ancora una volta solidità mentale e qualità tecniche impressionanti. Il match contro Ruud è stato equilibrato soprattutto nei primi giochi, ma l’azzurro ha saputo colpire nei momenti decisivi, imponendo il proprio ritmo sia da fondo campo sia al servizio. Il primo set si è deciso sul 6-4 grazie alla maggiore continuità del campione italiano nei game chiave. Nel secondo parziale Ruud ha provato a restare agganciato alla partita, ma Sinner ha trovato subito il break decisivo, controllando poi il vantaggio fino al trionfo finale.
Dopo Panatta, un altro italiano sul trono di Roma
La vittoria di Sinner ha un valore storico enorme per il tennis italiano. L’ultimo azzurro capace di vincere il torneo romano era stato Adriano Panatta nel 1976. Da allora nessun italiano era riuscito a conquistare il titolo al Foro Italico. Con questo successo, Jannik Sinner interrompe un’attesa lunga mezzo secolo e consolida ulteriormente il suo dominio nel circuito ATP.
Record e numeri: Sinner entra nella storia del tennis
Il trionfo di Roma permette a Sinner di raggiungere un altro traguardo straordinario. L’altoatesino completa infatti il cosiddetto “Career Golden Masters”, diventando soltanto il secondo giocatore nella storia dopo Novak Djokovic a vincere tutti i tornei Masters 1000 del circuito ATP. Non solo. Il successo contro Ruud rappresenta anche il sesto Masters 1000 consecutivo conquistato da Sinner, un dato che conferma il dominio assoluto dell’azzurro nel tennis mondiale.
L’atmosfera del Centrale è esplosa al momento dell’ultimo punto, con il pubblico romano che ha accompagnato Sinner verso una vittoria destinata a entrare nella memoria collettiva dello sport italiano. Dopo anni di attesa, il Foro Italico ritrova finalmente un campione di casa. E oggi il tennis italiano ha un nuovo re di Roma.
Tennis
Sinner vola in finale agli Internazionali di Roma: battuto Medvedev
Jannik Sinner conquista un’altra storica finale al Foro Italico. Il tennista azzurro, nonostante la sospensione di ieri, al ritorno in campo oggi ha battuto Medvedev.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Jannik Sinner continua a scrivere pagine memorabili del tennis italiano. Il numero uno del mondo ha conquistato la finale degli Internazionali d’Italia superando Daniil Medvedev al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni, chiusa con il punteggio di 6-2 5-7 6-4 dopo oltre due ore e mezza di gioco. Il match, interrotto venerdì sera a causa della pioggia sul punteggio di 4-2 nel terzo set, è ripreso con grande tensione al Foro Italico. Sinner, però, non ha accusato la lunga pausa e al ritorno in campo ha gestito con lucidità i momenti decisivi, confermando ancora una volta la sua straordinaria maturità. Con questa vittoria l’azzurro centra la seconda finale consecutiva agli Internazionali di Roma, diventando il primo tennista italiano dell’Era Open a raggiungere questo traguardo.
Sinner-Medvedev, partita di altissimo livello
La semifinale tra Sinner e Medvedev ha offerto spettacolo fin dai primi scambi. L’altoatesino ha dominato il primo set grazie a un tennis aggressivo e preciso, imponendo immediatamente il proprio ritmo al rivale russo. Nel secondo parziale Medvedev ha reagito, approfittando di un leggero calo dell’azzurro e riuscendo a trascinare la partita al terzo set. Quando il match sembrava ormai indirizzato verso il finale, la pioggia ha costretto gli organizzatori a sospendere l’incontro. Alla ripresa, Sinner ha mostrato tutta la sua freddezza. Due turni di servizio perfetti e una gestione impeccabile degli scambi più delicati gli hanno permesso di chiudere la sfida e conquistare un’altra finale prestigiosa davanti al pubblico romano.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Sesta finale Masters 1000 consecutiva
Il successo contro Medvedev conferma il dominio di Sinner nel circuito mondiale. Per il campione italiano si tratta infatti della sesta finale consecutiva in un torneo Masters 1000, una serie straordinaria iniziata a Parigi nel 2025. Un dato che certifica la continuità di rendimento del numero uno del ranking ATP, ormai protagonista assoluto su ogni superficie e in ogni grande appuntamento del calendario internazionale. Inoltre, Sinner entra in un club riservatissimo: è soltanto il secondo giocatore della storia, dopo Rafael Nadal, a raggiungere nella stessa stagione la finale di tutti i Masters 1000 disputati sulla terra battuta.
In finale la sfida a Casper Ruud
Domenica alle ore 17:00 Sinner tornerà in campo per affrontare Casper Ruud nell’atto conclusivo degli Internazionali d’Italia. Il tennista norvegese rappresenta uno degli specialisti più solidi sulla terra rossa e promette una finale di altissimo livello tecnico. Per Sinner sarà una nuova occasione per confermare il suo straordinario momento di forma e inseguire un titolo che manca da troppo tempo al tennis italiano. L’ultima vittoria azzurra nel torneo maschile di Roma risale infatti al 1976, quando Adriano Panatta riuscì a trionfare davanti al pubblico del Foro Italico. Da allora nessun italiano è più riuscito a conquistare il trofeo.
Tennis
ATP Roma, Darderi si arrende a Ruud: sfuma la finale
ATP Roma: il sogno di Luciano Darderi agli Internazionali d’Italia si ferma in semifinale, a passare è Casper Ruud.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Si chiude in semifinale il percorso di Luciano Darderi agli Internazionali BNL d’Italia. Sul Centrale del Foro Italico, il tennista azzurro ha ceduto nettamente contro Casper Ruud con il punteggio di 6-1 6-1 in appena un’ora e sei minuti di gioco. Dopo le maratone disputate nei turni precedenti contro Alexander Zverev e Rafa Jodar, Darderi è apparso scarico sia fisicamente che mentalmente. Ruud, invece, ha interpretato la semifinale in maniera impeccabile, imponendo ritmo, profondità e continuità fin dai primi scambi.
ATP Roma, Ruud parte forte, Darderi in difficoltà già nel primo set
L’avvio di partita ha subito evidenziato la superiorità del norvegese. Ruud ha tenuto con facilità il primo turno di servizio, approfittando anche delle numerose imprecisioni di rovescio dell’azzurro. Poco dopo è arrivato il primo break, costruito grazie a una difesa straordinaria e alla pressione costante da fondo campo.
Darderi ha provato a reagire con coraggio, trovando un controbreak immediato grazie alla spinta del dritto, ma le difficoltà al servizio hanno rapidamente compromesso il set. Troppe seconde morbide e poca brillantezza negli spostamenti hanno consentito a Ruud di prendere nuovamente il controllo. Sul punteggio di 4-1 per il norvegese il match è stato sospeso per quasi due ore a causa della pioggia. Alla ripresa, però, l’inerzia non è cambiata: Ruud ha continuato a dominare gli scambi, chiudendo il primo parziale 6-1 in appena 29 minuti effettivi.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Secondo set senza storia
Nel secondo set la stanchezza accumulata da Darderi è diventata ancora più evidente. L’italiano ha perso immediatamente il servizio e non è più riuscito a tenere il passo dell’ex numero 2 del mondo. Ruud ha comandato ogni punto con grande lucidità tattica, alternando accelerazioni e variazioni di ritmo. Darderi, invece, è apparso lento negli spostamenti e poco reattivo, arrivando spesso in ritardo sulla palla.
Il norvegese ha così allungato rapidamente fino al 4-0, lasciando pochissimo spazio alla reazione dell’azzurro. L’unico momento di orgoglio per Darderi è arrivato con una palla break conquistata a metà set, annullata però da Ruud con una combinazione perfetta servizio-dritto. Nel finale il tennista italiano ha trovato anche il tempo per scherzare con il pubblico, invitando ironicamente un tifoso a scendere in campo al posto suo. Un gesto che ha strappato un sorriso agli spettatori nonostante il risultato ormai segnato.
Ruud attende Sinner o Medvedev nella finale di Roma
Con questa vittoria, Casper Ruud conquista la finale dell’ATP Roma e attende il vincente della semifinale tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev. Per Luciano Darderi resta comunque un torneo di altissimo livello, che conferma la crescita del tennista azzurro sulla terra battuta e il suo ingresso sempre più stabile tra i protagonisti del circuito ATP.
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